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Numero Primo
Ma l'analisi -considerata scientifica dai comunisti- si è rivelata infondata e sbagliata. Soprattutto perché prese in considerazione solamente l'aspetto economico della società capitalistica -come poi anni dopo ammonì il buon Weber-. Romanzescamente è affascinante, praticamente non funziona. Punto.
Come è stato scritto, quella che tu vedi una società perfetta, è un incubo.
Sveglia, si tratta di una teoria filosofica è una previsione economia nell'ordine di decenni/secoli!
E' più che naturale che non trovi riscontro nella realtà. Come del resto trova difficile discontro della realtà Weber, Nietzche, Sant'Agostino e tutti i qualsivoglia filosofi che propongono versioni alternateve del mondo.
Secondariamente poi... Ma credete davvero che l'equalizazione del reddito corrisponda all'appiattimento personale e alla riduzione a masse di pecoroni? Mi state facendo capire che voi siete quello che siete solo per i soldi e per guadagnare? o_o Bel mondo.
Che poi io vedo continuamente un mondo di "pecoroni", come li chiami tu.
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drkheart
Secondariamente poi... Ma credete davvero che l'equalizazione del reddito corrisponda all'appiattimento personale e alla riduzione a masse di pecoroni? Mi state facendo capire che voi siete quello che siete solo per i soldi e per guadagnare? o_o Bel mondo.
Che poi io vedo continuamente un mondo di "pecoroni", come li chiami tu.
Io non sono quello che guadagno, ma ho il diritto di guadagnare in proporzione a quello che dico-faccio-penso, e di tenermi per me quello che guadagno se la mia volontà è tenermelo per me.
Questo è uno degli istinti primari della specie umana.
Questo nel comunismo non si può fare, ti viene impedito CON LA FORZA (assolutamente no invece nel Fascismo, anzi nel Fascismo eri incoraggiato nell'iniziativa privata, al di là del fatto che ti dovevi tesserare...), già che era venuto fuori per un attimo il discorso fascismo....
Ergo.....non morirò comunista :040:
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Wolverine
L'individualismo è SACROSANTO, se non portato all'eccesso.
Ci mancherebbe pure che io che lavoro magari meglio e di più devo prendere tanto quanto il mio vicino di casa che fa peggio e meno, oppure devo condividere il frutto del mio lavoro con altri che manco conosco e che magari hanno fatto di meno per meritarselo.
Meritereste di vivere in un Paese VERAMENTE comunista :lol: facile parlare adesso quando abbiamo proprietà privata, libertà di iniziativa e tante altre robe simili.
Perchè non condividete TUTTI, e dico TUTTI, i vostri averi, se davvero adorate il comunismo?
Non ci pensate nemmeno, eh? Ve le tenete strette le cose che vi siete guadagnati/comprati/quello che è, non è vero?......
Wolve, questo è l'individualismo e il materialismo.
Personalmente? A me me ne frega un caxxo delle cose che ho. Sono contento di averle, ma se non le avessi sarebbe uguale.
E non mi rosicherebbe che altri le abbiano e io no, o che io debba rinunciare a un pò dei miei introiti per fare progredire la società in toto.
Ma voi non lo capirete mai.
Ah... Ma poi visto che parlate tanto di 'sto individualismo... C'è un sistema politico che fa capo ad esso come valore?
Mi verrebbe da dire fascismo sapendo con chi parlo e di cosa parliamo ma... Poi ripenso alle folle di gente inebetita che alza il braccio senza manco saper cosa caxxo sta dicendo...
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Wolverine
Io non sono quello che guadagno, ma ho il diritto di guadagnare in proporzione a quello che dico-faccio-penso, e di tenermi per me quello che guadagno se la mia volontà è tenermelo per me.
Questo è uno degli istinti primari della specie umana.
Questo nel comunismo non si può fare, ti viene impedito CON LA FORZA (assolutamente no invece nel Fascismo, anzi nel Fascismo eri incoraggiato nell'iniziativa privata, al di là del fatto che ti dovevi tesserare...), già che era venuto fuori per un attimo il discorso fascismo....
Ergo.....non morirò comunista :040:
Eh no, caro mio.
Questo non è un istinto primario, questa è avidità umana. In natura i branchi si dividono il cibo equamente, e mangian tutti.
Edit: lol lo sapevo che avresti messo in gioco la carta fascismo... Col suo forte individualismo, eh? :lol:
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drkheart
Wolve, questo è l'individualismo e il materialismo.
