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Originariamente inviata da
Abel Balbo
Lungi da me questa soluzione.
Penso a una riconversione del personale e a uno stop alle assunzioni via via che i più anziani vanno in pensione.
Il fatto che ci sia inoperosità e assenteismo tra i dipendenti è dovuto a un abbrutimento dovuto alla poca mole di lavoro richiesto e alla cattiva organizzazione dello stesso.
In certi luoghi molto spesso il lavoro è inteso come un premio. Se davvero si introducesse il concetto (il più delle volte, in tali luoghi soprattutto, finto) di meritocrazia, il fenomeno si incrementerebbe.
A chi è ben presentato si offre il lavoro, a chi non è sponsorizzato si offre l'inedia.
Giocoforza che chi ha un lavoro da svolgere e in funzione della qualità dello stesso, cresce sia professionalmente che economicamente; chi invece è messo da parte si assume suo malgrado l'etichetta di nullafacente.
Col tempo tali individui posti al margine dell'attività lavorativa si rassegnano e cercano un equilibrio che consenta loro di sopravvivere. L'assentarsi dal lavoro per motivi non strettamente necessari è uno di questi, così come passare l'intera giornata a imboscarsi a destra e sinistra.
Un dirigente sano che volesse affrontare l'assenteismo dovrebbe partire dall'organizzazione del lavoro. Dalla ridistribuzione della forza lavoro. Dare pari opportunità professionali a tutti. Solo quando s'è raggiunto un risultato tangibile in tale direzione avrebbe senso attaccare gli assenteisti, ma io sono convinto che se si facesse in tal modo tali assenteisti scomparirebbero o almeno si ridurrebbero di molto, in modo conseguenziale.
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Originariamente inviata da
Abel Balbo
Se tu fossi impiegato in un posto dove non ti viene chiesto di fare un cazz0, tranne magari qualche formalità tipo compilare il foglio delle presenze come ti comporteresti:
Staresti per 30 anni (40) tutto il giorno seduto alla scrivania con le braccia conserte sempre pronto a ricevere quell'ordine di lavoro che non arriva mai, oppure ti concederesti la lettura di un libro, di un giornale, qualche assenza ogni tanto...? :roll:
Allora... si, hai anche ragione nel senso che in alcuni uffici c'è chi "finisce" il proprio lavoro e quindi fa altro.
E qui bastano meno persone. Ma finchè loro stessi dicono che sono sneza personale.
Secondo te credi che se ci sono meno persone le altre lavorino di più? :lol: assolutamente no. Anzi fanno ancora meno, e il lavoro rimane indietro. Finchè non arriva qualche coglione che lavora e sistema. (per la cronaca tutte esperienze vissute da me, non lette da qualche parte)
Ma questo non giustifica l'assenteismo. Io capisco se uno legge un libro.
Ma quando non ci sono persone in uno sportello?
Li devi rimanerci anche se non hai nulla da fare.
E per quel che mi riguarda puoi anche leggerti un libro. Non è 1 problema. L'importante è che non ci sia lavoro arretrato.
Ma la legge non è contro chi legge un libro ma contro chi si metteva in mutua e faceva un altro lavoro o andava in vacanza.
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Originariamente inviata da
lakeofire
Allora... si, hai anche ragione nel senso che in alcuni uffici c'è chi "finisce" il proprio lavoro e quindi fa altro.
E qui bastano meno persone. Ma finchè loro stessi dicono che sono sneza personale.
Secondo te credi che se ci sono meno persone le altre lavorino di più? :lol: assolutamente no. Anzi fanno ancora meno, e il lavoro rimane indietro. Finchè non arriva qualche coglione che lavora e sistema. (per la cronaca tutte esperienze vissute da me, non lette da qualche parte)
Ma questo non giustifica l'assenteismo. Io capisco se uno legge un libro.
Ma quando non ci sono persone in uno sportello?
Li devi rimanerci anche se non hai nulla da fare.
E per quel che mi riguarda puoi anche leggerti un libro. Non è 1 problema. L'importante è che non ci sia lavoro arretrato.
Ma la legge non è contro chi legge un libro ma contro chi si metteva in mutua e faceva un altro lavoro o andava in vacanza.
