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se il patronato sbaglia, chi paga?

  1. #1
    Matricola FdT
    Uomo 55 anni
    Iscrizione: 6/11/2016
    Messaggi: 1
    Piaciuto: 0 volte

    Domanda se il patronato sbaglia, chi paga?

    Scrivo per conto di una mia amica di nazionalità Slovena:
    La persona interessata si chiama : MOLE Laura
    In data 29 ottobre 2008, avvalendosi dei servizi forniti dal Patronato I.N.C.A. di Capodistria, ha compilato il mod. EP/1 e con il medesimo, facendo appello all’art. 18 della Convenzione tra l’Italia e YU-Slovenia, ha presentato regolare domanda di esenzione dall’imposizione italiana sulle pensioni e/o sulle altre remunerazioni analoghe per gli anni 2006 – 2007 e 2008.

    In data 08 febbraio 2016, è pervenuta una Comunicazione [atto di delega dell’08/02/20016 prot. Nr. 179] da parte dell’ Agenzia delle Entrate - Centro Operativo di Pescara – Ufficio Gestione e Controlli dei Contribuenti non residenti dal seguente tenore:
    ….omissis…..
    esaminata l’istanza prodotta in data 21/09/2012, con la quale la contribuente in epigrafe, a mezzo del Patronato INCA – CIGL della Slovenia nell’ambito di applicazione della Convenzione tra Italia e Jugoslavia (L. 18/12/1984 nr. 974) sostituita dalla Convenzione tra Italia e Slovenia (L. 29/05/009 nr, 76) , con la quale chiedeva per gli anni d’imposta dal 2006 in poi , il rimborso delle ritenute operate su redditi di pensione erogati dall’INPS (gestione ex INPDAP), per un importo non qualificato dalla ricorrente, ma calcolato dall’Ufficio in Euro 19.181.000 ///;

    comunica che
    la stessa istanza non è ammessa parzialmente, in quanto avrebbe dovuto essere presentata a pena di decadenza dal soggetto beneficiario o da un suo delegato, entro il termine stabilito dall’art. 38 del D.P.R. 602/73 di 48 mesi dal momento in cui è sorto il diritto. Nel caso di specie, l’istanza di rimborso presentata in data 21/09/2012 risulta parzialmente intempestiva in relazione alle ritenute effettuate dal sostituto d’imposta negli anni 2006 – 2007 e 2008 fino alla data del 21/09/2008, in quanto prodotta oltre il termine decadenziale di 48 mesi previsto dall’art. 38 D.P.R. 602/73.
    ….omissis…..



    la mia amica per non incorrere in rischi si era avvalsa dei servizi forniti dal Patronato I.N.C.A. di Capodistria;
    lo stesso patronato pero' nell'istruire la pratica lo ha fatto in maniera irregolare.
    Adesso, stante a quello che dicono e scrivono dall’ Agenzia delle Entrate - Centro Operativo di Pescara – Ufficio Gestione e Controlli dei Contribuenti non residenti, sono trascorsi i termini e
    l'interessata ha perso ogni diritto.

    A questo punto La domanda che pongo è la seguente:

    Visto che a sbagliare è stato il Patronato I.N.C.A. di Capodistria, chi paga i danni arrecati?
    C'è qualcuno in grado di darci un aiuto? grazie

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