Federalismo, il PD si astiene al Senato
Veltroni: "Astensione responsabile. Governo chiarisca questione dei conti".
Federalismo, il PD si astiene al Senato - PartitoDemocratico.it
K ne pensate? Io sui 3 punti di Veltroni sono d'accordo
Visualizzazione stampabile
Federalismo, il PD si astiene al Senato
Veltroni: "Astensione responsabile. Governo chiarisca questione dei conti".
Federalismo, il PD si astiene al Senato - PartitoDemocratico.it
K ne pensate? Io sui 3 punti di Veltroni sono d'accordo
******* che ricchezza di contenuti sto topic :lol:
Mi ha fatto ridere quando ha detto "Il PD si è astenuto perchè è una forza politica responsabile e seria e bla bla bla", solita frase detta in qualsiasi occasione. :lol:
A parte questo, è un buon segnale, speriamo si vada avanti collaborando (come fatto in comissione, non dimentichiamolo), per arrivare a un federalismo fatto bene e senza polemiche che possono poi degenerare nel fallimento del progetto, come nel caso della "devolution"
edit:
ghe pense mi:nice:Quote:
******* che ricchezza di contenuti sto topic :lol:
Già che si sia astenuto è positivo piuttosto che si schieri totalmente contro...
«Con la sinistra dialogo importante. Silvio deve capirlo»
di Andrea Carugati Poco prima del sì del Senato al federalismo fiscale, Umberto Bossi compare sorridente alla buvette di palazzo Madama scortato dal figlio Renzo. Per lui è un giorno di festa, «un passaggio storico».« La verità viene a galla: è una buona legge su cui nessuno ha sparato a zero».
Ministro, allora il dialogo col Pd ha dato buoni frutti?
«È stato importante lavorare con la sinistra, senza il loro aiuto saremmo ancora in Commissione. E invece eccoci qui. Abbiamo trattato in commissione e poi abbiamo limato ancora al mio ministero».
Però i democratici sono contrariati dall’assenza dei conti. Tremonti ha detto che non si sa quanto costerà la riforma e il Pd, a un certo punto, sembrava sul punto di votare no.
«Tremonti mi ha detto che quei conti li tirerà fuori e io gli credo. Non ho bisogno di scrivergli lettere, è un amico e ci sentiamo tutti i giorni».
http://www.unita.it/img/upload/image...sa_300x200.jpgVoi avete dialogato, invece Berlusconi con l’opposizione è sempre piuttosto ruvido...
«Quando è partito il cammino del federalismo ci siamo messi d’accordo: gli abbiamo detto che noi avremmo trattato con la sinistra e lui ha detto di sì».
Pensa che questa prova di dialogo debba valere anche per altre riforme, a partire dalla giustizia?
«Noi speriamo che Berlusconi ci pensi bene e decida di trattare su tutto. Certo, si perde un po’ di tempo ma neanche troppo. Faccio un esempio: non c’è legge più complessa del federalismo fiscale, noi abbiamo trattato e siamo già arrivati al traguardo in Senato in tempi ragionevoli. Quindi vale la pena di ragionare insieme alla sinistra anche sulla giustizia. Berlusconi faccia come ho fatto io con Calderoli: mandi avanti qualcuno a trattare, lui resti un po’ indietro per dire i “sì” e i “no” definitivi. Vedrà che non si perde troppo tempo...».
L’Udc invece ha votato no.
«Vuole fare un partito anti-federalista per prendere voti al sud, ma ho i miei dubbi che funzioni. Questa legge non penalizzerà il sud e poi anche lì sono stufi di amministratori che non fanno bene il loro lavoro. Quella contro il federalismo è una battaglia persa in partenza. Casini proprio non lo capisco, sono già al lumicino...».
A chi nell’opposizione va il suo grazie più sentito?
«A Walter Vitali, l’ex sindaco di Bologna: è un uomo pratico».
Nella maggioranza, dopo gli scontri su Roma e Malpensa, questo voto rappresenta una schiarita?
«I rapporti sono buoni, nonostante quello che scrivono i giornali».
Prima che il federalismo entri in vigore passeranno anni. Non crede che siano troppi per il vostro elettorato?
