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  • 1 Intervento di opidrab

La Polonia rischia seriamente di lasciare l’Unione Europea

  1. #1
    Pesciolino nell'acquario. Half shadow
    Uomo 28 anni
    Iscrizione: 20/7/2008
    Messaggi: 10,855
    Piaciuto: 738 volte

    Predefinito La Polonia rischia seriamente di lasciare l’Unione Europea

    Cresce la tensione tra Polonia e Ue. Tusk: "La Polonia non ha più bisogno dell'UE"
    Dopo la Brexit l’Unione europea rischia di perdere un altro pezzo del puzzle: da diversi mesi ormai i rapporti fra Bruxelles e Varsavia sono ai minimi termini e al momento non sembra esserci spazio per ricucire.

    A ventilare una potenziale “Polandexit” è il Presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, il quale, oltre a evidenziare come attualmente sussista un interrogativo riguardo al futuro europeo della Polonia, ha tuonato contro l’arroganza con cui è stata respinta la sentenza della Corte di Giustizia, paventando uno scenario in cui tale Stato non abbia più bisogno dell’Unione Europea.

    La sopracitata sentenza riguarda il disboscamento messo in atto dal governo polacco nella Bia?owie?a, un polmone verde a cavallo tra Polonia e Bielorussia, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, che ospita ricche varietà di flora e fauna, tra cui querce secolari, cinghiali, alci e l’iconico bisonte europeo. Da Varsavia motivano tale deforestazione con l’esigenza di circoscrivere una massiccia infestazione a carico degli arbusti, che li pone a rischio crolli e che mette a repentaglio l’incolumità dei visitatori, facendo dunque appello a problematiche di pubblica sicurezza. Dall’altra parte, a Bruxelles viene posto l’accento sulla salvaguardia dell’ecosistema che verrebbe inesorabilmente decimato con i disboscamenti.

    Questo episodio va ad aggiungersi a precedenti scontri più rilevanti: dapprima l’opposizione polacca a farsi carico della propria quota di migranti (obiezione posta da tutto il Gruppo di Visegrád – formato da Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia) per cui la Commissione europea ha avviato una procedura d’infrazione, in aggiunta alla controversa riforma della giustizia che mette mano all’organizzazione della Magistratura e della Corte Suprema, caratterizzata da un importante conferimento di poteri al governo nei confronti dei tribunali polacchi; tuttavia tale proposta di legge è in buona parte già stata bocciata dal Capo di Stato Andrzej Duda, espressione del partito di governo Diritto e Giustizia (PIS), a seguito di manifestazioni popolari di dissenso.

    Un simile riordino del sistema giudiziario è ritenuto una minaccia da Bruxelles per lo Stato di diritto, poiché consentirebbe all’esecutivo di esercitare una notevole influenza sulla magistratura (venendosi ad assottigliare così la classica separazione dei poteri), da far ipotizzare l’applicazione della pena più dura prevista dai Trattati europei, ossia l’utilizzo della procedura prevista dall’art. 7 TUE che comporta il blocco del diritto di voto dello stato colpito.

    Questo tipo di sanzione tuttavia necessita dell’unanimità espressa dagli Stati membri per una effettiva applicazione, scenario al momento lontano stando alla ferma contrarietà mostrata dal Primo ministro ungherese Orban, rendendola di fatto un’arma scarica.

    Il partito di governo guidato da Jaroslaw Kaczynski ha pertanto denunciato le ripetute ingerenze dell’Unione europea negli affari interni polacchi, ribadendo nella fattispecie come l’organizzazione del sistema giudiziario spetti agli Stati membri, senza interferenze europee, e rivendicando la sovranità della Polonia nei confronti dell’Ue.

    Sebbene da Bruxelles arrivino anche parole concilianti per tentare di ricomporre il rapporto con la Polonia (“Stiamo lavorando per mantenere questa Unione assieme” – dichiarazioni della portavoce della Commissione europea Mina Andreeva), la tensione rimane molto alta e non sono esclusi ulteriori colpi di scena.
    FONTE:
    La Polonia rischia seriamente di lasciare l'Unione Europea – l'Opinione Pubblica

    ALTRE FONTI SIMILI:
    https://www.rivistaeuropae.eu/politi...nione-europea/

    https://www.money.it/Polonia-minaccia-futuro-UE




    Prima un pezzo, poi un altro...

    E... Mica scemi i polacchi: https://www.money.it/Polonia-rifugge-l-Euro-ingresso
    La Polonia non è ancora pronta per competere, a parità di cambio irrevocabile, con la Germania per questo è auspicabile che il Paese mantenga ancora per molto le prerogative di flessibilità monetaria connesse alla gestione sovrana dello zloty.
    Sebbene i Trattati UE prevedano che una volta fatto il proprio ingresso nell’Unione Europea ogni Paese si adoperi per entrare nell’euro, non esistono in merito tempistiche ben definite. [...] Adottare l’euro non è un passaggio ovvio per gli Stati membri dell’UE. Il passaggio all’euro nasconde delle insidie che la Polonia, una delle più floride economie dell’UE, ha avuto il merito di capire e evidenziare fin dal principio.
    Praticamente nessuno è stato in grado di competere con la germania dopo l'avvento dell'euro, inutile fare un mea culpa per una colpa che non esiste, la Polonia non vuole fare la fine degli altri ed ha pienamente ragione.
    Un forte desiderio può far vincere.

  2. # ADS
     

  3. #2
    Matricola FdT opidrab
    Uomo 42 anni da Padova
    Iscrizione: 16/8/2017
    Messaggi: 26
    Piaciuto: 2 volte

    Predefinito

    Questa Europa per come è stata imbastita non può andare avanti , o siamo tutti uguali con stesse imposizioni fiscali , moneta uguale con valori e stipendi uguali altrimenti non possiamo essere diversi sotto questa farsa chiamata Europa che altro non è una colonizzazione economica filoteutonica
    A Half shadow piace questo intervento

  4. #3
    Pesciolino nell'acquario. Half shadow
    Uomo 28 anni
    Iscrizione: 20/7/2008
    Messaggi: 10,855
    Piaciuto: 738 volte

    Predefinito

    Assolutamente, leggi anche questa notizia:

    La Germania si appella alla Corte europea contro il quantitative easing, gli aiuti della Bce alla zona euro - Corriere.it

    E prima che vengano i soliti intellettualoti euroinomani a dire che si tratta di una bufala ci tengo a far presente che è scritto anche nelle prime pagine dei quotidiani, verificato personalmente.

    La germagna vuole farci andare in default. Ma magari a questo punto, significherebbe finalmente uscita da euro e ue, sempre che non vogliano costringerci a farci salvare da loro svendendo aeroporti ed opere d'arte come hanno fatto fare alla Grecia. Scommetto che resterebbero comunque parecchi teuto-sostenitori anche in quel caso!
    Un forte desiderio può far vincere.

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