Ma scusate,e se fà effetto Chernobyl?
Cioè, io non voglio che per delle generazioni, la mia famiglia sia condannata!
Bambini con quattro braccia, con tumori alla nascita...ma stiamo scherzando?!?
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Ma scusate,e se fà effetto Chernobyl?
Cioè, io non voglio che per delle generazioni, la mia famiglia sia condannata!
Bambini con quattro braccia, con tumori alla nascita...ma stiamo scherzando?!?
probabilmente questo è l'unico punto che non rientra tra i motivi reali per cui il nucleare ora è una cazzata.
il problema scorie è ben lungi dall'esser risolto in tutto il mondo e le nuove soluzioni non sono così immediate e attuabili.
in Francia uno dei migliori depositi di scorie a causa di infiltrazioni di acqua sta per sgretolarsi come niente. è una miniera, mi pare di sale o comunque di materiale in grado di schermare le radiazioni emesse dalle scorie, anche se incamiciate... lì si trovano molti rifiuti italiani (strano eh?) e presto questi ultimi dovranno tornare in Italia perché un recente decreto o quello che è ha sancito che solo scorie francesci potranno essere stoccate lì. quindi dovranno tornare in Italia, ma in Italia non ci sono posti sicuri ove metterle. ci sono troppi problemi geologici...
e noi vorremmo... anzi i nostri politicanti et simili vorrebbero costruire centrali a fissione in Italia? ahah. che battuta. da Zelig proprio.
mi fanno girare le persone che non sanno un emerito càzzo che fanno gli esperti.
io non sono un ingegnere energetico o tantomeno un fisico particellare ma di radiochimica ne so abbastanza... e so cosa vuol dire una centrale. so molte cose delle centrali nucleari, dalle prime a quelle di nuova generazione, oltre a quelle a fusione ancora in progetto... finché non si risolverà il problema scorie, non ha senso di parlare di comprare energia blabla.
anche a me fa incàzzare il fatto che dobbiamo comprare da Svizzera o Francia energia ma non possiamo minimamente pensare di costruire e gestire una centrale nucleare qui in Italia se non sappiamo gestire cose meno complesse ma importanti come i rifiuti a Napoli o altrove. ma stiamo scherzando?
una centrale nucleare avete minimamente presente quanto costi? quanto costi gestirla? avete minimamente idea di cosa voglia dire gestire delle scorie radioattive?
non avete mai visto di persona qualcosa di radioattivo... o sbaglio? non parlo per farmi figo ma io ho visto gli effetti in vitro e in vivo di elementi come uranio, plutonio, torio... e non è niente di carino
tanto per darvi dei dati:
il plutonio è un elemento estremamente tossico; un solo grammo disperso nell'ambiente provoca una contaminazione letale su di un area di 500 mq e contaminazione grave su 50000 mq ca.
l'inalazione di pochi decimi di microgrammo può causare cancro ai polmoni, di pochi milligrammi è causa certa di morte
ok il plutonio è forse troppo ma non è da escludersi...
vogliamo parlare di uranio? torio?
se inalato o ingerito l'uranio diventa una sorgente interna di radiazioni e può causare cancro a polmoni ed altri organi vitali...
senza contare i danni all'ambiente...
sono tutti elementi con decadimenti lunghi... l'uranio ha un tempo di dimezzamento di 4.5 miliardi di anni, l'età attuale della Terra, più o meno; il plutonio 10 milioni di anni...
Penso sia da escludersi al giorno d'oggi un'esplosione della centrale.
E comunque mi sembra di aver capito che se dovesse esplodere quella francese saremmo tutti condannati comunque.
Ma le scorie radioattive della centrale francese restano sul suolo francese.
Quelle italiane pensi che le spediscano a loro? Io credo di no.
Inoltre non so molto in materia, ma penso proprio che vivere intorno alla centrale sia deleterio per la salute ed oltretutto come detto da altri il nucleare al giorno d'oggi per l'Italia è inutile.
Tirando le somme consapevoli di tutto questo come si può anche solo pensare di dire di sì?
Io dico di no, io voglio l'energia solare, non importa se la produzione è più costosa, per lo meno è salutare ed è rinnovabile.
L'energia eolica anch'essa sembra conveniente, ma da quello che ho capito può rappresentare un pericolo per la fauna (gabbiani che ci vanno a sbattere) indi per cui penso che l'energia solare sia l'unica veramente senza conseguenze.
Sedobren Gocce: Non immaginavo certe cose prima che tu le dicessi, se prima ero contrario ora intendo dare del cretino a chi dice di essere favorevole...
A parte tutti i personaggi che sono dietro al sito, a parte il fatto che il sito sia schierato pro-nucleare, a me il filmato continua a non piacere.. Sento puzza di messaggi subliminali..
Edit: appena trovato questo articolo..
ITALIANI IMBECILLI: L'ingannevole spot a favore del nucleare. La nostra denuncia all'Antitrust
Beh oddio, con tutto il rispetto per i semiologi, un italiano deve essere DAVVERO imbecille se si fa influenzare nelle sue opinioni su un argomento tanto importante dal colore degli scacchi e da una voce suadente. Credo anche che la maggioranza della gente sia contraria al nucleare, ma questo governo fa appello alla "volontà degli elettori" solo quando fa comodo a Sciaboletta, Sua Maestà il Re Imperatore per Grazia di Dio e Volontà della Nazione (Dio me l'ha data, e guai a chi me la toglie).
Ti riferisci a cosa in specifico?! Indubbiamente la fonte è di parte e si possono o no condividere le loro idee.
Io comunque credo che i messaggi subliminali ci siano eccome.. E ho pubblicato questo articolo perchè è stato il primo che ho letto.. Non per altri motivi!
Lo spero anch'io che gli italiani non si facciano influenzare dai colori degli schacchi, come dici tu, ma ho anche i miei dubbi.
Io mi sono resa conto che c'era qualcosa sotto perchè mi hanno insegnato {una docente di sociologia} a guardare bene le pubblicità, e appena ho visto questa pubblicità sono rimasta un po' stranita. Indagando e leggendo l'articolo ho notato alcune cose.. Indubbiamente un po' esagerato, però tieni presente che ci sono ancora tantissimi italiani senza istruzione o comunque con poca.. Credi che questi non si facciano influenzare dal colore?! Io ho i miei dubbi..
Allora devo essere fatto al contrario...mi piacciono di più i neri e oltretutto secondo me il tizio nero aveva anche ragione..:roll:
io non ci capisco nulla di messaggi subliminali.. ma da quello che ho letto esistono e funzionano..
leggevo su puntocroce (si, sto scherzando) che in alcuni supermercati hanno condotto degli esperimenti sulla musica legata agli acquisti e i risultati erano assurdi, tipo con musica francese gli scaffali dei vini francesi si svuotavano, con musica tedesca le birre tedesche andavano a ruba o qualcosa di simile insomma..
quindi non escludo, essendo sicuramente pro nucleare chi ha fatto questo spot, che anche in questa pubblicità ci siano..
e aggiungo che dopo che te l'ho detto ho implicitamente perso la subliminalità..
subliminalità mi fa venire voglia di dolce.. non so perchè..
Io la faccenda del nucleare la vedo in un modo solo.
Allora , per sintetizzare, occorre cercare nuove risorse: quelle rinnovabili costano troppo, il nucleare con le dovute precauzioni contro le scorie etc costa ugualmente troppo.
Ma fatto a capa di *****, costa di meno.
Per cui lo Stato vuole risparmiare, come sempre.
E cosa fa? Taglia i fondi all'università, che è la base di tutto.
Voglio vedere di questo passo dove troveranno gli ingegneri e gli esperti per creare una centrale nucleare.
Ipotesi moratoria di un anno
Romani cerca una via d'uscita
Il provvedimento sarà discusso dal Consiglio dei ministri di domani. Stop quindi al decreto per l'individuazione dei siti dove costruire le nuove centrali. Di Pietro: "Impossibile fermare il referendum"
http://www.repubblica.it/images/2011...4a5f997a28.jpg Controlli sulla radioattività in Giappone
ROMA - Una moratoria di un anno sul nucleare in Italia. Il governo cerca così di correre ai ripari dopo il calo di consensi e i malumori creati nell'opinione pubblica 1dalla tenacia con cui in un primo momento la maggioranza ha ribadito la volonta di riportare l'energia nucleare in Italia malgrado la catastrofe giapponese. La decisione sarà discussa dal Consiglio dei ministri domani sulla base di una proposta presentata dei ministri dello Sviluppo economico Paolo Romani e dell'Ambiente Stefania Perstigiacomo. Ad annunciare la marcia indietro è stato lo stesso ministro Romani riferendo oggi pomeriggio alla Commissione Ambiente e Attività Produttive del Senato.
