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Originariamente inviata da
drkheart
Ah si?
Han fatto la comune e la dittatura del proletariato in qualche nazione del mondo? o_o
la dottrina comunista è una dottrina "a tappe".
la tappa che precede quella della "società comunista" propriamente detta è quella della "dittatura del proletariato".
e la dittatura del proletariato è quella dell'urss, della cina e vari starelli comunemente ed erroneamente definiti "comunisti".
il comunismo vero e proprio non è mai esistito.
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Originariamente inviata da
Numero Primo
Mi definisci l'aggettivo PERFETTA?
una società senza la proprietà privata e senza classi sociali è una società che elimina i principi dei vari "conflitti". quindi è una società perfetta.
se non fosse un'utopia sarei la prima dei comunisti.
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Originariamente inviata da
Holly
la dottrina comunista è una dottrina "a tappe".
la tappa che precede quella della "società comunista" propriamente detta è quella della "dittatura del proletariato".
e la dittatura del proletariato è quella dell'urss, della cina e vari starelli comunemente ed erroneamente definiti "comunisti".
il comunismo vero e proprio non è mai esistito.
Ma nemmeno, eh!
La dittatura del proletariato marxista era una dittatura "giusta", poichè da dittatura della minoranza (la borghesia) sulla maggioranza (il proletariato) diventava una dittatura della maggioranza sulla minoranza. Non mi risulta che in alcuno stato, urss cina o staterelli che siano, ci sia il popolo che la fa da padrone e un elite ristretta che sta ai suoi ordini.
Quindi a maggior ragione, si deve considerare il comunismo un utopia mai nemmeno tentata.
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Originariamente inviata da
drkheart
Quindi a maggior ragione, si deve considerare il comunismo un utopia mai nemmeno tentata.
nn vorrei sembrare ripetitivo ma i primi cristiani l'avevano fatto
e anke il tipo inglese ci aveva tentato e x 1 pò c'era riuscito, poi vabbè il fatto ke gli è arrivata gente armata a distruggere tutto vuol dire ke nn aveva la forza nn ke l'idea nn funzionava
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Originariamente inviata da
OrsettoGommoso2
nn vorrei sembrare ripetitivo ma i primi cristiani l'avevano fatto
e anke il tipo inglese ci aveva tentato e x 1 pò c'era riuscito, poi vabbè il fatto ke gli è arrivata gente armata a distruggere tutto vuol dire ke nn aveva la forza nn ke l'idea nn funzionava
Parli forse di quelle "città-stato" cristiane che durarono pochi mesi ed erano improntate a caratteri liberisti nonchè costruite prima della nascita di Marx? ^^
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Originariamente inviata da
drkheart
Parli forse di quelle "città-stato" cristiane che durarono pochi mesi ed erano improntate a caratteri liberisti nonchè costruite prima della nascita di Marx? ^^
nn so a cosa ti riferisci ma io parlo proprio dei primi cristiani, quelli di cui parlano gli Atti degli Apostoli
e poi il tipo inglese ke predicava il cristianesimo e il comunismo era del '600
quindi sì tutti prima di Marx (ma nn liberisti)
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Originariamente inviata da
OrsettoGommoso2
nn so a cosa ti riferisci ma io parlo proprio dei primi cristiani, quelli di cui parlano gli Atti degli Apostoli
e poi il tipo inglese ke predicava il cristianesimo e il comunismo era del '600
quindi sì tutti prima di Marx (ma nn liberisti)
Boh non so che ti riferisci coi "primi cristiani". Il tipo (anzi, i tipi) non ricordo come si chiamano, ma sono quasi certo fossero pre-liberisti protestanti.
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Originariamente inviata da
drkheart
Boh non so che ti riferisci coi "primi cristiani"
te l'ho detto: quelli di cui si parla negli Atti degli Apostoli, se hai 1 Bibbia leggi gli Atti e li trovi
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Originariamente inviata da
drkheart
Ma nemmeno, eh!
La dittatura del proletariato marxista era una dittatura "giusta", poichè da dittatura della minoranza (la borghesia) sulla maggioranza (il proletariato) diventava una dittatura della maggioranza sulla minoranza. Non mi risulta che in alcuno stato, urss cina o staterelli che siano, ci sia il popolo che la fa da padrone e un elite ristretta che sta ai suoi ordini.
Quindi a maggior ragione, si deve considerare il comunismo un utopia mai nemmeno tentata.
infatti era un discorso in linea teorica...
parlare di terrore rosso, terrore comunista e "oddioicomunisti" è banale e anche piuttosto fuori luogo.
una volta ho anche litigato col professore di storia per questo XD
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Originariamente inviata da
Holly
una società senza la proprietà privata e senza classi sociali è una società che elimina i principi dei vari "conflitti". quindi è una società perfetta.