Personalmente? A me me ne frega un caxxo delle cose che ho. Sono contento di averle, ma se non le avessi è uguale.
E non mi rosicherebbe che altri le abbiano e io no, o che io debba rinunciare a un pò dei miei introiti epr fare progredire la società in toto.
Ma voi non lo capirete mai.
Ah... Ma poi visto che parlate tanto di 'sto individualismo... C'è un sistema polticio che fa capo ad esso come valore?
Mi verrebbe da dire fascismo sapendo con chi parlo e di cosa parliamo ma... Poi ripenso alle folle di gente inebetita che alza il braccio senza manco saper cosa caxxo sta dicendo...
Eh no, caro mio.
Questo non è un istinto primario, questa è avidità umana. In natura i branchi si dividono il cibo equamente, e mangian tutti.
Noi abbiamo molti punti di differenza dagli altri animali, anche se deriviamo da quel "ceppo", drk. Nessuno lo può negare, io per primo non l'ho mai fatto. Una delle fondamentali differenze è ad esempio quella di avere bisogno e di voler plasmare l'ambiente in cui viviamo in maniera estremamente più massiccia di come vogliano e possano fare gli altri animali, ed abbiamo sviluppato capacità sempre maggiori di farlo, partendo proprio da questa "scintilla". E questa è la prima cosa :D
Seconda cosa.....intanto però le cose materiali ce le hai e, tue parole, sei contento di averle. Non le dai ad esempio in beneficenza fatta eccezione per il minimo per sopravvivere, nè vivi magari in una qualche sparuta comunità in stile quaccheri o come ******* si chiamano loro. Nè è questione di rosicare perchè uno ha ed un altro no, non è quello. Dico solo che a me, così come a tanti ma TANTI altri, darebbe fastidio che io faccio X e becco Y in proporzione....ed altri fanno X - 10 e beccano Y +12....per dire.
E non parlo solo di lavoro puramente di fatica, eh, parlo in senso MOLTO generale di meriti di vario tipo.
Un sistema che, consciamente o inconsciamente, "appiattisce", non può e non deve prendere piede.....ad ogni costo.
PER LO MENO il Fascismo questo non lo faceva.....
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Wolverine
Noi abbiamo molti punti di differenza dagli altri animali, anche se deriviamo da quel "ceppo", drk. Nessuno lo può negare, io per primo non l'ho mai fatto. Una delle fondamentali differenze è ad esempio quella di avere bisogno e di voler plasmare l'ambiente in cui viviamo in maniera estremamente più massiccia di come vogliano e possano fare gli altri animali, ed abbiamo sviluppato capacità sempre maggiori di farlo, partendo proprio da questa "scintilla". E questa è la prima cosa :D
Seconda cosa.....intanto però le cose materiali ce le hai e, tue parole, sei contento di averle. Non le dai ad esempio in beneficenza fatta eccezione per il minimo per sopravvivere, nè vivi magari in una qualche sparuta comunità in stile quaccheri o come ******* si chiamano loro. Nè è questione di rosicare perchè uno ha ed un altro no, non è quello. Dico solo che a me, così come a tanti ma TANTI altri, darebbe fastidio che io faccio X e becco Y in proporzione....ed altri fanno X - 10 e beccano Y +12....per dire.
E non parlo solo di lavoro puramente di fatica, eh, parlo in senso MOLTO generale di meriti di vario tipo.
Un sistema che, consciamente o inconsciamente, "appiattisce", non può e non deve prendere piede.....ad ogni costo.
PER LO MENO il Fascismo questo non lo faceva.....
E infatti è per questo che il mondo va a pu**ane, che tra 50 i poli si scioglieranno del tutto, che le specie animali si esitnguono, che nei prossimi decenni si faranno le guerre per l'acqua.
Le cose che ho non sono mie :) Appartengono ai miei genitori. Personalmente mantengo talmente tante iscrizioni a svariate attività di volontariato che mi trovo a tirare la cinghia, ma questo è un altro discorso.
Il Fascismo non è un sistema che appiattisce?
Appiattisce le idee, chi non è fascista mazzate.
Appiattisce il pensiero, chi non pensa fascista mazzate.
Appiattisce la libertà, chi non si fa fascista mazzate.
Appiattisce l'economia, chi non è iscritto a sindacati fascisti non lavora.
Appiattisce l'imprenditoria, chi non rientra nei piani imprenditoriali statali non lavora.
