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Sentivo ieri alla radio che uno studente su due non sa chi sia la Gelmini e che una grossa percentuale (non ricordo esattamente quanto) pensa che con maestro unico si intenda un maestro per ISTITUTO...:roll:
Poi per quanto mi riguarda, i cambiamenti previsiti per l'università mi lasciano abbastanza perplesso..
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Abel Balbo
Quindi secondo te un bambino è un cretino che si affeziona a chiunque sia, purché sia presente qualche ora al giorno? :roll:
Questo potrebbe valere per la madre, sai l'imprinting iniziale e tutte quelle menate là... ma una volta ch'egli ha comunque le sue persone di riferimento, elette prima dell'inizio della scuola, io credo che un minimo di discernimento su chi si trova davanti lo faccia eccome.
Comunque non è questo il punto.
Vi state autoconvincendo che un maestro è meglio di tre perché ve l'ha detto il vostro idolo.
Se vi dicesse che con un solo quadretto di cioccolata la glassa per ricoprire il dolce viene più buona che con tutta la stecca, fareste voli di fantasia per convincervi e tentare di convincerci che è vero.
Io preferisco ragionare con la mia testa. ;)
Ho sottolineato come esistano incapaci che il proprio lavoro non lo sanno fare, leggi tra le righe. Ciò significa che ci sono persone, insegnanti, che con i bambini "non ci sanno fare e che hanno sbagliato mestiere". Ho analizzato il caso in cui tutti sappiano fare il proprio lavoro, che siano maestri unici o "pluri" maestri, caso nel quale il maestro unico ha il ruolo di punto di riferimento, di esempio per il bambino, cosa che un'insegnante di inglese che vede 4 volte alla settimana non può essere, INFATTI, non mi ricordo nemmeno che faccia hanno o il loro nome. Cosa che scommetto vale anche per te.
Poi per piacere, cordialmente, FINISCILA di darmi del berlusconiano cieco e convinto, non ho votato per Berlusconi alle ultime elezioni come non ho votato per Bossi, quindi smettila di accusarmi di chiusura mentale, perchè l'arrampicata sugli specchi è una pratica che non mi è propria. Ho sempre argomentato validamente le MIE idee, non quelle di qualcun altro.
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Originariamente inviata da
Abel Balbo
Io non ci credo.
Ok chiederò a mia zia se ha qualche carta... :roll: un qualcosa che possa scanerizzare e postarti qui. :)
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lakeofire
Mio cugino. 6 anni. Fa le elementari. Ha 9 maestre. Non dico altro.
9 sono troppe e 1 è troppo poca; in questo paese non si sa cosa sono le vie di mezzo? Io ho sempre studiato che tra due classi contigue di pensiero c'è un elemento che le incolla: perchè non optare per quello? (in questo caso direi che ogni classe dovrebbe avere 3-4 maestri/e)
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BlackHole
9 sono troppe e 1 è troppo poca; in questo paese non si sa cosa sono le vie di mezzo? Io ho sempre studiato che tra due classi contigue di pensiero c'è un elemento che le incolla: perchè non optare per quello? (in questo caso direi che ogni classe dovrebbe avere 3-4 maestri/e)
sono d'accordo: ginnastica, religione, inglese e... tutto il resto. :lol:
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steil12
sono d'accordo: ginnastica, religione, inglese e... tutto il resto. :lol:
IO farei ginnastica, matematica, inglese e tutto il resto (tenerne una solo per la religione sarebbe ridicolo :O)
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Originariamente inviata da
lakeofire
Ok chiederò a mia zia se ha qualche carta... :roll: un qualcosa che possa scanerizzare e postarti qui. :)
Non c'è bisogno.
Basterebbe l'elenco delle specializzazioni delle 9 maestre... fatico a trovarne 9...
Molti genitori confondono gli insegnanti di sostegno con le insegnanti della classe... non è che tua zia è fra questi e nella classe c'è la sventura (x loro beninteso) della presenza di disabili (benché anche per questi c'è un tetto massimo per classe...)?
