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Loller156
Wolverine, pare per chi? tu hai conoscenze per dire ciò? io, da ignorante, direi che bisogna alzarle per avere soldi disponibili ad effettuare le modifiche che in un futuro consentiranno di abbassarle.
Un Paese non può reggersi se la gente non ha soldi da spendere/investire...è un concetto comprensibile pure da bambini di scuola elementare. CHIUNQUE non sia in malafede sa che questa è la strada da seguire per rilanciare l'economia di un Paese. L'ha fatto l'Europa dell'Est, lo fa da sempre il Liechtenstein, l'America stessa poi è tradizionalmente il Paese della libera iniziativa...
Giusto noi invece le tasse le alziamo, specie quando già sono fra le più alte d'Europa a fronte di servizi che valgono sì e no un quinto di ciò che paghiamo...
Hai detto bene, comunque..."da ignorante" :183:
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Anche se non mi va giù l'involuzione baciapile che la nuova costituzione ungherese sancisce, sono molto curioso di vedere se le misure prese per limitare l'ingerenza della finanza sul paese avranno effetto, e quale. Abbiamo finora visto in pratica due soluzioni estreme al problema debito, il modello Islanda del non pagare nulla e quello Italia del vendere i figli per farsi dare il contentino di staminchia da Standard & Poors. Questa via ungherese potrebbe essere un modo più equilibrato per affrontarlo...
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Originariamente inviata da
Wolverine
Un Paese non può reggersi se la gente non ha soldi da spendere/investire...è un concetto comprensibile pure da bambini di scuola elementare. CHIUNQUE non sia in malafede sa che questa è la strada da seguire per rilanciare l'economia di un Paese. L'ha fatto l'Europa dell'Est, lo fa da sempre il Liechtenstein, l'America stessa poi è tradizionalmente il Paese della libera iniziativa...
Giusto noi invece le tasse le alziamo, specie quando già sono fra le più alte d'Europa a fronte di servizi che valgono sì e no un quinto di ciò che paghiamo...
Hai detto bene, comunque..."da ignorante" :183:
mi stan sul cazzo le faccine a prendere per il culo e non penso tu possa permettertelo.
Anche potendo investire di più, se spendo verso gente che lavora in nero non gira il mercato, ma sono sicuro che questo lo avevi già calcolato, giusto?
Se do 20 euro o 200 ad un mercante che non rilascia fattura, non cambia un cazzo allo stato, non gli entrano soldi. Il tuo metodo geniale e rivoluzionario funziona quando si parla di un sistema economico senza le falle che ha il nostro. Nel nostro caso bisogna prima abbattere l'evasione per poterci permettere di ragionare in quel modo.
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Guardate questi due video.. non trovate qualche analogia?? :D
http://www.youtube.com/watch?v=KB0DmXOzYb4
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Originariamente inviata da
pablo.j.j.gutierrez
differenze non se ne trovano
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A me lui (giarda) fa paura.. Cioè pensateci, è un'arma da distruzione di massa.. Se lo si mettesse a fare la trottola con quelle orecchie sparerebbe via la gente a razzo!!! Poi col vento prenderebbe il volo, tipo dumbo, a quel punto anche i caccia sarebbero senza speranze!
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quando ha sfottuto davanti all'europarlamento quei 2 frocetti di inglesi l'ho apprezzato tantissimo
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Originariamente inviata da
Wolverine
Questo è un Paese che le tasse le ha abbassate, e di molto, tanto da meritarsi il titolo di Tigre Celtica per il modo in cui attirava investimenti da tutto il mondo:
Repubblica: Addio alla Tigre Celtica l'Irlanda in bancarotta
La questione non è di tasse alte o tasse basse. Il problema è se quelle tasse divengono servizi e beni per la collettività o ville di sottosegretari. Nel primo caso l'economia non ne ha danno, nel secondo sì. Se io trattengo ai cittadini 30 miliardi di euro e questo denaro finisce per intero per costruire 1000 km di ferrovie ad alta velocità, beh, non danneggio un bel niente.
L'esperienza ungherese? Nostalgia di quando c'era lui e ci davamo del voi?