«Quando una cosa c’è, c’è. Quando passa poi si sente e la gente se ne accorgerà. E poi Sua eminenza Tremonti sta preparando anche un altra riforma che prevede il passaggio di alcuni beni dallo Stato ai Comuni. Io lo chiamo federalismo demaniale».
acarugati@unita.it
23 gennaio 2009
Infatti il fatto che si siano astenuti vuol dire che sotto sotto sono d'accordo.
Anche perchè hanno tutti sottolineato il buon lavoro svolto in commissione... e in commissione ci sono tutti :)
P.S. Hai preso la notizia dal sito del pd... prova a leggere anche questa allora... Federalismo Fiscale. Altrimenti sono notizie di parte ;)
LOTTA ALL'EVASIONE FISCALEEEEE??? :lol: :lol: :lol: :lol:
la fanno con questi?
http://www.intelcentral.com/t5950rech.jpg
è un ottima cosa il federalismo
ma tremonti li ha poi tirati fuori i .. .. ... ... conti?
forza leghisti, appendete le bandiere padane fuori dal terrazzo come quando l'italia ha vinto il mondiale :DQuote:
ROMA - Il federalismo fiscale è legge. Con 154 voti a favore, 6 contrari e 87 astenuti il Senato ha approvato questa sera il provvedimento, in via definitiva. Hanno votato sì la maggioranza e l'Italia dei valori; no l'Udc; si è astenuto il Pd, che ha strappato l'approvazione a un suo ordine del giorno in cui si ribadisce la necessità di riforme condivise.
E subito i leghisti hanno fatto festa. Appena il presidente del Senato, Renato Schifani, ha letto i risultati della votazione e ha detto: "Il Senato approva", i senatori del Carroccio si sono alzati in piedi tutti insieme e hanno sventolato i fazzolettoni verdi con il simbolo del loro partito, per manifestare la loro gioia. Tra i banchi del governo ci sono stati abbracci e strette di mano verso il leader del Carroccio Umberto Bossi (erano presenti anche sua moglie e suo figlio Renzo) e gli altri ministri leghisti. "Una giornata storica", ha commentato Roberto Maroni.
Poco prima del voto, il gruppo della Lega a Palazzo Madama- tutto in piedi - aveva applaudito il ministro Umberto Bossi "mente e regista" della legge, come ha dichiarato il capogruppo Federico Bricolo: "E' una svolta epocale, il provvedimento più importante di questa legislatura in base al quale i soldi delle tasse resteranno sul territorio, nessuno più deciderà a Roma come saranno spesi: saremo padroni in casa nostra". Dopo l'approvazione, invece, la festa è continuata nella stanza della vicepresidente del Senato Rosi Mauro: c'erano anche dolcetti verdi.
Quanto all'Italia del valori, il capogruppo Felice Belisario ha commentato così il voto favorevole del suo partito: "Il senso del federalismo per noi è il richiamo al principio di responsabilità dei governi territoriali - ha detto - l'Idv avrebbe voluto ulteriori ed importanti miglioramenti, ma le riforme impongono concessioni reciproche". E comunque, ha concluso, "controlleremo" l'operato del governo.
Tra le fila del Pd, invece, ci sono stati anche dei dissensi alla linea dell'astensione. Come Marco Follini, che ha votato no: "Da qualche tempo la religione politica In voga nel nostro paese, una sorta di undicesimo comandamento, è il federalismo - ha spiegato - segnalo ai cultori di questo credo che la rigorosa osservanza di questo comandamento richiederebbe semmai di partire dal federalismo istituzionale e non da quello fiscale".
Ma la legge appena approvata anche contiene anche le norme che danno uno status speciale a Roma capitale: "Si realizza un sogno inseguito dagli anni Ottanta", ha commentato il sindaco Gianni Alemanno.
L'intero provvedimento, comunque, non verrà subito applicato. Ora infatti il governo ha due anni per amanare i derceti attuativi che riguaderanno soprattutto l'armonizzazione dei sistemi di calcolo dei bilanci pubblici. Questo consentirà di valutare l'impatto reale delle legge sulle casse dello Stato, di cui ora non c'è traccia. Successivamente saranno varati i decreti correttivi: la piena entrata a regime avverrà però non prima di cinque anni, ed entro un massimo di sette.