Appiattisce l'individuo, riducendolo ad un puntino nella massa di camice nere che girano col braccio alzato.
Appiattisce la cultura, sostituendo la cultura "fascista, italica e ariana" alle microcuture regionali preesistenti in Italia.
La massificazione scende poi nel più personale e intimo spazio dell'uomo, arrivando a modificare gli ideali.
Patria, Nazione, Guerra, Onore, Morte, Famiglia, Dux.
E questo me lo chiami individualismo?
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Originariamente inviata da
drkheart
E infatti è per questo che il mondo va a pu**ane, che tra 50 i poli si scioglieranno del tutto, che le specie animali si esitnguono, che nei prossimi decenni si faranno le guerre per l'acqua.
Le cose che ho non sono mie :) Appartengono ai miei genitori. Personalmente mantengo talmente tante iscrizioni a svariate attività di volontariato che mi trovo a tirare la cinghia, ma questo è un altro discorso.
Il Fascismo non è un sistema che appiattisce?
Appiattisce le idee, chi non è fascista mazzate.
Appiattisce il pensiero, chi non pensa fascista mazzate.
Appiattisce la libertà, chi non si fa fascista mazzate.
Appiattisce l'economia, chi non è iscritto a sindacati fascisti non lavora.
Appiattisce l'imprenditoria, chi non rientra nei piani imprenditoriali statali non lavora.
Appiattisce l'individuo, riducendolo ad un puntino nella massa di camice nere che girano col braccio alzato.
Appiattisce la cultura, sostituendo la cultura "fascista, italica e ariana" alle microcuture regionali preesistenti in Italia.
La massificazione scende poi nel più personale e intimo spazio dell'uomo, arrivando a modificare gli ideali.
Patria, Nazione, Guerra, Onore, Morte, Famiglia, Dux.
E questo me lo chiami individualismo?
Per lo meno nel Fascismo quello che guadagnavi era tuo, e non avevi problemi ad avviare piccole, medie o grandi imprese.....e so di che parlo per esperienze ovviamente indirette e raccontate, ma per lo meno raccontate comunque da persone che ci hanno vissuto. E poi non ho mica detto che il Fascismo non massificava ed il comunismo sì, eh :| massificavano entrambi, ma per come la vedo io il secondo lo fa in misura maggiore. L'iscrizione al partito fascista spessissimo era soltanto di facciata.....non ti venivano certo a contare i peli del culo ogni giorno, ed anche questo è derivato da racconti di esperienze di vita.
Per il resto.....quotidianamente in natura si lotta per le risorse, lo fanno tutti gli animali.
Non vedo perchè nel nostro caso debba essere qualcosa di così sconvolgente....come ti ho detto, abbiamo molti punti di differenza ma anche punti di contatto, e soprattutto siamo anche noi parte di quel meccanismo praticamente perfetto che è l'ecosistema naturale......
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Originariamente inviata da
drkheart
Sveglia, si tratta di una teoria filosofica è una previsione economia nell'ordine di decenni/secoli!
E' più che naturale che non trovi riscontro nella realtà. Come del resto trova difficile discontro della realtà Weber, Nietzche, Sant'Agostino e tutti i qualsivoglia filosofi che propongono versioni alternateve del mondo.
Secondariamente poi... Ma credete davvero che l'equalizazione del reddito corrisponda all'appiattimento personale e alla riduzione a masse di pecoroni? Mi state facendo capire che voi siete quello che siete solo per i soldi e per guadagnare? o_o Bel mondo.
Che poi io vedo continuamente un mondo di "pecoroni", come li chiami tu.
OMG. Sono sconvolto. :|
L'analisi di Marx era legata -e ripeto legata- alla prassi, alla realtà. Cosa diamine c'entrano Sant'Agostino e Nietzsche!?! Cosa c'entrano la città di Dio ed il superuomo? :lol:
Secondariamente poi, credo che se ad una persona dai tutto quello di cui ha bisogno -quello che tu credi abbia bisogno- questa non troverà motivo di elevazione, sia economica che spirituale. Lo inserisci in un terribile schematismo ed inquadramento volto appunto all'appiattimento.
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Originariamente inviata da
Wolverine
Per lo meno nel Fascismo quello che guadagnavi era tuo, e non avevi problemi ad avviare piccole, medie o grandi imprese.....e so di che parlo per esperienze ovviamente indirette e raccontate, ma per lo meno raccontate comunque da persone che ci hanno vissuto. E poi non ho mica detto che il Fascismo non massificava ed il comunismo sì, eh :| massificavano entrambi, ma per come la vedo io il secondo lo fa in misura maggiore. L'iscrizione al partito fascista spessissimo era soltanto di facciata.....non ti venivano certo a contare i peli del culo ogni giorno, ed anche questo è derivato da racconti di esperienze di vita.
Per il resto.....quotidianamente in natura si lotta per le risorse, lo fanno tutti gli animali.
Non vedo perchè nel nostro caso debba essere qualcosa di così sconvolgente....come ti ho detto, abbiamo molti punti di differenza ma anche punti di contatto, e soprattutto siamo anche noi parte di quel meccanismo praticamente perfetto che è l'ecosistema naturale......
Ma non è mica vero, Wolve. Bisognava iscriversi al partito fascista, e facciata o meno, era già un obbligo senza il quale non era possibile praticare. Farlo di facciata era un'elusione della politica fascista, non era certo il Fascismo che lasciava questa libertà come un'opzione :lol:
Inoltre le piccole e medie imprese non esistevano, erano inglobate dai grandi ammassi di sindacati fascisti che erano tenuti a dirottare tutti gli sforzi produttivi della nazione verso obbiettivi via via differenti, vedesi ad esempio la straconosciuta "battaglia del grano".
E se anche qualcuno sfuggiva alla morsa dei grandi sindacati... Qual'è il guadagno?
Metti da parte qualche soldo e in cambio hai venduto l'anima, ti sei venduto le idee, la testa, il raziocinio, la cultura, le abitudini.
E comunque, avete tutti skippato questa osservazione:
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Originariamente inviata da drkheart
E caro mio, pensa se fosse una vera utopia...
Niente mafia, niente classe politica mangiasoldi, niente truffatori, niente rapine...
Cavolo, avremmo risolto 4/5 dei problemi dell'Italia!
Tranne TheLord che c'ha riso ^^
Edit: Ah, ricordiamo anche che grazie a questi grandi sindacati gli operai non avevano diritti ed erano ipersfruttati per uno stipendio da fame?
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Wolverine
Io non sono quello che guadagno, ma ho il diritto di guadagnare in proporzione a quello che dico-faccio-penso, e di tenermi per me quello che guadagno se la mia volontà è tenermelo per me.
Questo è uno degli istinti primari della specie umana.
Questo nel comunismo non si può fare, ti viene impedito CON LA FORZA (assolutamente no invece nel Fascismo, anzi nel Fascismo eri incoraggiato nell'iniziativa privata, al di là del fatto che ti dovevi tesserare...), già che era venuto fuori per un attimo il discorso fascismo....
Ergo.....non morirò comunista :040:
Qui non mi trovi d'accordo però. Il fascismo è egualmente massificante e volto all'appiattimento spirituale. E lo fa utilizzando la violenza quasi indiscriminata.
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drkheart
Edit: Ah, ricordiamo anche che grazie a questi grandi sindacati gli operai non avevano diritti ed erano ipersfruttati per uno stipendio da fame?
Sovrasfruttati con uno stipendio da fame?
Ti sfugge che fu Mussolini ad istituire i primi permessi per maternità, la regolamentazione dell'orario di lavoro, delle pensioni, assegni familiari e se non erro anche dell'assicurazione contro gli infortuni, ma su quest'ultima cosa sono meno sicuro.....
Prova a chiederle a Cuba ste cose :040:
Ma comunque non ho messo in mezzo io il Fascismo per primo, e topic con "confronti" di questo genere già ce ne sono :lol:
Rimane il fatto che una società che non permette all'individuo di provare a crescere se lo vuole, non potrà MAI avere futuro, ed è giusto che non ce l'abbia perchè è giusto che un governo dia ai suoi cittadini le possibilità di vivere le proprie vite e crescere se lo vogliono, senza costringerli a condividere tutto quello che hanno e che guadagnerebbero.....
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Numero Primo
Qui non mi trovi d'accordo però. Il fascismo è egualmente massificante e volto all'appiattimento spirituale. E lo fa utilizzando la violenza quasi indiscriminata.
EGUALMENTE no, nonostante quello che generalmente si pensa....