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Originariamente inviata da
Abel Balbo
Non c'è bisogno.
Basterebbe l'elenco delle specializzazioni delle 9 maestre... fatico a trovarne 9...
Molti genitori confondono gli insegnanti di sostegno con le insegnanti della classe... non è che tua zia è fra questi e nella classe c'è la sventura (x loro beninteso) della presenza di disabili (benché anche per questi c'è un tetto massimo per classe...)?
Guarda sinceramente non lo so anche perchè non ho mai chiesto.
Cmq appena viene mio cugino gli chiedo di preciso quanti insegnanti ha e cosa gli insegna ognuno :)
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Originariamente inviata da
Abel Balbo
La scuola
"Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi: ve l'ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico"
Piero Calamandrei - Wikipedia
(Discorso pronunciato al III° Congresso in difesa della Scuola nazionale a Roma l'11 febbraio 1950)
MA LOL!
Concordo sul fatto che prendere la scuola di mira è la prima cosa che fanno le dittature.
Se il popolo non conosce è molto facile che un dittatore salga al potere e condizioni tutti.
Il punto è che citare questo brano mi pare un pò incoerente.
Inanzitutto devo ancora trovare una scuola imparziale.
Secondo, la riforma non l'ho letta per intero e mi pare debba essere ancora approvata.
I pochi punti che ho letto mi pare invece vogliano cercare di mantenere integra la scuola pubblica e potenziare anche quella privata
Ma da questo a dire che è una manovra per far tornare la dittatura mi pare eccessivo.
Se ho interpretato male dimmelo (magari sono io ossessionato :lol:).
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Originariamente inviata da
Abel Balbo
Io non ci credo.
io non mi stupirei più di tanto... cioè, è chiaro che superiori e elementari hanno piani di insegnamento totalmente differenti per loro natura, ma per tutto il triennio ho avuto due professoresse di lettere ( una per italiano, l'altra per latino), due di storia/filosofia (una per materia) e due per matematica/fisica (sempre una per materia). Per che cosa? Perchè noi eravamo la sezione (la mia e molte altre) in cui inserivano i professori di altre sezioni per raggiungere l'obbligo di 18 ore settimanali. Ora ignoro se anche alle elementari le maestre hanno tutto ciò, ma se così fosse, non mi stupirebbe.
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Io mi ricordo di averne avute solo 4 alle elementari O_o
Italiano/religione, storia/geografia, matematica/scienze e inglese dalla terza..
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oltre alla immensa cavolata del maestro unico, dove mettiamo la questione della privatizzazione delle scuole e delle università...???non vorrei che arrivassimo al punto in cui potrà studiare solo "chi ha i soldi"...
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mi domando se esistono realmente persone capaci da poter insegnare tutto :roll:
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Originariamente inviata da
anjaswe
mi domando se esistono realmente persone capaci da poter insegnare tutto :roll:
Stiamo parlando delle elementari :)
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The House Killer
io non mi stupirei più di tanto... cioè, è chiaro che superiori e elementari hanno piani di insegnamento totalmente differenti per loro natura, ma per tutto il triennio ho avuto due professoresse di lettere ( una per italiano, l'altra per latino), due di storia/filosofia (una per materia) e due per matematica/fisica (sempre una per materia). Per che cosa? Perchè noi eravamo la sezione (la mia e molte altre) in cui inserivano i professori di altre sezioni per raggiungere l'obbligo di 18 ore settimanali. Ora ignoro se anche alle elementari le maestre hanno tutto ciò, ma se così fosse, non mi stupirebbe.
Se togli certe materie che alle elementari non si studiano, come latino o fisica, diventa difficile trovarle ben 9 materie differenti, ammesso che ognuna la insegnasse una maestra diversa!
Comunque lakeofire ha detto che ci informerà sull'elenco delle materie di apprendimento del suio cuginetto, non appena lo vedrà.
Quindi fra qualche giorno sapremo...
