secondo me e' impugnabile
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secondo me e' impugnabile
Esagerato è un conto. Dittatura è un altro.
Mi da fastidio quando si usano parole come dittatura e razzismo alla ***** di cane. E al giorno d'oggi è una moda.
E cmq come ho scritto se sono sbagliate o no lo diranno i cittadini che "subiscono" quelle ordinanze e non noi che le leggiamo per tv.
Anche a bergamo c'è ancora in vigore qualcosa del genere, me lo leggeva dal giornale ieri la mia ragazza :D
che pena, un po' di buon senso per quei poliziotti...?-_-
(non si poteva evitare di aprire un nuovo topic, dato che ce n'è uno identico su stessi argomenti...?)
Le norma in questione è già stata criticata anche da Galan e si è già deciso che verrà modificata.
Anche qui come c'è già un topic sulle ordinanze creativa :roll: magari si possono unire :roll: Voglio l'aiuto di un moderatore :D
Ma cosa centra il governo?? Sono ordinanze del comune.
Molte anche in comuni piccoli dove chiunque conosce il sindaco.
E cmq basta raccogliere firme o fare poche mosse sono ingiuste. E cmq ripeto un sindaco non fa ordinanza contro la maggioranza dei suoi cittadini altrimenti loro non lo votano +.
E' la democrazia. :)
Se io raccolgo firme per fare un'ordinanza che impedisce a chiunque di fermarsi a parlare sui marciapiedi...e il 50% + 1 è d'accordo, quell'ordinanza si fa. Indipendentemente che sia assura. E' la democrazia.
Adeso non va + bene neppure la democrazie? Proprio te lo dici che la tirate fuori anche quando andate in bagno? :|
-.-' lake io NON parlo delle eventuali soluzioni, ma degli atteggiamenti scrorretti dei politici che praticano una sorta di dittatura.
Dai, un po' di Satira Preventiva di Michele Serra (L'Espresso)
Approfittando della pausa estiva, il governo sta cercando di rimettere le mani nel complesso pacchetto di divieti, ammende e interventi di ordine pubblico. La raffica di provvedimenti nazionali e locali ha infatti disorientato la popolazione: per esempio il divieto di frugare nei cassonetti a Roma e di fotografare i bambini in piscina a Trento ha spinto molti romani a frugare nei cassonetti di Trento, e molti trentini a fotografare i bambini nelle piscine romane. Ecco dunque la decisione di distribuire un opuscolo che chiarisca una volta per tutte le nuove misure di sicurezza.
Accattonaggio
L'accattonaggio è severamente vietato nelle posizioni 'seduto' e 'sdraiato', che secondo il ministro Brunetta indicano chiaramente l'appartenenza alla categoria dei fannulloni. Verrà tollerato solo l'accattonaggio dinamico, effettuato camminando rapidamente o correndo sotto i portici, cercando di afferrare al volo le monete lanciate dai passanti. Impostazione analoga anche per i lavavetri: basta con i capannelli ai semafori, si potranno lavare i vetri solo alle auto in corsa, inseguendole a piedi oppure sbucando improvvisamente da una siepe e parandosi di fronte al veicolo lanciato a forte velocità. Nei pochi istanti precedenti l'impatto, il lavavetri dovrà pronunciare ad alta voce il proprio numero di matricola.
Cassonetti
Vietato frugare nei cassonetti, ma anche infilare l'avambraccio nei water degli autogrill alla ricerca di monetine eventualmente cadute agli avventori. Il provvedimento ha effetto retroattivo: chi in passato abbia frugato nei cassonetti, deve restituire al Comune di Roma (è stato aperto un apposito sportello) tutti i materiali prelevati abusivamente. Lo staff di Alemanno conta così di recuperare diverse centinaia di tegami arrugginiti, riviste vecchie ma ancora leggibili se ripulite dalle bucce e dai fondi di caffè, bastoncini per le orecchie spesso utilizzati solo da una parte.
Capannelli
Il sindaco di Novara ha dato l'esempio: vietato sostare nei parchi in più di due persone per evitare capannelli sospetti. Verrà fatta un'eccezione per le coppie con bambino in carrozzina, a patto che la carrozzina sia telecomandata e segua o preceda i genitori di almeno dieci metri. Gruppi di quattro o più persone potranno sostare nei parchi solo divisi due a due, comunicando a distanza con un megafono o con un walkie-talkie. La legge ha però delle smagliature: per esempio una coppia che tromba in un parco, pur essendo formata generalmente solo da due persone, è lecita?