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Originariamente inviata da
Numero Primo
OMG. Sono sconvolto. :|
L'analisi di Marx era legata -e ripeto legata- alla prassi, alla realtà. Cosa diamine c'entrano Sant'Agostino e Nietzsche!?! Cosa c'entrano la città di Dio ed il superuomo? :lol:
Secondariamente poi, credo che se ad una persona dai tutto quello di cui ha bisogno -quello che tu credi abbia bisogno- questa non troverà motivo di elevazione, sia economica che spirituale. Lo inserisci in un terribile schematismo ed inquadramento volto appunto all'appiattimento.
Erano ESEMPI.
La teoria Marxista è considerata legata alla prassi in quanto considera la storia immanente ai processi socio economici. E' questo il punto di tutto il discorso che s'era precedentemente scolto. Poi quello che dici tu è vero a livello reale ed attuale, ma non a livello utopico.
Lo capiamo che il comunismo è un'utopia, una volta per tutte?
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Sovrasfruttati con uno stipendio da fame?
Ti sfugge che fu Mussolini ad istituire i primi permessi per maternità, la regolamentazione dell'orario di lavoro, delle pensioni, assegni familiari e se non erro anche dell'assicurazione contro gli infortuni, ma su quest'ultima cosa sono meno sicuro.....
Prova a chiederle a Cuba ste cose :040:
Ma comunque non ho messo in mezzo io il Fascismo per primo, e topic con "confronti" di questo genere già ce ne sono :lol:
Rimane il fatto che una società che non permette all'individuo di provare a crescere se lo vuole, non potrà MAI avere futuro, ed è giusto che non ce l'abbia perchè è giusto che un governo dia ai suoi cittadini le possibilità di vivere le proprie vite e crescere se lo vogliono, senza costringerli a condividere tutto quello che hanno e che guadagnerebbero.....
“Bene, Bene, molto bene..... vedo che avete perfettamente in pugno la situazione” è la frase entusiasta che Mussolini rivolge al Direttore delle miniere di Montevecchio Filippo Minghetti durante la visita alle miniere del 14 Maggio del 1942 nella quale inaugurò l'Albergo per operai e impiegati “Francesco Sartori”.
E' una frase riportata dal fotografo Pizzetti di Iglesias che ci ha lasciato un patrimonio fotografico, riguardante le miniere, di grande valore.
Dobbiamo a lui se possiamo commentare la frase compiaciuta di Mussolini che, ovviamente, elogiava la capacità del Direttore Minghetti di “tenere in pugno” gli operai. E' questa la “situazione” a cui alludeva.
E gli operai lo erano davvero sotto controllo della Società mineraria e non solo a Montevecchio. Il fascismo con la violenza fiaccò prima ed eliminò poi le organizzazioni operaie costringendole alla clandestinità. I minatori per poter lavorare dovevano iscriversi al sindacato fascista che faceva parte, come le altre federazioni corporative, dello Stato fascista.
Alla classe operaia nessuna autonomia, nessuna possibilità né di organizzarsi né di pensare di farlo. Il controllo sulla classe operaia fu totale sul posto di lavoro e fuori. Per questo nacque l'Opera Nazionale del Dopolavoro: gli operai non dovevano pensare ad altro che a produrre e nel “tempo libero” ad attività non politiche contrastanti il regime ma solo attività che ne garantissero la “vita coreografica”.
Venivano programmati quei saggi ginnici, quei campionati, in questo caso provinciali, delle varie discipline sportive che permettevano di costruire manifestazioni e parate di regime. I vari gerarchi con in testa il Direttore della miniera Minghetti, scrupolosamente in camicia nera, aprivano la parata delle varie organizzazioni fasciste che inquadravano anche “militarmente” gli uomini e le donne rispetto all'età.
Sfilavano anche gli operai e i minatori con la “candela a carburo” appesa al fianco e con il gonfalone del Dopolavoro di Montevecchio intitolato a “Dalmazio Birago” medaglia d'oro al valor militare perchè mandato a morire nel novembre 1935 in una guerra “imperialista di Abissinia” inutile e tragica.
Il 9 Maggio 1937 venne firmato il primo contratto collettivo nazionale di Lavoro per l'Industria Mineraria, pubblicato sul bollettino ufficiale del Ministero delle Corporazioni, tra la Federazione Fascista degli Esercenti le Industrie estrattive rappresentata dal suo Presidente Guido Donegani e la Federazione Fascista Lavoratori delle Industria Estrattive rappresentata dal suo Commissario Angelo Tarchi.