Io ho scritto che non ci credo, perché quando qualcosa la trovo oggettivamente impossibile non ci credo, al pari del cacciatore che si vanta di aver preso una lepre di 12 kg... salvo poi ricredermi nel caso in cui l'apparente assurdità viene dimostrata, of course!
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da me si fa: 1 italiano storia geografia religione 1 matematica scienze ed. fisica 1 "computer" inglese
Resta il fatto che trovo assurdamente sbagliata la preparazione attuale dei maestri delle elementari. Io che mi laureo in lingue non potrei mai insegnare inglese, mentre una ragazza che avrà fatto un esame in tutta la sua vita di inglese, si. Ok che sono alla elementari, ma insegnare è già una cosa difficile per la quale o sei portato o non lo sei, se ci aggiungi una scarsa competenza della materia risulta impossibile. E a scienze della formazione fanno un esame o due per tipo (uno per inglese, uno di storia, uno di italiano, ecc..)
E le elementari sono le basi, senza quelle non riuscirai a fare niente. Puoi fare di merda le superiori e riuscire benissimo all'università, ma se fai di merda le elementari alle superiori non riuscirai a fare più niente, forse neanche alle medie.
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Originariamente inviata da
Abel Balbo
Se togli certe materie che alle elementari non si studiano, come latino o fisica, diventa difficile trovarle ben 9 materie differenti, ammesso che ognuna la insegnasse una maestra diversa!
Comunque lakeofire ha detto che ci informerà sull'elenco delle materie di apprendimento del suio cuginetto, non appena lo vedrà.
Quindi fra qualche giorno sapremo...
Io ho scritto che non ci credo, perché quando qualcosa la trovo oggettivamente impossibile non ci credo, al pari del cacciatore che si vanta di aver preso una lepre di 12 kg... salvo poi ricredermi nel caso in cui l'apparente assurdità viene dimostrata, of course!
Il super coniglio tedesco pesa 10 chili - Galleria - Repubblica.it
http://www.repubblica.it/2006/05/gal...120638_big.jpg
:lolll:
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Originariamente inviata da
Puff
:lol::lol::lol::lol::lol:
Va be', io ho detto 12kg!
Se lakeofire l'avesse sparata meno grossa, cioé 10kg come il coniglio tedesco, forse gliel'avrei data per buona!! :lol:
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Originariamente inviata da
lakeofire
Stiamo parlando delle elementari :)
appunto, ti assicuro che non è facile come può sembrare.
Se hai mai avuto da fare con bambini lo avrai notato. Io faccio volontariato in un doposcuola in cui si aiutano i bambini a fare i compiti e ad imparare l'inglese. E' molto difficile insegnare perchè loro capiscono quando chi hanno davanti non è "adatto" all'insegnamento e se non riesci a far piacere la matieria non c'è verso che ti ascoltano.
Si tende spesso a fare l'errore di considerare i bimbi come dei piccoli noi in miniatura ma non è così, loro devono e stanno scoprendo ancora tutto della vita.
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Originariamente inviata da
Puff
da me si fa: 1 italiano storia geografia religione 1 matematica scienze ed. fisica 1 "computer" inglese
Resta il fatto che trovo assurdamente sbagliata la preparazione attuale dei maestri delle elementari. Io che mi laureo in lingue non potrei mai insegnare inglese, mentre una ragazza che avrà fatto un esame in tutta la sua vita di inglese, si. Ok che sono alla elementari, ma insegnare è già una cosa difficile per la quale o sei portato o non lo sei, se ci aggiungi una scarsa competenza della materia risulta impossibile. E a scienze della formazione fanno un esame o due per tipo (uno per inglese, uno di storia, uno di italiano, ecc..)
E le elementari sono le basi, senza quelle non riuscirai a fare niente. Puoi fare di merda le superiori e riuscire benissimo all'università, ma se fai di merda le elementari alle superiori non riuscirai a fare più niente, forse neanche alle medie.
studiano però tantissima pedagogia e didattica, cosa che tu non fai.
