Mossa dopo mossa non ami più il tuo partner allora.
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La mia idea del tradimento mentale è un'altra.
Per me è quando conosci qualcuno che non è il tuo partner e pensi a lui anche quando sei in compagnia del tuo partner.
Sempre, di continuo, tanto da farti perdere la connessione col fidanzato/la fidanzata.
Per me quello è il tradimento mentale.
Sulla base delle mie esperienze tradisci perchè il tuo partner ti fa mancare qualcosa che in un'altra persona trovi, quando ho tradito qualcuno è stato sempre per quel motivo. Mi è anche capitato di tradire e pentirmene subito dopo tornando dalla persona "amata" più innamorato che mai ma alla fine quello che mi mancava è continuato a mancare e ci sono ricaduto lasciandoci dopo definitivamente. Quando invece trovai la persona che mi soddisfaceva in tutto e per tutto l'idea del tradimento era ripugnante nella mia testa. Una persona che ama davvero ed è realmente soddisfatto della propria relazione non tradisce
Riservati pure tutti i dubbi che vuoi. Non mi ha mai preoccupato chi ha dubbi, ma chi ritiene di avere troppe certezze.;)
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Una domanda: ma tu riusciresti a fidarti ancora di chi sai ti ha tradito? Perché cosa penso del perdono io l'ho già detto e so che alla fine riesco anche a perdonare l'azione. Ma la fiducia non la recupero. Per questo il rapporto termina.
La fiducia è l'aspetto forse più dirimente in un "dopo tradimento".
E' difficile che torni, si. Ma non impossibile.
Io credo che l'amore sia il sentimento più irrazionale e tutto può succedere. Io non sono uno PRO-tradimento, come potrebbe sembrare leggendomi. Anzi, sono molto propenso a pensare che la fedeltà sia importantissima, specialmente in rapporti consolidati che coinvolgono i figli.
La mia perplessità è sulla assoluta certezza che molti dimostrano di fronte alla questione...
Il tradimento è una rottura. Netta. Ma tutto dipende da cosa e come si è generata e da come si intende risaldarla. Un rapporto stanco, basato su consuetudini e su una vita sessuale dormiente, alimentato dal dare per scontato tutta una serie di cose porta a un logorio incessante che mangia tutto quello che di buono esiste in un rapporto.
Quella è la vera morte di un rapporto.
Sono pienamente d'accordo. Un rapporto al tramonto, alla fine. E non sarà un tradimento a ravvivarlo a mio avviso. Perché ciò che muore, muore. Fine. Tranne se non entra in gioco la possessività. L'ho vista più volte prendere il sopravvento. Della serie" Il partner mi appartiene e non lo cedo a nessuno/a, quindi me lo tengo."
:?
Per l'assoluta certezza... di assolutamente certo non credo ci sia nulla. C'è però il conoscersi un po'. Tanto quanto basta se pensi di riuscire a conviverci con un tradimento, con una persona che ti ha ingannato e ha tradito la tua fiducia.
Io mi conosco abbastanza da sapere di non riuscirci.
no, io non perdonerei un tradimento, stop.
sarei il primo a sostenere che la colpa sarebbe di entrambi, che alcuni miei comportamenti potrebbero essere la causa.. ma anche il primo a capire che una storia del genere non può andare avanti serena, e io di vivere accontentandomi, al momento, non ne ho voglia.
fortunatamente non sono ancora cosi alla frutta da non potermi permettere di trovarmi un'altra.
Sicuramente il tradimento è un atto ignobile, egoistico.
Però, senza voler mettere in dubbio le convinzioni di alcuno di voi, vi invito ad una riflessione.
Avete un rapporto consolidato da tempo, il vostro compagno (o la vostra compagna) via ama e non vi fa mancare niente, avete dei figli in un'età che ancora non consente loro di affrontare serenamente il vortice devastante di una separazione dei genitori. Per caso scoprite che qualche mese fa, durante una serata il vostro compagno (o vostra compagna) vi ha tradito.
Lei è stata egoista (o lui è stato egoista) per una sera, d'accordo.
Ma davvero se tutto adesso va bene e non ci sono strascichi evidenti di quella serata, avreste il coraggio di premere il pulsante rosso della bomba atomica della separazione SOLO per quello ?
Anche questo gesto sarebbe egoismo, sappiatelo :) Perché metterebbe le proprie convinzioni e i propri principii PRIMA di un rapporto consolidato che comprende gran parte della vita di altre persone.
E' solo una riflessione....pour parler...
Io lo farei. Anche con i figli. Preferisco una separazione (il più possibile pacifica) ad un finto rapporto. Per quanto possa al momento sembrare andar bene, se mi ha tradita, anche una volta sola, così bene non va. Soprattutto se ha continuato a stare con me facendo finta di nulla.
Pensare ad un rapporto che possa solo andare bene ha dell'assurdo. Ogni rapporto è fatto di alti e bassi e di relative impennate. E allora che fai? Ogni volta risolvi con un tradimento?
I bambini sono molto intuitivi e percepiscono molto più di quel che crediamo. E la storia del restare insieme per i figli ha la stessa valenza dello sposarsi per i figli: ovvero minima. Davvero minima. Spesso è una "giustifica".
