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Originariamente inviata da
illusione
Ma che è un collegamento che esiste solo nella tua testa lo hai capito, vero, dopo tutti questi messaggi? :roll:
Altrimenti mi preoccupo per le tue capacità deduttive, o, in questo caso, intuitive, visto che non puoi dedurre ciò da niente detto da me.
Sì, si sarebbe "reso conto" che uccidere e dare fuoco ad una ragazza ancora viva è sbagliato. Ho parlato di perdono? Di attenuanti? Ebbene no! Ho solo parlato di quanto possa essere deviato questo tizio.
Ma ok, chiesa cattiva cristianesimo cacca pupù.
Piangendo? E' piangendo che si dimostra di essersi resi conto che non era nelle regole imposte dalla società l'omicidio commesso?
Io sono più propenso a credere che chi piange dopo un omicidio o altra cosa combinata grossa, sia spinto dal timore delle conseguenze che dovrà affrontare.
Cristianesimo cacca pupù lo stai dicendo tu e ti faccio una doppia correzione. Innanzitutto non tutto il cristianesimo è così, Martin Lutero si oppose proprio alla filosofia del perdono tutto cattolico. In quanto che al cattolicesimo, non è tutto da buttare: la difesa dei cittadini meno abbienti, tanto per fare un esempio, è da lì che trae origine.
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Prendete il mio post come volete... In certi casi rimpiango la pena di morte! Io un elemento del genere non lo rivorrei nella mia società nemmeno morto.
Dite e pensate quello che volete. Un simile animale non merita alcuna compassione...
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Ma quindi @Abel Balbo se mentre guardi la partita della Roma questa prende un gol e tu prendi il telefonino e lo lanci spaccando la lampada che piaceva tanto alla tua mugliera non ci rimani male nemmeno un po? Non hai un minimo senso di colpa?
E questa è carità cristiana?
:lol:
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Originariamente inviata da
RudeMood
Ma quindi @
Abel Balbo se mentre guardi la partita della Roma questa prende un gol e tu prendi il telefonino e lo lanci spaccando la lampada che piaceva tanto alla tua mugliera non ci rimani male nemmeno un po? Non hai un minimo senso di colpa?
E questa è carità cristiana?
:lol:
ot
fin quando c'è stato Zeman ad allenare la Roma credo che Abel allora abbia rotto qualcosa come 467 fra lampade e cellulari..:-o
/ot
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Originariamente inviata da
RudeMood
A differenza di un assassino che versa lacrime, che Abel sia d'accordo o no, una persona così potrebbe commettere gli stessi, chiamiamoli errori, ogni giorno della sua vota perché non è in grado di discernere male da bene giusto da sbagliato.
Salvo casi particolari, l'assassino versa lacrime quando si rende conto a che cosa sta andando incontro e la cosa lo sgomenta.
L'assassino che viceversa non piange, non è detto che non si emozioni perché si ritiene nel giusto; questa è un'ipotesi ma potrebbero essercene altre; per esempio la capacità di prendersi le proprie responsabilità. Nel caso in oggetto nessuno di noi può dire che cosa ci sia nella testa del reo.
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Originariamente inviata da
RudeMood
Ti stai contraddicendo da solo in qualche modo.
Se siamo preda degli istinti, significa che non ragioniamo su ciò che facciamo.
Quando si razionalizza si decide se si è fatto bene o male.
Uno che in preda all'istinto uccide e dà fuoco a una ragazzina, quando razionalizza dovrebbe non dico piangere ma quanto meno ammettere di aver fatto una colossale cazzata. Avere questa convinzione non fa di me una cattolicizzata.
Sei tu che sei un talebateo.
Io non sono un talebateo, sono semplicemente consapevole che sono due millenni che viviamo con questa filosofia e l'abbiamo fatta nostra; io per primo. Tu non sarai cattolicizzata, ma è dall'inizio dell'intervento che hai fatto, che tiri in ballo il "bene" e il "male" che sono la base cristiana di ogni considerazione. Dai per scontato che uccidere sia male, quando invece è una cosa puramente convenzionale.
Quando si razionalizza non si decide se si è fatto il bene o il male, ma se si è riusciti a seguire una regola che tutti insieme ci siamo posti, oppure no.
Comunque il senso del mio discorso era un altro e non sono stato chiaro.
