Non essere ipocrita, se i controlli non ci sono non ci sono neanche per gli italiani e questo è un problema. Ma non è un problema che riguarda gli extracomunitari, riguarda tutti!Quote:
Originariamente inviata da darkness_creature
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Non essere ipocrita, se i controlli non ci sono non ci sono neanche per gli italiani e questo è un problema. Ma non è un problema che riguarda gli extracomunitari, riguarda tutti!Quote:
Originariamente inviata da darkness_creature
E anche su questo sono sempre stato d'accordo, non ho ancora capito qual è il tuo problema :shock:Quote:
Originariamente inviata da Abel Balbo
Ho sempre detto che ci vogliono più controlli anche per gli italiani così come per gli stranieri, ho sempre detto che anche molti italiani sono criminali,
e ho sempre detto che molti degli extracomunitari che vengono qua sono criminali
Non è vero che molti degli extracomunitari che vengono in italia sono criminali.Quote:
Originariamente inviata da darkness_creature
Il fatto semmai è che un extracomunitario criminale ha molta più risonanza di mille extracomunitari onesti che vengono per lavorare e non è giusto fare i discorsi che fai tu che - pur se vuoi salvarti con un molti che teoricamente salva l'eventuale extracomunitario che volesse obiettarti che lui è onesto - pongono gli extracomunitari tutti in cattiva luce.
Io personalmente non ho mai conosciuto un extracomunitario disonesto. Ne ho sentito parlare attraverso i media, ma di mio ho conosciuto tantissimi extracomunitari e tutti lavoratori. Dalla miriade di indiani che si occupano di lavori di agricoltura, ai tanti vu cumprà nordafricani, a tante donne dell'est europeo che si occupano di lavori di aiuto alle famiglie, badanti, colf, babysitter etc.
Non mi sembra assolutamente corretto scrivere in un forum che molti ectracomunitari che vengono in italia sono dei criminali... o si danno dei numeri esatti e comprovati o si evitano certe dicerie.
Dove vivi? intendo, nord sud o centro?Quote:
Originariamente inviata da Abel Balbo
Centro. Ex Stato Pontificio. :lol:Quote:
Originariamente inviata da Lo_Zio
Regione Lazio.
Ecco, al nord la situazione è molto diversa che al sud e al centro. Al nord gli extracomunitari (sopratutto nei paesini) fanno il bello e il cattivo tempo, gestiscono prostituzione, spaccio rapine, svolgono le attività che al sud vengono svolte dalla mafia. La mia ragazza mi raccontava che quando adnava in giro, era un calvario, la seguivano, si fermavano in macchina a infastidirla. Adesso mi dirai che anceh alcuni italiani lo fanno, ma nella maggior parte dei casi, al nord, queste cose vengono commesse da extracomunitari. Al nord la situazione sta degenerando, albanesi, marocchini, fanno quello che vogliono, e la polizia quando li sbatte dentro, li vede tornar fuori dopo pochi giorni. Giù o al nord la situazione è completamente diversa, lo dico xkè le persone che conosco di giu, non riscontrano gli stessi problemi che abbia qua con gli extracomunitari, questo xkè probabilmetne c'è gia la malavita organizzata che si occupa di queste belle attività.Quote:
Originariamente inviata da Abel Balbo
per quanto mi definisco un non razzista mi tocca dare ragione allo Zio!Quote:
Originariamente inviata da Lo_Zio
Io non conosco se non per sentito dire quale sia la situazione al sud, ma quella al nord x mio vissuto è... ho rischiato 2 volte lo stupro a milano da parte di due extracomunitari,nella mia cittadina d'orgine uno zingaro si è lanciato sulla macchina di della mia migliore amica facendo finta di essere investito, un ragazzo di colore ha preso a catenate un mio compagno delle superiori davanti a scuola xchè aveva guardato la sua ragazza, giusto ieri sera ho incontrato un'amico d'infanzia che è stato minacciato sotto casa da 6 pesonaggi dei balcani con coltelli vari xchè poco prima di natale è uscito x un pò con una di loro e poi l'ha mollata, un'altro amico è stato investito da un altro balcanico senza assicurazione x la macchina che l'ha anche minacciato x non fargli chiamare la polizia. A torino 2 minorenni rumeni hanno rapinato un mio compagno di uni davanti a scuola, e un'altro ha fregato il pc ad un'altra mia compagna, due ragazzine di quelle che bazzicano attorno a porta nuova hanno tagliato lo zaino alla sorella del mio ragazzo x rubarle il portafoglio,... ne avrei altre, di tutti coloro che spacciano attorno alla mia scuola, ma credo che possa bastare x far capire qual'è la situazione in cui ci ritroviamo.
