io allo stesso modo potrei concordare con te sul fatto che i tuoi genitori hanno fatto un pessimo lavoro viste le tue idee politiche ma non sarò così superficiale da farlo oppure così idiota da fare certe battute di cattivo gusto
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io allo stesso modo potrei concordare con te sul fatto che i tuoi genitori hanno fatto un pessimo lavoro viste le tue idee politiche ma non sarò così superficiale da farlo oppure così idiota da fare certe battute di cattivo gusto
uff non stiamo parlando di ste, nè del "berlusca" ma della famiglia..Quote:
Originariamente inviata da s@ve
e con tutta sincerità la tua è stata un'uscita molto infelice.
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Originariamente inviata da Sally
... stavo scherzando, non volevo mica essere offensivo...
una leggera digressione per alleggerire i toni della conversazione...
chiedo a Steil se se l'e' presa ?? Nel caso che si, chiedo umilmente scusa!!!
esatto, esiste da sempre e sempre esisterà, non tanto a livello giuridico, ma a livello naturale.Quote:
Originariamente inviata da imok
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Originariamente inviata da John Galliano
Veramente a livello naturale l'animale uomo viveva in tribu'... La famiglia e' un'invenzione successiva... a proposito, qualcuno sa a quando risale??
Comunque volevo precisare un paio di cose:
1) io che parlo cosi' sono attaccatissimo ai miei genitori, li amo svisceratamente, guai a chi me li tocca.
2) il senso del mio post era di porsi con l amente a un tempo futuro da quello attuale. Non e' che io chiedo che dal 2007 non esista piu' la famiglia. Vedo la sua scomparsa come naturale evoluzione dell'uomo. Mi immagino un 2300 senza famiglie...
io infatti con livello naturale della famiglia intendevo 2 persone che hanno un figlio e questi 3 individui vivono insieme... ecco la famiglia naturale minima, 2 genitori e un figlio.Quote:
Originariamente inviata da s@ve
ti sbagli, le tribù erano composte da famiglie o addirittura da un unica famiglia!!Quote:
Originariamente inviata da s@ve
..generalizzi troppo..non è sempre così. no..non son d'accordo.Quote:
Originariamente inviata da s@ve
io ho un sacco di casini a casa, nn cose alla leggera, e certe volte ho sperato ke i miei si separassero xkè pensavo fosse colpa loro se c'è questa situazione. ma ora ho capito ke quella ke crea problemi sono io, e nn sò come uscirne da questa situazione.
guarda gioy io non ti conosco e sinceramente non mi stai neanke simpatica..Quote:
Originariamente inviata da ^Gioy^
ma se i genitori non vanno d'accordo il problema NON sono i figli, quindi non colpevolizzarti perchè starai solo male tu per il niente..
non puoi essere tu il problema, non esiste..
No scusa la famiglia non si può abolirla, i tuoi parenti (non solo genitori o fratelli) sono molto importanti! Ci sono parenti stronzi e li ho anche io, che sono falsi, ipocriti e avari, ma io so che ci sono delle persone a cui voglio un bene dell'anima e sono sicura che loro per me ci saranno SEMPRE! Come mia nonna, i miei cugini...
Cioè non si può abolire la famiglia! Ma scherziamo?!
s@ve:inutile che scrivi i titoli dei topic in grande x' te li rimpiccioliamo ^_^ mi spiace ma è la regola
Qual e' la fonte? A me risulta che c'era un maschio dominante che si fotteva tutte le femmine e altri maschi che si arrangiavano tra loro... così è descritto per esmpio in "Il mare verticale" di Giorgio Saviane. Invece in "Uomini nudi" di Golding la tribù è descritta più similmente a come dici tu... boh!!Quote:
Originariamente inviata da adfk
Certo che generalizzo, io sto parlando della famiglia in senso lato, non della mia o della tua o di quella di Sally...Quote:
Originariamente inviata da winnie
Tutti vi ponete come se la negazione della famiglia volesse significare la negazione dell'amore per i suoi componenti... perche' ragionate dal di dentro della famiglia stessa mentre dovreste provare a vederla dal di fuori... senza l'esistenza della famiglia potresti continuare ad amare i tuoi cari, perche' no?Quote:
Originariamente inviata da maya
Lo dici come se avessi voluto fare una furbata... Non sapevo di tale regola e sono sempre stato abituato a scrivere il titolo delle cose in maiuscolo...Quote:
Originariamente inviata da maya
Un consiglio: la prossima volta dovresti usare un colore diverso per i messaggi, altrimenti rischi di non essere letta, me ne sono accorto solo perche' ti ho quotato ed è diventato nero... ciaociao
Beh, libri di storia, io cmq parlo dalle prime civilta (sumeri, egizi, celti etc), nella preistoria ho dei dubbi anchio, cmq guardando alcuni geroglifici preistorici penso che potrebbe essere stato così anche in quel periodo, ma finchè non ho fonti certe non mi sento di escludere quello che hai detto....poi bisogna vedere cosa intendiamo per uomo.....quale homo dobbiamo prendere in considerazione? questo ci faciliterebbe la ricerca non trovi save? :) :ok:
Diciamo un uomo col testone piu' grosso del nostro e con molti peli in piu'... La mia tesi se ci pensi bene è avvalorata anche dal comportamento attuale dell'uomo, che tende sempre a prevaricare i suoi simili, a dimostrare di essere superiore ma ad appecorinarsi a chi lo sovrasta, a enfatizzare gli organigrammi. Questo secondo me dipende da una esprerienza pregressa collettiva in cui chi era al vertice della piramide dominava (come oggi del resto...)Quote:
Originariamente inviata da adfk
No no, non sono d'accordo per niente. L'evoluzione significa andare avanti e non tornare ai tempi dell'uomo delle caverne oppure imitare le usanze delle tribu piu arretrate. Non bisogna anche dimenticare che siamo cristiani e seguire dei riti pagani non e una idea molto buona. Credo che sia piu guisto impostare la questione: cosa si dovrebbe intraprendere per migliorare la situazione, per fare la famiglia piu salda, perche le persone che convivono si capiscano meglio e abbiano pure piu rispetto reciproco e piu responsabilita anche riguardo all'educazione dei figli.Quote:
Originariamente inviata da s@ve
La uguaglianza di tutti e un'utopia assoluta e notariamente tutti i tentativi di attuarla (la rivoluzione in Francia e anche la rivoluzione nel 1917 in Russia, tutte quelle porcherie dei comunisti) in pratica sono falliti e oltre un mare di sangue e dolore non hanno portato niente. Scaraventare i poveri ragazzini nei comuni per far tutti diventare uguali non sia affatto la soluzione. Perche se soffre uno devono soffrire anche gli altri, questo vuol dire essere uguali? Non si puo cambiare tutto il mondo ma si puo farlo migliore, facendo migliore "il piccolo mondo" intorno a se. Prendendo in considerazione anche i tuoi altri messaggi posso dire che e molto bene che tu capisca cosa e bene e cosa e brutto e non voglia seguire dei consigli cattivi. Puoi evitare gli errori dei tuoi genitori e dare ai tuoi propri figli un futuro migliore. :)Quote:
Originariamente inviata da s@ve
Secondo me sono moltissimi i condizionamenti che hanno portato la famiglia a cambiare nel corso di questi ultimi anni e alla base di tutto metto il puro individualismo e l'amore per se stessi che è più accentuato.
L'uomo si sta rendendo conto sempre più che si vive una volta sola,allora a questo punto che senso ha vincolarsi per tutta la vita nell'istituzione familiare?Il matrimonio è un vincolo a tutti gli effetti,si danno alla luce dei bambini e questo per molti viene visto come un vincolo.Se essere genitori può rivelarsi qualcosa di splendido però ,non è detto che tutti siano disposti a voler stare a vita col proprio partner,perchè alla lunga sembra ci si stufi.Da qui nascono situazioni ambigue,scambi di coppie,abbandoni,divorzi e in moltissimi casi sembra che la vita ricominci perchè il matrimonio viene vista per molti come pura e semplice"esperienza di vita",non come unione.
Cosa dava una volta l'opportunità alla famiglia di tirare avanti?
L'uomo lavorava e portava il pane a casa,le donne stavano a fare le cameriere e sopportavano i tradimenti dei mariti.
Ai giorni nostri il ruolo della donna è andato affermandosi sempre più,il profilo delle coppie è cambiato.Non si sta più con una persona per "vincolo d'unione",ma perchè noi amiamo quella persona e vogliamo starci indipendentemente da un anello o da un pezzo di carta.
Scritto ciò sottolineo che questa è una mia analisi MOLTO generica e striminzita
infatti...la famiglia è la famiglia...nn c saranno mai penso punti di riferimento cm lei...Quote:
Originariamente inviata da imok
d'accordo con Eurasia,i tempi cambiano,in fondo l'educatore del comune e' piu o meno un membro della famiglia,cosi come i compagni di stanza...anche se nn mi piacerebbe nascere in tempo in cui si faccia cosi,certamente nn potro pregare nessuno perche mi compri questo o quello :P :cry:
uso il colore che voglio e lo scrivo piccolo perchè non centra niente col topic, magari se leggeste le regole... ;)Quote:
Originariamente inviata da s@ve
Sulla famiglia rimango sempre sulla mia idea, o meglio, capisco il discorso di eury che fila liscio come l'olio, però è anche vero che dipende un pò dalla testa insomma...alla fine il matrimonio io lo vedo molto come una favola :oops: e i miei genitori sono divorziati, quindi...non è che mi lascio condizionare da loro.
io credo nella famiglia...voglio una moglie e figli...voglio essere serio ecc.
io credo ke le statistike vanno lasciate a ki le sa interpretare...c'è il matrimonio ke dura una vita xkè c'è dietro un amore...e il matrimonio x interesse...okkio ad accorgersi della differenza!