Lascia perdere, viviamo in due mondi diversi. :)
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Originariamente inviata da
Abel Balbo
Lascia perdere, viviamo in due mondi diversi. :)
Senza ombra di dubbio :lol::lol:
Cmq mi piacerebbe sapere cosa fai...se hai mai visto il mondo della PA...xkè difendi così a spada tratta chi non fa nulla...
Mah... :017:
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Originariamente inviata da
lakeofire
Senza ombra di dubbio :lol::lol:
Cmq mi piacerebbe sapere cosa fai...se hai mai visto il mondo della PA...xkè difendi così a spada tratta chi non fa nulla...
Mah... :017:
Difendo anche i rom, i gay, gli homeless, i condannati a morte, etc. :)
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Originariamente inviata da
Abel Balbo
Difendo anche i rom, i gay, gli homeless, i condannati a morte, etc. :)
Praticamente difendi tutti tranne la gente normale che si fa onestamente il culo per portare a casa soldi a fine mese per mantenere se stesso ed eventuale famiglia :lol:
Encomiabile, guarda:lol::lol:
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Originariamente inviata da
Abel Balbo
Inoltre, se è vero quel che ha affermato wittman che un milione su un totale di tre milioni di lavoratori è superfluo per sovradimensionamento dell'organico, allora dico che nemmeno l'efficienza del servizio ne guadagnerebbe, a meno che le assenze non superino il valore di un milione di persone al giorno...
Mamma mia ma ancora!???
Ho scritto almeno 3 volte che quell'esempio era generico e campato per aria (nelle cifre); è inutile che continui a prenderlo come base o fondamento dei tuoi "ragionamenti".
Provo a ribadirlo autoquotandomi...(anche se mi sembrava di esser già stato sufficientemente chiaro):
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Originariamente inviata da
Wittman
Ehm il concetto non cambia, ma tengo a sottolineare che quel "3x2" l'ho buttato li così, come esempio grezzo del fatto che c'è più personale di quello che sarebbe necessario, non è da prendere letteralmente e non fa riferimento a cifre o studi specifici.:D
Cos'è così difficile da capire nel soprarichiamato post??:|
PEr il resto, ottenuti a costo zero ed immediatamente mediamente 25.000 persone in più negli uffici, a rispondere ai telefoni, agli sportelli.
Esattamente il genere di risultato che intendevo io.
Cazzate?? Solo perchè hai avuto torto? O non ti tornano i conti? Guarda che si fa presto: una media su base annuale di un paio di giorni di assenza in meno, moltiplicato per oltre 3milioni di persone, diviso i giorni lavorativi.
Su alcuni giornali ci sono simpatiche tabelline e semplici illustrazioni.
La veritààà, fa maaaale!?!:lol:
Carino il tentativo di tirar dentro l'abolizione delle province per spostare l'attenzione su un altro problema; peccato che tu evidentemente non abbia la minima idea di che cosa parli.
Perchè se l'avessi, invece che prendertela con lui o definire il suo lavoro "cazzate", sapresti che l'abolizione di un ente locale non è qualcosa che si possa fare per decreto o con una circolare o con una leggina fatta in fretta e furia in agosto, ma richiede pesanti interventi anche sulla Costituzione, con i conseguenti iter aggravati ed allungati, ed ha implicazioni enormi sui contratti in essere (rapporti di lavoro, affitti di palazzi, uffici e attrezzature, e centinaia di altre cose), sulla redistribuzione delle competenze tra regioni e comuni, ecc.
Bah.
Poi, si può andare per gradi e fare un passo alla volta? O Il giorno dopo le elezioni, se non si è già fatto e presentato tutto nei minimi dettagli, si parte a criticare e non va bene niente, nemmeno le cose più sacrosante?
Ha iniziato a rendere più visibili e trasparenti stipendi e fondi utilizzati per le consulenze. Senza un euro di spesa in più, ha riportato ai loro posti una media di 25.000 persone. Ha già detto che ora cercherà di agire sul fronte produttività, incentivi, ecc.
Visto che siamo in agosto,che la legislatura è appena iniziata,che non tutti i provvedimenti possono essere presi così su 2 piedi ma possono richiedere l'emanazione di leggi,che immagino sarà necessario anche consultarsi con le organizzazioni di categoria per concordare questo genere di interventi, puoi smetterla di denigrare quanto fatto fino ad ora con argomentazioni di gran pregio quali "eh ma quest'altra cosa ancora manca, è un coglione,le provincie ci sono ancora,se un impiegato si mette in finta malattia per farsi il weekend in montagna non è colpa sua ma del lavoro poco stimolante, è un nano, sono tutte cazzate"? :D
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Forse qui non sanno quanto costa un giorno di sciopero...
