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Intercettazioni sì, intercettazioni no
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Se non vuoi essere intercettato, inizia a comportarti in maniera più decente. Se commetti crimini, quel che ti succede te lo sei cercato, hai poco da rompere le palle :D Sì alle intercettazioni...massicce, anche.
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Se penalmente rilevanti sono più che favorevole, ovviamente.
Ma se si tratta di intercettazioni irrilevanti da un punto di vista penale, e che alla fine fanno solo da contorno alle vicende giudiziarie, invece no. In questo caso sono contraria.
Ledono la privacy delle persone, e in realtà vengono sbattute in prima pagina solo per far vendere più copie.
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Ci sono due punti della questione. Il primo è quello squisitamente giudiziario, il secondo riguarda l'uso da parte dell'informazione.
Se un'intercettazione non è penalmente rilevante non deve essere pubblicata. Perché, poi, queste invasioni gratuite della privacy (a tutti i livelli) sono piuttosto inquietanti.
Dunque. Sono la prima a sostenere a oltranza che un politico è una personalità pubblica e che quindi deve avere una sua integrità morale e giudiziaria. Non mi riferisco ovviamente al modello americano di Padre di famiglia della Mulino Bianco. Però, un attimino, se sei lì a rappresentarmi - coi soldi miei! - gradirei che tu non andassi, per esempio, con mignotte minorenni.
Bisogna certo vedere quanto queste intercettazioni siano rilevanti. Insomma, D'Alema può aver fatto pure cose "strane e sospette", ma fino a prova contraria non è perseguibile penalmente. E, nonostante d'istinto direi che preferisco sapere cosa hai detto, visto che sei sempre lì coi miei soldi, e che se c'è anche il sospetto che tu abbia fatto qualcosa di storto io lo voglio sape'... prevale poi un po' di "buonsenso" a farmi domandare quanto sia giusto spiattellare delle conversazioni private. Anche se magari hai venduto 2000 bottiglie di vino.
Quando poi entra in gioco un'altra cosa. L'intercettazione mi mette davanti alla nuda informazione. Sta poi a chi divulga interpretare un nudo fatto in assenza di altri dati (peggio me sento, di questi tempi...). Insomma, non so proprio se questo sia un bene o un male. In sostanza, direi che dovrebbe essere più corretto lasciare alle persone quel che non è penalmente rilevante.
Come dicevo all'inizio, anche esulando dal discorso politico, perché mai una mia conversazione privata, che non è rilevante ai fini di un bel nulla, dovrebbe essere di dominio pubblico? Perché per le intercettazioni, vorrei ricordarlo, non parliamo solo di politici.
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sono favorevole a far intercettare e divulgare tutto dei politici e chiunque abbia cariche di rilevanza pubblica, anche i fatti privati non rilevanti ai fini di un eventuale indagine in corso, quindi contrario a qualunque legge che limita tale fenomeno
chi è pulito non avrà problemi a rendere pubblica la sua vita privata, anzi se ne avvantaggerà
nel caso di privati cittadini indagati ci sarà una privacy maggiore, quindi più limiti per le intercettazioni
se vuoi fare il politico devi avere coerenza fra dichiarazioni pubbliche e vita privata, nell'interesse pubblico, subendo una contrazione netta della propria riservatezza
se non sei d'accordo non fare il politico
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visto quanto fa schifo la politica in questi anni,lo trovo giusto,magari se e quando mai cambieranno atteggiamento,allora forse se ne potrà ridiscutere-.-
PS per quanto riguarda D'alema,beh non mi stupisco per niente,è uno dei peggiori magnoni che esista,già anni fa con tutti i soldi che guadagnava si venne a scoprire che viveva in una casa popolare....non c'è bisogno di aggiungere altro-.-
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Se non sono penalmente rilevanti non hanno senso.
A me importa che assieme a queste intercettazioni ci siano poi delle prove, perché purtroppo la favela rimane sempre e solo favela.
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Io più che altro mi chiedo perché ai tempi del berlusca che voleva bloccarle tutti in rivolta e mo che lo vuole fare renzie non fa scalpore. Perché? Poi secondo me renzie ed il berlusca sono identici ma nessuno si indigna allo stesso modo, però sarebbe meglio approfondirlo in un'altra discussione.
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Se le intercettazioni sono penalmente rilevanti è giusto farle e anche pubblicarle, così da farli vergognare davanti al popolo
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Ma parliamo di intercettazioni NON rilevanti.
E secondo me sbagliamo tutti, me compresa, a pensare immediatamente ai politici. Perché potrebbe anche essere il caso di tanti casi come Yara, Sarah, Loris, Meredith, etc. In quel caso credo che l'intercettazione non rilevante penalmente sia soltanto un regalo gratuito ai giornalisti sciacalli.