Io dico che se si vuole costringere l'uomo a non seguire i propri istinti, e se l'obiettivo da perseguire è liberarcene definitivamente, forse dovremmo prendere le distanze anche da tanti istinti che invece seguiamo senza disapprovazione e a volte con un pizzico di orgoglio.
Il sesso per esempio è cosa totalmente animale e ne andiamo fieri, salvo poi incazzarci con uno stupratore che ha il solo addebito di essere andato oltre con tale istinto.
Chi uccide per ambizione di potere non è molto distante da chi sfidava e sopprimeva in antichità il capo branco; però poi siamo organizzati con organigrammi che non sono molto dissimili da tale primordiale sistema.
Si potrebbero fare altri esempi...
- - - Aggiornamento - - -
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Originariamente inviata da
RudeMood
Ma quindi @
Abel Balbo se mentre guardi la partita della Roma questa prende un gol e tu prendi il telefonino e lo lanci spaccando la lampada che piaceva tanto alla tua mugliera non ci rimani male nemmeno un po? Non hai un minimo senso di colpa?
E questa è carità cristiana?
:lol:
Non mi conosci ed è ovvio che sia così, non ne hai azzeccata una... a parte che non mi incaxxo se la Roma perde; ma soprattutto quando faccio una caxxata ne accetto le conseguenze.
:lol:
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Originariamente inviata da
yasha
ot
fin quando c'è stato Zeman ad allenare la Roma credo che Abel allora abbia rotto qualcosa come 467 fra lampade e cellulari..:-o
/ot
E ne continuerò a rompere fino all'esonero di Baldini, che più di Zeman è il mio incubo. :lol:
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Originariamente inviata da
Abel Balbo
Salvo casi particolari, l'assassino versa lacrime quando si rende conto a che cosa sta andando incontro e la cosa lo sgomenta.
L'assassino che viceversa non piange, non è detto che non si emozioni perché si ritiene nel giusto; questa è un'ipotesi ma potrebbero essercene altre; per esempio la capacità di prendersi le proprie responsabilità. Nel caso in oggetto nessuno di noi può dire che cosa ci sia nella testa del reo.
Io non sono un talebateo, sono semplicemente consapevole che sono due millenni che viviamo con questa filosofia e l'abbiamo fatta nostra; io per primo. Tu non sarai cattolicizzata, ma è dall'inizio dell'intervento che hai fatto, che tiri in ballo il "bene" e il "male" che sono la base cristiana di ogni considerazione. Dai per scontato che uccidere sia male, quando invece è una cosa puramente convenzionale.
Quando si razionalizza non si decide se si è fatto il bene o il male, ma se si è riusciti a seguire una regola che tutti insieme ci siamo posti, oppure no.
Comunque il senso del mio discorso era un altro e non sono stato chiaro.
Io dico che se si vuole costringere l'uomo a non seguire i propri istinti, e se l'obiettivo da perseguire è liberarcene definitivamente, forse dovremmo prendere le distanze anche da tanti istinti che invece seguiamo senza disapprovazione e a volte con un pizzico di orgoglio.
Il sesso per esempio è cosa totalmente animale e ne andiamo fieri, salvo poi incazzarci con uno stupratore che ha il solo addebito di essere andato oltre con tale istinto.
Chi uccide per ambizione di potere non è molto distante da chi sfidava e sopprimeva in antichità il capo branco; però poi siamo organizzati con organigrammi che non sono molto dissimili da tale primordiale sistema.
Si potrebbero fare altri esempi...
Io prima di pensare all'esempio della roma, ho pensato a quelle volte incui ero incazzata nera e ho tirato qualche scazzottata al muro. E sì, il senso di colpa può dipendere dalle conseguenze. Mi rompo una mano e mi dico quanto sono stata idiota a prendere a pugni il muro e razionalmente penso che non lo rifarei, ma poi in preda all'istinto e all'ira, magari ci ricasco.
Per il resto esistono regole sociali che non sono necessariamente cristiane.
Io penso che in tutto il mondo, anche che ne so in Cina dove il cristianesimo non è padrone della loro cultura, l'omicidio sia un delitto.
Oppure chiunque può uccidere chi gli pare solo perché non sono Cristiani?
I 10 comandamenti sono il riflesso di regolamentazioni sociali che servivano, ma probabilmente con una punizione divina piuttosto che terrena veniva rispettata di più.
E' vero che uccidere è un'istinto animale, come quello sessuale. Ma proprio perché non siamo animali ma individui non possiamo accettare che alcune persone siano libere di decidere sulla propria vita e su quella di altri.