Linkiesta: Ungheria, dove la crisi fa più male torna il fascismo
Personalmente no.
http://www.pic4ever.com/images/hititbanana.gif
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Ed aggiungo:
La crisi non è frutto dei sub prime, dei derivati o quant'altro. O se lo è, solo in minima parte. Quanto può adare avanti un Paese che quando ribalta un qualsiasi prodotto nei suoi supermercati vi trova scritto 'Made in China', 'Made in India', 'Made in Idonesia'?
Semplice, va avanti finchè non avrà finito i soldi che aveva accantonato in passato.
Cosa che sta accadendo in questi mesi.
http://www.pic4ever.com/images/5735.gif
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Sentivo ieri che a fronte dell'aumento delle accise sui carburanti di 10 centesimi, cioé circa del 10%, c'è stato un calo dei consumi di carburanti del 20%. Facendo un conto della serva questo significa che grazie all'aumento delle accise, adesso lo stato incassa per la benzina il 10 % meno che prima degli aumenti.
Per non parlare degli effetti collaterali: industria legata ai trasporti in ginocchio, aumento di tutti i beni che presuppongono un trasporto (cioé tutti), aumento dell'inflazione, etc.
Sto dicendo cazzate io oppure questo genio dell'economia che risponde al nome di Monti è meno genio di quanto ci vogliono far credere? :roll:
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[QUOTE=Abel Balbo;3126774
Sto dicendo cazzate io oppure questo genio dell'economia che risponde al nome di Monti è meno genio di quanto ci vogliono far credere? :roll:[/QUOTE]
Finalmente qualcuno inizia ad accorgersi che è soltanto un servo dell'Europa e delle banche. Sta permettendo alle banche di sfruttare i soldi avuti in prestito a tasso AGEVOLATISSIMO dall'Europa solo per comprare titoli di Stato a interesse alto SENZA costringerle a finanziare le piccole e medie imprese...con il risultato che le banche salvano i loro regali culi e le imprese continuano a non riuscire ad andare avanti.
In più sta rimettendo a posto le casse dello Stato (ed è anche questo da vedere...) unicamente grazie ad una lotta serrata all'evasione fiscale media e piccola, senza mettere mani ai cartelli assicurativi e alle banche stesse, e soprattutto senza varare REALI misure che consentano la crescita economica e l'attrazione di capitali, sia italiani stessi sia esteri.
Anche quest'articolo lo esplica bene: La lezione della Fed: l’Europa “tedesca” sta sbagliando strada
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Originariamente inviata da
Wolverine
Finalmente qualcuno inizia ad accorgersi che è soltanto un servo dell'Europa e delle banche. Sta permettendo alle banche di sfruttare i soldi avuti in prestito a tasso AGEVOLATISSIMO dall'Europa solo per comprare titoli di Stato a interesse alto SENZA costringerle a finanziare le piccole e medie imprese...con il risultato che le banche salvano i loro regali culi e le imprese continuano a non riuscire ad andare avanti.
le decisioni di politica monetaria sono prese dalla BCE, i singoli governi nazionali non hanno alcuna influenza sulle decisioni di politica monetaria. L' Ltro promosso dalla BCE è stato un modo per immettere liquidità nel sistema europeo dovuto al fatto che la BCE non può stampare denaro come viene spiegato anche nell'articolo che hai linkato.
Nessun governo al mondo può obbligare una banca a finanziare le pmi o le famiglie, è proibito dalla legge. Le banche sono delle imprese private e su di esse lo Stato non ha alcun potere, l'unico modo che ha un governo per controllare una banca è quello di nazionalizzare la banca, comprandosela. Piaccia o non piaccia è così. Se le banche non hanno liquidità la prendono ai loro clienti (noi, vedere cosa hanno fatto Bank of Ireland o Allied Irish Bank con le loro obbligazioni subordinate ) oltre al fatto che il credit crunch peggiora ulteriormente.
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In più sta rimettendo a posto le casse dello Stato (ed è anche questo da vedere...) unicamente grazie ad una lotta serrata all'evasione fiscale media e piccola, senza mettere mani ai cartelli assicurativi e alle banche stesse, e soprattutto senza varare REALI misure che consentano la crescita economica e l'attrazione di capitali, sia italiani stessi sia esteri.