Hey! ma sei razzista!Quote:
Originariamente inviata da DKNY
perchè non gliel'ho data a 2 extracomunitari che ci provavano con tanto impegno?Quote:
Originariamente inviata da Lo_Zio
No, x quello sei una tipa difficile, sei razzista xkè dici che gli extracomunitari rappresentano un problema.Quote:
Originariamente inviata da DKNY
Sto ironizzando sul fatto che spesso, molte persone considerano razzista chiunque giudichi un extracomunitario, anche se ha pienamente ragione a giudicarlo o a dare un parere, ammettendo che crea un problema. E sono sicuro che anche in questo forum molti la pensano così, e risponderanno che anceh gli italiani fanno quelle cose, come se queso giustificasse gli extracomunitari.
Pensavo fosse una risposta molto meno seriosa... si hai ragione probabilmente x questo mi prenderò della razzista, pazienza, trovo che questi personaggi rappresentino un problema per me e x il mio paese, quindi tutti coloro ch vengono qua e non rispettano me e il mio paese se ne devono tornare a casa a calci in culo.Quote:
Originariamente inviata da Lo_Zio
Tu ne hai conosciuti tanti lavoratori......altri ne hanno conosciuti di criminali, e ne sono stati anche vittime, come si sente in tutti i tg....chi sei tu per arrogarti il diritto di avere più valore di quelli che si sentono nei tg?Quote:
Originariamente inviata da Abel Balbo
Io stesso ho avuto uno slavo cliente nel garage.....indovina un po'.....ci ha fregati e alla fine siamo riusciti a fargli pagare MOLTO meno di quanto ci doveva.....
Quote:
Originariamente inviata da DKNY
quoto. E non mi sembra niente di cattivo, ingiusto o razzista.
Hai un lavoro e rispetti la legge? Perfetto, nessun problema. Io ci vivo in mezzo agli extracomunitari, ne abitano 8 alla mia sinistra e uno alla mia destra, senegalesi, mai avuto nessun problema con nessuno di loro. Lavorano tutti, d estate tornano a casa e portano i soldi alla famiglia.Sono tranquillissimi. Parliamo tranquillamente.
Diversa è la storia con quelli ke incontro in stazione, ti fermano facendo finta di volere un'informazione e poi iniziano col chiedere soldi, dire dammi un bacio e non ti mollano più.
Sorvolando sui ragazzini che mandano in giro a rubare.. -.-
Credo sia semplice: lavori, resti. Fai cazzate, torni a casa.
Esattamente ciò che intendevo io.Quote:
Originariamente inviata da Sally
Chi dà del razzista a chi la pensa come noi probabilmente o ha idee tutte sue (e fin qua ci può anche stare) o non ha capito bene (e anche questo ci può stare) o lo fa apposta per tornaconto (ma qui parlo più che altro di politici, non di cittadini comuni, utenti del forum eccetera)
Già, il problema è che magari nel loro paese ci tornano, ma questo non gli impedisce di tornare...Chiamala punizione rimandare uno a casa sua.Quote:
Originariamente inviata da DKNY
A me piace giudicare le cose per le esperienze personali e comprovate che vivo e non per i sentito dire.
Pertanto se voi affermate di avere avuto direttamente problemi di natura varia con gli extracomunitari che vi vivono intorno, non posso certo fare affermazioni contrarie.
Però mi sembra strano che ci possa essere una realtà così differente fra il nord e il centro italia. Dico centro, cioè un luogo avulso da problemi di mafia o similari, la cui presenza qualcuno ha ipotizzato che possa essere il motivo per cui gli extracomunitari diventano onesti...
Vediamo un po': non è che più semplicemente vediamo le cose con un ottica diversa io e voi?
Cerco dal canto mio di essere il più possibile obiettivo e di dare un quadro ancor più dettagliato del comportamento e la natura degli extracomunitari a Roma e interland romano. Non vi rifaccio l'elenco di lavoratori già precedentemente detto, a cui potrei aggiungere i filippini, esperti nei lavori domestici a cui vengono addirittura affidate le chiavi e i codici di allarme degli appartamenti da parte dei romani che al mattino si recano al lavoro e quando tornano trovano così le loro camere riassettate e panni stirati...
