Di sicuro se vai in Germania a farti curare devi fare almeno 7 firme u.u
E grazie che siamo in Europa...
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Di sicuro se vai in Germania a farti curare devi fare almeno 7 firme u.u
E grazie che siamo in Europa...
Scusate, non trovo il topic (se c'è) sulla denuncia di clandestini da parte dei medici, allora posto quest'articolo qui. Roba da pazzi.
Teme la denuncia e non va in ospedale prostituta muore di Tbc, rischio contagio - Politica - Repubblica.it
inevitabile.....saranno contenti ora i leghisti del *****.......nella speranza che questa povera donna non abbia contagiato nessuno, anche se c'è scritto che lo ha fatto..........complimenti ai razzisti leghisti, ottimo lavoro, avete centrato appieno il vostro intento.
Non è questione di commentare.....se nessuna autorità sapeva dell'esistenza di sta donna direi che sarebbe stato alquanto difficile curarla senza che lei spontaneamente si presentasse all'ospedale.
Il decreto sicurezza non impedisce le cure, afferma solo che il medico sarebbe tenuto a denunciare la clandestina, oltre a curarla.....e direi che è sacrosanto, oppure secondo voi in casa nostra non abbiamo il diritto di sapere chi sta circolando?
E' stata semplicemente bastarda lei, ha avuto paura di non so manco io cosa dato che in Italia i clandestini vengono trattati praticamente meglio dei legittimi abitanti, e non si è voluta far curare......mi auguro che altri non debbano pagare per la stronzaggine di questa....
Secondo lo stesso concetto i medici non dovrebbero nemmeno segnalare i feriti da arma da fuoco.
Perche puta caso che quello abbia appena fatto una rapina e non voglia andare in ospedale per non farsi segnalare poi muore.. poverino........
Nessuno dice di lasciali li e guardarli morire (ne i clandestini ne il rapinatore) .. ma mi semra non solo logico, ma DOVEROSO che vengano segnalati.
La stronzaggine, e soprattutto l'INCOPENTENZA, è di chi ha legiferato.
E' accaduto quello che si diceva - e tu eri l'unico a sostenere il contrario - che così un clandestino con una malattia contagiosa non si sarebbe curato per paura che presentandosi in un ospedale il medico lo avrebbe denunciato all'autorità.
C'è la piccola differenza che un ferito da arma da fuoco non è contagioso di una malattia mortale.
In questi casi invece, così come nel caso di feriti da aggressioni, stupri, violenze di vario genere, il medico ha l'OBBLIGO e non la facoltà di denunciare il fatto alle forze dell'ordine.
Infatti non si può legiferare ignorando le conseguenze delle leggi che si producono. Se le conseguenze sono negative, e mi pare che lo siano, la legge è sbagliata.
Come se fosse compito dei medici combattere l'immigrazione clandestina.. compito dei medici è curare, e basta.
Peccato che nell'articolo si dice che era gravemente malata come minimo da diversi mesi; quella non si faceva curare neanche prima, decreto o non decreto.
Quindi ora ogni clandestino che morirà sarà strumentalizzato politicamente contro questa norma (che tra l'altro non credo sia nemmeno entrato in vigore ma sia ancora in discussione)?
PS: è vero che è una balla che negli altri paesi il divieto di denuncia non esiste, e che in alcuni c'è addirittura l'obbligo?
PPS:il titolo del topic è sbagliato, le cure mediche non sono in discussione.
Detto questo, norma di utilità molto ridotta secondo me.
Si capisco cosa vuoi dire abel ma d'altra parte le implicazioni sono moltplici.
Anche dal punto di vista economico. Un clandestino non paga tasse ergo non paga il servizio sanitario.
Prova negli stati uniti ad andare in ospedale senza assicurazione sanitaria: li si che sul serio ti lasciano schiattare su una sedia.
Da noi la sanita' e' pubblica ma non e' gratis, non e' un'opera pia.
La paghiamo tramite tasse.
Ora, umanamente parlando penso tutti possiamo convenire che un ammalato vada curato anche se non ha pagato per quel servizio..
Ma e' altrettanto logico che si debba comunicare a chi di dovere la situazione.
Le tue obbiezioni utilitaristiche sono leggitime, ma le leggi non possono tenerne conto.
Le leggi mirano a garantire la regolamentazione e l'armonia di un sistema, non possono essere soggette ad eccezioni dettate dall'utilitarimo.
Per lo stesso motivo la legge vieta il pagamento di un riscatto, tanto pe r fare un'esempio.
Anche qualora sia la strada piu sicura per riportare a casa un ostaggio, un sistema legale non puo' consentire di essere ricattato da chi ne fuoriesce.