Incidenti sul lavoro
È severamente vietato morire sul lavoro. Fortunatamente, dopo le osservazioni del leghista Castelli, quasi tutti i casi di morte sul lavoro sono defalcati a un reato meno grave, quello di simulazione. Chi si abbandona in posizione inerte da un'impalcatura rientra nella categorie dei fannulloni e verrà licenziato dal ministro Brunetta, sgridato da Castelli, multato dal sindaco di Novara e sepolto in terra sconsacrata.
Casi gravi
Incrociando i provvedimenti di cui sopra, si deducono facilmente i casi più gravi di devianza sociale e di violazione delle leggi: cadere da un'impalcatura in più di due persone contemporaneamente; fare la questua in piscina davanti ai bambini; fotografare un minore che cade in un cassonetto precipitando da un'impalcatura; chiedere l'elemosina in capannello seduti su un cassonetto situato davanti a una piscina frequentata da minori; buttare un cassonetto in piscina fotografandolo; sostare in un parco pubblico in capannelli formati da un questuante, un fannullone e un morto sul lavoro. Infine (ai vertici della gravità) fotografare in gruppo, in un parco pubblico dotato di piscina, un minorenne che fruga in un cassonetto.
Per l'Independent on Sunday, una tempesta di nuove regole e regolamenti rischiano di trasformare l'Italia nel piu' grande stato-babysitter. 'A Genova - scrive il giornale - ora e' illegale camminare per strada con una bottiglia di vino o una lattina di birra. A Roma se ti sdrai sotto un pino o sui gradini di piazza di Spagna per berla, il tuo comportamento indecoroso puo' essere penalizzato'. Un articolo 'grottesco e insultante', replica il sottosegretario ai Beni culturali
me ne farò una ragione di cosa pensa l'Independent. Penso ne abbiano già abbastanza di cose assurde in UK...
p.s.
se ne parla già altrove...
FonteQuote:
Italia vieta? Ma Londra di più
Ecco le leggi assurde Oltremanica
Ancora una volta l'Italia viene additata dagli inglesi come esempio da non seguire: tutto ciò che è divertente da noi viene vietato per legge. Questa l'accusa lanciata "dall'autorevole" The Independent. Insomma, il Belpaese dovrebbe prendere lezioni dai parrucconi britannici. Ma siamo proprio sicuri? Abbiamo fatto una rapidissima (non c'è voluto molto tempo) ricerca e abbiamo scoperto che anche Oltremanica non c'è poi tanto da ridere.
Vietato morire in Parlamento
Al primo posto della carrellata di leggi assurde inglesi non poteva mancare questa: è severamente vietato morire in parlamento. A dire che questa legge è assurda sono stati gli stessi britannici con un sondaggio. Al secondo posto, un'altra chicca, è considerato tradimento incollare un francobollo con l'effigie reale a testa in giù. Medaglia di bronzo per il divieto, a Liverpool, di presentarsi pubblicamente a torso nudo per le donne, a meno che non lavorino come commesse in un negozio di pesci tropicali.
Ti scappa la pipì? Falla dove vuoi
Tutto qui? Nemmeno per idea. In Scozia si è obbligati a fare entrare in casa qualsiasi persona bussi alla tua porta chiedendo di usare il bagno a cui si aggiunge una norma che consente a una donna incinta di urinare dovunque voglia, persino nell'elmetto di un poliziotto. Sempre riguardo al palazzo di Westminster, in lista tra le leggi più ridicole è il divieto di entrarvi vestiti di un armatura.
Fuma sul furgone: multato
Un imbianchino gallese è stato multato di 30 sterline (circa 38 euro), per aver fumato nel proprio furgoncino. La motivazione avanzata dalla polizie? Il furgone è un luogo di lavoro e quindi è coperto anch'esso dal divieto al fumo, gli agenti lo hanno multato.
I mariti non puliscono casa? In galera
Brutta aria per i mariti nordirlandesi: le mogli stufe di vivere con una persona che non alza un dito per tenere pulita la casa, li potranno portare in tribunale. Secondo il disegno di legge per la prima "carta dei diritti" dell'Irlanda del Nord ciascun partner dovrà fare la sua parte nei lavori di casa. La legge equiparerà inoltre le casalinghe a qualsiasi altro lavoratore e darà loro diritto a prendersi una pausa dai lavori di casa.
Vietato cannoneggiare
Ci sono poi le legge obsolete, quelle che solo a vedersele davanti agli occhi ti fanno scoppiare a ridere. Se ad esempio vi venisse in mente di sparare un colpo di cannone in prossimità di un'abitazione (chi d'altronde non ha un cannone in casa?) è meglio che ci pensi due volte prima di farlo. Rischia una multa di 200 sterline, circa 300 euro. Dal divieto sono esentati i militari.
Stendere i panni in mezzo alla strada? Mille sterline. Stessa cifra per chi sbatte i tappeti all'aperto dopo le 8 di mattina, canta canzoni oscene o profane, suona senza motivo i campanelli delle case, fa volare aquiloni o disturba in ogni altro modo la quiete pubblica. Vietato, sulla base di una legge del 1867, pascolare pecore e mucche nelle strade cittadine fra le 10:00 e le 19:00. Per chi viola la norma è prevista una multa di 25 sterline per ogni capo di bestiame.
Collegare il cervello prima di sparare sentenze
Dall'articolo dell'Independent, insomma, il nostro Paese viene dipinto come una enorme baby sitter che non fa divertire i suoi concittadini. I britannici, invece, quando vanno all'estero sanno di sicuro divertirsi. E non parliamo dei soliti hooligans che si ubriacano e sfasciano tutto: parliamo dei diplomatici, i rappresentanti di Sua Maestà. Nell'ultimo anno sono state accumulate multe in tutto il mondo per cinque milioni di euro. Per la maggior parte si tratta di infrazioni stradali. Cosa aggiungere? Un classico motto da italiani: "Non correre, mamma ti aspetta a casa".
Visto che son tutti bravi a parlare :evil:
Movesi il sindachel canuto e stanco
rinvigorito dalla Nuova Legge:
qual cane alla difesa del suo gregge
gli artigli caccia fuori avverso al branco:
ci son due coccodrilli ed un orango,
turisti che alimentano i piccioni,
gli storpi, i ciechi, i froci e i pomicioni
che seminan terrore, levan fango.
La nostra gente i sindaci ha votato:
“Lo voglio perché quello c’ha le palle,
che siano verdi, rosse oppure gialle
non conta: la politica ha stufato!”
L’Italia, nata dalla Resistenza,
Cattolica, Apostolica e Romana
(ma oggi un pochettino anche Padana)
dei figli suoi difenda l’innocenza,
insegni loro che sono i piccioni,
gli storpi, i froci, i troppi mendicanti,
i negri, i venditori ma ambulanti,
gli zingari, i cinesi, i capelloni;
insomma, tutti questi e tanti ancora
sono il Nemico, sono l’ossessione,
coloro che l’italico blasone
trascinano nel baratro, in malora.
Fermiamoli! o saremo circondati
un giorno da piccioni a mano armata,
col piercing e una chiappa tatuata,
che fan rapine e mangiano svaccati.
Oppure l’ambulante transessuale
che vende le reliquie ai ragazzini
di checche, travestiti e Pasolini.
E intanto palpa il culo alle cicale.
Sceriffi, pistoler, guardie giurate,
i sindaci vogliamo per corazza:
difendano per noi la nostra razza,
com raffiche, se serve, di cazzate.
Chi sia il Nemico ormai l’abbiam davanti:
il colored, lo sfigato, anche il piccione.
Noi invece – noi, l’italica nazione,
puliti come il culo dei poppanti.
Nessuno più s’attardi a riesumare
relitti quali il senso dello Stato,
il pubblico sostegno allo sfigato,
Giustizia - e corruttori da isolare.
Da Bologna, a Milano, a Firenze
da Torino, da Roma a Venezia
già l’Italia si sente più Elvezia
e già russano cuori e coscienze.
...:|..non ci credo!..ma non hanno davvero niente da fare sta gente??
chissà..poi magari si sono anche impegnati per inventare certe minchiate..
vedrai che ce li ritroviamo a Zelig circus quando ricomincia ....