Un'altra attività di cui non ho parlato è il commercio, anch'esso onesto (per quanto possa esserlo il commercio...): i cinesi hanno un intero quartiere di negozi e i senegalesi hanno un casino di bancarelle e merce esposta abusivamente sui marciapiedi... comunque sono onesti con l'acquirente e fanno folklore.
Ci sono casi di delinquenza. I più rilevanti sono: Prostituzione, è' strapieno di mignotte. Rompiscatole ai semafori, ragazzini che chiedono soldi, ragazzi grandi e adulti che lavano i vetri sperando in una mancia. Per questi casi io sono convinto che ci sia un'organizzazione criminale grande che gestisce tali traffici. Quelli dei ragazzini che chiedono soldi e quello delle prostitute. Non so chi ci sia a capo di tali organizzazioni, di sicuro ci lavorano secondo me sia stranieri (che procurano il materiale umano) che italiani, che son quelli che probabilmente si spatiscono le fette più abbondanti della torta.
Anche qua esiste il taccheggio (furto di materiale nei grandi magazzini) e i furti di portafogli sui mezzi pubblici. Non so se siano o meno organizzati. Non so se sio tratti di italiani o extracomuitari, ma credo che difficilmente la vittima può dirlo, perché quando ti accrogi che il portafoglio t'è sparito non sai chi te lo ha preso, sai solo che QUALCUNO lo ha preso.
Comunque secondo me tutti i casi di delinquenza di extracomunitari si può più o meno far risalire a organizzazioni criminali (e secondo me sono organizzazioni condotte da italiani, sia al sud che al nord). Io dico che è su tali organizzazioni che dovremo tutti indignarci. Io quando vedo una ragazza prostituirsi sulla laurentina provo per lei compassione e pena. Lo stesso quando vedo un bambinetto di 10 anni a un semaforo.
Piuttosto che gridare all'extracomunitario criminale io dico: così come tutti i romani sanno che ci sono e dove sono le prostitute e che la sera viene qualcuno a prendersi i soldi: perché i Poliziotti e i carabinieri non se ne accorgono? Perché non fanno le poste a questi papponi? Perchè non pedinano un ragazzino e intervengono quando sta per dare i soldi delle elemosina a un grande? E a questo grande non gli rompono il culo, a prescindere dalla nazione di nascita? Vi rendete conto che questo fare di tutte le erbe un fascio equivale a farla fare franca a certa gente?
Ecco, adesso vi chiedo dal canto vostro di elencarmi eventuali extracomunitari onesti del nord, cosi' come io vi ho detto i miei disonesti del sud.
Chissà che non troviamo un veritiero punto d'incontro sul numero di onesti e disonesti...
io so solo che quando mia mamma ha fatto un incidente in macchina, fortunatamente senza farsi nulla è stato un nigeriano a fermarsi per soccorrerla e a chiamare l'ambulanza mentre gli italiani passavano avanti..... Per cui buoni e cattivi sono ovunque
Ho una mia teoria al riguardo. Gli extracomunitari neri, che vengono in italia da molto tempo ormai( mi ricordo che già 20 anni fa c'erano extracomunitari neri) sono più propensi a essere onesti, hanno più rispetto per le regole, questo è ciò che ho notato.Quote:
Originariamente inviata da Abel Balbo
Indiani e pakistani praticanti idem, non ho mai visto un indiano col turbante andare a fare una rapina o infastidire qualcuno.
Albanesi e rumeni sono molto più propensi a rompere le palle, quei pochi onesti che ho conosciuto, bene o male una volta arrivati in italia si sono trovati a avere contatti con i loro connazionali gia presenti, e che spesso erano gia avviati al crimine e quindi l'amicizia con loro, li porta a finire a loro volta in traffici piu o meno loschi.