Anche quest'articolo lo esplica bene:
La lezione della Fed: l’Europa “tedesca” sta sbagliando strada
Attenzione a parlare di crescita che è ben diversa dalla ripresa. L'italia ha una crescita nulla vicino allo 0 da un decennio, sarei molto curioso di capire come potrebbe Monti in 6 mesi invertire questo trend. L'Italia è in recessione dal terzo trimestre del 2011 e le manovre di Monti (attenzione che l'80% di nuove tasse che gli italiani devono pagare sono dovute alle tre manovre fatte negli ultimi mesi dal governo Berlusconi, gli italiani hanno la memoria troppo corta a quanto pare) sono ulteriormente depressive, è vero, ma quale sarebbe stata l'alternativa ? Il default e il ritorno alla lira (mi aspetto che prima o poi la Grecia esca dall'euro e ritorni alla dracma per poter procedere con la svalutazione e ripartire) con i drammi connessi a tale situazione. Mi pare che molti non abbiano capito quanto sia stata tragica la situazione fino a qualche mese fa, adesso certamente non stiamo bene ma almeno ci siamo allontanati dal baratro.
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Ma infatti la colpa è anche del fatto che l'UE è attualmente un ibrido...abbiamo le fregature di essere un mezzo stato federale senza averne nessun vantaggio...abbiamo doveri senza avere diritti, e le volte in cui "aiutano" uno Stato in realtà non fanno altro che strangolarlo di debiti in maniera da potersi prendere per due spiccioli tutta la parte sana rimasta...ci stanno costringendo a vendere un sacco di nostre imprese assolutamente sane e valide, per pagare una crisi che hanno CREATO LORO, loro e le banche americane!
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Non so... a me, senza che questo implichi un giudizio di valore, sembra sempre più un governo della finanza, e non parlo delle fiamme gialle. Ad esempio, anche se dicendo questo sposerò forse una frase fatta, non capisco da dove venga questa urgenza a cambiare la normativa sui licenziamenti, come se l'avere la possibilità di licenziare più facilmente potesse far fioccare investimenti... Forse per questo stesso fine sarebbe stato meglio snellire la burocrazia e lottare seriamente contro gli sprechi, o spostare la pressione fiscale da chi genera ricchezza a chi la immobilizza... Ma io son rimasto alla terza internazionale, non ci capisco più niente del mondo d'oggi.
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Originariamente inviata da
Wolverine
Ma infatti la colpa è anche del fatto che l'UE è attualmente un ibrido...abbiamo le fregature di essere un mezzo stato federale senza averne nessun vantaggio...abbiamo doveri senza avere diritti, e le volte in cui "aiutano" uno Stato in realtà non fanno altro che strangolarlo di debiti in maniera da potersi prendere per due spiccioli tutta la parte sana rimasta...ci stanno costringendo a vendere un sacco di nostre imprese assolutamente sane e valide, per pagare una crisi che hanno CREATO LORO, loro e le banche americane!
la tua analisi è lucida e corretta quindi mi spieghi perchè prima inveivi contro Monti definendolo un servo delle banche etc ? Il vero problema è proprio il fatto che abbiamo una moneta unica ma 17 politiche fiscali, 17 mercati del lavoro, 17 debiti pubblici etc...Che colpa ha Monti del fatto che l'Europa è stata creata zoppa ? Che colpa ne ha il governo Monti dell'ammontare del debito pubblico italiano, dell'evasione fiscale e potrei continuare per ore...Io non smetterò mai di ringraziare il governo Monti per averci salvato dal baratro, per averci ridato un minimo di credibilità a livello internazionale e per averci messo la faccia quando nessuno aveva alcuna convenienza nel farlo. Sono il primo a criticare alcune suoi provvedimenti ma descriverlo come IL colpevole della situazione attuale è RIDICOLO !!! Lasciamo lavorare questo governo fino alla fine del suo mandato e poi giudichiamolo con criterio, le riforme che sta attuando non avranno sicuramente effetti positivi nel breve periodo, come d'altronde accade per ogni riforma SERIA che si rispetti.
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Le colpe dell'UE sono quelle che ho elencato...la colpa di Monti è che non sta prendendo misure SERIE, anche "estreme", per fare in modo che le banche finanzino le imprese invece di sfruttare soldi a tasso agevolato che in teoria servono a quello e che invece vengono usati da quegli stronzi per comprarsi titoli di Stato e ricavare forti plusvalenze, il tutto mentre sempre più aziende piccole e medie sono costrette a chiudere bottega o a vendere.
