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No, non sto dicendo che tu giudichi il tipo, ma che in questi casi si tendono sempre a fare congetture in base all'emotività, quindi andando contro l'istruttore, in questo caso, anche senza avere prove certe.
E no, non sto comparando la rasatura alla punizione sportiva, perchè proprio secondo me la rasatura non è una punizione psicologica, non se non te la fanno pesare gli altri, almeno. Cioè se è "usanza" - usanza idiota, okay, ma non per questo negativa - rasare i capelli quando si sbaglia ci passano tutti, e la cosa non ha nessuna implicazione. Se invece torni a casa e i tuoi genitori urlano che l'istruttore è Satana è lì che scatta il fattore psicologico, perchè inizi a pensare che davvero ti è stato fatto del male.
Un pò come quando il bambino cade e si sbuccia il ginocchio. Se è distratto manco ci pensa, se invece vede che la mamma si dispera inizia a frignare.
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Originariamente inviata da
Temperance
Un pò come quando il bambino cade e si sbuccia il ginocchio. Se è distratto manco ci pensa, se invece vede che la mamma si dispera inizia a frignare.
Esattamente.
Sberle per tutti!
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no rude. Le tradizioni non possono essere imposte... soprattutto su un ragazzino. la tua è una semplificazione ad un caso che può essere molto più grave...
Il taglio dei capelli può essere una cosa innocua per qualcuno, e una cosa traumatica per altri.. se un ragazzo si identifica con il suo taglio? il taglio dei capelli è una possibile variabile dell'identità di una persona, nella quale può venir messo un significato molto profondo, come uno molto scarso..
L'istruttore può rischiare di tagliare i capelli ad un ragazzino, senza valutare le conseguenze? assolutamente no.. Poi oh, fate come vi pare.
Io alleno una squadra di rugby, e le "tradizioni" sono di tutt'altro tipo.. L'unica "tradizione" un po' cattiva viene fata nella squadra seniores di serie B, dove devi bere un litro di vino alla goccia.. e non mi pare umiliante o di lunga durata..
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Originariamente inviata da
Loller156
no rude. Le tradizioni non possono essere imposte... soprattutto su un ragazzino. la tua è una semplificazione ad un caso che può essere molto più grave...
Il taglio dei capelli può essere una cosa innocua per qualcuno, e una cosa traumatica per altri.. se un ragazzo si identifica con il suo taglio? il taglio dei capelli è una possibile variabile dell'identità di una persona, nella quale può venir messo un significato molto profondo, come uno molto scarso..
L'istruttore può rischiare di tagliare i capelli ad un ragazzino, senza valutare le conseguenze? assolutamente no.. Poi oh, fate come vi pare.
Io alleno una squadra di rugby, e le "tradizioni" sono di tutt'altro tipo.. L'unica "tradizione" un po' cattiva viene fata nella squadra seniores di serie B, dove devi bere un litro di vino alla goccia.. e non mi pare umiliante o di lunga durata..
Sinceramente un bambino di 11 non ci fa caso ai capelli, e manco dovrebbe. E se ci facesse caso dovrebbe smetterla, perchè dare importanza a una pettinatura a 11 anni è abbastanza precoce.
Sarebbe stato molto più traumatico su una bambina.
Poi io non condivido per niente, ma se è tradizione credo che in quel mondo tutti ne siano al corrente. Se poi nel caso i genitori non fossero d'accordo possono benissimo parlarne e la cosa non accadrebbe più.
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Di certo se il bambino i capelli non vuole tagliarseli non se li fa tagliare. E non credo che TRE istruttori lo costringano, in quel caso.
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Originariamente inviata da
Elaine Marley
Sinceramente un bambino di 11 non ci fa caso ai capelli, e manco dovrebbe. E se ci facesse caso dovrebbe smetterla, perchè dare importanza a una pettinatura a 11 anni è abbastanza precoce.
Sarebbe stato molto più traumatico su una bambina.
Poi io non condivido per niente, ma se è tradizione credo che in quel mondo tutti ne siano al corrente. Se poi nel caso i genitori non fossero d'accordo possono benissimo parlarne e la cosa non accadrebbe più.
Probabilmente non ci fa caso, ma se non fosse questo il caso? Stai escludendo una possibile situazione.. certo che possono parlarne, ma ormai il fatto è accaduto.. per come la vedo io non dovrebbe succedere
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Originariamente inviata da
Temperance
Di certo se il bambino i capelli non vuole tagliarseli non se li fa tagliare. E non credo che TRE istruttori lo costringano, in quel caso.
e se il bambino fosse stato impaurito e non avesse detto niente? e se gli istruttori fossero stati presi da un momento di esuberanza e non avessero notato il disagio del bambino?
sembra che per voi tutto sia a direzione unica, senza possibilità diverse
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Originariamente inviata da
Loller156
e se il bambino fosse stato impaurito e non avesse detto niente? e se gli istruttori fossero stati presi da un momento di esuberanza e non avessero notato il disagio del bambino?
sembra che per voi tutto sia a direzione unica, senza possibilità diverse
Ci può stare. Ma ... vedi...
Se per un ragazzino diventa traumatica la rasatura dei capelli, qualche disturbo -pèerdonami- ce l'ha già.
Se no giochi e scherzi coi tuoi compagni capendo perfettamente che questo fa cmq parte del gioco... E che altri prima di te, anche quelli della Nazionale, lo hanno fatto.
Poi ripeto se i genitori sono piu propensi a vezzeggiarli 'sti cazz di figli lagnosi, lagnosi rimarranno e presto proveranno pure il suicidio, probabilmente.
Forse anche per questo è nato il bullismo.
Il nonnismo è sempre esistito e ok. Ma le prese in giro e le umiliazioni tra giovani coetanei mi pare siano aumentati negli ultimi anni*.
Prima non potevi andare a piangere da mamma e papà, perché ti davano due bei calci in culo e ti dicevano di vedertela da solo.
Mo' so' tutte pappacce. O si suicidano oppure * scatta la denuncia da parte dei genitori.
Lì fuori è una giungla. E mamma e papà a coprire le spalle non ci sono sempre.
Ecco perché qualche post fa ho parlato pure di istruttori che FORSE allenano anche allo stress.
Mentre i genitori, a quanto pare, lo alimentano... :roll:
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Ognuno vede una campana. Se tu, e altri, siete dell'idea che gli istruttori abbiano sbagliato ben venga.
Io però guardo all'altra eventualità, non era niente di più che una tradizione, e se il bambino non avesse voluto farsi tagliare i capelli qualcuno se ne sarebbe accorto, del resto c'erano tre adulti, lì.
E i bambini di oggi non sono così inclini a star zitti, se una cosa non gli sta bene.
Poi si sa, quanto sono protettivi i genitori; un minimo e subito scattano.
Lo dimostra la buffonata della croce, a cui hanno dato un'interpretazione che non stava nè in cielo nè in terra.
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Originariamente inviata da
RudeMood
Affatto errate :lol:
Adesso che non si tratta più di PUNIZIONE, ma tradizione... non ti sta bene lo stesso?
Penso sia una tradizione priva di senso.
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Originariamente inviata da
Pink cloud
Penso sia una tradizione priva di senso.
Sì ma lo avevi già detto ... Argomenta, o spiegaci il senso delle altre tradizioni meno stupide :lol: