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Premetto che non ho letto tutti gli interventi, mi sono limitata a buttare un occhio.
In ogni caso, bocciare non significa necessariamente avere una scuola migliore, e lo dimostra il fatto che paesi in cui gli studenti ottengono risultati migliori nei test della ricerca Ocse Pisa non bocciano o bocciano molto poco fino ai 16 anni. La Finlandia ha il 2,8% di bocciati contro il nostro 15%, leggevo proprio oggi.
Inoltre, leggevo anche che per esempio a Genova nella scuola secondaria l'88% dei bocciati è extracomunitario. Insomma, non mi sembra proprio un successone, ma la diretta conseguenza dei tagli a fondi e docenti e dell'assenza di mediatori culturali.
A mio parere questo boom di bocciati, anche agli esami, non è che un fallimento, c'è poco da essere entusiasti. L'introduzione del voto in condotta della Gelmini, così come la reintroduzione del giudizio di ammissione all'esame finale e la sospensione di giudizio di Fioroni (tutte cose più o meno condivisibili) hanno poco a che fare con la meritocrazia di cui tanto parla la Gelmini se non sono supportate da finanziamenti alla didattica e se devono coesistere con classi di anche 30 alunni.
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nella mia scuola hanno bicciato una che non era tanto brava, ma il più asino di tutto l'istituto che si aspettasserò tutti che l'avrebberò bocciato,è stato promosso -.-
Alla fine fanno come azzo vogliono loro.
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Premettendo che odio la destra e l'attuale governo con tutto il cuore, dico che secondo me l'unica cosa che non mi è piaciuta del governo Prodi è il modo in cui hanno gestito la scuola. A prescindere dall'istituto che frequento (liceo classico), vedo persone che hanno una media alta,altissima anzi che non sanno mettere assieme nemmeno due parole corrette.
Molti diranno "vabbè che fa, l'importante è passare". Bella filosofia. Peccato che molti fannulloni saranno quelli che tra circa 5-10 anni avranno le redini dell'Italia, che non mi pare sia tanto messa bene.
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non è il numero di bocciati che conta, ma è la qualità dell'insegnamento.
è un dato irrilevante...
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Originariamente inviata da
Holly
non è il numero di bocciati che conta, ma è la qualità dell'insegnamento.
è un dato irrilevante...
Quoto. Ma guarda, se volessimo fare una veduta generale, fanno schifo sia la qualità che la quantità. E non c'è da stupirsene, pensa solo che la Gelmini ha affermato che vorrebbe finanziare gli studenti che si iscrivono alle scuole private...come dire, ho detto tutto. :ok:
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Originariamente inviata da
Lyannen
Quoto. Ma guarda, se volessimo fare una veduta generale, fanno schifo sia la qualità che la quantità. E non c'è da stupirsene, pensa solo che la Gelmini ha affermato che vorrebbe finanziare gli studenti che si iscrivono alle scuole private...come dire, ho detto tutto. :ok:
ma quello che io penso è che si possono bocciare pure tutti i ragazzi, ma se la qualità dell'insegnamento è pietosa... possono ripetere pure venti volte la stessa classe, ma non saranno mai preparati abbastanza.
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Originariamente inviata da
Holly
ma quello che io penso è che si possono bocciare pure tutti i ragazzi, ma se la qualità dell'insegnamento è pietosa... possono ripetere pure venti volte la stessa classe, ma non saranno mai preparati abbastanza.
È per questo che considero i debiti una grandissima cavolata.
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Originariamente inviata da
Lyannen
È per questo che considero i debiti una grandissima cavolata.
no, quello è un modo per dare anche una scossa allo studente e fargli capire che nessuno gli regala niente, e per farlo studiare di più.
io sono paradossalmente d'accordo con la riforma fioroni e contro le bocciature. almeno al ragazzo dai una seconda possibilità... e capisce che le cose deve sudarsele.
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Originariamente inviata da
Holly
no, quello è un modo per dare anche una scossa allo studente e fargli capire che nessuno gli regala niente, e per farlo studiare di più.
io sono paradossalmente d'accordo con la riforma fioroni e contro le bocciature. almeno al ragazzo dai una seconda possibilità... e capisce che le cose deve sudarsele.
Infatti per molti aspetti ritengo Fioroni uno dei migliori ministri dell'Istruzione degli ultimi 20 anni