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credo che la situazione economica mondiale sia in crisi per due semplici motivi...
Globalizzazione
Indebitamento Finanziario senza controllo
L'America e' in crisi ma ne uscira' penso che abbiano capito che il fallimento a volte e fisiologico ed e' necessario per la riprese generale...
Vediamo l'europa come reagira'...mah sono fiducioso
anche perche' le nostre banche sono sane rispetto a quelle francesi inglesi e tedesche
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Originariamente inviata da
lower
Scusa tu che economia suggeriresti?
La mia mentalità contadina mi suggerisce un'economia dove uno si compra il televisore nuovo solo dopo che ha messo da parte i soldi necessari per acquistarlo.
Il problema - perché trattasi di un grosso problema - è che se non si raddoppiano i consumi ogni 10 anni, si entra in crisi; più o meno ciò che si sta verificando.
Raddoppiare i consumi ogni 10 anni (di fatto in progressione geometrica) è un assurdo, impossibile da attuarsi a lungo, perché porterebbe a dei valori prossimi all'infinito.
Io auspico una recessione, una realtà dove uno si compri l'elettrodomestico solo perché gli serve, l'automobile solo perché quella vecchia è inservibile, il telefonino quando il vecchio si rompe, dove si trovino i ricambi per riparare un oggetto piuttosto che buttarlo via...
Recessione forse è una parola meno brutta di quel che può apparire.
Non si tratta di ritornare all'età della pietra, semplicemente di darsi una ridimensionata su abitudini che hanno raggiunto l'assurdo.
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Comunque non mi è per niente chiara questa storia della crisi delle banche statunitensi per via dei mutui.
Le banche italiane prima di prestare dei soldi, che sia un mutuo o qualsiasi altro tipo di finanziamento, chiedono delle garanzie che spesso e sempre nel caso dei mutui, consistono nell'ipoteca di beni immobili di valore superiore a quello del prestito; se si tratta dell'acquisto di una casa, l'ipoteca è sulla casa acquistata stessa.
Come può quindi una banca andare in crisi perché i clienti non riescono a saldare i debiti, ovvero a pagare le rate di tali mutui?
Si rifarebbero sugli immobili ipotecati e amen.
Quindi di sicuro ci sta sotto qualche altro marchingegno a me poco chiaro, che se si risolve col fallimento della banca, consiste coll'aver la banca contratto debiti che non riesce a parare piuttosto che essere stata lei a prestare soldi...
Mi puzza di truffe colossali, probabilmente ai danni dei soliti coglioni che sono le persone normali...
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Originariamente inviata da
Abel Balbo
Mi puzza di truffe colossali, probabilmente ai danni dei soliti coglioni che sono le persone normali...
Detto tutto.
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Possiamo anche aggiungere la il quasi fallimento dell'assicurazione AIG.
Che è stata presa dallo stato per il 79,9 %
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Originariamente inviata da
Abel Balbo
La mia mentalità contadina mi suggerisce un'economia dove uno si compra il televisore nuovo solo dopo che ha messo da parte i soldi necessari per acquistarlo.
Il problema - perché trattasi di un grosso problema - è che se non si raddoppiano i consumi ogni 10 anni, si entra in crisi; più o meno ciò che si sta verificando.
Raddoppiare i consumi ogni 10 anni (di fatto in progressione geometrica) è un assurdo, impossibile da attuarsi a lungo, perché porterebbe a dei valori prossimi all'infinito.
Io auspico una recessione, una realtà dove uno si compri l'elettrodomestico solo perché gli serve, l'automobile solo perché quella vecchia è inservibile, il telefonino quando il vecchio si rompe, dove si trovino i ricambi per riparare un oggetto piuttosto che buttarlo via...
Recessione forse è una parola meno brutta di quel che può apparire.
Non si tratta di ritornare all'età della pietra, semplicemente di darsi una ridimensionata su abitudini che hanno raggiunto l'assurdo.