Da questo dovrebbe derivare poi il senso di male e bene al di là della bibbia.
Qualche volta ho scherzato su quanto dicono molti genitori "Io t'ho messo al mondo, io ti ci levo". Ecco, in linea del tutto teorica potrei anche ammettere un discorso del genere. Ma che uno sconosciuto si arroghi il diritto di togliermi di mezzo, no. Anche perché nel caso specifico non si tratta nemmeno di sopravvivenza. Nel regno animale si fanno fuori i rivali o le minacce. Non le femmine che ti fanno uscire di capoccia.
Cmq quando parlo di "Versare lacrime" non lo intendo in senso strettamente fisiologico.
Intendo, appunto rendersi conto di aver agito in preda all'istinto, un raptus. Se il reo non riconosce di aver commesso un delitto, se secondo lui ha fatto bene, come diceva qualcuno deve essere processato e condannato come persona che non sa distinguere ciò che si può da ciò chenon si può.
Si tratta di legislazione, non di cristianità !
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Originariamente inviata da
Abel Balbo
Non mi conosci ed è ovvio che sia così, non ne hai azzeccata una... a parte che non mi incaxxo se la Roma perde; ma soprattutto quando faccio una caxxata ne accetto le conseguenze
E vabbè, c'ho provato.
Ma il punto non è accettare o meno le conseguenze. Cosa che sarebbe già più responsabile : commetti un delitto e "appena ti rendi conto" ti costituisci. QUesto qua ha provato a depistare...
Ti faccio l'esempio di Cogne, anche se poi nessuno pare conoscere la verità.
La Franzoni ha negato tutto, tutto tutto e ha sempre continuato a negare (e a piangere).
Siccome esiste una cosa che quando ti prende agisci senza rendertene conto, io intendevo proprio quetso con "versare lacrime".
Ti "svegli" e dici ma che cazz ho fatto? Un po' vieni preso dalla disperazione. E immagino non sia solo per le conseguenze penali...
Vogliate perdonare la forma, sicuramente peggiore del solito, e le possibili ripetizioni ma non c'ho voglia di rileggere xD
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Originariamente inviata da
RudeMood
I 10 comandamenti sono il riflesso di regolamentazioni sociali che servivano, ma probabilmente con una punizione divina piuttosto che terrena veniva rispettata di più.
Il discorso che facevo con @illusione era proprio sull'opposto di quanto ho quotato.
A un certo punto della storia il Cattolicesimo devia da questa strategia e con l'introduzione delle indulgenze sposa la filosofia del perdono.
Ammonivo quindi a far si che due lacrimucce non divengano l'equivalente di un'indulgenza.
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Originariamente inviata da
Abel Balbo
Il discorso che facevo con @
illusione era proprio sull'opposto di quanto ho quotato.
A un certo punto della storia il Cattolicesimo devia da questa strategia e con l'introduzione delle indulgenze sposa la filosofia del perdono.
Ammonivo quindi a far si che due lacrimucce non divengano l'equivalente di un'indulgenza.
Non ho però capito se sei d'accordo sul fatto che possano essere indice di disturbi del comportamento/di personalità/psichici.
Per il resto boh.
Quando si tratta dell'opinione pubblica vale il detto che lavare la testa al mulo è perdita di acqua e tempo :D
Che poi cmq non è nemmeno vero che il cattolicesimo insegna aperdonare...
Basti guardare-leggere-ascoltare la maggior parte di quelli che si ritengono cattolici... ;)
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Originariamente inviata da
Abel Balbo
Piangendo? E' piangendo che si dimostra di essersi resi conto che non era nelle regole imposte dalla società l'omicidio commesso?
Io sono più propenso a credere che chi piange dopo un omicidio o altra cosa combinata grossa, sia spinto dal timore delle conseguenze che dovrà affrontare.
Cristianesimo cacca pupù lo stai dicendo tu e ti faccio una doppia correzione. Innanzitutto non tutto il cristianesimo è così, Martin Lutero si oppose proprio alla filosofia del perdono tutto cattolico. In quanto che al cattolicesimo, non è tutto da buttare: la difesa dei cittadini meno abbienti, tanto per fare un esempio, è da lì che trae origine.
No, non è piangendo, ma lo è ancora meno non piangendo, ed è tutto qui il mio discorso. Che poi io ho detto che magari lo sa di essere contro le regole e lo rifarebbe pure, quindi non c'entra.