L'altra colpa di Monti è di far cassa pressochè solo sulle spalle dei cittadini normali, quel ceto medio che tecnicamente è il motore di ogni nazione e che qui è invece sempre il più vessato, il tutto senza adottare misure economico-fiscali che possano invertire il trend invogliando ad INVESTIRE invece che continuare a far contrarre i consumi ad ogni livello.
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Originariamente inviata da
Wolverine
Brunetta, in qualità di rappresentante del precedente governo, non si può permettere di dare lezioni e nemmeno di fare commenti. Lui le opportunità di fare qualcosa che né lui né Monti hanno fatto, le ha avute. Se solo avesse, con lo stesso impegno con cui s'è dedicato ad aumentare le fasce orarie di controllo malattie degli impiegati statali, messo mano all'operato e soprattutto agli stipendi della classe dirigente statale e soprattutto parastatale...
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Originariamente inviata da
Wolverine
Le colpe dell'UE sono quelle che ho elencato...la colpa di Monti è che non sta prendendo misure SERIE, anche "estreme", per fare in modo che le banche finanzino le imprese invece di sfruttare soldi a tasso agevolato che in teoria servono a quello e che invece vengono usati da quegli stronzi per comprarsi titoli di Stato e ricavare forti plusvalenze, il tutto mentre sempre più aziende piccole e medie sono costrette a chiudere bottega o a vendere.
odio ripetermi ma a quanto pare è inevitabile: Monti NON PUO' obbligare nessuna banca a finanziare le PMI, è ILLEGALE !!!! Ti faccio notare che se le banche comprano titoli di stato italiani, lo spread va giù = meno interessi da pagare per lo stato per finanziare il debito = più soldi in cassa da destinare all'economia.
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L'altra colpa di Monti è di far cassa pressochè solo sulle spalle dei cittadini normali, quel ceto medio che tecnicamente è il motore di ogni nazione e che qui è invece sempre il più vessato, il tutto senza adottare misure economico-fiscali che possano invertire il trend invogliando ad INVESTIRE invece che continuare a far contrarre i consumi ad ogni livello.
Monti è in carica da 5 mesi scarsi, è scontato che le prime mosse che ha dovuto mettere in atto siano quelle repressive, eravamo sull'orlo del fallimento (e non è una battuta, ci siamo andati ad un passo) e la prima e unica strategia possibile era quella di sistemare i bilanci. Se dopo l'estate non inizierà a mettere in atto misure per la ripresa sarò il primo a criticarlo. Direi che criticarlo dopo 5 mesi in cui ha dovuto sistemare le mosse scellerate dei governi dei due decenni precedenti sia ingiusto.
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Originariamente inviata da
Rocknrolf
odio ripetermi ma a quanto pare è inevitabile: Monti NON PUO' obbligare nessuna banca a finanziare le PMI, è ILLEGALE !!!! Ti faccio notare che se le banche comprano titoli di stato italiani, lo spread va giù = meno interessi da pagare per lo stato per finanziare il debito = più soldi in cassa da destinare all'economia.
Secondo te a tutti quei piccoli imprenditori che si sono suicidati perchè le banche pensano solo ai cazzi loro importa qualcosa di questo maledetto spread che tutti stanno sventolando stile spada di Damocle?!
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Originariamente inviata da
Rocknrolf
Monti è in carica da 5 mesi scarsi, è scontato che le prime mosse che ha dovuto mettere in atto siano quelle repressive, eravamo sull'orlo del fallimento (e non è una battuta, ci siamo andati ad un passo) e la prima e unica strategia possibile era quella di sistemare i bilanci. Se dopo l'estate non inizierà a mettere in atto misure per la ripresa sarò il primo a criticarlo. Direi che criticarlo dopo 5 mesi in cui ha dovuto sistemare le mosse scellerate dei governi dei due decenni precedenti sia ingiusto.
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Non prendiamoci in giro.