Che tristezza. Fortunatamente è irrealizzabile e abbandonata da molti. Non sarà mai stata applicata come ideologia, ma si son visti i danni a cui ha portato chi a quell'ideologia si ispirava.
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Originariamente inviata da
TheLord
Che tristezza. Fortunatamente è irrealizzabile e abbandonata da molti. Non sarà mai stata applicata come ideologia, ma si son visti i danni a cui ha portato chi a quell'ideologia si ispirava.
erano robacce che si interessavano al volere del tiranno di turno :)
abolire la proprietà privata non è espropriare le terre ai PICCOLI proprietari terrieri e mandarli in siberia.
la lotta di classe non consiste nell'eliminare la classe leggermente più ricca dell'altra (classe scomoda ai potenti ovviamente).
una delle prime cose che marx dice è che il comunismo è inapplicabile se lo stato è povero. e la russia era il più povero...
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Originariamente inviata da
Holly
una società senza la proprietà privata e senza classi sociali è una società che elimina i principi dei vari "conflitti". quindi è una società perfetta.
Questo è un incubo :|
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oh raga scusate se sn certamente ripetitivo ma sto dicendo da 1 pò ke il comunismo era già stato messo in pratica nel I sec. dai primi cristiani e nel XVII sec. dal predicatore inglese e dai suoi amici, e nè gli uni nè gli altri hanno mai fatto male a 1 mosca
mica colpa loro se poi l'URSS ha fatto quel ke ha fatto, loro erano brave xsone
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Originariamente inviata da
Pine
Questo è un incubo :|
Infatti, anche perchè, nella stragrande maggioranza dei casi, i "conflitti" di cui parla Holly sono costruttivi per l'evoluzione di una società, ne sono il motore.
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Originariamente inviata da
TheLord
Che tristezza. Fortunatamente è irrealizzabile e abbandonata da molti. Non sarà mai stata applicata come ideologia, ma si son visti i danni a cui ha portato chi a quell'ideologia si ispirava.
Vero che non si tratta del comunismo, ma quando parlate del Fascismo esaltate i "favorevoli" aspetti economici... perchè non ci provate parlando dell'industria metalmeccanica russa e tante altre belle cosettine del genere? :lol:
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Originariamente inviata da
TheLord
Infatti, anche perchè, nella stragrande maggioranza dei casi, i "conflitti" di cui parla Holly sono costruttivi per l'evoluzione di una società, ne sono il motore.
Punti di vista, caro mio.
Il comunismo parte da un'idea: gli uomini si muovono nell'interesse comune e non nel meschino interesse materialistico del singolo ^^
E caro mio, pensa se fosse una vera utopia...
Niente mafia, niente classe politica mangiasoldi, niente truffatori, niente rapine...
Cavolo, avremmo risolto 4/5 dei problemi dell'Italia!
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Originariamente inviata da
drkheart
Vero che non si tratta del comunismo, ma quando parlate del Fascismo esaltate i "favorevoli" aspetti economici... perchè non ci provate parlando dell'industria metalmeccanica russa e tante altre belle cosettine del genere? :lol:
Parlate :lol: Non mi ci vedo a difendere il fascismo :D
Ma se mi ci metti...:P
Il merito nell'industria metalmeccanica?
Per carità di dio, innegabile, tenendo conto però che non è mai stato sufficiente, anzi, sempre sottodimensionato a quello che avrebbe dovuto essere. Si parla del più grande paese del mondo, con moltissimi abitanti, ricco di materie prime. E aveva, all'apice del suo fulgore comunista, pressapoco gli stessi livelli di produzione di francia o inghilterra. In termini assoluti. E una crescita della ricchezza procapite praticamente inesistente, cosa che invece si è verificata nel periodo fascista.
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Originariamente inviata da
drkheart
E caro mio, pensa se fosse una vera utopia...
Niente mafia, niente classe politica mangiasoldi, niente truffatori, niente rapine...
Cavolo, avremmo risolto 4/5 dei problemi dell'Italia!
E, ma rimarrebbe il quinto...ci sarebbero i comunisti :098:
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Originariamente inviata da
drkheart
Punti di vista, caro mio.
Il comunismo parte da un'idea: gli uomini si muovono nell'interesse comune e non nel meschino interesse materialistico del singolo ^^
E caro mio, pensa se fosse una vera utopia...
Niente mafia, niente classe politica mangiasoldi, niente truffatori, niente rapine...
Cavolo, avremmo risolto 4/5 dei problemi dell'Italia!
è inutile che ripeta io quello che hai detto tu :045:
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Originariamente inviata da
TheLord
Parlate :lol: Non mi ci vedo a difendere il fascismo :D
Ma se mi ci metti...:P
Il merito nell'industria metalmeccanica?
Per carità di dio, innegabile, tenendo conto però che non è mai stato sufficiente, anzi, sempre sottodimensionato a quello che avrebbe dovuto essere. Si parla del più grande paese del mondo, con moltissimi abitanti, ricco di materie prime. E aveva, all'apice del suo fulgore comunista, pressapoco gli stessi livelli di produzione di francia o inghilterra. In termini assoluti. E una crescita della ricchezza procapite praticamente inesistente, cosa che invece si è verificata nel periodo fascista.
Toh guarda che ho trovato per dimostrarti che non fu colpa dei rossi brutti e cattivi :lol:
In Russia, dopo la rivoluzione bolscevica (1917), il governo comunista nazionalizzò le industrie e praticò una politica di industrializzazione accelerata che sacrificava le industrie produttrici di beni di consumo e privilegiava invece l'estrazione mineraria (carbone, ferro, metalli non ferrosi, petrolio), l'industria pesante e quella degli armamenti. Inoltre, si cercò anche di spostare l'epicentro dell'industrializzazione verso est, lontano dai confini occidentali, più esposti ad attacchi.
Negli anni Trenta sorse così, per ordine di Stalin, il grande complesso siderurgico e degli armamenti di Magnitogorsk, a est degli Urali meridionali, che sfruttava le locali risorse di ferro e che non poté essere raggiunto dalle armate di Hitler durante la seconda guerra mondiale. L'insistenza sull'industria pesante e la mancanza di motorizzazione privata preclusero per lungo tempo all'Unione Sovietica l'accesso alla seconda rivoluzione industriale, della quale solo quelle innovazioni che potevano rivestire uno specifico interesse militare (radio, carri armati, aerei da combattimento) riuscirono a penetrare nel Paese.
Lo sviluppo economico venne ostacolato, oltre che dalle immani perdite umane e materiali registrate nei primi anni dopo la rivoluzione bolscevica e nel corso della seconda guerra mondiale, dal paralizzante regime basato sul privilegio dell'alta burocrazia (nomenklatura) e anche da fattori fisici come la rigidezza del clima, l'isolamento, la difficoltà di comunicazioni, lo scarso popolamento di vaste aree. In particolare in Siberia il suolo è per gran parte gelato in profondità (permafrost) e i fiumi (Ob, Jenisej, Lena) scorrono verso nord sboccando nel Mar Glaciale Artico, così che il disgelo di primavera ha inizio nella parte alta del corso, mentre la foce resta assai più a lungo gelata: di conseguenza si verificano gigantesche alluvioni che rendono paludosa e difficilmente praticabile l'immensa tundra settentrionale. A questi condizionamenti ambientali si cercò di porre rimedio adottando una politica già seguita dagli zar, ossia l'uso di manodopera forzata. Molti milioni di individui vennero quindi condannati ai lavori forzati nei gulag (campi di concentramento), particolarmente diffusi nelle zone del Paese più difficili sotto il profilo ambientale. Praticamente tutte le maggiori opere pubbliche (dighe, centrali elettriche) e le principali fabbriche in Siberia e nella Russia settentrionale vennero costruite con il lavoro coatto dei prigionieri.
Sapere.it
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Originariamente inviata da
TheLord
E, ma rimarrebbe il quinto...ci sarebbero i comunisti :098:
Già meglio la nostra situazione ma i fascisti al governo, no? :lol:
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Meglio la nostra situazione e l'attuale governo, che non è di fascisti :045:
E poi, il tuo "sapere.it", cosa dovrebbe dire sulla "non colpa" dei rossi mangiabambini? In pratica dice che non sono stati in grado di risolvere i problemi in parte creati da loro stessi (oltre che dal clima). Comunque darei più colpa alla classe dirigente di allora che al freddo siberiano.... Ovvio, qui non si sta parlando del tanto sognato comunismo eh, lo metto in chiaro prima che mi vieni a dire che Marx intendeva altro :P
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Originariamente inviata da
TheLord
Meglio la nostra situazione e l'attuale governo, che non è di fascisti :045:
E poi, il tuo "sapere.it", cosa dovrebbe dire sulla "non colpa" dei rossi mangiabambini? In pratica dice che non sono stati in grado di risolvere i problemi in parte creati da loro stessi (oltre che dal clima). Comunque darei più colpa alla classe dirigente di allora che al freddo siberiano.... Ovvio, qui non si sta parlando del tanto sognato comunismo eh, lo metto in chiaro prima che mi vieni a dire che Marx intendeva altro :P
Ti dice che l'economia fu irrimediabilmente rovinata dalla guerra (Zar) dalla II guerra (che distrusse tutta l'Europa in modo simile) e da avverse condizioni climatiche. Non vedo segni di malgoverno :D
Ho scritto fascisti? :o
Volevo dire leghisti, sorry... xD
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Originariamente inviata da
drkheart
Ho scritto fascisti? :o
Volevo dire leghisti, sorry... xD
Appunto, tanto meglio no? :nice:
Quindi tu stai dicendo che il fallimento dell'URSS pre-seconda GM non è da imputarsi a Lenin e Stalin e alle loro politiche (di cui, ripeto, qualcuna ebbe qualche effetto positivo, come, in parte, la NEP), ma agli zar e al freddo?
