Vabbè, la simpatia dei veterocomunisti come sempre è di nicchia, comunque ti rispondo che dall'euro usciremo anche se secondo gente come te abbiamo bisogno di importare persino la carta igienica dall'ue. ;)
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Vabbè, la simpatia dei veterocomunisti come sempre è di nicchia, comunque ti rispondo che dall'euro usciremo anche se secondo gente come te abbiamo bisogno di importare persino la carta igienica dall'ue. ;)
A me non frega un cazzo di com'è la UE adesso. Io sono a favore di una comunità estesa, dove ci sia maggior facilità di viaggi, scambi e comunicazione, con un "qualcosa" di centrale che gestisca questi aspetti. Non credo che uscirne sia una soluzione, infatti preferirei vedere delle modifiche sui punti più importanti, eventualmente.
Andare nel dettaglio di come funziona o come dovrebbe funzionare non spetta a me, perché semplicemente non ho la minima idea di come funzioni.
Già, favorire i figli di papà a spese del ceto medio che è stato incorporato a quello basso. Non può durare a lungo, l'estremismo di sinistra sta portando gli elettori a votare gli estremismi di destra, chi è causa del suo male pianga sè stesso.
Però con la tua innata acidità da so tutto io ti atteggi come se invece lo sapessi benissimo. Non voglio tapparti la bocca, ma d'ora in poi non sarebbe male se non omettessi questo dettaglio, quando contesti gli euroscettici.
Favorire i figli di papà? Non ho capito.. Il fatto di avere minori controlli viaggiando, e che ci sia più libertà di movimento, dovrebbe essere un peso sui poveri? XD
Io ne so poco di questo tema, ma gli euroscettici solitamente non ne sanno molto di più :D
Con la povertà che la moneta unica ha causato solo i ceti alti possono ancora permettersi di andare a zonzo in europa (cosa ci troveranno di bello poi, ma questo è soggettivo) e la povertà l'ha causata una moneta che non può essere svalutata e che ha favorito la migrazione di aziende italiane all'estero, creando un circolo vizioso dove i posti di lavoro crollano e questo porta l'economia a peggiorare e a causare fallimenti e chiusure che portano altri posti di lavoro a sparire. Tutto una moneta comune per paesi però tutti fiscalmente differenti tra di loro. "Ma è una favola?" "No!" cit. Ma tu hai ammesso di essere all'oscuro di questi dettagli, che sembrano sottili ed invece non lo sono...
Sinceramente mi sembra che tu stia dicendo delle cose senza capirci nulla. Cioè, stai facendo finta di capire un discorso che è enormemente più complesso. Sono temi adatti a chi studia la faccenda, e non basta leggere 3 articoli su facebook per essere esperti e capirne le implicazioni.
Io, proprio per questo, evito di andare a leggere quegli articoli che già dal titolo si capisce essere minchiate.
Continuate pure a scannarvi qui..:lol:
Peccato che quello che penso io (e comunque non sono da solo), sia stato formulato anche da premi nobel in economia, in contrasto con quanto ipotizzato dagli pseudo-economisti del PD o di SEL.
Mi sembra sia tu a NON VOLER capire, te nell'euro ci vedi solo gli abbattimenti delle frontiere, ma c'è ben altro dietro, ad esempio la troika.
La Grecia ha truccato i bilanci e vabbè, l'Italia ha un'alta percentuale di evasione fiscale, ma quali sono i peccati della Spagna o peggio ancora della Finlandia? E sai, ne parlano anche loro di una loro personale exit. Siamo nelle mani degli inglesi, anche in questo caso stanno facendo propaganda terroristica sulla Brexit, in Austria ha di poco vinto la sinistra, ma quasi la metà degli elettori ha votato estrema destra, chiediti da cosa può essere causata una conversione simile. Sarà che forse le idee radicali non sono giuste come credete? Altrimenti sarebbero condivise da tutti o quasi.