Marocchini e indiani che si integrano al modello europeo, sono gran rompicoglioni, sono mussulmani tanto per dire, alla fin dei conti sono criminali belli e buoni, nella maggior parte dei casi, e giocano sul fatto che molti italiani sono prevenuti e spaventati da loro e si divertono a spaventare ancora di più, non rispettando le regole imposte dalla legge, xkè sanno che non gli farà molto questa legge...X una rissa o per delle minaccie ti fai quanto? 2 giorni di galera? poi sei di nuovo in giro a fare i comodi tuoi, loro non hanno molto da perdere a differenza di un italiano, che se diventa pregiudicato avrà problemi a trovare lavoro e altro...loro hanno già problemi a trovare lavoro.
Al centro, proprio xkè ci sono già altre organizzazioni criminali, appena un extracomunitario cerca di entrare anche lui nel giro, difficilmente ce la fa...nessuno vuole concorrenza. Al nord invece, è una sorta di america per i coloni europei, finoa pochi anni fa non c'era criminalità organizzata e quindi sono ostacolati solamente dalla legge, che ha i suoi limiti.
Quote:
Originariamente inviata da Lo_Zio
Stai affermando che al nord prima dell'avvento degli extracomunitari non c'erano organizzazioni malavitose?
Non c'era prostituzione per esempio? (Non è una provocazione, ma una domanda). Non c'era distribuzione di sostante illegali stupefacenti? Gioco d'azzardo?
Se 'sta roba prima non c'era allora ok, sto zitto.
Secondo me una differenza certa è che al nord c'è il confine con la slovenia, da cui potrebbero passare con facilità dagli stati della ex-jugoslavia che qui non ci sono... ho sentito di rapine in ville stile arancia meccanica operate da bande di slavi...
Gli indiani li hai messi fra i buoni e poi fra i cattivi... un errore di distrazione?
c'era, ma in misura molto minore che al sud o al centro. Ti faccio un esempio, pensa che le organizzazioni malavitose siano tipo dei ristoranti, al sud ce ne sono 6, al centro 4 e al nord ce ne sono 2, tu che vuoi aprire un nuovo ristorante, dove vai? al nord, c'è molta meno concorrenza no? Lo stesso lo fanno i criminali, un gruppo di albanesi che inizia a tentare di estorcere denaro, o anche a far rapine a mano armata, in una città come napoli, quanto credi che duri? arriva il boss di turno e li stermina, xkè non vuole che altri entrino nel suo territorio. Al nord i boss di turno non ce n'erano, e se ce ne erano erano molto pochi e molto meno potenti che al sud.Quote:
Originariamente inviata da Abel Balbo
E giusto xchè a denunciare la situzione drastica non ci sono io, questo è un'articolo apparso OGGI sulla pagina di Torino del Leggo, quotidiano distribuito gratuitamente nelle maggiori città italiane.
3 aggessioni nel giro di poche ore... e poi c'è l'articoletto in mezzo...guarda caso nemmeno un'italiano tra i microcriminali... :roll:
[img][images/thumbs/DKNY_immaginefq1.jpg]http://img217.imageshack.us/img217/123/immaginefq1.jpg[/img]
Qui si sta parlando di ragazzi scolari stranieri..
Personalmente io dalle medie mi trovo in classe una buona quantità di stranieri,adesso alle superiori ce ne sono di più...e vi do il mio giudizio,tramite le mie esperienze:
I peggiori in assoluto?I figli degli italiani..io ritengo che il vero problema siano loro....Fatto sta che lo straniero che si trova accheffare con dei compagni come i soliti bulletti del cazzo,non fa che nientemeno cercare di atteggiarsi come loro,un modo per inserirsi nella società..solo che questo modo secondo me porta questi ultimi a commettere cose fuori dagli schemi...
Nella mia classe siamo meno italiani,ma andiamo trecento volte meglio delle altre,sopprattutto quelle del diurno(io faccio il serale) dove per un'anno ho condiviso il mio studio con dei MAIALI...e lo ripeto MAIALI,gli stranieri sono quelli che mi hanno dato meno fastiodio...anzi,a volte erano quelli più rispettosi...