Ma infatti può essere che piangere stia per "oddio finisco in galera", ma non piangere, ripeto, non significa nemmeno questo, il che è sempre peggio.
Tutto questo per dire che "la mancata lacrima" non è una cazzata da giornalismo mediocre come dici tu, ma può significare molte cose per quanto riguarda le condizioni psichiche dell'assassino. (e non parlo di attenuanti, etc. vedi che non c'è scritto?)
Non è necessaria la spiegazione sul cristianesimo e cattolicesimo. Non sono io a criminalizzare eventuali comportamenti derivanti dalle due.
Il bene e il male non sono di matrice prettamente cristiana, anche se nel senso comune sì, ma si discuteva di bene e male anche molto prima di Jesus.
Inoltre, l'omicidio è sì negativo per una convenzione, convenzione che però non è religiosa, ma sociale. Se vuoi vivere in società devi rinunciare a delle libertà, tra cui quella di ammazzare la gente.
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Originariamente inviata da
illusione
No, non è piangendo, ma lo è ancora meno non piangendo, ed è tutto qui il mio discorso. Che poi io ho detto che magari lo sa di essere contro le regole e lo rifarebbe pure, quindi non c'entra.
Ma infatti può essere che piangere stia per "oddio finisco in galera", ma non piangere, ripeto, non significa nemmeno questo, il che è sempre peggio.
Tutto questo per dire che "la mancata lacrima" non è una cazzata da giornalismo mediocre come dici tu, ma può significare molte cose per quanto riguarda le condizioni psichiche dell'assassino. (e non parlo di attenuanti, etc. vedi che non c'è scritto?)
Vabbé, stai convenendo che queste lacrime possono significare tutto e il contrario di tutto; quindi non significano niente e aprire allora un servizio al giornale radio con "neppure una lacrima dell'assassino" è roba da giornalismo da strapazzo.
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Originariamente inviata da
illusione
Non è necessaria la spiegazione sul cristianesimo e cattolicesimo. Non sono io a criminalizzare eventuali comportamenti derivanti dalle due.
Il fatto è che io il cristianesimo non l'ho mai nominato se non dopo di te per correggerti, sei tu che hai fatto confusione.
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Originariamente inviata da
illusione
Il bene e il male non sono di matrice prettamente cristiana, anche se nel senso comune sì, ma si discuteva di bene e male anche molto prima di Jesus.
D'accordo, ma se devo fare un'estrapolazione, la faccio sugli ultimi 2000 anni di storia, piuttosto che su quanto occorso nell'antica Grecia, tanto per citare come esempio un periodo storico a te caro.
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Originariamente inviata da
illusione
Inoltre, l'omicidio è sì negativo per una convenzione, convenzione che però non è religiosa, ma sociale. Se vuoi vivere in società devi rinunciare a delle libertà, tra cui quella di ammazzare la gente.
Questo è il mio pensiero, sono contento che adesso lo condividi.
Se mi verrai incontro anche sul fatto che chi sbaglia dovrebbe renderne conto per non aver rispettato la regola convenuta e non in base a quante lacrime ha pianto, ne sarò lieto!
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Originariamente inviata da
Abel Balbo
Vabbé, stai convenendo che queste lacrime possono significare tutto e il contrario di tutto; quindi non significano niente e aprire allora un servizio al giornale radio con "neppure una lacrima dell'assassino" è roba da giornalismo da strapazzo.
No, le lacrime significano molto, il che non vuol dire né tutto né niente, ma vuol dire molto, quel molto che può servire a comprendere.
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Il fatto è che io il cristianesimo non l'ho mai nominato se non dopo di te per correggerti, sei tu che hai fatto confusione.
Chiedo venia, non avevo inteso.
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D'accordo, ma se devo fare un'estrapolazione, la faccio sugli ultimi 2000 anni di storia, piuttosto che su quanto occorso nell'antica Grecia, tanto per citare come esempio un periodo storico a te caro.
Questo è il mio pensiero, sono contento che adesso lo condividi.
Se mi verrai incontro anche sul fatto che chi sbaglia dovrebbe renderne conto per non aver rispettato la regola convenuta e non in base a quante lacrime ha pianto, ne sarò lieto!
