Non ho indossato nulla di rosso perchè non sapevo dell'iniziativa.. ma ci penso spesso a quel che sta accadendo laggiù. Alcuni militari cominciano a schierarsi pro-bonzi.E' importante che non siano soli.
Visualizzazione stampabile
Non ho indossato nulla di rosso perchè non sapevo dell'iniziativa.. ma ci penso spesso a quel che sta accadendo laggiù. Alcuni militari cominciano a schierarsi pro-bonzi.E' importante che non siano soli.
Sì, avevo sentito anch'io che c'è una forte spaccatura nell'esercito...e non sono pochi quelli che si stanno schierando a favore dei monaci, anzi cominciano a diventare una forza consistente difficile da ignorare per il governo birmano. Se i bonzi riescono ad avere anche un "braccio" armato, allora le loro possibilità aumentano, considerato anche che ogni loro soldato è contemporaneamente anche un soldato in meno per l'esercito governativo birmano :DQuote:
Originariamente inviata da *nomade*
Già. Questa è rivoluzione. Questa è voglia di libertà. E nonstante il sangue sparso queste cose fanno bene alla storia.Quote:
Originariamente inviata da darkness_creature
Qui sono d'accordo, è una cosa che va al di là della probabile differenza di idee politiche fra noi ;)Quote:
Originariamente inviata da *nomade*
Perché le vere rivoluzioni c'entrano ben poco con la politica. Quello di rivoluzione è un altro concetto (come quello di libertà) di cui il comunismo si è spesso indebitamente appropriato.Quote:
Originariamente inviata da *nomade*
E adesso salta fuori zilvietta: "facciamo una rivoluzione contro la finanziaria... "
ma uffi :lol: cosa? le rivoluzioni c'entrano ben poco con la politica? e tu come pensi di cambiare le cose? chiededo gentilmente ai senatori? :lol:Quote:
Originariamente inviata da UriGeller
no,fanno troppo comunista
in effetti :lol: :lol:Quote:
Originariamente inviata da gigia
ahahha e che problema è? :lol:Quote:
Originariamente inviata da gigia
io non ho nessun vestito rosso, e poi l'ho saputo solo ora
Quando sarai grande forse capirai la differenza tra programmi politici e difesa della propria umanità.Quote:
Originariamente inviata da twixina
:lol:
non sapevo nulla
ah beh considerato che secondo la tua opinione non la so, spiegamela tu :shock:Quote:
Originariamente inviata da UriGeller
http://www.repubblica.it/2007/10/sez...to-schock.html
Non ho parole......
ovviamente quei figli di puttana cinesi si oppongono a qualsivoglia sanzione ONU contro la Birmania.....oltretutto hanno paura che i loro monaci tibetani prendano esempio dai bonzi birmani, con conseguente guerra civile pure da loro......
Aggiungo: dove sono i pacifisti di sto cazzo sempre pronti a manifestare non appena Bush starnutisce?
ho attaccato alla borsa un fular rosso.
Sò bene che con questo gesto di sicuro non aiuto nessuno, ma, dato che ho preso particolarmente a cuore questa situazione, ci tenevo a metterlo.
p.s. il governo birmano ha bloccato i giornalisti dicendo che sono affari interni allo stato e di tornarsene a casa...quindi la cronaca è bloccata...
secondo molti monaci e cittadini sono stati messi nello stadio perchè....non ci stavano tutte le persone arrestate in prigione :shock:
Penso che razionalmente si rendano conto che qualcosa non va, ma emotivamente non ce la fanno a sentirsi coinvolti, perché non c'è in campo il loro nemico.Quote:
Originariamente inviata da darkness_creature
Mi chiedo anche dove sia il giornalismo, perché non c'è stata una puntata di Santoro o di Ballarò che parlasse della Birmania, invece di spalare merda su Mastella a tutto campo? Quando gli americani erano in afghanistan o in Iraq Santoro era lì tutte le settimane a raccontare per filo e per segno e a intervistare Friedman trattandolo come una merda, Vauro sfornava vignette a ripetizione ed è pure stato in Afghanistan per poter partorire una perla come "I talebani non esistono, qui vedo solo Americani che uccidono i civili...". Adesso che sta succedendo un orrore di proporzioni storiche che stanno facendo questi grandi giornalisti liberi e indipendenti dal potere? Stanno contando quanti appartamenti possiede Mastella che, in quanto cattolico, deve essere un farabutto, mentre i Birmani ammazzano migliaia di persone come animali ma, protetti dai rossi cinesi, non possono essere che bravi compagni....?