A me sconcerta l'incapacità di superare l'antagonismo politico e rendersi conto del momento in cui si supera un confine delicato, quello tra la necessità di garantire ai cittadini la sicurezza che meritano e la necessità -al tempo stesso- di riconoscere quei principi inviolabili, che non competono solo ai cittadini ma all'uomo in quanto tale.
Certo che non si vietano cura mediche, vorrei ben vedere, ma credo sia semplice immaginare i processi mentali che possono portare un clandestino a non farsi curare, di fronte al pericolo di una denuncia.
Ah, e comunque la stronza ha fatto un salto dalla Nigeria perchè le hanno detto che in Italia c'è un bel sole e grandi stilisti, allora ha detto Massì, facciamoci sti due passi. Mica per prostituirsi.
oh, che forse qualcuno del pdl ha ancora le palle per non fare solamente la pecorella...Quote:
Iniziativa di un gruppo di parlamentari (nessuno della lega) guidati dalla Mussolini
Cento deputati Pdl scrivono al premier
«No alla fiducia sul ddl sicurezza»
«Inaccettabili il reato di clandestinità e la denuncia dei clandestini da parte dei medici»
ROMA - Il reato di clandestinità e le norme riguardanti la denuncia dei clandestini da parte dei medici sono «inaccettabili». Per questo cento deputati del Pdl, capitanati da Alessandra Mussolini (cui si è aggiunto in un secondo momento l'onorevole Gaetano Pecorella) , incalzano il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi affinché non ponga la fiducia sul ddl che riguarda la sicurezza.
NAPOLITANO E FINI - Nelle richieste avanzate al premier, la Mussolini si dice convinta «di poter contare sull'appoggio del presidente della Camera Gianfranco Fini». «Ti chiediamo - si legge nella lettera inviata a Berlusconi - di non porre la fiducia» perché in quel disegno di legge «sono contenute norme a nostro giudizio inaccettabili e che necessitano di indispensabili correzioni». Non solo. La Mussolini rivela di averne parlato anche con il presidente Napolitano: «Sono stata la settimana scorsa dal Capo dello Stato per parlare dello status dei minori stranieri non accompagnati, e abbiamo parlato anche dell’obbligo di denuncia per medici e insegnanti: ho trovato il Presidente Napolitano sensibile alla necessità di non penalizzare donne e bambini».
LE FIRME - I parlamentari firmatari (tra gli altri Souad Sbai, Valentina Aprea, Mario Landolfi, Beatrice Lorenzin, Fiamma Nirenstein e Enrico Cost, nessuno è della Lega) aggiungono d'esser certi che Berlusconi si renderà conto «di come questo dettato legislativo vada contro i più elementari diritti umani e in particolare dell'infanzia e della maternità».
«SIAMO LA CARICA DEI 101» - «Siamo la carica dei 101»: ha esultato la Mussolini per la firma di Gaetano Pecorella in calce alla lettera. «Hanno sottoscritto quest'appello cento deputati, ai quali - afferma infatti la deputata - nell'ultima ora si è aggiunto anche l'onorevole Gaetano Pecorella. Siamo - conclude citando il famoso cartone Disney - la carica dei 101!».
«ERRORE IMPERDONABILE» - Nella missiva i deputati di maggioranza respingono anche l'interpretazione secondo cui il provvedimento non obblighi i medici alla denuncia dei clandestini che si presentano in ospedale o nei centri di vaccinazione: «Non è così. Anzi, l'obbligo di denuncia potrà riguardare anche gli insegnanti e chiunque eserciti incarichi pubblici». E ciò proprio a causa dell'introduzione in sede penale del reato di clandestinità: in caso di mancata denuncia, infatti, medici e insegnanti violerebbero gli art. 361 e 362 c.p., cioè «il reato di omessa denuncia da parte del pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio». Sarebbe, sottolineano i firmatari della lettera, «una vera e propria trappola per bambini, da attirare con l'obbligo dell'istruzione, così da individuarli e colpirli proprio con la mano del medico o dell'educatore». E il risultato sarebbe escludere bambini e donne in gravidanza dai livelli educativi e sanitari, con rischi per tutti e un «regresso spaventoso in fatto di civiltà». Solo se non sarà posta la fiducia, concludono, sarà possibile porre rimedio a quello che altrimenti sarebbe un «errore imperdonabile».