Il federalismo fiscale è legge E i leghisti acclamano Bossi - Politica - Repubblica.it
boh, come dice l'articolo ci vorranno almeno 5 anni per valutare i pro/contro. speriamo bene
Bene così! :D
il federalismo fiscale è un'ottima cosa:)se accompagnato dalla solidarietà:)anzi, può essere la volta buona che si fa davvero un pò di solidarietà, perchè finora, non è che ce ne sia stata fatta molta:evil:
ora saranno contenti tutti al nord ...
<<diventeremo ricchi !!!>>
all'inizio ero contro.. poi sentendo un po di pareri di gente che di economia ne capisce sicuramente più di me ho rivisto la mia posizione..
forse, se gestito bene, non farà male
eh.. infatti.. se gestito bene..
boh.. faccio difficoltà a capire meccanismi economici molto più semplici di questo.. credo che solo col tempo possiamo capire
Io sono e rimango favorevole, per il mio non essere molto attaccato all'unità nazionale.
Comprendo i pensieri della Lega Nord per la semplice ragione secondo la quale se io fossi un lombardo o un veneto mi darebbe MOLTO fastidio vedere parte dei miei soldi sprecata in progetti di altre regioni che in buona parte si interrompono a metà (quando va bene....)....idem se la situazione nord-sud fosse ribaltata, ovviamente, e se la mia Puglia fosse fra le regioni più ricche e sovvenzionasse le altre.
E non buttateci in mezzo il discorso emigrazione sud-nord perchè non c'entra una mazza.....i meridionali che sono andati al nord l'hanno fatto appunto perchè lì lavoro ce n'era e qui no, quindi la sostanza non cambia di una virgola.
La vedo come una soluzione "di forza" che costringerà gli amministratori locali ad un minimo di responsabilizzazione in più nella gestione del proprio denaro.....a BREVE TERMINE CREDO possa essere dannoso, ma una volta assorbito il primo impatto credo potrà far bene sotto ogni punto di vista.....ed oltretutto qualche "ammortizzatore" c'è comunque, non sono stati tutti aboliti che io ricordi
Io invece lo vedo come un modo per mangiarci in maniera ANCORA maggiore, visto che c'è gente che deve controllare e gente che deve essere controllata, e siamo in Italia.
Per lo meno sarà, per come la penso io, ancora più facile individuare le responsabilità, sia in senso positivo sia in senso negativo.
E per come stiamo messi, sarebbe già un GRAN passo in avanti.....individuare il responsabile di un problema significa già essere a metà della sua risoluzione....MINIMO.
Io questa logica, tua e della Lega, non riesco a comprenderla.
Quindi è appurato che ci sono lautissimi fondi che finiscono in progetti iniziati e mai finiti, una sorta di buchi neri del denaro anziché dell'energia...
Io mi chiedo: un governante che merita, non dovrebbe preoccuparsi di debellare tali buchi neri?
Invece no, si risolve la cosa tracciando dei confini tra zone geografiche dove tali truffe accadono e zone geografiche dove non accadono (o accadono meno?).
A me suona come una legittimazione della gestione mafiosa di certe aree della nostra nazione: rubate pure, fate tabula rasa, purché non sforate i confini che vi abbiamo concesso.
Secondo me un vero federalismo, prima che fiscale, dovrebbe essere di altra natura: legale prima di tutto, esecutivo delle leggi esistenti... non si tratta di regioni ricche che danno a regioni povere (e perché no se fosse questo?) ma di enti locali meno disonesti che danno a enti locali più disonesti...
Supponiamo per assurdo (ma nemmeno tanto) che un comune qualsiasi di una regione qualsiasi, incassi un mare di quattrini in tasse e non fornisca alcun servizio ai propri cittadini: strade scassate, niente ospedale, niente scuole, polizia municipale fantasma, anagrafe comunale fittizia, etc...
Che cosa s'è ottenuto o si vuole ottenere dando ai dirigenti di quel comune carta bianca? Si spera in una rivoluzione dei suoi abitanti? O che si possa risolvere tutto con delle elezioni politiche laddove a tali elezioni si presenteranno solo disonesti?