C'è urgente bisogno di raddrizzare il bilancio, siamo sull'orlo del fallimento e c'è un ventaglio di possibilità - anche nell'immediato - per farlo; ebbene che cosa sceglie Monti? Di rastrellare denaro dalla massa che ormai è già spremuta come un limone, che non ha più soldi per rimovimentare il mercato facendo acquisti. Ha così provocato una ulteriore riduzione dei consumi, che ormai sono ridotti al necessario. Io mi chiedo: quale occasione migliore di essere sull'orlo del precipizio economico, per finalmente togliere privilegi a chi ne ha e in Italia ce ne sono tanti che ne hanno in modo spropositato. Quale occasione migliore per operare - SUBITO - dei tagli alla spesa pubblica VERI, cioè che non riguardassero le prestazioni sanitarie convenzionate e la scuola? E' mai concepibile che un dirigente della rai, della consip, della finmeccanica, etc debbano percepire stipendi che sfiorano annualmente il milione di euro mentre un loro dipendente impiegato guadagna 1.500 euro? E i finanziamenti ai partiti, i finanziamenti ai giornali, etc? Non capisco perché non si potesse partire da quelli invece che dall'aumentare le accise sulla benzina che hanno paralizzato l'Italia. Non parlo degli stipendi dei parlamentari e delle auto blu per non cadere nelle solite cose che si dicono sempre (e non si fanno mai però!), ma hai idea di quanti modi ci sarebbero per ridurre le spese del bilancio fin da subito? Chiaro che sono cose impopolari, per questo andavano fatte ADESSO. Ovvio che se tu dici ai giornali che gli riduci i fondi (perduti) del 50% scoppia una rivoluzione, ma io ti chiedo il motivo per cui un giornalista comune debba guadagnare il triplo di un impiegato statale. E le pensioni? Non si potevano ridurre quelle che superavano un tetto massimo del 50% sopra quel tetto? Mi spieghi perché io ho pagato contributi per 35 anni, con l'accordo (un contratto a tutti gli effetti) che dopo avrei percepito una rendita concordata (la pensione) e adesso mi disconosci quell'accordo, pretendi altri 5 anni di versamenti e mi riduci la rendita del 20%? Ma ci pensi se tale contratto lo avessi fatto con una banca o assicurazione privata, se poteva mai essere una cosa del genere? Equivale a non restituire i soldi versati a chi compra i bot. Se non ci fossero altre soluzioni lo capirei anche... ma le soluzioni ci sono. Poi col tempo, come dici tu, si poteva pensare a dei tagli della spesa che presuppongono un programma più articolato nel tempo, l'abolizione degli enti inutili (ma l'ente di bonifica a che cazzo serve????), l'abolizione delle province, promessa mai mantenuta del governo berlusconi, che se ne avesse eliminate solo una decina non saremmo in questa condizione e lui sarebbe stato presidente del consiglio per ulteriori 5 anni.
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Originariamente inviata da
Wolverine
Secondo te a tutti quei piccoli imprenditori che si sono suicidati perchè le banche pensano solo ai cazzi loro importa qualcosa di questo maledetto spread che tutti stanno sventolando stile spada di Damocle?!
e tu capisci che un governo non può fare nulla per obbligare le banche per finanziare le pmi ? Fa incazzare anche me che le banche usino i soldi dell' Ltro per altri motivi ma non do le colpe a chi è incolpevole di questo.
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Originariamente inviata da
Abel Balbo
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Non prendiamoci in giro.
C'è urgente bisogno di raddrizzare il bilancio, siamo sull'orlo del fallimento e c'è un ventaglio di possibilità - anche nell'immediato - per farlo; ebbene che cosa sceglie Monti? Di rastrellare denaro dalla massa che ormai è già spremuta come un limone, che non ha più soldi per rimovimentare il mercato facendo acquisti. Ha così provocato una ulteriore riduzione dei consumi, che ormai sono ridotti al necessario. Io mi chiedo: quale occasione migliore di essere sull'orlo del precipizio economico, per finalmente togliere privilegi a chi ne ha e in Italia ce ne sono tanti che ne hanno in modo spropositato. Quale occasione migliore per operare - SUBITO - dei tagli alla spesa pubblica VERI, cioè che non riguardassero le prestazioni sanitarie convenzionate e la scuola? E' mai concepibile che un dirigente della rai, della consip, della finmeccanica, etc debbano percepire stipendi che sfiorano annualmente il milione di euro mentre un loro dipendente impiegato guadagna 1.500 euro? E i finanziamenti ai partiti, i finanziamenti ai giornali, etc? Non capisco perché non si potesse partire da quelli invece che dall'aumentare le accise sulla benzina che hanno paralizzato l'Italia.
ok, provo a rispondere a tutto anche se non è facile.