Questo è vero :)
Ma è anche il motivo per cui l'economia americana dovrebbe reggere meno della nostra.
Loro si stanno orientando in un'economia "virtuale", cioè continui scambi ingenti di denaro.
Ovvio che se qualcuno falsifica i conti, ne risente tutto il sistema (ed è riconduibile anche al fatto della maggior facilità di consumi, portata da soldi sempre pronti).
Noi invece abbiamo ancora un'economia improntata sui beni.
Un bene è difficile da far sparire, un bene è una cosa che esiste oggettivamente, che ha un dato valore.
Se tu non disponi della data somma o delle garanzie per comprarlo, non lo puoi avere.
Ecco perchè secondo me la nostra economia dovrebbe risentirne meno.
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Originariamente inviata da
lower
Questo è vero :)
Ma è anche il motivo per cui l'economia americana dovrebbe reggere meno della nostra.
Loro si stanno orientando in un'economia "virtuale", cioè continui scambi ingenti di denaro.
Ovvio che se qualcuno falsifica i conti, ne risente tutto il sistema (ed è riconduibile anche al fatto della maggior facilità di consumi, portata da soldi sempre pronti).
Noi invece abbiamo ancora un'economia improntata sui beni.
Un bene è difficile da far sparire, un bene è una cosa che esiste oggettivamente, che ha un dato valore.
Se tu non disponi della data somma o delle garanzie per comprarlo, non lo puoi avere.
Ecco perchè secondo me la nostra economia dovrebbe risentirne meno.
Comunque siamo delle scimmiette che corrono sempre dietro al sistema statunitense, seppur in ritardo di un paio di lustri.
Mi fa ridere quando ascolto notizie simili a quella di ieri sera: "mercoledi nero per le borse europee che in un sol giorno bruciano 500 milioni di euro!"
Cioè praticamente la mia casetta, con la crisi che c'è stata ieri nel settore immobiliare, non vale più 100 ma 98... e chi se ne frega! Io ci devo vivere, è la mia casa e rimane tale e quale a quella che era martedi... sono aberrazioni che non riesco a concepire. UN'economia "virtuale" come dici tu, che io troverei salutare se andasse a gambe all'aria.
Magari al momento di potrà vivere pure tutti un po' di disagi, ma nel lungo termine ci sarebbe tutto da guadagnare.
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Esatto Abel, e conosci il sistema dei "future"? La cosa più ridicola che io riesca a immaginare :lol: economia inventata :lol:
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Originariamente inviata da
drkheart
Esatto Abel, e conosci il sistema dei "future"? La cosa più ridicola che io riesca a immaginare :lol: economia inventata :lol:
Più o meno... dovrebbero praticamente essere una specie di scommesse sull'andamento di gruppi di titoli divisi per settori...
Il bello è che è consentita 'sta roba, è consentito giocare al lotto e al superenalotto; però se pizzicano due che si stanno giocando 10 euro a ramino, finiscono al gabbio! :lol:
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[quote=Abel Balbo;1697834]Comunque siamo delle scimmiette che corrono sempre dietro al sistema statunitense, seppur in ritardo di un paio di lustri.
Mi fa ridere quando ascolto notizie simili a quella di ieri sera: "mercoledi nero per le borse europee che in un sol giorno bruciano 500 milioni di euro!"
Cioè praticamente la mia casetta, con la crisi che c'è stata ieri nel settore immobiliare, non vale più 100 ma 98... e chi se ne frega! Io ci devo vivere, è la mia casa e rimane tale e quale a quella che era martedi... sono aberrazioni che non riesco a concepire. UN'economia "virtuale" come dici tu, che io troverei salutare se andasse a gambe all'aria.
quote]
Beh quello ti serve per sapere quando venderla...
Invece secondo te la casa vale X e X deve rimanere, o al massimo il prezzo si abbassa per altri fattori (autostrada vicina ecc.), ma non da fattori economici...