Lo slogan "Roma ladrona": ma non è il male minore pochi e definiti ladri in Roma piuttosto che uno sguinzagliamento di ladri sul territorio nazionale?
A chi dice "Roma ladrona" non dovrebbe ribollire il sangue per il "ladrona" piuttosto che per il "Roma"?
si era capito che non eri attaccato all unita nazionale, ma non parteggi per il sud, ma per il nord... visto che sei un padano nato in puglia...
con il federalismo peggiorerebbe solo la situazione al sud perche i soldi sarebbero di meno e le persone incompetenti o colluse con la mafia rimangono quindi gli affari sporchi li fanno lo stesso con meno soldi da mangiare ma anche da investire per le poche cose buone che vogliono fare
e non credo che sia responsabilizzazione da parte degli amministratori locali ma solo piu "cura" nel come spartirsi i soldi
quindi se non si puniscono che cacciano gli uomini e cioe quelli che sperperano i soldi siamo punto e daccapo, ma chiaramente gli uomini non si toccano mai perche e tutto un giro di favori e intoccabili....
il sud lo vedo molto male, poi c e la crisi che rende le cose ancora peggiori, vorra dire piu emigranti dal meridione al settentrione...
a questo punto fatto il federalismo fiscale, facciamo anche quello politico e separiamoci definitivamente da quelli con cui non vogliamo stare
al nord secondo me non cambierà poi cosi molto...
alla lega è bastato parlare di federalismo fiscale facendo credere che alla gente del nord pioveranno i soldi in testa, quando poi se li spartiranno anche li solo pochi fortunati, ma che fanno poco rumore... forse li gli affari loschi li sanno fare ancora meglio...
w l italia :roll:
giustissimo...
mica prendono provvedimenti verso chi usa quel denaro come ben sappiamo ??
no, si fa finta di risolvere il problema chiudendo i fondi alle regioni piu penalizzate... qui non si è capito che le "vittime" sono le regioni del sud non quelle del nord e che si fa ? si aggrava ancora di piu la situazione...
e poi sul roma ladrona lo estenderei a tutta l italia
Secondo te come può il presidente della Lombardia (ad esempio) risolvere il problema della mafia in Sicilia (ad esempio)? Può semplicemente assistere al fluir via delle tasse prodotte dalla sua gente in favore dei progetti di cui sopra, magari sbraitando ma nulla più.
E, ribadisco, se fosse la mia Puglia la regione più ricca e parte dei suoi soldi fosse usata in quel modo invece che nella mia regione, mi darebbe CONSIDEREVOLMENTE fastidio per una questione di principio.
Riguardo agli ultimi due paragrafi: per avere la situazione che dici tu, e cioè "pochi e definiti ladri a Roma" si dovrebbe cambiare impostazione e far sì che i presidenti di regione ed i sindaci diventino semplici funzionari statali nominati dall'alto come ai tempi delle riforme di Luigi XIV in Francia e di Napoleone Bonaparte in Italia.....il che potrebbe anche starmi bene, sarebbe comunque un modello di chiarezza.
Oggi invece è difficilissimo capire REALMENTE se la colpa di una certa furbata è dell'amministratore locale o dello Stato....a parte casi macroscopici come la premiata ditta Bassolino-Iervolino
Sul rinnovamento della classe politica sono d'accordissimo, non ho nessun problema in tal senso.
Sul federalismo politico idem.....e penso che neanche tu abbia grandi problemi dato che non ti piace l'unità d'Italia.
Strano, però.....vituperi tanto l'unità d'Italia eppure col ***** che ti vuoi staccare, perchè hai troppa paura che le nostre zone marciscano, in caso di distacco....comodo così, non ti piace il nord ma intanto ci vuoi rimanere unito.....
Per il resto vale la risposta data subito sopra
Non so come funziona in quel di Taranto, ma io un po' di politica locale dalle mie parti l'ho seguita e non mi ci vuole molto ad affermare che la disonestà che esiste a livello locale non è nemmeno paragonabile per le sue esagerate dimensioni a quella nazionale ed è tutto dire.
Io non critico il federalismo fiscale in quanto tale, nemmeno mi metto a discuterlo per via della scarsa considerazione che ho dei nostri enti locali.
