Visualizzazione stampabile
-
...trovo insopportabile bukowski, anche se non penso che si possa definire artista.
e a livelli "alti" ho un'avversione per james joyce. molto meglio virginia woolf.
(non mi piace limitarmi alle arti visive xD)
per quanto riguarda le arti visive...
non mi piace hayez, anche se piace a tutti.
a parte qualcosa di canova, non mi piace il neoclassicismo.
-
Quote:
Originariamente inviata da
Lucien
Non sopporto Picasso, Modigliani, De Chirico, Fontana e Mondrian, i primi che mi sono venuti in mente, però non rientro del tutto nel sondaggio perché non li odio, non li considero stupidi e non li farei a pezzi.
In arte sono arretrato e per me l'arte vera deve avere valore comunicativo e tecnico, vale a dire di bravura d'esecuzione: l'opera d'arte deve essere qualcosa che solo un artista riuscirebbe a realizzare. Sono uno di quelli che ai tempi loro avrebbe sputato addosso agli impressionisti perché 'non sapevano dipingere' e non mi piacciono gli ermetismi dell'arte moderna.
Dal punto di vista comunicativo, si vedono troppe opere che non parlano ad altri che ai loro artefici e devono essere interpretate per noi da critici fantasiosi, e dal lato tecnico, troppe 'opere' che paiono errori di un imbianchino ubriaco nel delirio del tardo pomeriggio del martedì.
Ricordate la famosa gamba di Garpez che se gli davo trentamila lire al mio falegname la faceva meglio [cit.]? Ecco, io non sopporto tutta l'arte di cui quella gamba è la perfetta parodia.
Però non odio gli artisti: se non altro perché ammiro il loro coraggio nell'esporre al pubblico le loro cagate :D
Sono d'accordo.
-
Quote:
Originariamente inviata da
Holly
...trovo insopportabile bukowski, anche se non penso che si possa definire artista.
e a livelli "alti" ho un'avversione per james joyce. molto meglio virginia woolf.
(non mi piace limitarmi alle arti visive xD)
per quanto riguarda le arti visive...
non mi piace hayez, anche se piace a tutti.
a parte qualcosa di canova, non mi piace il neoclassicismo.
tra joyce e bromte è una bella sfida. avranno anche stili diversi, ma fanno schifo nello stesso modo!:o
-
Quote:
Originariamente inviata da
Cimis
tra joyce e bromte è una bella sfida. avranno anche stili diversi, ma fanno schifo nello stesso modo!:o
le sorelle bronte sono tre.
emily e charlotte sono immense :evil:
-
Ora mi viene in mente giusto Alberto Burri o comunque gli artisti simili a lui. E non apprezzo granchè neanche il futurismo, ma più per l'ideologia che c'è dietro che per le opere in sè. Per il resto ci devo pensare.
-
-
Quote:
Originariamente inviata da
|.Jolly.Jester.|
come mai?
tutto troppo reale e religioso.
Anche il realismo non mi piace granchè, ma è più distaccato dall'ambito religioso.
-
Quote:
Originariamente inviata da
eiron
tutto troppo reale e religioso.
Anche il realismo non mi piace granchè, ma è più distaccato dall'ambito religioso.
io adoro il rinascimento (anche il medioevo a dire il vero)
la religiosità non è una pecca, è semplicemente parte del loro contesto storico.
e oltre la religione, tutta la profondità che c'è adesso nell'arte deve soltanto piegare la testa davanti a quei due secoli...
anche io in principio avevo in antipatia il realismo, e in parte è ancora così. ma col tempo, studiando e analizzando, per me è amore anche per l'arte che rappresenta il reale, che imita natura.
-
Quote:
Originariamente inviata da
Holly
le sorelle bronte sono tre.
emily e charlotte sono immense :evil:
ah si è vero.io ce l'ho con emily e le sue cime! quella storia è peggio di beautifull!
Quote:
Originariamente inviata da
mushi
Ora mi viene in mente giusto Alberto Burri o comunque gli artisti simili a lui. E non apprezzo granchè neanche il futurismo, ma più per l'ideologia che c'è dietro che per le opere in sè. Per il resto ci devo pensare.
beh dai che il coso che c'è sui 20 centesimi è bellino! c'è dietro tutto il discorso sullo spazio che mi sembra molto interessante!
-
Quote:
Originariamente inviata da
eiron
tutto troppo reale e religioso.
Anche il realismo non mi piace granchè, ma è più distaccato dall'ambito religioso.
trovo la religiosità intrigante, in realtà, quantomeno in arte. ti ricordo che un ritratto di san rocco per noi equivale più o meno ad un dipinto induista di Krishna, ma lo troviamo molto più interessante ed affascinante, ce lo stampiamo su borse e magliette. l'arte moderna non va disprezzata perchè costretta da regole formali e religiose, in quanto ai tempi gli artisti erano costretti a non fare quello che volevano ma essere più o meno gli artigiani al servizio di chi pagava. sennò figurati se avrebbero dipinto ai lati di polittici, tele, tavole rappresentanti scene sacre, le figure dei committenti in preghiera.. soprattutto quando erano brutti come la morte, vedi il polittico di gand :roll: [che è la mia opera preferita, per inciso]. non dobbiamo condannare un'epoca perchè amiamo un'altra. puoi dire che ti è più piacevole all'occhio un quadro contemporaneo, puoi dire che a mettere in salotto la Tempesta del Giorgione ti verrebbe l'angoscia, ma non che sono brutti, o i pittori muti, perchè avevano meno mezzi e più costrizioni nell'esprimersi.
[se vogliamo allargare poi l'ambito "religiosità", temo che l'arte contemporanea abbia mooolti più dei profani.. e che sia ben bloccata su quelli.]
Quote:
Originariamente inviata da
mushi
Ora mi viene in mente giusto Alberto Burri o comunque gli artisti simili a lui. E non apprezzo granchè neanche il futurismo, ma più per l'ideologia che c'è dietro che per le opere in sè. Per il resto ci devo pensare.
oddio, nemmeno io sono una fanatica di Burri, nè del futurismo. il primo perchè, per quanto, lo ammetto, innovativo e molto versatile come arredo in una casa essenziale, sta esagerando con la fissa dell'arte povera. rispetto e simpatia quanto vuoi, ed i cretti in effetti mi affascinano, ma la varietà di stile per me è essenziale. soprattutto perchè sta vivendo una vita con quello che dovrebbe essere uno stile di passaggio.
quanto ai futuristi, beh, anche a me stanno un po' antipatici, ed appunto per questo mia zia [trentina, quindi fanatica di depero] mi regalò "caffeina d'europa", che solo per il titolo mi stava simpatica ma era in realtà un fumetto [divertente e ben fatto, devo dire] sul futurismo. "troppo antipatici per non essere interessanti", scrisse nella dedica. ti dirò, le loro tecniche non erano neanche male, ma un uomo in bici non mi dà questo gran sconvolgimento emotivo, come non me lo danno le nature morte od o forme uniche nella continuità dello spazio, che ha nominato Cimis. quest'ultimo, come molte opere futuriste, mi ha fornito una bella delusione alla PGC quando decisero fosse il caso di allestire qualcosa l'anno scorso, come sappiamo per l'anniversario. ma sinceramente mi aspettavo una scultura grande, come scolpita dal vento, magari che brillasse sotto il sole.. appoggiata in un piedistallo fra le altre opere incorniciate, un po' triste, non mi diceva granchè, nella mia testa non si muoveva nemmeno. e così è per il futurismo, nella mia testa non si muove, ed è abbastanza grave.