Io poi non so proprio fingere. Se anche non parlo, mi leggi in viso quel che penso.
Non gli farei la guerra, questa no. Con o senza figli. Con i figli starei maggiormente attenta a non creare inutili tensioni. Ma restarci insieme per me sarebbe alta tensione e questo danneggerebbe la serenità di un bambino ancora di più.
E poi, anche per i bambini è importante capire che determinate azioni hanno delle conseguenze. Affinché loro stessi possano stare attenti a non ferire chi amano, in futuro.
Se poi vogliamo parlare di egoismo... anche volere a tutti i costi un figlio, può essere un grande atto di egoismo. Ma questo amplia il discorso fono a portarlo off topic e quindi mi fermo qui.
già il fatto di voler "far serata" quando hai a casa una famiglia secondo me è un segnale di qualcosa che non va.
un conto ovvio è se uno fa la serata una volta ogni 2/3 mesi, un conto è se uno ogni 2 settimane sente la necessità di dover uscire a far serata con gli amici.
e oltretutto credo che se uno arriva a tradire in quel modo, oltre ad avere zero rispetto per il partner, se l'è pure andata a cercare.
ma dai che mica c'abbiamo 20 anni che esci a ballare ti sbronzi e scopi col primo che capita..
l'unico caso in cui potrei comprendere un tradimento è una conoscenza sul lavoro o comunque durante la vita quotidiana, dove un rapporto nato per caso diventa qualcosa di importante.
ma sarebbe in ogni caso l'inizio della fine.
Mi rendo conto di essere giovincella rispetto a voi, ma io premerei OFF.
Non senza sofferenze e difficoltà, ma mi conosco e so che non riuscirei a fidarmi mai più.
Avrei il terrore ogni volta che fa serata, che sia in discoteca o la domenica pomeriggio a vedere la partita.
La cosa che mi fa rimanere allibita è come per alcuni non sia un problema. Vi faccio un esempio pratici.
Una mia grande amica, fidanzata da secoli, non è mai riuscita a lasciarlo per via dell'abitudine e della sua incapacità di porre fine ai rapporti tossici; lei lo tradisce con un suo amico, poi con altre persone. L'ha portata avanti per settimane. Addirittura -ha poco a che fare col tradimento fisico- veniva con noi a ballare e a lui diceva che andava a dormire. Non voglio fare la parte di Angelica ma io non riesco a mentire, figuriamoci a lungo, figuriamoci così. Magari era per via del rapporto sbagliato, quello sicuramente... Ma secondo me ci sono persone che l'infedeltà e la capacità di tirare cazzate ce l'hanno nel sangue.
un tizio che conosco io invece, l'unica volta che ha provato ad averne due in contemporanea, è stato sgamato dopo 3 giorni perchè la "new entry" è andata a dire il mio.. ehm.. il suo nome nello spogliatoio di pallavolo, dove stava un'amica dell'altra :181:
Mai tradito e non voglio farlo, ma sono stato tradito. Non so come reagirei, sinceramente...
Detto napoletano: 'A meglie parola è chell ca nun se dice. La miglior parola è quella che non si pronuncia. Però... che cul!;)
Una curiosità: tu hai ammesso diverse volte qui in forum di aver tradito. Dici però che non perdoneresti un tradimento. Tu sei stato perdonato?
no, perchè è una cosa soggettiva.
Non ho tradito, nel vero senso del termine. Sono andata a letto con un uomo mentre con il mio ex fidanzato avevamo deciso di stare qualche giorno lontani. Poi ci siamo riavvicinati e non gliel'ho mai detto. Ci siamo lasciati diverso tempo dopo.
Ma negli ultimi mesi mi è capitata una cosa strana. Conosco uno, mi piace, cominciamo a vederci senza troppe pretese.
Scopro che non vede solo me, ci rimango male, glielo dico, finisce tutto.
Fa di tutto per farsi perdonare, scopro una parte di lui che non mi piace per niente, credo di essermi salvata, ma porca miseria se mi attrae. Ci vado di nuovo. Gli voglio bene, ci vogliamo bene, ma non siamo fatti per stare insieme davvero. Fino a un paio di mesi fa avevamo qualche "incontro", ma io potevo benissimo stare con qualcun altro il giorno dopo per poi stare di nuovo con lui il fine settimana. E ovviamente lui la stessa cosa. Non ce lo siamo mai detto, ma ovviamente l'abbiamo fatto entrambi. Non era tradimento, non stavamo insieme, la nostra era (è) attrazione fisica.
Poi ho conosciuto una persona che mi ha riempita tanto da non aver bisogno di nient'altro, e lui, anche se purtroppo è durata molto poco, non l'avrei mai "tradito". Ora non ho alcun legame e anche se il latin lover è ancora nella mia vita non credo cederei più, solo perché mi sono resa conto che posso avere di più. Ovviamente non lo so eh, la carne è debole e io sono un po' Samantha, ma ci penseremo a tempo debito.
L'ultima mia storia importante invece, è finita di novembre, un paio di anni fa. A gennaio scopro che lui aspetta un figlio da un altra.
Si credo proprio di essere stata tradita. No, in cuor mio non lo perdonerò mai.