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Originariamente inviata da
steil12
studiano però tantissima pedagogia e didattica, cosa che tu non fai.
faccio metodologie didattiche, didattica della lingua italiana, psicologia e sociologia della comunicazione.
Il problema è che cavolo, come faccio a spiegarti. Ammettiamo che io abbia appreso ogni tecnica di insegnamento esistente e ogni metodo didattico considerato migliore per quella fascia d'età, ok. Ho fatto un esame solo di italiano. A lezione spiego che cos'è si scrive con l'apostrofo mentre qual è senza. Perchè? Come lo spiego? Perchè si?
E' una cazzata madornale ma sono le basi che servono ai bambini. Altrimenti arrivi alle superiori pronunciando luke--> Liiiiiuk (luke - Pronunciation from www.howjsay.com) e il prof ti dice "ma che caz di lingua stai parlando?" ed è anche difficile togliersele di dosso certe abitudini, io stessa faccio fatica a pronunciare luke correttamente se lo faccio senza pensarci.
E' difficile insegnare: ci sta e siamo tutti d'accordo. Se la tua conoscenza della materia è limitata, è quasi impossibile insegnare bene.
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Originariamente inviata da
Puff
faccio metodologie didattiche, didattica della lingua italiana, psicologia e sociologia della comunicazione.
Il problema è che cavolo, come faccio a spiegarti. Ammettiamo che io abbia appreso ogni tecnica di insegnamento esistente e ogni metodo didattico considerato migliore per quella fascia d'età, ok. Ho fatto un esame solo di italiano. A lezione spiego che cos'è si scrive con l'apostrofo mentre qual è senza. Perchè? Come lo spiego? Perchè si?
E' una cazzata madornale ma sono le basi che servono ai bambini. Altrimenti arrivi alle superiori pronunciando luke--> Liiiiiuk (
luke - Pronunciation from www.howjsay.com) e il prof ti dice "ma che caz di lingua stai parlando?" ed è anche difficile togliersele di dosso certe abitudini, io stessa faccio fatica a pronunciare luke correttamente se lo faccio senza pensarci.
E' difficile insegnare: ci sta e siamo tutti d'accordo. Se la tua conoscenza della materia è limitata, è quasi impossibile insegnare bene.
....ah non si pronuncia liuk? :D
Cmq quel che manca a te per insegnare alle elementari è essenzialmente pedagogia. La preparazione per insegnare alle elementari non è che debba essere a sto grande livello. Ai bambini insegni dove mettere l'apostrofo e dove non metterlo e basta, mica devi farci un trattato dietro! A me nessuno ha mai insegnato il perchè e il per come dell'apostrofo, ma so che in "un'altra" ci va e in "un altro" no, per dirne una.
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Originariamente inviata da
steil12
....ah non si pronuncia liuk? :D
Cmq quel che manca a te per insegnare alle elementari è essenzialmente pedagogia. La preparazione per insegnare alle elementari non è che debba essere a sto grande livello. Ai bambini insegni dove mettere l'apostrofo e dove non metterlo e basta, mica devi farci un trattato dietro! A me nessuno ha mai insegnato il perchè e il per come dell'apostrofo, ma so che in "un'altra" ci va e in "un altro" no, per dirne una.
non devi fare un trattato ma spiegargli il perchè delle cose! Avendo un motivo sapranno agire da soli anche sulle altre parole che presentano le stesse caratteristiche, dicendogli solo "un'amica si, un altro no" sapranno usarlo solo sulle parole imparate in classe e sulle altre andranno a casaccio. E così per tutto.
Io ho fatto 2 esami di storia, se dovessi insegnare storia alle elementari nel senso di leggere il libro ci sta, se qualcuno mi chiedesse un perchè su qualunque cosa non saprei rispondere.
Non dico che a insegnare alle elementari debba andarci un premio nobel, dico che avendo un'elevata competenza in una materia, la spiegazione viene sicuramente meglio. Insomma non puoi insegnare una cosa che non sai!
Perchè se si tratta di leggere il libro e farlo ripetere tanto vale farli restare a casa e dargli dei cd da ascoltare.