:shock: ma dai i numeri?Quote:
Originariamente inviata da Sally
non puoi starmi simpatica, lo sai :nice: :P :lol:Quote:
Originariamente inviata da ^Gioy^
Libera di farlo, mi domando perche' scrivere una cosa con l'intenzione che nessuno la legga... :| comunque affari tuoi!!Quote:
Originariamente inviata da maya
Riguardo alle regole, sicuramente ne esiste una che vieta l'uso del maiuscolo nell'oggetto, pero' io non sono riuscito a trovarla. L'unica cosa che ho trovato riguardante l'ogetto tra le regole e' l'art. 2:
2 Se si manda un messaggio, è bene che esso sia sintetico e descriva in modo chiaro e diretto il problema. Specificare sempre, in modo breve e significativo, l'oggetto (campo "Subject") del testo incluso nella mail. Se si utilizza la "firma" , mantenerla breve e significativa.
Se se ne parla in altro luogo, io non l'ho trovato, segno che questi non e' facilmente riscontrabile da TUTTI.
è una regola generale di tutti i forum e tutte le chat, scrivere in maiuscolo equivale a urlare.Quote:
Originariamente inviata da s@ve
Quote:
Originariamente inviata da Sally
Se ci si assume al ruolo di giudici, le regole devono essere sancite. Non si puo' fare i piccati su un'osservazione conseguente a una propia azione svolta nel rispetto di una regola inesistente.
Per non parlare poi della contraddizione dei font... che senso ha bandire il maiuscolo e poi introdurre la possibilita di utilizzare un size per il carattere grande a piacere...?
L'educazione non ha bisogno di "regole"...
su internet, hai mai sentito parlare di Netiquette?
Il libro "L'umanità dell'Internet" la definisce così:
"La netiquette esiste da vent’anni. Fu definita nei newsgroup Usenet molto prima che si diffondesse l’uso dell’internet. È chiamata, scherzosamente, l’etichetta della rete; ma non è un banale “galateo”. Non è neppure un “codice di comportamento”, né una serie di regole. È una raccolta di criteri, dettati dall’esperienza e dal buon senso, che nessuno è “obbligato” a rispettare ma che aiutano a migliorare la qualità del dialogo e a evitare inutili incomprensioni e problemi. In buona parte riflette criteri di comportamento che sono validi comunque, anche fuori dalla rete; ma con riferimenti specifici al modo di comunicare online."
Dai un'occhiata qui, può essere utile...
http://www.gandalf.it/uman/42.htm
Quote:
Originariamente inviata da s@ve
Vediamo se ho capito bene quello che vuoi dire....
Vorresti eliminare il nucleo famigliare (tassello che forma tutte le società umane),e far nascere gli uomini in "allevamenti"....mi vengono i brividi solo a pensarci...un mondo totalmente sterile,dove l'essere umano è ridotto a diventare una macchina per tramandare il suo codice genetico....pare la trama di un film di kubrick
e dimmi una cosa carissimo Save.....tu saresti disposto a rinunciare alla tua di famiglia??
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Originariamente inviata da Fiamma86
Il fraintendimento sta nel confondere la famiglia con le persone che la compongono. Io non rinuncerei a mio padre o mia madre etc, pero' vedrei di buon grado che il nostro legame fosse strutturato in modo differente dall'arcaico concetto di famiglia.
Di quello che tu chiami allevamento gia' ne esistono svariati esempi al presente: la scuola, il carcere, la caserma: tutti allevamenti per i quali, dove piu' e dove meno, io dissento, ma non per il concetto di base, bensi' per la scarsa dignita' umana che viene data ai facentene parte.
Di fatto poi io non volevo in questo post dare delle soluzioni, ma limitarmi a constatare quanto la famiglia stia ormai stretta alla societa' contemporanea. Come ho gia' detto il gran numero di divorzi e l'ancor piu' elevato numero di single ne sono una prova.
Esiste una frangia di conservatori della famiglia, trasversale persino alle ideologie politiche, che di fatto ostacola la crescita della nostra societa'. In parlamento tantissimi problemi che si dovrebbero affrontare, diventano tabu' per via di tali "familiaristi" a tutti i costi.
Nel considerarlo scrollati di dosso qualsiasi pregiudizio politico su destra/sinistra, che tali familiaristi esistono in egual misura ovunque.