1) Dispiace dirlo ma è tutta una questione di semplicità e di grandi numeri. E' necessario guardare a tutte le mosse di Monti come mosse dall'estrema urgenza (per chi conosce la storia di Monti sa benissimo che fosse per lui le tasse non dovrebbero esistere nemmeno). Triste dirlo ma ""rastrellare"" dalla massa è il metodo più facile e veloce per fare cassa, oltre ad essere quello più remunerativo. Immaginiamo di mettere in atto tutte le mosse che hai paventato tu, quanto pensi racimolerebbe lo stato nel breve periodo (perchè a noi i soldi servivano SUBITO) ? 200-300 milioni ? Noccioline se pensi che all'Italia sono servite 4 manovre da circa 20 miliardi l'una per poter tornare a respirare (vi ricordo che 3 sono del governo Berlusconi e UNA è del governo Monti)...
2) Monti purtroppo non è stato eletto dagli italiani e quindi alle sue spalle non ha una maggioranza vera. I partiti sono quelli che hanno ancora il vero potere, basta vedere come è stata distrutta la riforma delle liberalizzazioni durante il passaggio parlamentare. Continuate a dare la colpa alle persone sbagliate.
3) Sono d'accordo sulla razionalizzazione della Spesa Pubblica, se Monti non dovesse far nulla per la Spending Review sarò il primo a incazzarmi come una bestia e a sfanculare tutti i tecnici. Diamogli tempo, cazzo è in carica 5 mesi e deve rimediare a 20 anni di scelleratezze.
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Non parlo degli stipendi dei parlamentari e delle auto blu per non cadere nelle solite cose che si dicono sempre (e non si fanno mai però!), ma hai idea di quanti modi ci sarebbero per ridurre le spese del bilancio fin da subito? Chiaro che sono cose impopolari, per questo andavano fatte ADESSO. Ovvio che se tu dici ai giornali che gli riduci i fondi (perduti) del 50% scoppia una rivoluzione, ma io ti chiedo il motivo per cui un giornalista comune debba guadagnare il triplo di un impiegato statale.
I giornalisti è giusto che guadagnino tanto, se guadagnassero poco sarebbero facilmente ricattabili e tutti sappiamo quanto, al giorno d'oggi, la libertà d'informazione sia uno dei beni più importanti di cui abbiamo (e in Italia purtroppo siamo indietro anni luce da USA e altri paesi civili). Un popolo informato è un popolo forte, chiediti perchè nella storia dell'umanita la stampa sia sempre stata il primo obiettivo di ogni dittatore.
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E le pensioni? Non si potevano ridurre quelle che superavano un tetto massimo del 50% sopra quel tetto? Mi spieghi perché io ho pagato contributi per 35 anni, con l'accordo (un contratto a tutti gli effetti) che dopo avrei percepito una rendita concordata (la pensione) e adesso mi disconosci quell'accordo, pretendi altri 5 anni di versamenti e mi riduci la rendita del 20%? Ma ci pensi se tale contratto lo avessi fatto con una banca o assicurazione privata, se poteva mai essere una cosa del genere? Equivale a non restituire i soldi versati a chi compra i bot. Se non ci fossero altre soluzioni lo capirei anche... ma le soluzioni ci sono.
1) La riforma pensionistica è stata semplicemente anticipata, l'avremmo dovuta fare comunque tra 5 anni, i numeri non mentono, anche in questo caso paghiamo anni e anni di politiche pensionistiche fuori da ogni logica.
2) Dimmi quali soluzioni, plausibili avresti adottato tu, però con criterio, altrimenti sono tutti bravi a dare le soluzioni e poi quando le si analizza si nota che sono inefficaci e inadeguate a livello di saldi.
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Poi col tempo, come dici tu, si poteva pensare a dei tagli della spesa che presuppongono un programma più articolato nel tempo, l'abolizione degli enti inutili (ma l'ente di bonifica a che cazzo serve????), l'abolizione delle province, promessa mai mantenuta del governo berlusconi, che se ne avesse eliminate solo una decina non saremmo in questa condizione e lui sarebbe stato presidente del consiglio per ulteriori 5 anni.
