Non hai capito bene, la finalità non era dimostrare che al sud sono tutti ladri che truffano inps e ssn, come non era la finalità di quello studio, ma era porre una questione REALE e se possibile trovarne le cause.
Cause che per esempio, se smettessi un attimo di fare queste uscite e cercassi di ragionare un po' a mente fredda, potresti ammettere e riconoscere anche tu (Eurasia per esempio l'ha fatto).
Non credo di doverti insegnare io che in certe zone le cose NON funzionano come in altre, e non è solo un problema di fondi, ma di controlli che non esistono, clientelismo, istituzioni che funzionano peggio e maggiori possibilità di aggirare controlli o accordarsi con funzionari o medici compiacenti,ecc. ecc.
Ah dunque questa è la tua teoria per spiegare il gap di invalidi esistenti tra le regioni?
MMh.:?
Non credo proprio che l'erogazione delle pensioni di invalidità funzioni così, e i conti dell'inps in verità ultimamente non sono così drammatici (
La Ue: "Intervenire sulle pensioni" Inps entrate boom, bilancio in attivo - economia - Repubblica.it), di certo non da giustificare "affari" di quel tipo. Tra l'altro, "aumentando" sono in determinate zone i requisiti per accedere all'assegno di invalidità dovrebbe essere più difficile accedervi e quindi il numero di invalidi e prestazioni semmai dovrebbe tendere alla diminuzione, non aumentare, e non certo sopravanzare del 50% le zone in cui queste restrizioni (secondo te) non ci sono e in cui le persone potrebbero accedere più agevolmente alle prestazioni.
Direi che sull'ultima frase a questo punto sono d'accordo, tutto tempo perso.