Dopo la Brexit la Frexit? I francesi vogliono il referendum - Affaritaliani.it
Brexit, Frexit, Grexit, Itaxit, Spexit, Fixit... La notizia dice che solo 1/3 dei francesi voterebbe per abbandonare l'euro, strano però che l'anno scorso abbiano votato la Le pen, la sua campagna elettorale si basava proprio sulla Frexit. Ciò che conta è che lo scontento antieuropeista ormai è radicato in parecchie nazioni dell'area euro, in Francia posso dire con certezza che la quasi totalità vuole uscirne, in Inghilterra seppur stiano facendo un pò di marcia indietro perché stanno cercando di dissuaderli in tutti i modi intendono togliersi di torno il fardello della dittatura tedesca, la Grecia, vabbè, poveracci, sono ridotti a zombie, ma almeno si stanno ribellando e poi c'è l'Italia... Qui la premiata ditta PD-SEL è riuscita a convincere troppe persone che una strada senza uscita deve comunque rimanere a senso unico, che un'unione dove gli stati sono tutti in competizione tra di loro (e dove la germania muove le fila) è comunque un'unione che fa la forza. Ma lo scontento continua a crescere, sono talmente tante le nazioni che vogliono abbandonare l'euro che finiranno per causarne il declino. Ed a quel punto volenti o nolenti ne usciremo anche noi, io lo voglio, ma qui il referendum non verrà nemmeno preso in considerazione, in Finlandia invece, la raccolta firme ha raggiunto il numero sufficiente (53.000 firme su 50.000 richieste) per richiedere al parlamento di discuterne ed eventualmente indire un referendum. Il nostro parlamento la raccolta firme la userebbe in toilette, troppa dittatura eurosostenitrice.
Qualcosa non quadra:
Rischio Brexit, in pericolo anche le tasche dei fumatori - Eunews
Non era l'euro che permetteva l'importazione abbattendo le barriere doganali e l'abolizione dei vari dazi oppure era l'appartenenza all'ue? Vero che secondo i trattati di Lisbona non possiamo uscire dall'euro senza uscire del tutto dall'ue, ma allora bastava tenerci la lira come avevano fatto gli inglesi. Solo che ora loro vogliono uscire dall'ue perché non vogliono i migranti, a me bastava la sovranità monetaria, fossimo stati furbi come gli inglesi...
L’inglese Peter e la fuga dalla Brexit: “Chiedo il passaporto belga” - La Stampa
I pro eu sono i buoni, dichiarano in questa news, evidentemente i contro devono essere cattivi, certo, certo, è tipico di questi "progressisti" italiani, inglesi o belga che siano arrogarsi anche il diritto di definirsi i buoni, quelli dalla parte giusta, madonna che presuntuosi. XD
Comunque il senso è, se non volete perdere il treno dei meravigliosi stati uniti d'europa trasferitevi il prima possibile, anche se sono dell'opinione che con la Brexit l'unione collasserà e quindi per forza ne usciremo tutti, a chi è favorevole consiglio di scappare in germania il prima possibile, tanto sono i tedeschi ad avere il controllo, quindi la vera anima di questa "unione", chi è favorevole a questa europa non ha da fare altro che andare a cruccolandia, sta per finire l'era in cui dall'Italia vengono sbattuti fuori coloro che non hanno appoggi e vogliono lavorare, come nel peggiore dei mobbing, adesso la situazione si invertirà, bene.
P.S. -20 al Judgment day!
Gli italiani online contro Brexit: Londra ti amo - Il Sole 24 ORE
Anch'io amo Londra, per questo invece sono pro Brexit, anche perché la reazione sarebbe la Grexit, senza i fondi inglesi non potrebbero più garantire quel prestito alla Grecia che fallirebbe e tornerebbe alla Dracma, risorgendo dalle sue ceneri.
Una vera unione non si misura con il rigore tedesco applicato a tutti i paesi traditi dalle promesse di Bruxelles, si misura con la solidarietà, io sentirei più miei fratelli gli inglesi ed i greci se ci aiutassero ad uscire dalla dittatura europea, evidentemente i giovani che manifestano al colosseo non hanno capito che non si possono sacrificare esistenze per gli ideali di sopravvivenza di un'unione che è ormai abbastanza evidente che non esiste, ma d'altronde è proprio questo il difetto di questi "progressisti", in nome dei loro ideali tutto il resto è sacrificabile, vorrei ricordarvi che l'unione monetaria ha innescato reazioni a catena che hanno portato all'approvazione della riforma fornero e che io stesso appartengo ad una generazione perduta, non andrò in pensione e probabilmente nemmeno riuscirò mai a trovare un lavoro, perché "troppo vecchio per lavorare", ma ovviamente la gente a cosa pensa?
Al fatto che gli smartphone torneranno ad essere più cari se torniamo alla lira.
E allora il mio consiglio è di rivolgersi alle banche come hanno dovuto fare per sopravvivere diverse famiglie, indebitate fino al collo per vivere, sapete a noi cosa importa del "progresso" e degli smartphone in confronto?
Proprio nulla, preferivo lavorare e versare i contributi per la mia pensione, piuttosto che pagare 200.000 lire meno un ciottoro che era nato con lo scopo di farci telefonare, non di farci giocare ad Angry Birds per strada mentre si linka su FB il contatto wazzup ad un amico.
Spero solo che gli inglesi non si facciano convincere da questi ragazzini, sicuramente animati da buone intenzioni, ma completamente fuori strada e dal miraggio dei vantaggi della permanenza in un'"unione" che ha solo creato problemi, roba che è sotto gli occhi di chiunque, anche di chi vuole rigirarsi la frittata con la scusa di un capitalismo proveniente da non si sa dove, ma se l'ue stessa ha accordi con le banche in modo da garantirgli la sopravvivenza io un'ideuzza ce l'avrei.
Adesso l'europa minaccia l'Inghilterra, con la storia che sarebbero fuori dal mercato unico. Ma quale mercato unico? In questa unione del piffero prima di tutto non ci siamo divisi il debito, questo dimostra quanto siamo uniti, i salari sono molto differenti di nazione in nazione, i prezzi anche, questo ha permesso ai furbi di trasferirsi in giro per l'europa dove pagavano meno i lavoratori e soprattutto meno tasse perché tanto in europa anche quelle ovviamente sono diverse di nazione in nazione, non hanno fatto controlli sul commercio permettendo all'Italia di aumentare i prezzi sia da parte dei commercianti che da parte delle istituzioni pubbliche ed energetiche col cambio (alla faccia del vantaggio in bolletta sull'appartenenza all'euro), insomma, le imposizioni ai cittadini sono comuni, ma i problemi sono cazzi nostri, ah no, aspetta, ci aiutano prestandoci soldi che poi ci richiederanno con gli interessi, richiedendo anche l'aumento dell'età pensionabile, infine, come ciliegina sulla torta ci hanno fatto abbattere i dazi anche dall'Africa per favorire l'importazione, con la complicità dei governi pd-sel che incitano all'importazione. Rendiamoci conto, l'economia di una nazione basata sull'importazione... Invece di produrre sul suolo italiano per incrementare i posti di lavoro dobbiamo importare, che famiglia questa ue, così unita, così amorevole, così provvidenziale... La brutta copia degli stati uniti d'America, chi pensa che questa sia un'unione mi sa che non ha molto chiara l'idea di tale parola.
A)
Dividersi il debito? Ed io, Herr Otto Buttinkofer, per quale diavolo di motivo dovrei ripagare i debiti fatti dagli indolenti e cialtroni Italiani? Lo vorrei proprio capire ...
B)
C'è gente che chiede degli interessi per i soldi che ci ha prestato? Non lo sanno che la Sharia prevede il taglio della mano per chi fa questo genere di cose...?
C)
Non capisco cosa dovrebbero fare i Paesi confinanti? Accettare dei dazi o un contingentamento sulle merci importate dall'Italia e, al contempo, permetterci di vendergli tutto il nostro olio d'oliva e il nostro Parmigiano come se niente fosse?
Scusami la franchezza, ma quanto sopra mi sembra un condensato di castronerie. L'inflazione si tiene bassa se hai un Paese che produce molto, creando denaro senza stamparlo a rota. Produci molto se la tua industria crea merce che i tuoi vicini desidera. Probabilmente, rispetto ad altri, stiamo vendendo ciofeche.
Ma questi sono problemi che dobbiamo risolvere noi, e solo noi. Non ci par vero di aver trovato qualcuno a cui addossare colpe che sono al 99,5% tutte nostre. O, se poi uno nella UE ci sta male, è liberissimo di andarsene.
1) Perché se vuoi fare gli stati uniti d'europa cercando di copiare quelli d'America deve essere una vera unione, non una stronzata quale è dove i paesi che ne fanno parte si fanno la guerra per farsi ripagare i debiti da chi ne fa parte, non penso proprio che il Wisconsin debba pagare dei debiti alla Florida. Poi sempre la storia che la colpa è degli italiani, la solita forma di autorazzismo, tu tra l'altro eri quello che disse che i politici corrotti lo sono perché noi lo siamo per primi, sai che ti dico? È come dire che se i genitori sono degli sbandati la colpa è dei figli, non viceversa.
2) No scusa, vuoi dirmi che gli interessi sui prestiti non ci sono?
3) Siamo un paese dove manca il lavoro, non abbiamo bisogno di importare la carta igienica, ma di produrla. Non che non dobbiamo importare nulla, ma i partiti in particolare di sinistra affermano che l'euro è troppo conveniente per l'importazione e dovremmo adattarci importando merce e rivendendola, roba da pazzi. L'africa non fa parte dell'unione europea ed i dazi aboliti non hanno senso.
Cosa hai da dire invece del resto, sul fatto che questa unione fatta coi piedi ha permesso di approfittarsi dei paesi del "club dei 28" dove la manodopera può essere sfruttata trasferendo le aziende? Sì magari per un euroinomane sono cialtronate, però sta di fatto che se i salari fossero stati comuni in tutta europa ed i prezzi anche nessuno avrebbe pensato di abbandonare questa unione del cacchio. Intanto ti vorrei far presente che si parla di Brexit, Grexit, Frexit, Fixit e Spexit, oltre che di Itaxit. Chiediti se la colpa è degli italiani o di questa unione germanocentrica.
Ma in fondo capisco, chi naviga nell'oro non può capire quali sono i problemi di chi non ha la sua stessa fortuna, sono cose che non conosce, come la bolrdini, quella zecca rossa a cui fanno troppo comodo l'euro e la ue per fare shopping all'estero coi nostri soldi senza la noia del passaporto e di dover cambiare i soldini non suoi.
P.S. -10 al Judgment day!
Brexit, vola il fronte anti Ue. E la Bce prepara il paracadute - IlGiornale.itQuote:
Brexit, vola il fronte anti Ue. E la Bce prepara il paracadute
Appello del Sun ai lettori: si schiera per la Brexit. E gli euroscettici allungano in tutti i sondaggi. Pronto il piano della Bce per evitare il panico sui mercati
Il Sun, il quotidiano più letto del Regno Unito, ha invitato i lettori a votare a favore de Brexit. In un editoriale pubblicato in prima pagina con i colori della bandiera britannica, il tabloid conservatore sostiene che il referendum del 23 giugno è una opportunità perché il Regno Unito recuperi il suo status di grande nazione e il controllo dell'immigrazione nel Paese. "Votate Leave e noi riaffermeremo la nostra sovranità, adottando un futuro di autogoverno, nazione potente e invidiata da tutti".
I "leave" in vantaggio
A una settimana dal referendum del 23 giugno i sondaggi indicano che l'ipotesi Brexit si sta facendo sempre più concreta. Una nuova rilevazione realizzata da Orb International per il Telegraph, che prende in considerazione gli elettori che dichiarano che si recheranno sicuramente alle urne, assegna alla campagna "Leave" il 49% dei consensi, contro il 48% della campagna filo europeista "Remain". È la prima volta dall'inizio di aprile che il fronte pro Brexit si trova in vantaggio nelle rilevazioni Orb. Gli euroscettici guadagnano terreno anche tenendo in considerazione la totalità dell'elettorato. In questo caso, l'ipotesi "Leave" è valutata al 44%, con un'avanzata di quattro punti rispetto alla scorsa settimana, contro il 49% della campagna "Remain" che ha invece perso tre punti.
Gli euroscettici allungano anche secondo l'ultimo sondaggio di Yougov, uno dei centri d'analisi demoscopica più accreditati del Regno Unito, che dà il "no" all'Unione europea con sette punti di vantaggio sul "sì". È il massimo scarto registrato negli ultimi mesi da questo istituto. La rilevazione, ripresa fra gli altri dal Times, attribuisce un 46% di voti in favore del divorzio da Bruxelles contro un 39% di contrari, a cui vanno aggiunti un 11% d'indecisi e un 4% che afferma di volersi astenere. Ieri, per la prima volta nelle ultime settimane, anche la media di tutti i sondaggi ha fatto registrare il sorpasso di "Leave" su "Remain", spinto soprattutto dallò'emergenza immigrazione.
La Bce prepara il paracadute
A Bruxelles stanno già lavorando a un paracadute per evitare il panico sui mercati azionari. "Ci siamo disposti per il peggior scenario - ha assicurato ieri in un’audizione al Parlamento europeo Danièle Nouy, responsabile della vigilanza creditizia alla banca centrale - abbiamo chiesto dei piani agli istituti che potrebbero più patire gli choc e li collaudiamo per essere sicuri che siano adeguati". Come riporta anche la Stampa, gli analisti prevedono "un massiccio flusso di capitali in uscita dal Regno Unito dall'Ue". Proprio per questo a Francoforte sono già state identificate le banche più esposte a cui potrebbe essere chiesto un rafforzamento patrimoniale. Jonathan Loynes, capo economista del centro indipendente londinese Capital Economics, ha rivelato all Stampa che la Bce potrebbe lanciare "nuove misure non convenzionali di politica monetaria". Tra queste, per esempio, torna a farsi strada l'ipotesi del ricorso all'helicopter money, ovvero la distribuzione gratuita del denaro per sostenere economie e affari.
La BCE inizia a correre ai ripari, significa che i brogli saranno improbabili, l'effetto domino è molto probabile (Dopo Brexit mancheranno i fondi per l'accanimento terapeutico alla Grecia pur di salvare l'euro e si assisterà ad una Grexit, ovvero l'uscita di una nazione dalla moneta unica) e si parlerà anche di Frexit, Fixit e Spexit. Ovviamente in Italia saremo gli ultimi ad uscirne perché non c'è un grande interesse da parte dei cittadini nell'agire per cambiare le cose (sì, qualcuno anche in questo forum dice che io non sono da meno, ma nel mio caso è diverso, io non ho le possibilità economiche di mobilitarmi per delle proteste popolari, chi ne ha la possibilità e non agisce è il vero colpevole) e soprattutto l'eurofilia è troppo radicata più che nei cittadini nei parlamentari stessi, che sono coloro che hanno realmente guadagnato dalla moneta unica.
Tra i commenti ne quoto uno, secondo me molto importante:
Lo pensano anche alcuni elettori a dire la verità, per fortuna però come per la seconda guerra mondiale ci penserà qualcun altro a liberarci e a far finire la 3a guerra mondiale, quella economica all'interno della ue stessa.Quote:
Anche ieri alla radio sentivo (su un programma peraltro molto sensato) un illustre professore di economia sostenere che non bisogna far votare i cittadini su questi argomenti. Questo è quello che pensano le autoproclamate elites del voto popolare e della democrazia! Una cosa che non deve essere usata per non disturbare il manovratore! Per fortuna agli anglosassoni queste prese di posizione danno fastidia. Speriamo che la Brexit sia il grimaldello con cui forzare questo schifo di UE....