A volte costano anche gli scioperi proclamati e poi non fatti...
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brunetta ha fatto un ottimo lavoro
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(premetto, non ho ancora letto le pagine precedenti :lolll: quindi entro, vi lascio il Verbo e fuggo :lolll: love ya :lolll: )
E' evidente la necessità di una riforma della p.A., perchè ci sono tantissimi problemi, spesso legati ai cromosomi (diciamolo) un pò fancazzisti che ci contraddistinguono.
PERO', cosa che i vari governio sembrano non capire, non è furbo, è cosa estremamente controproducente puntare il dito contro una o due classi della società.
Ovvio che se ci si impunta contro la pA diventa una questione politica, e passano sotto silenzio i cambiamenti che invece non possono che giovare. Così, con il precedente governo, è stato decisamente controproducente puntare il dito contro avvocati, tassisti, bla bla. In questo modo si porta l'opinione pubblica a demonizzare un'intera classe, dimenticando il resto.
E ripeto, in linea generale sono contenta che si metta mano alla pA, ma in realtà sarebbe necessaria una cazziata collettiva, perchè c'è da metter pezze ovunque. In questo modo finisce che per ogni mandato c'è un capro espiatorio, e così via.
Ditemi voi..
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Originariamente inviata da
grimmy
(premetto, non ho ancora letto le pagine precedenti :lolll: quindi entro, vi lascio il Verbo e fuggo :lolll: love ya :lolll: )
E' evidente la necessità di una riforma della p.A., perchè ci sono tantissimi problemi, spesso legati ai cromosomi (diciamolo) un pò fancazzisti che ci contraddistinguono.
PERO', cosa che i vari governio sembrano non capire, non è furbo, è cosa estremamente controproducente puntare il dito contro una o due classi della società.
Ovvio che se ci si impunta contro la pA diventa una questione politica, e passano sotto silenzio i cambiamenti che invece non possono che giovare. Così, con il precedente governo, è stato decisamente controproducente puntare il dito contro avvocati, tassisti, bla bla. In questo modo si porta l'opinione pubblica a demonizzare un'intera classe, dimenticando il resto.
E ripeto, in linea generale sono contenta che si metta mano alla pA, ma in realtà sarebbe necessaria una cazziata collettiva, perchè c'è da metter pezze ovunque. In questo modo finisce che per ogni mandato c'è un capro espiatorio, e così via.
Ditemi voi..
Può essere un discorso condivisibile ma, come hai scritto anche tu, è innegabile che ci sia da sistemare quasi tutto nella PA :lolll:
Questa norma, non ha niente "contro" la classe, a me sembra normale...se sei malato stai a casa...mi sembra logico.
Quindi se questa piccola norma ha prodotto gli effetti sopra citati non vedo come si faccia a negarlo e/o cmq a "dirgli su" :roll:
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Si ma infatti...non capisco neanche su che cosa si discuta.
Senza criminalizzare nessuno, è evidente e risaputo da tutti che nella PA parecchia gente (non tutta, anzi sicuramente una minoranza, ma che su 3milioni e passa di addetti si traduce comunque in un numero considerevole) si approfitta della situazione (chi lavorando poco, chi fingendosi malato, chi timbrando e poi uscendo, ecc.)
Senza spendere 1 €, è intervenuto nella piaga (forse non la più grave e sicuramente non l'unica, ma in ogni caso innegabile) delle assenze per finte malattie.
Qua non si parla di province, di esuberi, di impiegati che cazzeggiano,di enti inutili e di organizzazione inefficiente, che pure sono problemi gravi ma sono anche distinti; qui si parla di gente che stava a casa per farsi i suoi inventandosi delle malattie inesistenti.
La sola minaccia di maggiori controlli è stata sufficiente a far calare in modo considerevole questa tendenza, confermando contemporanemente l'esistenza di questo problema.
Non capisco come si possa criticare una cosa così sacrosanta,se non per puro pregiudizio politico nei confronti di un partito o di un esponente specifico (il che è ugualmente triste).