Se condividi che l'omicidio è una regola sociale, condividi anche che non sempre bene/male, giusto/sbagliato hanno origini che risalgo 2013 anni fa, e che quindi non tutto può esser fatto risalire a quello. Tant'è che l'omicidio è condannato in culture, religioni e filosofie di vita distantissime tra loro, e tutt'ora in vita, contrariamente alla mia "cara" Grecia antica.
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Originariamente inviata da
Demigod87
Prendete il mio post come volete... In certi casi rimpiango la pena di morte! Io un elemento del genere non lo rivorrei nella mia società nemmeno morto.
Dite e pensate quello che volete. Un simile animale non merita alcuna compassione...
Ma è un minorenne e la pena di morte non la puoi applicare a meno che non vivi in iran
E poi se si introduce il tema della pena di morte diventa un discorso pericoloso quando si parla di società perché con tale parametro potresti finire tu come gay perché introdurre il concetto di un elemento del genere puoi arrivare anche a definire categorie che non c'entrano, s'incomincia con un concetto e poi lo si allarga ec.....e allora come un minestrone tutto puo essere.
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Originariamente inviata da
Usher
Ma è un minorenne e la pena di morte non la puoi applicare a meno che non vivi in iran
E poi se si introduce il tema della pena di morte diventa un discorso pericoloso quando si parla di società perché con tale parametro potresti finire tu come gay perché introdurre il concetto di un elemento del genere puoi arrivare anche a definire categorie che non c'entrano, s'incomincia con un concetto e poi lo si allarga ec.....e allora come un minestrone tutto puo essere.
Non esageriamo.
Nel mondo "civilizzato", l'Ammmèrica, la pena di morte è una condanna destinata a persone socialmente pericolose.
Non è che ci alziamo domani mattina e chi non ci sta bene per gusti sessuali, colore della pelle, e convinzioni religiose, lo facciamo fuori.
Questo non per dire che sono pro la pena di morte perché io li metterei a tirare risciò a piazza di spagna.
Però per dire che non c'entra un cazzo !
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Originariamente inviata da
illusione
No, le lacrime significano molto, il che non vuol dire né tutto né niente, ma vuol dire molto, quel molto che può servire a comprendere.
In questo caso resta un mistero, dal momento che non hai spiegato che cosa (molto) significano 'ste lacrime... vabbè faccio un'operazione di fiducia e lo chiamerò mistero della fede!
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non concordo sulla pazzia.
allora scusate, i mafiosi che uccisero e sciolsero nell'acido un ragazzino di 12 anni, erano pazzi?
io penso che esista davvero gente capace di fare consapevolmente cose atroci, rendendosene conto e sentendosi anche nel giusto. anche perchè il pazzo, secondo me, si vede in più occasioni.
questo qui probabilmente voleva vendicarsi di qualcosa e punirla in modo atroce.
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Originariamente inviata da
Demigod87
Prendete il mio post come volete... In certi casi rimpiango la pena di morte! Io un elemento del genere non lo rivorrei nella mia società nemmeno morto.
Dite e pensate quello che volete. Un simile animale non merita alcuna compassione...
Io son dell'idea che questa gente andrebbe utilizzata (sfruttata) per fare lavori socialmente utili, e non parlo di raccogliere le foglie per strada ma di girar cemento 15 ore al giorno, anche a zappare la terra o a spaccar pietre... magari anche un bel lavoro in miniera :\ pensa a tutti gli assassini che abbiamo in italia... sotto sorveglianza armata voglio proprio vedere se non generano profitto.
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Originariamente inviata da
Ioria
non concordo sulla pazzia.
allora scusate, i mafiosi che uccisero e sciolsero nell'acido un ragazzino di 12 anni, erano pazzi?
io penso che esista davvero gente capace di fare consapevolmente cose atroci, rendendosene conto e sentendosi anche nel giusto. anche perchè il pazzo, secondo me, si vede in più occasioni.
questo qui probabilmente voleva vendicarsi di qualcosa e punirla in modo atroce.
C'è una bella differenza tra pazzo ( come lo conosciamo noi ) e malato mentale, io considero malati mentali pure alcolizzati e drogati quando sono sotto effetti delle sostanze... e in questo caso SECONDO ME non meritano nessuna riduzione di pena o giustificazione dato che si sono messi loro stessi in condizione di nuocere, a differenza di chi è nato già "toccato" e purtroppo vive costantemente in un mondo tutto suo.