E adesso i crucchi guerrafondai hanno paura:
La Germania scende in campo contro la Brexit - l'Espresso
Brexit, è la Germania a tremare - Wired
REFERENDUM BREXIT / News, Gran Bretagna vs Europa? Germania (e Merkel) pronti alla “guerra” contro i Leave (oggi, 15 giugno)
Brexit, senza Uk torneranno i fantasmi per la Germania - MilanoFinanza.it
E minacciano gli inglesi che a differenza degli italiani non se la fanno nelle mutande per poi chinare la testa, gli inglesi adesso sono ancora più sicuri di stare facendo la cosa giusta liberandosi di quei prepotenti. Sono contento che finalmente stiano iniziando a spaventarsi, hanno solo sulla coscienza il peso di 3 guerre mondiali e delle vittime che ne derivano. E come detto nelle notizie, l'uscita dell'Inghilterra forse non farà collassare l'europa dei tedeschi, ma molte cose dovranno cambiare, se non vorrano vedere altre nazioni fare fagotto e lasciare il loro esclusivo club privè.
Brexit, il rischio di essere democratici
Eh? Il rischio di essere democratici? Punizioni all'Inghilterra in caso di Brexit? Ma io se fossi inglese voterei leave solo per questo, io non mi faccio minacciare dall'europa!
LA DEFLAZIONE ACCELERA IN ITALIA, L'EURO E' UN ESPERIMENTO FALLITO.
LA DEFLAZIONE ACCELERA IN ITALIA, L'EURO E' UN ESPERIMENTO FALLITO. - I fatti e le opinioni del Nord - ilnord.itQuote:
30 giugno - Accelera la deflazione in Italia a giugno. Secondo le stime preliminari dell'Istat, l'indice nazionale dei prezzi al consumo ha registrato un aumento dello 0,1% su base mensile e una diminuzione su base annua pari a -0,4% (era -0,3% a maggio). Con questo, appare sempre più evidente l'inutilità del piano Draghi varato dalla Bce per contrastarla. Nel quadro complessivo della debilitata zona euro, la deflazione sta avanzando praticamente in tutti gli stati e questo dato è il segnale di una profonda e sempre più irreversibile crisi della valuta unica europea, esperimento ormai giudicato dai più fallito.
con la lira il potere d'acquisto delle famgilie era più elevato, c'è poco da fare... con 100.000 lire si faceva la spesa, oggi con l'equivalente in euro no.
In realtà non è il valore della moneta a costituire un problema, il problema è quando questo valore viene stabilito da un'istituzione sovranazionale e non puoi stampartela per averne il controllo.
Anche se fosse costato 5000 lire comprare il pane ma gli stipendi fossero cresciuti di pari passo (come succedeva con la nostra moneta) non ci sarebbero stati problemi. Invece addirittura per recuperare competitività persa dall'impossibilità di svalutare la moneta svalutano il lavoro... Non può andare avanti, non ancora a lungo.
Ma guarda te cosa sono riusciti ad ottenere questi analfabeti funzionali, alla faccia degli acculturati piddini con laurea in THCologia:
https://it.businessinsider.com/la-ge...ere-se-stessa/
La cosa grave è che come tutto nell'ue verrà fatto per tutelare gli interessi teutonici, ma staccandoci sempre più dai padroni, seppur per il loro tornaconto, le cose non potranno che migliorare.
Quando un Paese ha gravi pecche economiche, sociali, il risultato è la bassa attrattiva della sua moneta sovrana.
Iperinflazione
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"Iperinflazione, in economia, indica una situazione di inflazione particolarmente elevata tanto da indurre i consumatori ad usare valuta estera[1]; secondo i principi contabili internazionali (IAS 29) si parla di iperinflazione quando uno Stato tende a fissare i prezzi in valuta estera e quando il livello dei prezzi è raddoppiato nell’arco di un triennio[1]. Principale causa dell'iperinflazione è un aumento persistente della quantità di moneta, eccessivo rispetto alla crescita del PIL[1]. "
Leggi molto attentamente questo articolo.