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dici bene tu, col tempo, 5 mesi sono NIENTE !!!!
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Io ho proposto, anziché "rastrellare" altri 20 miliardi, di non spendere 20 miliardi nell'immediato (o almeno una parte, in modo da ridurre al minimo il rastrellamento vero e proprio).
Infatti ho diviso i tagli della spesa pubblica in due parti, quelli che possono produrre un effetto immediato e quelli che possono produrre un effetto più a medio termine. Chiaro che l'eliminazione di una provincia ha un effetto a medio termine. Invece se tagli lo stipendio di un funzionario pubblico che percepisce 100000 euro al mese, quel mese è come se avessi "rastrelato 100.000 euro. Idem per le sovvenzioni a partiti e a giornali. Belle parole quelle della libertà di informazione e sono il primo a volerla sostenere, ma qui si sostengono giornali fantasma che nemmeno esistono o che nessuno legge.
La riforma delle pensioni non comporta nessun rastrellamento immediato di fondi, è un progetto a più ampio termine, quindi si poteva senz'altro fare con criteri diversi, difficilmente peggiori. La mia proposta te l'ho detta: si doveva cominciare a tagliare dalla pensione più alta via via a scendere, invece s'è fatto il contrario. Se poi era necessario intervenire anche sulle pensioni sociali, la cosa sarebbe stata accolta diversamente se fatta come ultimo intervento. Te l'ho detto che cosa avrei fatto: prima di allungare l'età pensionabile a valori ridicoli, avrei posto un tetto alle pensioni. Anche perché non mandare in pensione un 65enne comporta un risparmio per l'inps e un aggravio economico per chi deve continuare a stipendiarlo. E' una aberrazione sociale che un 30enne stia a casa a farsi le seghe e suo nonno debba andare a lavorare, comunque la metti; di sicuro si sta sbagliando qualcosa!
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bla bla bla.. italia nel cesso .-.
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Originariamente inviata da
Rocknrolf
3) Sono d'accordo sulla razionalizzazione della Spesa Pubblica, se Monti non dovesse far nulla per la Spending Review sarò il primo a incazzarmi come una bestia e a sfanculare tutti i tecnici. Diamogli tempo, cazzo è in carica 5 mesi e deve rimediare a 20 anni di scelleratezze.
Ma non ci riuscirà mai; primo, perché non gliene potrebbe fregare di meno; secondo, perché è un compito improbo e comunque superiore alle sue possibilità. Il parlamento non può votare l'annullamento del finanziamento ai partiti, la riduzione dei benefici e dei maxi-stipendi, andrebbe contro i suoi stessi interessi. Monti non può costringerlo; potrebbe recuperare sulla lotta all'evasione e alla corruzione, ma anche se gli interessasse, chi glielo fa fare di mettersi a svangare questa montagna di merda e di crearsi così tanti nemici?
Da Monti e dal governo non mi aspetto quindi nessuna misura di razionalizzazione che non vada a pesare sui soliti noti. Se si faranno tagli alla spesa pubblica, non sarà certo sul finanziamento ai partiti.
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Originariamente inviata da
Wolverine
Ma infatti la colpa è anche del fatto che l'UE è attualmente un ibrido...abbiamo le fregature di essere un mezzo stato federale senza averne nessun vantaggio(1)...abbiamo doveri senza avere diritti(2), e le volte in cui "aiutano" uno Stato in realtà non fanno altro che strangolarlo di debiti in maniera da potersi prendere per due spiccioli tutta la parte sana rimasta(3)...ci stanno costringendo a vendere un sacco di nostre imprese assolutamente sane e valide(4), per pagare una crisi che hanno CREATO LORO, loro e le banche americane(5)!
Andiamo per ordine:
- Non mi risulta che sia stato il dottore a chiederci di entrare nell'Unione Europea. Ben che meno nell'euro. Vi sono Paesi che non l'hanno fatto, e probabilmente non lo faranno mai (Norvegia, Svizzera, etc.)
- In vero, puoi vendere con maggior facilità prodotti nel mercato europeo. Puoi organizzare aziende che si espandano con rapidità nell'unione come fossero all'interno del medesimo Paese. Metti fine all'andazzo di finanziare aziende decotte solo per i risvolti occupazionali delle loro chiusure. Puoi andare a Londra con 30 euro. Chiedi a tuo padre quanto gli costò farlo nel 1980. E tanto, tanto altro.