LE REAZIONI DALLA MAGGIORANZA - Ma il presidente e il vicepresidente dei deputati Pdl , fabrizio Cicchitto e Italo Bocchino ribattono: «La lettera di Mussolini sul decreto sicurezza non è condivisa dal gruppo del Pdl. Per altro verso, sul merito del decreto è ancora in corso il dibattito in commissione». E la Lega, con il capogruppo Roberto Cota, aggiunge: «La lettera di Alessandra Mussolini stupisce e trovo molto opportuna la precisazione del Capogruppo del Pdl Fabrizio Cicchitto che ha detto che non rappresenta la posizione del Gruppo. Il Governo non ha mai pensato di mettere la fiducia su questo provvedimento. La lettera evidentemente è figlia di manovre interne in vista del congresso del Pdl, ma non va bene strumentalizzare un argomento così importante e delicato come la sicurezza. Vorrei anche far presente che il ddl in questione è stato approvato al Senato con voto unanime della maggioranza dopo un ampio dibattito e con un pieno accordo politico».
MINNITI - Apprezza l'iniziativa dei cento deputati di maggioranza, Marco Minniti, responsabile sicurezza del Pd. «È molto importante che un numero così rilevante di parlamentari segnali la propria profonda contrarietà su alcune norme contenute nel ddl sulla sicurezza come quelle che prevedono la denuncia degli immigrati clandestini da parte dei medici o di chiunque eserciti incarichi pubblici. È un tema su cui riteniamo si giochi una partita di civiltà per il nostro Paese».
Scusate, ma voi non eravate favorevoli al rimpatrio dei clandestini?
Quindi perchè siete contro la denuncia, dato che alla denuncia segue, come VOI STESSI avete detto che sia giusto, il rimpatrio?
Ddl sicurezza, rivolta nel Pdl "Norme inaccettabili, niente fiducia" - Politica - Repubblica.it
secondo questo articolo.......non solo i medici potranno denunciare i clandestini, ma insegnanti e tutti quelli di esercizio pubblico........
cit."Si sostiene che questo ddl non obblighi il medico a denunciare l'immigrato clandestino che si presenti per essere curato ai posti di pronto soccorso, in ospedale, o nei centri di vaccinazione. Non è così. Anzi - scrivono i firmatari della lettera - l'obbligo di denuncia potrà riguardare anche gli insegnanti e chiunque eserciti incarichi pubblici".
un medico non è un "servizio"
un medico presta un giuramento, che evidentemente passa in secondo piano per questo governo.. come qualsiasi cosa non denigri lo "straniero"
Ma... E prenderli appena sbarcano e rispedirli al mittente? Si risolverebbero tnt problemi comprese le cure mediche, x quelli ke sfuggono ai controlli invece è diverso andrebbero curati, xkè è cmq giusto, nn si possono mica lasciar moribondi e poi xkè tengo alla mia di salute, negli ultimi anni si sn riscontrati nuovamente casi di tubercolosi ed ora anke di lebbra, cavolo siamo in europa nn in africa, qst malattia era da secoli ke nn si vedeva più ed ora zack a grattarsela di nuovo... Quindi vista anke la sanità italiana ke fa abbastanza skifo sarebbe bene ke gli immigrati irregolari venissero curati ma soprattutto controllati bene e poi ovviamente segnalati a ki di competenza così da poterli rispedire a casa loro sani cm pesci... :b8:
cosa non hanno votato? il giuramento di ippocrate?.. mica è una cosa che si vota!:lolll:
per me un medico che non si attiene a quel giuramento non è un medico..
e parlo da figlio di medico
No parlavo dei parlamentari xD
Cmq anch'io concordo con questa visione.
Se una legge va contro il giuramento, allora non è fattibile u.u
Oltretutto un medico deve tutelare la salute di tutti.
E se il rischio è che i clandestini vanno in giro non curati, meglio che li curino e basta.
1) il Governo,attraverso i media,per sviare le persone da problemi reali,fa apparire il clandestino/straniero come un parassita che ci ruba le risorse sanitarie,oltre al lavoro 2) il clandestino,che è un uomo con tutti i suoi difetti,preferisce curarsi da solo alla buona,piuttosto che rischiare una denuncia 3) il clandestino diffonde una minima forma di malattia contagiosa 4) il Governo,attraverso i Media,scatenano nel cuore delle persone spaventate l'avversione verso gli stranieri che,oltre a rubarci il lavoro,vengono ad infettarci 5) i partiti al governo che basano il loro bacino di utenza elettorale sulla paura verso lo straniero,ottengono nuova linfa vitale da queste persone spaventate..
è un circolo vizioso,il problema immigrato,anche se esistesse,non verrà mai risolto,perchè è la base portante della propaganda elettorale di alcuni partiti importanti.