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Originariamente inviata da
lakeofire
Può essere un discorso condivisibile ma, come hai scritto anche tu, è innegabile che ci sia da sistemare quasi tutto nella PA :lolll:
Questa norma, non ha niente "contro" la classe, a me sembra normale...se sei malato stai a casa...mi sembra logico.
Quindi se questa piccola norma ha prodotto gli effetti sopra citati non vedo come si faccia a negarlo e/o cmq a "dirgli su" :roll:
Ma per carità, come è normale dire che bisogna pagare le tasse (eppure, al tempo, ai liberi professionisti gli son girate non poco, o mi sbaglio?)
Il problema non sta nella riforma, anzi, ben venga, assolutamente! Il problema è un pò più sottile, secondo me, e molto più politico. Sta tutto nelle parole: parlare di evasori o di fannulloni (a seconda del mandato, scegli tu) a mio parere crea un clima ostile, che distoglie l'attenzione dall'obiettivo comune da perseguire.
Poi, ripeto, io non ho niente da dir su, è che secondo me, (a livello di strategia, intendo) è difficile ottenere risultati utili (anche se poi arrivano, con le tasse come con l'assenteismo), o meglio, se ne potrebbero ottenere di sicuro in quantità e qualità maggiori focalizzando la questione da un altro punto di vista.
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Ma scusa, grimmy, se uno evade o non fa nulla come lo devi chiamare?
Bisogna avere il coraggio di dire le cose come stanno, e di chiamarle col loro nome.....se ciò crea un "clima ostile" verso quelle "classi", così sia.....gli obiettivi devono essere COMUNI, appunto.....e se c'è qualcuno che non li condivide, allora va messo alla porta.....
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mi iscrivo per fare il fannullone all'interno dell'organizzazione
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Originariamente inviata da
darkness creature
Ma scusa, grimmy, se uno evade o non fa nulla come lo devi chiamare?
Bisogna avere il coraggio di dire le cose come stanno, e di chiamarle col loro nome.....se ciò crea un "clima ostile" verso quelle "classi", così sia.....gli obiettivi devono essere COMUNI, appunto.....e se c'è qualcuno che non li condivide, allora va messo alla porta.....
Sì ma, quello che voglio dire, è che con la scorsa legislatura non esistevano i fannulloni, con questa non esistono più gli evasori. Neonati i primi e scomparsi i secondi?
Clima ostile, ok, ma che sia un'ostilità diffusa.
Ripeto, a me sta bene, ma sono dinamiche che portano facilmente a creare capri espiatori.
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Originariamente inviata da
grimmy
Ma per carità, come è normale dire che bisogna pagare le tasse (eppure, al tempo, ai liberi professionisti gli son girate non poco, o mi sbaglio?)
Il problema non sta nella riforma, anzi, ben venga, assolutamente! Il problema è un pò più sottile, secondo me, e molto più politico. Sta tutto nelle parole: parlare di evasori o di fannulloni (a seconda del mandato, scegli tu) a mio parere crea un clima ostile, che distoglie l'attenzione dall'obiettivo comune da perseguire.
Poi, ripeto, io non ho niente da dir su, è che secondo me, (a livello di strategia, intendo) è difficile ottenere risultati utili (anche se poi arrivano, con le tasse come con l'assenteismo), o meglio, se ne potrebbero ottenere di sicuro in quantità e qualità maggiori focalizzando la questione da un altro punto di vista.
Beh scusa guarda che per limitare gli evasori sono state introdotte norme molto severe e pignole. Solo che queste norma danno "fastidio" solo a ci, se evadeva lo faceva per 5 euro (la rovina dell'Italia -.-) mentre chi evadeva per centinaia di migliaia di euro lo continua a fare. Ci sono sempre stati, ci sono e sempre ci saranno.
Cmq riprendendo il discorso del topi la "colpa" è anche loro, xkè se la maggior parte non ha niente da temere perchè si agita tanto per questi controlli?? Se fosse "+ collaborativa" probabilemnte quella piccola percentuale che non fa nulla verrebbe isolata, o cmq distaccata. Invece niente tutti a protestare perchè quando si dichiarano in malattia devono andare a fare shopping :evil: O perchè il mal di testa arriva sempre venerdì 2 novembre -.- :evil:
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Originariamente inviata da
lakeofire
Cmq riprendendo il discorso del topi la "colpa" è anche loro, xkè se la maggior parte non ha niente da temere perchè si agita tanto per questi controlli?? Se fosse "+ collaborativa" probabilemnte quella piccola percentuale che non fa nulla verrebbe isolata, o cmq distaccata. Invece niente tutti a protestare perchè quando si dichiarano in malattia devono andare a fare shopping :evil: O perchè il mal di testa arriva sempre venerdì 2 novembre -.- :evil:
E' questo il problema, vedi? E' la generalizzazione che genera ostilità.