Per la prima volta il lavoro delle miniere veniva apparentemente regolamentato. Infatti le regole contenute in alcune norme del contratto di lavoro venivano “cassate” dalle norme immediatamente successive che prevedevano deroghe che esoneravano le Società Minerarie dalla loro applicazione. Così l'orario settimanale di 40 ore previsto all'art.6 primo comma del contratto di lavoro venne “cassato” dal comma successivo che recitava “Restano ferme le eccezioni e le deroghe previste dalle disposizioni legislative sulla limitazione dell'orario di lavoro e sulla istituzione del Sabato Fascista........”
Ma il fascismo era l'incarnazione dell'idea stessa dell'inquadramento gerarchico e militaresco della società. L'idea veniva ancor più osservata sul posto di lavoro. Pertanto l'indisciplina era mancanza grave da punire con diverse misure sino al licenziamento. L'art. 34 del contratto di lavoro, sotto il titolo Gerarchia, così si esprimeva “ Gli operai, tanto nei rapporti di lavoro quanto in ogni altra circostanza ad esso attinente, dipendono dai rispettivi capi secondo l'ordine gerarchico. Essi devono conservare rapporti di deferenza e di subordinazione verso i superiori, di urbanità e di cameratismo verso i colleghi e dipendenti”.
Per quegli operai che non osservassero l'art. 34 c'era il licenziamento previsto dall'art. 41, sotto il titolo “Licenziamento per mancanze” che recitava testualmente: “Saranno licenziati dalla Direzione, con immediata cessazione del lavoro e della paga e senza indennità, gli operai colpevoli di:
a) Insubordinazione ai superiori.
b)......
Il contratto di lavoro del 1937 prevedeva, inoltre, all'art. 29 un “Deposito Cauzionale” che l'operaio doveva versare alla Società mineraria “..... mediante sei ritenute quindicinali, corrispondente a sei giorni di paga, a garanzia degli obblighi dell'operaio verso l'Azienda secondo il contratto di lavoro.”
C'è da ritenere che quel deposito diventò ben presto una “decurtazione” della paga autorizzata contrattualmente.
Il contratto prevedeva la fornitura gratuita degli indumenti di lavoro ai minatori, art. 24 titolo “Indumenti”, che però dovevano essere restituiti a fine giornata.
La concezione dell'interclassismo corporativo era alla base dello Stato fascista. Le organizzazioni sindacali fasciste applicavano questa concezione organizzando gli industriali e gli operai nel superamento velleitario dell'inconciliabilità degli interessi degli uni e degli altri e risolvendola non con la lotta di classe ma con il totale asservimento e controllo della classe operaia.
La condizione operaia durante il fascismo
Toh, un link a caso su Google, eh.
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Originariamente inviata da
drkheart
Erano ESEMPI.
La teoria Marxista è considerata legata alla prassi in quanto considera la storia immanente ai processi socio economici. E' questo il punto di tutto il discorso che s'era precedentemente scolto. Poi quello che dici tu è vero a livello reale ed attuale, ma non a livello utopico.
Lo capiamo che il comunismo è un'utopia, una volta per tutte?
:049: Finalmente. Adesso devo solo spiegarlo a Diliberto, Giordano e Ferrando.
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Originariamente inviata da
Wolverine
Ci mancherebbe pure che io che lavoro magari meglio e di più devo prendere tanto quanto il mio vicino di casa che fa peggio e meno, oppure devo condividere il frutto del mio lavoro con altri che manco conosco e che magari hanno fatto di meno per meritarselo.
ma questa è 1 utopia :o
nella realtà succede il cntrario
se lavori meglio, cn + impegno e dedizione, ecc del tuo vicino è quasi certo ke sia lui a guadagnare di +
tipo guadagna di + mio papà o Lapo Elkann?
Quote:
devo condividere il frutto del mio lavoro con altri che manco conosco e che magari hanno fatto di meno per meritarselo.
tipo 1 sgobba tutta 1 vita e poi sente la Marcegaglia ke vuole tagliare le pensioni e kiede di finanziare (cn soldi nostri!) gli imprenditori ke nn sn stati previdenti, ke nn hanno fatto ricerke, ecc insomma ke nn si sn attrezzati x i xiodi di crisi pensando ke tanto in quei casi rimedia lo stato?
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Viviamo in una società talmente di merda,che non mi frega nulla di fantastiche utopie sull'uguaglianza..mi basterebbe un minimo di giustizia ( a tutto campo) in più.....