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Ricordo che alle elementari mi ero fissato e chiedevo a tutti perché si dovesse dire farmacìa e non farmàcia; nessuno mi ha mai dato una risposta convincente... :lol:
Forse è per questo che son venuto su un po' strano... :?
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Originariamente inviata da
Puff
non devi fare un trattato ma spiegargli il perchè delle cose! Avendo un motivo sapranno agire da soli anche sulle altre parole che presentano le stesse caratteristiche, dicendogli solo "un'amica si, un altro no" sapranno usarlo solo sulle parole imparate in classe e sulle altre andranno a casaccio. E così per tutto.
Io ho fatto 2 esami di storia, se dovessi insegnare storia alle elementari nel senso di leggere il libro ci sta, se qualcuno mi chiedesse un perchè su qualunque cosa non saprei rispondere.
Non dico che a insegnare alle elementari debba andarci un premio nobel, dico che avendo un'elevata competenza in una materia, la spiegazione viene sicuramente meglio. Insomma non puoi insegnare una cosa che non sai!
Perchè se si tratta di leggere il libro e farlo ripetere tanto vale farli restare a casa e dargli dei cd da ascoltare.
Ma si chiaro, gli devi spiegare la regola generale e insegnar loro ad applicarla, intendevo questo. Però a parer mio ciò che insegnano loro è più che sufficiente per le elementari. Poi c'è anche da considerare che sono tutte nozioni che una persona adulta che le ha già studiate nel giro di un paio d'ore le ripassa perfettamente per la lezione del giorno dopo. Quindi il problema non sussiste, come detto precedentemente gli insegnanti non vivono di rendita dopo l'università, continuano a studiare, a ripassare. Insomma a parer mio è giusto che ci si concentri di più sulla pedagogia rispetto alle materie che dovranno insegnare, in quanto, queste ultime, non dovranno essere spiegate solo ai livelli base e potranno essere riprese dall'insegnante stesso facilmente nel corso della sua attività, nel caso si rendesse conto di non ricordarsi più una cosa adeguatamente.
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io dico solo di aver scioperato da studente .
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steil12
Ma si chiaro, gli devi spiegare la regola generale e insegnar loro ad applicarla, intendevo questo. Però a parer mio ciò che insegnano loro è più che sufficiente per le elementari. Poi c'è anche da considerare che sono tutte nozioni che una persona adulta che le ha già studiate nel giro di un paio d'ore le ripassa perfettamente per la lezione del giorno dopo. Quindi il problema non sussiste, come detto precedentemente gli insegnanti non vivono di rendita dopo l'università, continuano a studiare, a ripassare. Insomma a parer mio è giusto che ci si concentri di più sulla pedagogia rispetto alle materie che dovranno insegnare, in quanto, queste ultime, non dovranno essere spiegate solo ai livelli base e potranno essere riprese dall'insegnante stesso facilmente nel corso della sua attività, nel caso si rendesse conto di non ricordarsi più una cosa adeguatamente.
eh è li che la vediamo diversamente. Perchè sai insegnare, ok. Ma cosa? Io credo che la competenza in una materia stia alla base per l insegnamento. Tu il contrario.
Io, oggi come oggi, mi sentirei in grado di insegnare solo spagnolo e inglese. E stop. ho fatto 2 esami di storia, 1 di geografia 1 di italiano eppure non mi sentirei in grado di insegnare queste materie, neanche alle elementari.
E non riuscirò mai a capire come una persona possa sentirsi in grado di insegnare tutto. Cioè tu sei portato per la storia ok. Ammettiamo che studi pedagogia e didattica e impari a insegnare. Vai a insegnare spagnolo, ce la fai? Boh.. io non riuscirei.
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Sono contento di questo sciopero.
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fracico e orgoglioso appena tornato a casa...
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pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legge n. 112, che prevede per l’intero sistema universitario una forte riduzione del personale e del Fondo di Finanziamento Ordinario. Che senso fa continuare a fare ricerca qui? me ne vado anche io che e' meglio -_-