Quote:
Originariamente inviata da darkness_creature
Venerdi scorso a Roma c'erano: manifestazione per le strade del centro.
Piuttosto invece ci sarebbe da chiedersi dove sono i liberatori del mondo da ogni forma di governo non democratico...
Questo intervento lo aspettavo con ansia.Quote:
Originariamente inviata da Abel Balbo
Se intervengono non dovevano, se non intervengono dovevano... no ma è solo un modo di dire ceh gli americani sono sempre in torto.
Eh ma preso come dato di fatto l'intervento fatto in iraq, perchè non andare anche in Birmania?Quote:
Originariamente inviata da UriGeller
Di fatto l'intervento c'è già stato più sopra, di Godel, io l'ho quotato, probabilmente non l'hai colto.Quote:
Originariamente inviata da UriGeller
Quello che si vuole rimarcare è la contraddizione di voler giustificare un'intervento armato con il fatto che c'è un regime dispotico da sovvertire quando ciò è conveniente per poter mettere mani sulle ricchezze naturali di un paese (petrolio); mentre poi non ci si accorge che da 45 anni esiste un altro regime, almeno altrettanto dispotico, in un paese guarda caso privo di ricchezze naturali che siano di interesse.
Mi gioco quello che vuoi che se l'America attaccasse la Birmania voi la critichereste.....e non provare a dire di no......Quote:
Originariamente inviata da Abel Balbo
Quindi ora cosa avete da rompere? Ha ragione UriGeller
Voi chi? Io non sono accomunabile ad altri.Quote:
Originariamente inviata da darkness_creature
Sta di fatto che gli u.s.a. (l'America è ben altra cosa) non l'attaccano. :roll:
Ti accomuno agli altri perchè anche tu la critichi, esattamente come tanti altri. Semplicemente questo.Quote:
Originariamente inviata da Abel Balbo
Forse non l'attacca proprio perchè ha paura di reazioni ancora più forti da parte del resto del mondo....
e forse trascuri, o fingi di trascurare, che toccare la Birmania significherebbe scatenare una guerra contro la Cina, che ha più volte ribadito il suo sostegno al regime dei generali birmani.....il che potrebbe anche starmi bene, ma non credo che starebbe bene a molti altri
Dovreste (tu e Urigeller) evitare di fare processi alle intenzioni. I paladini della libertà non hanno difeso il popolo Birmano. Quando lo faranno, se me ne lamenterò, allora ne potremo discutere. 8-)Quote:
Originariamente inviata da darkness_creature
Ho semplicemente detto che se l'Iraq era più isolato, la Birmania ha alle spalle una potenza tremenda come la Cina, da prendere molto più con le molle.Quote:
Originariamente inviata da Abel Balbo
Direi che è un buon motivo per procedere coi piedi di piombo.
Levarsi dalle palle la Cina sarebbe anche un obiettivo auspicabile, ma avrebbe un prezzo estremamente alto, da guerra mondiale
Mi riferivo ad affermazioni del tipo: se gli u.s.a. attaccassero la Birmania voi pacifisti (è da verificare che io sia un pacifista) avreste da ridire comunque. E' un processo alle intenzioni.Quote:
Originariamente inviata da darkness_creature
Perchè, neghi che sarebbe così? La mia non è una certezza, ma è comunque una supposizione MOLTO ben fondataQuote:
Originariamente inviata da Abel Balbo
MI fermo prima ancora del negarlo. Semplicemente non lo prendo in considerazione perché non è. Quando (se) accadrà mi ci soffermerò a rifletterci: se non so io quale sarà la mia reazione a un eventuale attacco armato (u.s.a. o di chi altri) come potete saperlo voi altri?Quote:
Originariamente inviata da darkness_creature
Io credo che in uno scambio corretto di opinioni si dovrebbero evitare i processi alle intenzioni e considerare invece quello che gli altri affermano.
I pacifisti hanno da ridire su qualunque intervento armato.Quote:
Originariamente inviata da Abel Balbo
Io dicevo che le persone che si mettono sempre contro gli USA se intervengono non va bene perché scatenano guerre, se non intervengono ugualmente non va bene perché "permettono orrori". In effetti non ho usato l'espressione "voi".
E' charo che gli Stati Uniti non toccano la Birmania, primo perché significherebbe praticamente dichiarare guerra alla Cina, cioè scatenare una guerra mondiale e potenzialmente atomica, poi è ovvio che nessuno spende miliardi di dollari in armamenti per liberare un paese su cui non ha interssi economici o che non lo minaccia direttamente: gli stati non hanno interessi umanitari verso l'esterno tali da giustificare un intervento armato, se si muovono lo fanno per liberare propri cittadini.