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mi torna un pò in mente il caso del norvegese che uccise decine di ragazzi, sentendosi fiero della cosa. pazzo o sadico?
allora anche Hitler era pazzo.. e tutta la germania che lo seguì. porto agli estremi il ragionamento, eh. io penso che invece l'odio e la violenza interna si possano alimentare con estrema lucidità.
se non ci fosse stato il discorso del fuoco, non si parlerebbe quasi più della cosa, il tutto sarebbe finito nel solito caso di femminicidio.
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A me sembra che questa cosa dell'essere pazzi sia quasi una "scusa"..ma non qui, anche in tv o nei giornali, spesso viene fuori sta cosa che l'assassino è pazzo. Magari qualcuno lo è davvero per carità, ma sto ragazzetto mi sembra tutto tranne che pazzo.
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Originariamente inviata da
Khumiko
A me sembra che questa cosa dell'essere pazzi sia quasi una "scusa"..ma non qui, anche in tv o nei giornali, spesso viene fuori sta cosa che l'assassino è pazzo. Magari qualcuno lo è davvero per carità, ma sto ragazzetto mi sembra tutto tranne che pazzo.
spesso è una mossa dei legali.
quel dannato bastardo che mise la bomba a scuola, allora? La famiglia omicidi Misseri.. tutti pazzi?
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Originariamente inviata da
Ioria
il tutto sarebbe finito nel solito caso di femminicidio.
Grandissimo, gravissimo errore.
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Originariamente inviata da
Ioria
mi torna un pò in mente il caso del norvegese che uccise decine di ragazzi, sentendosi fiero della cosa. pazzo o sadico?
allora anche Hitler era pazzo.. e tutta la germania che lo seguì. porto agli estremi il ragionamento, eh. io penso che invece l'odio e la violenza interna si possano alimentare con estrema lucidità.
se non ci fosse stato il discorso del fuoco, non si parlerebbe quasi più della cosa, il tutto sarebbe finito nel solito caso di femminicidio.
Hitler faceva uso di anfetamine, forse anche cocaina... senza contare che faceva parte di una vera e propria setta religiosa che credeva in un fantomatico dominio ariano, per certi versi è la versione estremizzata delle nostre attuali religioni, che spingono l'uomo a commettere reati pur di avere il controllo su tutto. Una dittatura è tale proprio perché non accetta pareri discordanti, potevi solo applaudire o stare zitto. Tipo Stalin che veniva venerato dalla popolazione... per forza... se fai deportare chi non appoggia la tua ideologia politica non avrai MAI nessun fischio. Nel nostro attuale mondo civilizzato non ci deportano più, si limitano a controllare i mezzi di informazione ( vedi Berlusconi e compagnia bella ).
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Ma perché si deve sempre andare a parlare di Hitler?!?
epporcamignotta!
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Originariamente inviata da
Nachos
Hitler faceva uso di anfetamine, forse anche cocaina... senza contare che faceva parte di una vera e propria setta religiosa che credeva in un fantomatico dominio ariano, per certi versi è la versione estremizzata delle nostre attuali religioni, che spingono l'uomo a commettere reati pur di avere il controllo su tutto. Una dittatura è tale proprio perché non accetta pareri discordanti, potevi solo applaudire o stare zitto. Tipo Stalin che veniva venerato dalla popolazione... per forza... se fai deportare chi non appoggia la tua ideologia politica non avrai MAI nessun fischio. Nel nostro attuale mondo civilizzato non ci deportano più, si limitano a controllare i mezzi di informazione ( vedi Berlusconi e compagnia bella ).
Faceva parte di una setta religiosa, Hitler?
E... solo lui o pure altra gente?
Quindi è colpa di religione e cultura una volta su un milione, se e quando la gente esce fuori di capoccia.
Sìsì, è così.
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hitler o chi per esso. di casi ne abbiamo un fottio, passatemi il termine.
spero solo che la processo non diano manco mezza attenuante.
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Originariamente inviata da
RudeMood
Faceva parte di una setta religiosa, Hitler?
E... solo lui o pure altra gente?
Quindi è colpa di religione e cultura una volta su un milione, se e quando la gente esce fuori di capoccia.
Sìsì, è così.
Lascia perdere, sono andato estremamente off topic con polemiche tutte mie
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Lasciatelo 15 minuti alla folla...poi chiamate l' onoranze funebri.
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Originariamente inviata da
Mistake
Lasciatelo 15 minuti alla folla...poi chiamate l' onoranze funebri.
Non posso che quotare :lol: