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Firma = Qualità(2)
innanzi tutto, il topic non doveva essere chiuso in quanto l'altro argomento è una discussione vecchia e finita dove vedo impossibile ricominciare un discorso sensato.
Firma = Qualità
xkè nella "vera" firma la quaità è sottointesa
se poi mi parli di d&g underware è un altro discorso..
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Io non metto in dubbio la qualità dei capi firmati...
li ho... e posso confermare, però George bisogna essere coerenti e non ingenui... un jeans costa 800 euro e tu vorresti farmi credere che lo stilista ci guadagna poco o niente perchè è costata così tanto anche la produzione??? ma và!
Ci sono spese astronomiche, è vero, ma tutto è rapportato ad aziende di quel calibro che adesso spaziano in tutti i settori: profumi, occhiali, cosmetici, oggetti per la casa, dolciumi e anche bar e club... per non considerare i costi delle campagne pubblicitarie...
che un capo firmato valga tutti i soldi che una persona ci ha speso, scusami ma lo trovo assurdo, ma sul fatto che quella qualità non la trovi mi trovi perfettamente d'accordo...
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Quote:
Originariamente inviata da SamFisher
Io non metto in dubbio la qualità dei capi firmati...
li ho... e posso confermare, però George bisogna essere coerenti e non ingenui... un jeans costa 800 euro e tu vorresti farmi credere che lo stilista ci guadagna poco o niente perchè è costata così tanto anche la produzione??? ma và!
Ci sono spese astronomiche, è vero, ma tutto è rapportato ad aziende di quel calibro che adesso spaziano in tutti i settori: profumi, occhiali, cosmetici, oggetti per la casa, dolciumi e anche bar e club... per non considerare i costi delle campagne pubblicitarie...
che un capo firmato valga tutti i soldi che una persona ci ha speso, scusami ma lo trovo assurdo, ma sul fatto che quella qualità non la trovi mi trovi perfettamente d'accordo...
Il costo di qualsiasi prodotto (compresi i capi d'abbigliamento), comprende le seguenti voci:
-componenti diretti di costo (manodopera diretta, ammortamento delle macchine, manutenzione delle macchine, area di servizio occupata);
-componenti indiretti di costo (manodopera indiretta, spese di stabilimento, tempi improduttivi, oneri finanziari);
-spese generali (amministrative, notarili, ecc);
-materie prime;
-utile d'impresa (tra il 5% e l'8% del costo mercantile, che sarebbe la somma di tutte le voci precedenti);
-imposta sul valore aggiunto (20%);
Come ultima cosa, va deciso se il prezzo è franco destinazione (le spese di trasporto sono comprese nel prezzo), oppure franco stabilimento (le spese vanno aggiunte al prezzo).
Se qualcosa non è chiaro, sarò lieto di rispiegarlo...
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c saranno tt qll spese...ma cmq certi prezzi sono VERAMENTE esagerati!
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peccato che hai fatto solo i conti industriali, il marketing non esiste più per te, che fra parentesi è la parte che comporta maggiori spese! cmq sia, puoi darmi tutte le spese che vuoi, ma lavorando in una tv che vive di royalties, pubblicità e menate varie so meglio di te quanto ci guadagnano le ditte e ti assicuro che è stramolto di più di quello che dici tu. non per niente gli stilisti sono tutti miliardari! ;)
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Vabbè, ci rinuncio.
Parlare a dei sassi, non è molto produttivo...
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Originariamente inviata da George Best
Vabbè, ci rinuncio.
Parlare a dei sassi, non è molto produttivo...
nemmeno con i muri ;)
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Ciò non toglie che dia il massimo della qualità comunque :roll:
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Originariamente inviata da adfk
nemmeno con i muri ;)
Bravo, finalmente hai detto una cosa sensata... ;)
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Quote:
Originariamente inviata da George Best
Vabbè, ci rinuncio.
Parlare a dei sassi, non è molto produttivo...
le xsone ke non sono d'accordo cn te nn m sembra giusto definirlee sassi,e t reputo abbastanza intelligente x capirlo George..
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Originariamente inviata da giorgi@
c saranno tt qll spese...ma cmq certi prezzi sono VERAMENTE esagerati!
concordo! :)
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Originariamente inviata da melody05
concordo! :)
ke bello essere quotata!!!! :lol: :lol: :lol: :lol:
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Originariamente inviata da giorgi@
le xsone ke non sono d'accordo cn te nn m sembra giusto definirlee sassi,e t reputo abbastanza intelligente x capirlo George..
Il fatto è che le vostre convinzioni sono sterili.
Trovami una prova, una qualunque documentazione che mi smentisca e ti dirò che hai ragione (oltre al fatto che non ho mai detto che li stilisti tirano la cinghia, ma lasciamo perdere)...
