Però ci sta 'sta proposta di regolamentazione che vale la pena ALMENO leggere :roll: Ed essendo stata postata a metà discussione, passa completamente inosservata, specie a quei ..pochi.. che per la prima volta entrano in quel topic : troppe pagine... si leggono pochi interventi e poi, eventualmente, si commenta.
Quindi non so... è possibile chiudere il vecchio topic e continuare, se capita, qui? Possibilmente senza riprendere la questione della dannosità: sappiamo che anche alcol, tabacco e ..antidepressivi fanno male. Tutto fa male se non è regolamentato. Per questo non si può guidare se si beve, e per questo i medicinali devono essere prescritti, e per questo i minorenni "non possono" acquistare alcol e sigarette. Per questo bisogna regolamentare vendita e consumo delle droghe leggere, specialmente la cannabis, visto che è la più consumata da sempre.
Mh. Grazie.
Mi è tornata in mente questa proposta perchè in questi giorni si parla di prostitute, festini, droga etc .. e quindi si condividono e si leggono articoli e post sull'argomento, più politici rispetto al gossip...
..mi è capitato questo che è pure vecchio : La legalizzazione della droga su byoblu.
Prima di leggere la proposta e commentare, caso mai :D date uno sguardo a questi dati :
SPESA PUBBLICA :
Quote:
Ecco una notizia che non troverete su nessuno dei maggiori quotidiani italiani: la cannabis fa molto meno male di alcool e tabacco. In realtà dovrebbe essere una non notizia, ma solo l'ennesima conferma dell'ovvio. Ma in Italia, chissà perché, si preferisce dare spazio solo alle dichiarazioni chiaramente false di qualche sottosegretario, senza mai neanche chiedergli conto dei risultati catastrofici dell'attuale politica sulle droghe. Eppure da ricerche come queste sarebbe facile giungere alla conclusione che l'attuale politica proibizionista è irragionevole, contraddittoria e soprattutto dannosa. Ma non ditelo ai giornalisti.
La spesa sanitaria necessaria a contrastare gli effetti del consumo di cannabis sulla salute è di otto volte inferiore a quella necessaria per l'alcool e di quaranta volte inferiore a quella per il tabacco.Questi i risultati di uno studio pubblicato sul British Columbia Mental Health and Addictions Journal.
Secondo il rapporto, "in termini di costi per le conseguenze sulla salute del consumo:
il tabacco costa circa 800 dollari a utente,
l'alcool circa 165 dollari,
e la cannabis circa 20 dollari",
scrivono i ricercatori.
"L'alcol viene utilizzato da un numero molto elevato di persone, anche se la grande maggioranza è a rischio basso o moderato. La cannabis e il tabacco sono consumati da un numero molto più ridotto di persone. La maggior parte del consumo di cannabis comporta rischi bassi o moderati, mentre la maggior parte del consumo di tabacco comporta alti rischi (per la salute)".
Lo studio ha anche rivelato che il "94% della spesa pubblica relativa alla cannabis è dovuta alla legge", e non alla sostanza in sé.
Gli autori della ricerca concludono: "I danni, i rischi e il costo sociale di alcool, cannabis e tabacco variano notevolmente. Questo è dovuto in gran parte al modo in cui la legge si pone di fronte a queste sostanze. Alcool e tabacco sono sostanze legali, il che spiega perché vi sono costi giudiziari inferiori rispetto alla cannabis. Ma i costi sanitari per i consumatori di tabacco e alcool sono molto più elevati di quelli per la cannabis. Questo significa che il consumo di cannabis è meno rischioso per la salute del consumo di alcool o tabacco".
"Queste variazioni di rischio, danni e costi devono essere prese in considerazione quando riflettiamo su come affrontare l'abuso di queste tre sostanze. ... I tentativi di ridurre i costi sociali connessi alla cannabis, per esempio, dovrebbero probabilmente concentrarsi sulla depenalizzazione, per limitarne i costi giudiziari. Questa politica sarebbe giustificata dai bassi rischi per la salute associati con il consumo di cannabis".
Sono 63.460 i detenuti nelle carceri italiane, ben 20mila in piu' rispetto alla capienza regolamentare.