Visto che si parla di Torino, ti propongo questa ladra - italiana - che deruba un malcapitato romeno...Quote:
Originariamente inviata da DKNY
http://www.lastampa.it/Torino/cmsSez...1181girata.asp
Non si tratta di ristoranti, ma di organizzazioni malavitose. UN'organizzazione malavitosa che si dedica allo spaccio di droga, tanto per fare un esempio, non può essere una cosa circoscritta a Milano, così come a Palermo, bensì ci sono aggangi che geograficamente ricoprono ampiezze internazionali. Il fatto che una volta il volume d'affari era minore e ora si è espanso non può dipendere dalla presenza dei disperati che emigrano in Italia: ma davvero sei convinto che un'organizzazione malavitosa che controlla il territorio di Milano, permetterebbe che si costituisse un'altra organizzazione (di stranieri per giunta) concorrente?Quote:
Originariamente inviata da Lo_Zio
La realtà è che c'è stata un'espansione del volume di traffico (questo è accaduto anche a Roma) e hanno approfittato della presenza di extracomunitari morti di fame ricattabili per arruolarli e impiegarli nei ruoli di bassa manovalanza. E' un po' come le prostitute.
Ma stiamo facendo una gara?Perchè c'è un topic fresco fresco su torino che non ho aperto io...Quote:
Originariamente inviata da Abel Balbo
http://forum.fuoriditesta.it/profess...o-vt42856.html
DKNY ma non lo capisci che qui non sono solo gli stranieri a fare baccano ma anche una bella parte di italiani?
Non lo metto in dubbio, non conosco la situazione a casa tua, ma so che a casa mia (come ormai che si è capito è Torino) in certe zone è veramente difficile vivere. A causa degli stranieri e a causa degli italiani, ma se le mele marce italiane comunque ce le dobbiamo tenere e dobbiamo trovare il modo di arginare i loro danno, non vedo xchè dovremmo riservare lo stesso trattamento a persone che italiane non sono e sono venute qua solo a creare problemi.Quote:
Originariamente inviata da Leper_Messiah
Quote:
Originariamente inviata da DKNY
Io ho sempre detestato "le gare" dialettiche nel forum, se verifichi troverai quante volte l'ho rimproverato a Darkness... non credo che in un forum debba esserci un vincitore e un perdente, ma una comunione di osservazioni allo scopo di poter sviscerare un argomento nei suoi molteplici aspetti e potersi così fare un'idea con più elementi a disposizione.
Se ho posto l'articolo della signora torinese che derubava un rumeno quindi non è stato per fare una sfida, ma soltanto per dimostrare che occorre sempre distinguere in funzione dei problemi reali, scevri dai pregiudizi. Esistono ragazzi delinquenti, ragazzi maleducati e ragazzi che hanno un comportamente adeguato all'ambito scolastico in cui si trovano. Se si parla di scuola, mi piacerebbe che fosse questo - e solo questo - l'elemento di distinzione. Questo vale per gli extracomunitari a scuola così come per i criminali a Napoli: ammesso che sia vero che ci sia un alto tasso di criminali nell'uno e nell'altro caso, se anche esiste soltanto un extracomunitario o soltanto un napoletano corretto, abbiamo il dovere di difenderlo e non possiamo permetterci di fare certe generalizzazioni.
Io credo che la vera forza sia proprio questa: criticare per i comportamenti e non per la provenienza geografica o per la religione e per un'altra cosa che può venirci in mente.
Non credere che a me non dia fastidio che a ogni semaforo mi rompono le scatole con le varie richieste di denaro in cambio del lavaggio del parabbrezza, dei fazzolettini di carta o dell'espressione sofferente di un bambino; non credere che io non prenderei a calci nel culo fino allo sfinimento chi ce lo mette quel bambino a quel semaforo. Però non posso per questo colpevolizzare tantissime persone oneste che vengono dall'estero e che stanno qui a lavorare e a condurre una vita tranquilla.
Sarebbe preferibile davvero aver chiuso le porte all'immigrazione piuttosto che questo basso grado di accettazione della loro presenza, però di fatto ci sono, quindi dobbiamo accettarli nel modo corretto, discernendo fra i buoni e i cattivi di loro.
Se domani adottassi un bambino etiopico mi dispiacerebbe tanto il fatto che molti, solo nel vederlo con la pelle e i lineamenti che lo contraddistinguono, lo schifasse, perché già preventivamente bollato come un delinquente.
Abel... io non ho mai sostenuto che sono tutte cattive persone, molti, ma non tutti. Dico solo che non ci sto se ci dobbiamo pure tenere in giro o in carcere quelli cattivi. Parlo in generale della situazione xchè son di torino, vivo quotidianamente i posti che vengono raccontati e, come già detto, sostengo che la scuola non sia altro che la cartina al tornasole di tutto ciò che avviene intorno ad essa.