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Nella maggioranza dei casi firma=qualità, ma è anche uguale a un sacco di soldi in più e non mi dite che quel prezzo esagerato è tutto giustificato... altrimenti gli stilisti che producono marche costose non sarebbero miliardari, per fare solo un esempio, ma cmq non ho niente in contrario a squelli che vestono firmato... ognuno è libero di spendere i propri soldi come vuole...
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Originariamente inviata da @REDFLOWER@
altrimenti gli stilisti che producono marche costose non sarebbero miliardari
Gli stilisti (così come pittori, scultori ecc) mettono a disposizione la loro creatività, il loro sapere, le loro idee.
Guadagnano tanto perchè fanno guadagnare tanto, sono delle miniere d'oro...
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Minkia che 2 palle!
Ancora con sto discorso... :yawn:
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Originariamente inviata da Rum e Cocaina
mi**a che 2 palle!
Ancora con sto discorso... :yawn:
La gente pare essere dura di comprendonio... :smt031
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dipende dalle firme...
una che sconsiglio vivamente é la richmond...jeans soprattutto quelli estivi di scarsissima qualitá...
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[quote="George Best"]
Gli stilisti (così come pittori, scultori ecc)
ti ricordo che solitamente le opere di pittori e scultori valgono una barca di soldi dopo la morte dell'artista! e ci sono pochi artistii del genere citato da te che sono veramente ricchi, e nessuno di quest quanto gli stilisti, anche se probabilmente meriterebberò di esserlo! non ho mai visto aziende di pittori o scultori quotate in borsa!!! sarò anche un sasso ma non sono stupido george! questo io lo chiamo chiudere gli occhi davanti all'evidenza! non pago 800 euro manco il sarto che mi fa il vestito su misura!!!
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Originariamente inviata da adfk
ti ricordo che solitamente le opere di pittori e scultori valgono una barca di soldi dopo la morte dell'artista! e ci sono pochi artistii del genere citato da te che sono veramente ricchi, e nessuno di quest quanto gli stilisti, anche se probabilmente meriterebberò di esserlo! non ho mai visto aziende di pittori o scultori quotate in borsa!!!
A parte che io intendevo definire gli stilisti, come degli artisti in quel post (è quello che sono, in maggioranza), i pittori o gli scultori straricchi ci sono eccome (e ci sono stati in passato).
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Originariamente inviata da adfk
sarò anche un sasso ma non sono stupido george!
Mah, se lo dici tu...
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Originariamente inviata da adfk
questo io lo chiamo chiudere gli occhi davanti all'evidenza!
Io, invece, lo chiamo parlare con criterio, esponendo fatti conosciuti e non ragionando per sterili frasi fatte.
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Originariamente inviata da adfk
non pago 800 euro manco il sarto che mi fa il vestito su misura!!!
Questo è un problema tuo, non mio...
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e tu pensi che uno stilista disegna di suo pugno tutti i vestiti di tutte le linee che ha???
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Originariamente inviata da SamFisher
e tu pensi che uno stilista disegna di suo pugno tutti i vestiti di tutte le linee che ha???
Prima di diventare qualcuno sì (e non guadagna un'ostia).
Quando diventa qualcuno (e inizia a guadagnare e ad aprire altre linee), ovviamente la maggior parte del lavoro la fanno altri (pur sempre seguendo le sue idee)...
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Quote:
Originariamente inviata da George Best
Il costo di qualsiasi prodotto (compresi i capi d'abbigliamento), comprende le seguenti voci:
-componenti diretti di costo (manodopera diretta, ammortamento delle macchine, manutenzione delle macchine, area di servizio occupata);
-componenti indiretti di costo (manodopera indiretta, spese di stabilimento, tempi improduttivi, oneri finanziari);
-spese generali (amministrative, notarili, ecc);
-materie prime;
-utile d'impresa (tra il 5% e l'8% del costo mercantile, che sarebbe la somma di tutte le voci precedenti);
-imposta sul valore aggiunto (20%);
Come ultima cosa, va deciso se il prezzo è franco destinazione (le spese di trasporto sono comprese nel prezzo), oppure franco stabilimento (le spese vanno aggiunte al prezzo).
Se qualcosa non è chiaro, sarò lieto di rispiegarlo...
Non metto in dubbio che tu sia una persona molto più esperta di me ma mi è venuto un dubbio...
Esempio:
Jeans D&G 180 Euro
Jeans Dolce&Gabbana 850 Euro
il divario in quale dei campi da te sopra citato va inserito a parte nei materiali??
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quando avrai un fratello che lavoro nella ditta che fa i vestiti per armani etc, quando saprai come funziona la pubblicità e quanto prende la tv per della pubblicità e parlerai con chi ha le ditte che producono i vestiti per quelli che consideri degli artisti potrai darmi dello stupido o di uno che se le sogna di notte certe cose.....scusami tanto se per me gli artisti sono gente del calibro di Michelangelo, Raffaello, Depero, e non penso che Valentino rientrerà mai tra questi! dopotutto nei libri di storia, è pieno di stilisti!!Cmq sai cosa fanno le ditte che vendono i tuoi vestitini a 800 euro??te lo dico subito vendono i jeans marcati a quel prezzo dopodichè in contemporanea sono padroni di nomi meno blasonati che vendono lo stesso prodotto con una marca differente! e questo lo so da chi ci lavora dai tuoi amati "artisti" che guadagnano quei pochi miliardini all'anno! dai prova a ribattere anche questo ora!! e dimmi ora che non ho prove o non so niente! che mi invento le cose, che non mi baso su fatti reali etc etc!
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La firma deve esser sinonimo di qualità, nn in tutti i casi, cmq uno paga 800 € x avere qualcosa di speciale ed unico, naturalmente, spesso nn è così è la solita minestra riscaldata, e avolte pure piuttosto schifosa..
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Originariamente inviata da SamFisher
Jeans Dolce&Gabbana 850 Euro
DG fa anche jeans a molto meno. Certo, l'esclusività del capo poi è direttamente proporzionale al valore (e dunque, inevitabilmente, al prezzo).
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Quote:
Originariamente inviata da adfk
quando avrai un fratello che lavoro nella ditta che fa i vestiti per armani etc, quando saprai come funziona la pubblicità e quanto prende la tv per della pubblicità e parlerai con chi ha le ditte che producono i vestiti per quelli che consideri degli artisti potrai darmi dello stupido o di uno che se le sogna di notte certe cose.....scusami tanto se per me gli artisti sono gente del calibro di Michelangelo, Raffaello, Depero, e non penso che Valentino rientrerà mai tra questi! dopotutto nei libri di storia, è pieno di stilisti!!Cmq sai cosa fanno le ditte che vendono i tuoi vestitini a 800 euro??te lo dico subito vendono i jeans marcati a quel prezzo dopodichè in contemporanea sono padroni di nomi meno blasonati che vendono lo stesso prodotto con una marca differente! e questo lo so da chi ci lavora dai tuoi amati "artisti" che guadagnano quei pochi miliardini all'anno! dai prova a ribattere anche questo ora!! e dimmi ora che non ho prove o non so niente! che mi invento le cose, che non mi baso su fatti reali etc etc!
A dimostrazione del fatto che blateri senza sapere un emerita fava, ci sono due tue frasi:
"peccato che hai fatto solo i conti industriali, il marketing non esiste più per te, che fra parentesi è la parte che comporta maggiori spese"
"quanto prende la tv per della pubblicità"
L'hai ammesso tu stesso che ho escluso (volontariamente, peraltro) delle spese da quella lista, non facendo altro che avvalorare quello che dico io.
Al resto evito di rispondere, non vale la pena... :smt056
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Quote:
Originariamente inviata da SamFisher
Non metto in dubbio che tu sia una persona molto più esperta di me ma mi è venuto un dubbio...
Esempio:
Jeans D&G 180 Euro
Jeans Dolce&Gabbana 850 Euro
il divario in quale dei campi da te sopra citato va inserito a parte nei materiali??
La lavorazione, la differenza di tempo che si impiega a confezionarli, il diverso target...
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si, in fatti ma ti sottolineo che ti ho scritto che è la maggior parte dei COSTI, e visto che parli tanto di economia ci sono COSTI E RICAVI! io ti ho detto che la pubblicità porta via la fetta più grossa dei costi (quindi stavamo parlando solo di COSTI), ma ciò voleva dire che i ricavi sono molti molti di più e i costi non sono così esorbitanti da giustificare il prezzo finale così alto... per il resto non puoi commentare perchè non puoi controbattere a una cosa vera.... e se tu hai prove che non sia come dico io..dimostramelo e ti darò pienamente ragione...ma purtroppo per te non puoi avere prove più vere di gente che ci lavora con questa gente!
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Quote:
Originariamente inviata da George Best
La lavorazione, la differenza di tempo che si impiega a confezionarli, il diverso target...
La quotazione.
La corrispondenza tra prezzo e valore intrinseco per la moda è una favoletta.
Gran parte del prezzo (credo almeno il 50%) è dovuto alla quotazione della firma, come avviene per gli oggetti di valore artistico.
Ovvero, se c'è un numero sufficiente di persone disposte a comprare un paio di jeans Dolce&Gabbana a 800€, loro vendono a quel prezzo. Segli stessi jeans, prodotti nello stesso modo, avessero un'altra firma, con una quotazione diversa, sarebbero venduti magari a 600€ o a 1000€ (certo non a 100€).
Non stiamo parlando di marche di biscotti o di pentole, che si tengono un guadagno fisso sui costi di produzione. Nella moda si vende a quel che si è quotati (entro un certo margine).
Che poi questo sia giusto o sbagliato è un altro discorso, non so neanche se i termini "giusto" e "sbagliato" siano applicabili in queste circostanze.