[...] Gli extracomunitari presenti nei nostri penitenziari sono infatti 23.530, il 15,9% per violazione della legge sulle droghe. [...]Per quanto riguarda i tossicodipendenti in carcere, questi rappresentano il 26,8% del totale dei detenuti: nel 2008, osserva Antigone, oltre 21mila persone sono state arrestate per aver violato la legge sulle droghe.
Quasi il 40% del totale dei detenuti, e la meta' dei detenuti stranieri, e' imputato o condannato ai sensi dell'art. 73 del Testo Unico di disciplina degli stupefacenti, inerente l'acquisto, la ricezione e la detenzione di droghe. Da tempo diminuisce il numero delle persone che transitano nelle comunita' terapeutiche (17.042 nel 2006 contro i 16.433 nel 2007) mentre cresce il numero di segnalazioni all'Autorita' giudiziaria e delle sanzioni amministrative, nonche' quello delle condanne e dei procedimenti pendenti per l'art. 73.
Il rapporto di Antigone, poi, punta il dito contro i pochi fondi investiti per gestire le carceri: nonostante il costo medio giornaliero di un detenuto sia di 157 euro, poco piu' di 3 euro sono destinati ai pasti e circa 5 alla salute.
Dal 2000 al 2008 vi sono stati 34 milioni di euro in meno nella sanita' penitenziaria, eppure 36 detenuti su 100 hanno forme di disagio psichico, un detenuto su due e' soggetto occasionalmente a trattamento con psicofarmaci, il 2,7% e' affetto da Hivo 'Oltre il tollerabile', in cui si sottolinea che il numero di ristretti in cella ha raggiunto un 'record' dall'amnistia di Togliatti ad oggi.
Questo documento si premette di proporre una revisione delle attuali leggi riguardanti le sostanze stupefacenti. Preso atto che il consumo di sostanze stupefacenti in Italia, esiste ed è in continua crescita, ovvero un calcolo fatto fra i 14 e i 30 anni rivela che l’ 80,3% dichiara di avere fatto uso di cannabis, di cui il 18,9% solo raramente, il 51,4% abitualmente, e il 29,7% molto spesso (Campione di oltre 17.000 studenti in tutto il territorio nazionale, 2001 (fonti ALA, CIRM, Adkronos), si propone allo stato la Regolamentazione dell’uso,consumo e vendita con le seguenti finalità:
1. Avere un controllo, nonché una regolamentazione di un fenomeno già esistente.
2. Sottrarre alla malavita organizzata il dominio pressoché assoluto sul lucroso mercato della vendita degli stupefacenti.
3. Diminuire il consumo stesso di dette sostanze.
4. Consentire alla ricerca di proseguire gli studi spesso interrotti dal proibizionismo con la finalità di ricavare un importante aiuto alla medicina.
5. Contribuire all'incremento del PIL interno italiano.
I risultati del modello olandese (wikipedia)
Il numero di decessi collegati all'uso di droghe nei Paesi Bassi è il più basso in Europa. Il governo dei Paesi Bassi riesce a supportare circa il 90% dei tossicodipendenti con i programmi di disintossicazione. Il risparmio di tempo e denaro connesso alla tolleranza controllata delle droghe leggere ha consentito di concentrarsi effettivamente sulla lotta alle droghe pesanti. La politica della tolleranza non ha portato ad un maggior consumo di droghe leggere: nei Paesi Bassi il 9.7% dei giovani ragazzi consuma droghe leggere una volta al mese, paragonabile al livello in Italia (10.9%) e Germania (9.9%) ed inferiore a quelli del Regno Unito (15.8%) e Spagna (16.4%). Queste percentuali si ripetono riguardo alle statistiche sulle droghe pesanti: nei Paesi Bassi ci sono 2,5 tossicodipendenti per ogni mille abitanti, in Belgio 3,0, in Francia circa 3,9, in Spagna 4,9, in Italia 6,4.