Quando mi dici che il presidente della Lombardia non può risolvere il problema della mafia in Sicilia, scusami ma non hai messo bene a fuoco la questione: non è il presidente della Lombardia che deve pensarci, ma coloro che ci governano a livello nazionale e pensano a demandare più potere alla regione Sicilia nonostante la consapevolezza dell'esistenza della mafia. Quindi se adesso i soldi dell'irpef dei lavoratori siciliani vanno in cassa allo stato (in massima parte) si vuol fare in modo che vadano nelle mani della mafia. E' un assurdo!! Tutto ciò per fare (a loro dire) gli interessi di quelle regioni dove la mafia non esiste... Qui aprirei poi una parentesi per valutare se davvero c'è a livello di enti locali tutta questa paventata onestà nel nord o comunque meno disonestà che a livello statale.
Basta fare un confronto fra la polizia municipale e quella di stato per rendersi conto di quante meno garanzie diano gli enti locali.
Non confondiamo poi la maggiore educazione civica che c'è al nord con una maggiore onestà. Vorrei sindacare come avvengono certi appalti al nord, differentemente che al sud... Che ne so, come sono stati costruiti certi quartieri residenziale con la legge 167, per esempio, se davvero gli appaltatori comunali non si sono per niente sporcati le mani di denaro a Milano o a Torino a differenza di Palermo... la differenza ve lo dico io è che mentre al sud certe azioni malavitose sono ad esclusivo monopolio di una organizzazione mafiosa, al nord sono maggiormente distribuite fra pescicani di piccole dimensioni. Ma certo, un terreno agricolo diventa edificabile in base alla 167 e il minor costo degli appartamenti viene lasciato beneficiare agli acquirenti... vorrei conoscerli i prezzi al mq degli appartamenti in 167 a Milano... ci credo proprio (ironico) che sono più bassi che a Palermo (l'unica vera differenza di costo fra un appartamento di palermo e uno di Milano lo dà il maggior costo del terreno, forse un po' la manodopera, perché i materiali poi hanno gli stessi costi).
Oppure mi piacerebbe analizzare come è stata gestita la privatizzazione di certi servizi al nord... quanto costa l'acqua laddove è privatizzata al nord rispetto al sud... oppure che commissioni pagano ai riscossori privati dei tributi...
In Italia abbiamo degli enti locali che sono dei veri carrozzoni mangiasoldi, e quel che temo è che con il federalismo SOLO fiscale si voglia alimentarli meglio.
I signori parlamentari fautori del federalismo, se fossero onesti, dapprima combatterebbero per eliminare certi meccanismi che fanno acqua da tutte le parti a livello locale, soltanto dopo parlerebbero di federalismo, rifondando però delle realtà nuove e più affidabili.
Nella mia provincia esiste ancora l'ente di bonifica che, oltre a succhiare soldi, non si capisce che servizi fornisca, e qui si parla di federalismo fiscale...
Dopo un anno tocca portare su 'sto topic, no?
Scuola, la Lega: «In Lombardia precedenza ad insegnanti lombardi» - Italia - l'Unità.it
[E scusate la fonte :lol: ]
Io sono strafavorevole.
E sarebbe il caso di estendere la stessa proposta alle altre regioni.
E non solo per quanto riguarda gli insegnanti....
Ci sono molte persone residenti , che so... in Calabria e magari dopo aver vinto un concorso vengono spedite in Piemonte. E ci sono altrettanti Piemontesi che magari vengono mandati in..Puglia.
Se ci sono sufficienti risorse tra i residenti in una regione
a che pro chiamare quelli che stanno a 700 km?
(A questo proposito voglio spendere due parole anche per un'altra faccenda: un mio amico lavora in un magazzino di surgelati.
Le consegne le fanno solo a Roma.
In provincia di Frosinone consegnano i surgelati delle ditte di Latina,
a Latina consegnano quelli di Rieti etc etc.
Quindi + inquinamento, + spese per la benza etc etc.
A chi giovano queste scelte? Cioè... per fare tutti 'sti giri sono certa che almeno gli imprenditori hanno un tornaconto...Ma: quale?)