- Un sistema per non farsi strangolare da uno strozzino c'è: non fare debiti. Ovvero non spendere più di quanto guadagni.
- Penso non ci sia nessuno in giro interessato a darti soldi in cambio di carrozzoni di Stato, cotti e decotti, pieno di raccomandati e/o scioperati e/o invorniti.
- Il problema dei problemi (nostri) sono i 2.000 miliardi di euro di debiti. Anche qui: son soldi che ci hanno sottratto notte tempo i malvagi Yankee?
Allontanare da se le proprie responsabilità è un comportamento infantile e sterile. Tipico di chi racconta la bugia peggiore e la più grande di tutte: quella che si racconta a se stessi.
Sento spesso una trasmissione su Radio 24: quando c'è un fatto che riguarda un Paese estero si collegano con un italiano che vive e lavora là, e si fanno raccontare in diretta la sua impressione. Qualche mese fa intervistarono una signora (italiana) che lavora a Atene e gli chiesero l'origine dei loro guai, costei spiegò che, in quel Paese, tutti i lavoratori autonomi, dall'imprenditore all'idraulico, dichiarano una minima parte di quanto guadagnano e nessuno ha fin qui avuto paura di multe visto la loro esiguità e gli scarsi controlli. Inoltre lo Stato impiega centinaia di migliaia di dipendenti che non impiega: vengono piazzati all'interno di questo o di quell'ente, in panciolle a non fare un bel niente.
Il giornalista, che si chiama Sebastiano Barisoni, disse:
"Quindi la Grecia è un Paese in cui tutto il settore privato evade la gran parte delle tasse e che ha molti più dipendenti pubblici del necessario assunti in modo clientelare.
Lo sa che mi ricorda tanto qualcuno?!....."
http://www.pic4ever.com/images/129fs238648.gif
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Originariamente inviata da
Lucien
Non so... a me, senza che questo implichi un giudizio di valore, sembra sempre più un governo della finanza, e non parlo delle fiamme gialle. Ad esempio, anche se dicendo questo sposerò forse una frase fatta, non capisco da dove venga questa urgenza a cambiare la normativa sui licenziamenti, come se l'avere la possibilità di licenziare più facilmente potesse far fioccare investimenti... Forse per questo stesso fine sarebbe stato meglio snellire la burocrazia e lottare seriamente contro gli sprechi, o spostare la pressione fiscale da chi genera ricchezza a chi la immobilizza... Ma io son rimasto alla terza internazionale, non ci capisco più niente del mondo d'oggi.
Ti do un aiuto:
Stasera vai in un ipermercato e entra dentro 5 corsie a caso: ribalda 5 prodotti a caso: leggi che provenienza hanno.
L'unica legge economica davvero sicura è:
http://3.bp.blogspot.com/-w6JeuVxZ90...m_img_4120.jpg
Il principio dei vasi comunicanti.
Si riempono un paio di miliardi di stomaci cinesi ed indiani?
Si svuotano parecchi dei nostri.
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Quote:
Originariamente inviata da
Abel Balbo
Brunetta, in qualità di rappresentante del precedente governo, non si può permettere di dare lezioni e nemmeno di fare commenti. Lui le opportunità di fare qualcosa che né lui né Monti hanno fatto, le ha avute. Se solo avesse, con lo stesso impegno con cui s'è dedicato ad aumentare le fasce orarie di controllo malattie degli impiegati statali, messo mano all'operato e soprattutto agli stipendi della classe dirigente statale e soprattutto parastatale...
Quella gente non va controllata.
Va licenziata.
Ci sono 4,5 milioni di statali (e assimilabili) su 22,8 milioni di persone 'attive'.
E non mi riferisco alla sola classe dirigente. Lì ci si finisce (quasi sempre) per i buoni uffici di questo o quel politico, di questo o quel vescovo, sindacalista etc. Certe distinzioni sono fuori luogo.
Il Giornale: i lavoratori pagati dalla collettività(*)
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(*) Qui la cifra è di 3,4 milioni. Ma vanno aggiunti le finte S.p.a. riconducibili alle varie fondazioni bancarie, comunità montane, etc. Dove ti ritrovi sempre il figlio di questo o la moglie di quello...