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Originariamente inviata da
TheLord
A maggior ragione :lol:
Quindi tu stai dicendo che il fallimento dell'URSS pre-seconda GM non è da imputarsi a Lenin e Stalin e alle loro politiche (di cui, ripeto, qualcuna ebbe qualche effetto positivo, come, in parte, la NEP), ma agli zar e al freddo?
No, ho detto che non è da imputarsi alla dottrina comunista ^^
E che senza quelle brutte situazioni là, probabilmente Stalin avrebbe fatto molto meglio "economicamente parlando" di Hitler o Mussolini.
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Originariamente inviata da
drkheart
Ma guarda che per Marx il comunismo non era da attuare o da far avvenire, era un momento del naturale susseguirsi storico-economico. Secondo Marx la società sarebbe approdata al comunismo da sola, prima attraverso la Comune e poi attraverso la dittatura proletaria.
Quindi Marx non ritiene che il comunismo sia "da imporre, da far avvenire" ma che anzi sia il naturale sbocco delle trasformazioni economiche della propria epoca.
Ma l'analisi -considerata scientifica dai comunisti- si è rivelata infondata e sbagliata. Soprattutto perché prese in considerazione solamente l'aspetto economico della società capitalistica -come poi anni dopo ammonì il buon Weber-. Romanzescamente è affascinante, praticamente non funziona. Punto.
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Originariamente inviata da
Holly
una società senza la proprietà privata e senza classi sociali è una società che elimina i principi dei vari "conflitti". quindi è una società perfetta.
se non fosse un'utopia sarei la prima dei comunisti.
Come è stato scritto, quella che tu vedi una società perfetta, è un incubo.
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Voi gioite del fatto che il comunismo è irrealizzabile. Io prendo atto del fatto che è irrealizzabile per il fatto che l'uomo è una merda individualista, e tanto tanto allegro non sono :(
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Originariamente inviata da
Lucien
Voi gioite del fatto che il comunismo è irrealizzabile. Io prendo atto del fatto che è irrealizzabile per il fatto che l'uomo è una merda individualista, e tanto tanto allegro non sono :(
Meglio l'individualismo e la diversità che una massa di pecoroni identici, uguali e felici di esserlo.
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Originariamente inviata da
Numero Primo
Meglio l'individualismo e la diversità che una massa di pecoroni identici, uguali e felici di esserlo.
Ma perché, scusa, ti pare che la società odierna sia tanto a favore della diversità? :lol: Due indizi: moda e razzismo
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Originariamente inviata da
Lucien
Ma perché, scusa, ti pare che la società odierna sia tanto a favore della diversità? :lol: Due indizi: moda e razzismo
Non ho mica scritto di essere a favore di questa società!? Anzi. Ma preferisco che l'individualità, diversità e meritocrazia siano valori positivi. [aspetto evidentemente non possibile in un dickat che prevede collettività, eguaglianza materiale ed appiattimento].
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volevo anche aggiungere, che, almeno secondo me, non è assolutamente necessario essere comunisti per apprezzare il manifesto di marx ed eigel
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Originariamente inviata da
toscanoxdoc
volevo anche aggiungere, che, almeno secondo me, non è assolutamente necessario essere comunisti per apprezzare il manifesto di marx ed eigel
ovviamente:D
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Originariamente inviata da
Lucien
Voi gioite del fatto che il comunismo è irrealizzabile. Io prendo atto del fatto che è irrealizzabile per il fatto che l'uomo è una merda individualista, e tanto tanto allegro non sono :(
L'individualismo è SACROSANTO, se non portato all'eccesso.
Ci mancherebbe pure che io che lavoro magari meglio e di più devo prendere tanto quanto il mio vicino di casa che fa peggio e meno, oppure devo condividere il frutto del mio lavoro con altri che manco conosco e che magari hanno fatto di meno per meritarselo.
Meritereste di vivere in un Paese VERAMENTE comunista :lol: facile parlare adesso quando abbiamo proprietà privata, libertà di iniziativa e tante altre robe simili.
Perchè non condividete TUTTI, e dico TUTTI, i vostri averi, se davvero adorate il comunismo?
Non ci pensate nemmeno, eh? Ve le tenete strette le cose che vi siete guadagnati/comprati/quello che è, non è vero?......