Un’ordinanza contro i maleducati. L’ha annunciata ieri il sindaco Gobbo (nella foto). Un giro di vite contro chi «attenta» il decoro della città. Il sindaco non ha voluto entrare in dettagli. Ma si tratterebbe di una «stretta» rivolta non solo a mendicanti o contro i cosiddetti «bivacchi» di immigrati. Si tratterà di un’ordinanza più articolata, per colpire uno spettro più ampio di comportamenti. «I contenuti sono vari e potranno essere in un unico testo - spiega l’assessore Andrea De Checchi - Ma non escludo che vi possa essere più di un’ordinanza». Il sindaco si è limitato a qualche esempio. «Se cinque o più persone sedute a terra mangiano e bevono, magari con i pantaloni corti, e sporcano verranno multati - spiega Gobbo - Non penso sia piacevole per nessuno vedere questi comportamenti».
http://locali.data.kataweb.it/kpm2gl...mimage/1506833
L'annunciata ordinanza rappresenta la versione tutta trevigiana dei super-poteri dati ai sindaci dal decreto Maroni sulla sicurezza, presentato due settimane fa. I contenuti dettagliati del provvedimento (ma potrebbero essere anche più di uno) che entrerà in vigore a settembre, sono stati discussi con Polizia locale e Prefettura. Nell'idea del sindaco Gianpaolo Gobbo, l'ordinanza non andrà a colpire solo le situazioni «estreme», come l'accattonaggio, ma sarà indirizzata a preservare il decoro generale della città. E per spiegare meglio la cornice entro cui si muoverà l'amministrazione per la stesura del testo dell'ordinanza, cita alcuni esempi di comportamenti passibili di multa. «Se cinque o più persone sedute a terra mangiano e bevono, magari con i pantaloni corti, e sporcano il posto in cui bivaccano, verranno multati - spiega Gobbo - Non penso sia piacevole per nessuno vedere questi comportamenti nei luoghi pubblici». Ma le norme della super-ordinanza puniranno anche quei comportamenti che mettono in pericolo la sicurezza delle persone nei luoghi pubblici in gestione al Comune, e non solo lungo le strade o le piazze del centro cittadino. «Ad essere multato sarà anche chi assume comportamenti pericolosi, ad esempio in piscina, tali da mettere a repentaglio la sicurezza degli avventori. O che creano disagio per gli stessi», spiega il sindaco. Il riferimento è ad alcuni episodi accaduti negli anni scorsi, soprattutto nei mesi estivi, quando alcuni zingari, scavalcando le reti della piscina all'aperto, avevano creato seri problemi di ordine e sicurezza. Basta quindi ai burloni o alle «adunate-bivacco» in città. A Treviso, per l'attuazione del nuovo corso, si dovrà attendere il completamento del solito iter burocratico, che prevede la comunicazione delle ordinanza decise dall'amministrazione alla Prefettura, la quale dovrà poi adottare gli strumenti per far rispettare le norme dettate. Seguirà http://oas.repubblica.it/0/default/empty.gif
l'entrata in vigore dell'ordinanza. «I contenuti sono vari e potranno essere sviscerati in un unico testo - spiega l'assessore alla Pubblica Sicurezza Andrea De Checchi - Ma non escludo che vi possa essere più di un'ordinanza».(30 agosto 2008)
quello di sporcar per terra mi sembra una cosa legittima...di punire mi riferisco...
spesso una lattina, o bottiglia che puo perfettamente essere lasciata nel cestino piu vicino viene lasciata li....e direi che fa un po brutta immagine.
quella dei pantaloni corti....non la capisco :S
si ma porca miseria non si può neanche mangiare un panino?? questo è l'assurdo!
per me mangiare non è un problema...va benissimo quello che non va son la gente che lascia le cartacce in giro...
non ha senso un'ordinanza che vieti IN ASSOLUTO mangiare un panino...sono d'accordissimo
pero si ha un senso quello di lasciar per terra i rimasugli (non mi riferisco alle briciole...bensi a fazzoletti, bottiglie e lattine)
Ordinanze giustissime
:ok:
certo perché non venite da me a mangiare un panino così ci prendiamo una multa.