Oltre alla crescente opposizione popolare, il ritorno al nucleare rischiava di impantanarsi anche nelle secche parlamentari. Proprio oggi la Commissione Affari costituzionali del Senato ha evitato di esprimere infatti il proprio parere alla Commissione Industria sul decreto legislativo che disciplina la localizzazione degli impianti per la produzione di energia nucleare. La votazione sul parere del relatore è finita 9 a 9, e quindi è stato respinto. In precedenza era stato respinto (anche questa votazione è finita in parità) anche un emendamento del Pd che rendeva obbligatorio e vincolante il parere delle Regioni sulla localizzazione dei siti nucleari.
Stando alle indiscrezioni quella di domani a Palazzo Chigi dovrebbe limitarsi
ad essere una semplice "comunicazione", una sorta di presa d'atto da parte del governo della necessità di una pausa di riflessione che non inciderebbe assolutamente sullo svolgimento del referendum e neppure sul percorso parlamentare dei provvedimenti collegati al ritorno delle centrali atomiche. A dettare la linea della moratoria sarebbe stato però Berlusconi in persona, preoccupato dai sondaggi. Con l'escamotage della comunicazione il governo si tiene quindi le mani libere per un intervento più deciso nel caso la tensione per l'allarme giapponese torni alto, minacciando di far raggiungere al referendum un quorum altrimenti impensabile e decisamente temuto dal premier anche in chiave legittimo impedimento. Al momento la crisi libica sta paradossalmente dando un grande aiuto all'esecutivo, relegando le notizie da Fukushima in coda a tg e giornali.
Se a ridosso della scadenza elettorale l'attenzione per le vicende nucleari giapponesi dovesse tornare alta, minacciando di dare corpo anche al movimento per l'abrogazione del legittimo impedimento, il governo non esiterebbe quindi a dare sostanza legislativa alla moratoria facendo saltare il traino rappresentato dalla consultazione sull'atomo. Un'operazione realizzabile in tempi strettissimi visto che l'opposizione non potrebbe certo esimersi dall'appoggiarla. In caso contrario Palazzo Chigi accetterebbe probabilmente il rischio di un referendum che molto difficilmente sarà in grado di mobilitare il 50% degli elettori.
"Comunque vada sarà un pasticcio, ma anche il funerale del nucleare", commenta il senatore del Pd Francesco Ferrante. "E' impensabile - osserva - che tra un anno, quando tutto il mondo avrà fatto un passo indietro sull'energia atomica l'Italia decida di andare avanti in perfetta solitudine".
L'annuncio di Romani ha fatto scattare subito anche la reazione dell'Idv. "Non può esserci moratoria che tenga e che possa fermare il referendum - dice Antonio Di Pietro - perché delle due l'una: o il governo cancella la norma che consente la costruzione di centrali nucleari sul territorio italiano o la mantiene. Ma la moratoria di un anno è un chiaro raggiro che serve a scavallare la data del referendum. Insomma, l'unico vero scopo del governo è quello di fermare il temuto verdetto dei cittadini. L'Italia dei Valori, promotrice del quesito referendario, andrà avanti con la sua battaglia contro quest'energia obsoleta, dannosa per la salute e per il territorio che riempie solo le tasche delle solite lobby economiche".
Critico anche il giudizio del Comitato 'Vota Sì per fermare il nucleare'. "Governo senza pudore - denunciano i responsabili - Questa moratoria è solo una presa in giro. Vogliono chiudere la bocca agli italiani perché sanno che dalle urne del referendum verrà fuori una sonora bocciatura del loro folle progetto nucleare".
Ipotesi moratoria di un anno Romani cerca una via d'uscita - Repubblica.it
Infatti io voterò contro se il referendum si dovesse invece fare.
Non me ne frega proprio niente se così l'Italia diventa indipendente, ci sono altre fonti energetiche più convenienti e più pulite, il nucleare oltretutto inizia ad essere una tecnologia datata, io voto no, punto.
Il problema è proprio se lo faranno.
Credo sia importanta farlo proprio adesso e non fra un anno quando la gente dimenticherà, perchè è inutile girarci intorno gli italiani dimenticano facilmente e velocemente.
ho già detto la mia altrove ergo evito di ripetermi
La mia risposta era no prima di Fukushima ed anche se hanno spostato il referendum nella speranza che i poveri polli italiani in 365 giorni dimentichino Fukushima/Chernobyl e si lascino imbambolare dalla rinnovata sicurezza per me si sbagliano ed i polli sono proprio loro!
Io voterò no perchè l'avrei fatto prima di questo incidente e tra un anno non avrò certo dimenticato tutto, anzi, continuerò a ricordarmi anche di Chernobyl...
Inoltre c'è il detto "non c'è 2 senza 3!" Abbiamo avuto incidenti con 2 centrali nucleari, ci sarà quindi anche il terzo, meglio fare in modo e maniera che non si verifichi in Italia. ;)
Nucleare pulito: come funziona una centrale con un reattore al torio - Focus.it - Multimedia
Che ne pensate? Vale la pena investire così tanto denaro a lungo termine per una tecnologia che a breve potrebbe essere superata?
Secondo me no.
Ed oltretutto poi con materie necessarie prossime all'esaurimento.
Insomma, vediamo di chiarire una volta per tutte, io non temo l'esplosione della centrale, io temo la contaminazione degli abitanti nel raggio di 100 kilometri dalla centrale.
E temo che non vengano prese le necessarie misure precauzionali nel trattamento delle scorie.
Così come temo che sia una cretinata in quanto potrebbe finire prima l'uranio del petrolio.
Cotruire una centrale nucleare costa.
Ergo, lo stato IMHO può risparmiare sulla costruzione della centrale e finanziare i pannelli sul tetto di ogni abitazione per renderle autosufficienti e far pagare una bolletta ogni mese per rientrare nelle spese.
Ma al nucleare che è una cosa che non sta nè in cielo nè in terra io dico no.
A me basta un dato: nella provincia di Latina e sud di quella di Roma, a causa della presenza della centrale nucleare di Foce Verde, sebbene dismessa da 30 anni, il numero dei tumori alla tiroide è quintuplicato rispetto alla media nazionale. Qui ognuno ha almeno un amico o un parente che si sono imbattuti in tale malattia. Personalmente ho un amico, un collega di lavoro e il mio barbiere che ne sono stati colpiti.
http://www.youtube.com/watch?v=uyt_C2GL68o
quanta ignoranza. politicanti siete tutti uguali. basta aver una sedia su cui dormire e uno stipendio da sceicco. che merda. fate schifo.
e noi dovremmo affidare a voi le nostre sorti. ma sto càzzo.
bastano 4 parole inventate e vi intortano a dovere.
patetici...
Il governo ha deciso che per un anno si fermerà sulla questione del nucleare in Italia.
Direi bene, era ora.
Che manovra astuta quella del nostro governo... Ha capito che con il recente disastro nipponico il risultato del referendum sarebbe stato all'incirca questo: http://1.bp.blogspot.com/-lvG6XPE2ng...dito+medio.jpg e ha rimandato di un anno affinché gli italiani, sciocchi e ingenui, dimentichino....
veramente astuto il nostro premier...!!!!!!!
Sì, è anche chiaro il perchè.
Temono che il popolo, scosso dai recenti avvenimenti di Fukushima voti in maggioranza no.
Ma mi fanno ridere se penso che l'hanno spostato di un anno per questo motivo, credono che tra un anno ci saremo dimenticati tutto?
Vorrei far presente che io ed altre persone eravamo contrarie anche prima dell'incidente in Giappone, tra un anno il mio voto resta il medesimo, magari sperano di convincere la gente con quelle porcherie come la pubblicità con gli scacchi, ma chi ha un pò d'intelligenza e soprattutto chi ne sa in materia non abboccherà.
Quoto, è una cosa alquanto squallida, perchè abbiamo capito tutti che è solo un vergognoso trucco per correre ai ripari...
Cheppalle oh -.-
I motivi mi interessano poco sinceramente dato la posta in gioco.
Ben venga il posticipo, in un anno può succedere di tutto.
Pure io avrei votato contro ancor prima del disastro recente... eppure non so perchè ma l'Italiano ha un'innata capacità di fare disastri, quando si tratta di votare... hanno votato Berlusconi nonostante tutto.. ergo chi ce lo garantisce che non voterà a favore del nucleare??? io sinceramente ho paura!!! :cry:
Pensano di riparare sottoponendo allo stress test le centrali degli altri paesi europei.
Cioè, si è detto chiaramente che per l'Italia è tardi per il nucleare, sarebbe stato più conveniente negli anni '80, adesso inizia a diventare una tecnologia superata e si accaniscono così tanto per appiopparcelo? Ma come ragionano?
Sì, capisco cosa intendi.
Ho un buon potere di persuasione, quindi cercherò di passare parola, insisterò soprattutto sulla questione dell'uranio esaurito e sulla questione degli altri stati che intendono liberarsene. :)