Ti faccio un esempio: i miei sono entrambi in pA da una vita, e sono onesti da fare schifo, roba che stizzano anche me (hanno sempre ferie arretrate, il cellulare "aziendale" l'hanno restituito, in malattia non ci vanno praticamente mai...).
Ma proprio per questo, quest'ondata di indignazione nei confronti dei fannulloni, dove fannulloni=pubblica amministrazione, li ha innervositi non poco, e li capisco. Non per questo si sottrarranno a qualche controllo, non l'hanno mai fatto, figuriamoci...
Ciò che rimprovero a questa manovra me l'hai confermato tu: sono dinamiche che fanno leva sui luoghi comuni.
E ripeto, eh, io sono favorevole a una riforma, è uno dei miei obiettivi lavorativi, quello di entrare in pA per fare sfacelo. Però, boh, io imposterei le cose in modo differente (e con differente intendo differente da questo governo ma anche da quello prima)
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Grimmy, il solo fatto di governare un Paese implica che PER FORZA in molte cose si deve generalizzare....siamo 60 milioni, non possiamo valutare persona per persona.
Si sa che da un sacco di anni un bel po' di operatori della PA non fanno un *****.....QUANDO PURE VANNO AL LAVORO....questo è ciò che conta e che va debellato con le buone o con le cattive, nient'altro.
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Originariamente inviata da
grimmy
E' questo il problema, vedi? E' la generalizzazione che genera ostilità.
Ti faccio un esempio: i miei sono entrambi in pA da una vita, e sono onesti da fare schifo, roba che stizzano anche me (hanno sempre ferie arretrate, il cellulare "aziendale" l'hanno restituito, in malattia non ci vanno praticamente mai...).
Ma proprio per questo, quest'ondata di indignazione nei confronti dei fannulloni, dove fannulloni=pubblica amministrazione, li ha innervositi non poco, e li capisco. Non per questo si sottrarranno a qualche controllo, non l'hanno mai fatto, figuriamoci...
Ciò che rimprovero a questa manovra me l'hai confermato tu: sono dinamiche che fanno leva sui luoghi comuni.
E ripeto, eh, io sono favorevole a una riforma, è uno dei miei obiettivi lavorativi, quello di entrare in pA per fare sfacelo. Però, boh, io imposterei le cose in modo differente (e con differente intendo differente da questo governo ma anche da quello prima)
1) se loro sono onseti e lavorano (come la maggioranza cmq, altrimenti non andrebbe avanti lo stato...) non hanno niente da temere. Anzi, ripeto, dovrebbero essere contenti xkè un loro collega che magari non faceva niente sarà costretto a lavorare, oppure verrà licenziato così da pulire (almeno grossolanamente) il personale.
Poi, sarà introdotto di più il merito e quindi dovrebbero essere ancora + contenti xkè magari la promozione arriverà solo a loro e non sia a lor che lavorano sia a quello che fa 100 giorni di lavoro all'anno.
2) tu cmq mi parli di una riforma. Questa, o almeno quello di cui parliamo, non è una riforma ma semplicemente un maggior controllo (come norma principale) delle assenze dei dipendenti.
Non so se hai mai letto libri sull'argomento ma ti cito senza problemi svariati episodi che poi portano a far generalizzare la gente che è fuori dalla PA.
I tuoi dici che si sono infastiditi...può starci... ma un conto è che non siano d'accordo, un conto è che siano come la quasi totalità che protesta senza motivo :roll:
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Originariamente inviata da
lakeofire
un conto è che non siano d'accordo, un conto è che siano come la quasi totalità che protesta senza motivo :roll:
Ah no no, per carità, si limitano a bofonchiare XD Però forse non mi sono spiegata XD
A me non piace il vizietto (diffuso) di attribuire a un gruppo sociale\ classe produttiva la colpa della rovina del Paese, tutto qui. Perchè ripeto, passano sotto silenzio un sacco di altre "cosette", mentre la popolazione in toto si concentra a scovare l'untore. C'est tout.