La tolleranza ha portato la società ad accettare il fenomeno dello "spinello", così come anche il consumo di alcol è accettato. Per la legislazione dei Paesi Bassi ognuno rimane responsabile delle proprie azioni anche sotto influenza di droghe: perciò è responsabile per i reati o danni compiuti. Nei Paesi Bassi si contano circa 28.000 tossicodipendenti, ma oltre 300.000 alcolisti e oltre 650.000 assuntori cronici di sonniferi e calmanti. L'uso di droghe leggere è da considerarsi perciò, in termini di diffusione sociale, un problema minoritario. Portare il consumo di sostanze stupefacenti alla luce del sole, infatti, permette un certo controllo sociale che limita danni e rischi non solo alla società stessa, ma anche ai singoli consumatori, che possono documentarsi preventivamente sui rischi e decidere autonomamente se fare uso di droghe o meno.
Chiarimenti
La legislazione olandese sulle droghe è basata su due principi fondamentali: primo che l’uso di droghe non è materia criminale ma che riguarda invece la salute pubblica e secondo che esiste una distinzione fondamentale tra droghe leggere e droghe pesanti.
Questa proposta di legalizzazione che trae parte della sua struttura dal perfettamente riuscito modello olandese fa propriamente riferimento alle droghe leggere, occorre quindi chiarire cosa si intende per droghe leggere:
1. Droghe pesanti: sostanze che comportano rischi e danni inaccettabili per la salute, e con un alto tasso di dipendenza, quali l'eroina, la cocaina e l'XTC e le anfetamine, anche denominate droghe pesanti.
2. Droghe leggere: sostanze che causano meno danni alla salute e con un basso o inesistente tasso di dipendenza, quindi derivati della cannabis, khat ed alcuni allucinogeni.
In virtù di queste considerazioni è necessario stilare una lista delle sostanze stupefacenti ritenute leggere e quindi liberalizzabili, ed una di quelle pesanti da mantenersi proibite.
Proposta esempio riguardante i soli cannabinoidi
Limiti previsti dalla legge per i liberi cittadini riguardo l’acquisto e possesso di cannabis e derivati:
• Quantità massima acquistabile: 5 grammi
• Quantità massima per la quale è ammesso il possesso: 30 grammi
• L'acquirente deve essere maggiorenne, un minorenne non può detenere, acquistare o trasportare nessun tipo di sostanza stupefacente.
Limiti previsti dalla legge per i liberi cittadini riguardo l’uso:
• L’uso è consentito solo all’interno di un locale autorizzato, all’interno della propria abitazione, o dove espressamente consentito.
• Non è consentita la circolazione alla guida di qualsiasi tipo di veicolo entro le sei ore successive all’assunzione.
• Non è consentita l’assunzione in ambito lavorativo tranne con speciali autorizzazioni in luoghi in cui è consentito l’uso.
Limiti previsti dalla legge per i negozi e locali autorizzati alla vendita ed uso:
• È obbligatorio presentare alla vendita le certificazione di produzione come da fornitura.
• non è permesso vendere alla stessa persona più di 5 grammi al giorno.
• non è permesso vendere droghe pesanti.
• non è permesso fare pubblicità alla droga.
• non è permesso turbare la quiete e l'ordine del vicinato.
• non è permesso vendere ai minorenni, ne è permesso lasciare l’ingresso ai minorenni nelle aree del locale in cui è consentito l’uso.
Limiti previsti dalla legge per i produttori autorizzati:
• Chiunque produca e venda cannabis deve avere una autorizzazione sottoforma di licenza.
• Tutte le cifre, quindi quantitativi di semina, quantitativi di piante, quantitativi di raccolta e vendita devono essere dichiarati tramite inventario con quantitativi dichiarati, ed in caso di controlli i dati debbono risultare verosimili, in caso contrario vi è la sospensione o ritiro della licenza.
• I prodotti vanno venduti con certificato di produzione, contenente la varietà, provenienza e le scelte botaniche.
• I produttori devono rispettare le norme di botanica riguardo i trattamenti alle piante.
Limiti previsti dalla legge per la coltivazione personale:
• È consentita la coltivazione per uso personale entro le mura domestiche o come piante di arredamento.
• La legge prevede la detenzione di massimo 3 piante a persona per abitazione con cime mature.
Nota: Il testo precedente è solo un esempio di come poter regolamentare l'uso di cannabis.
:047:
:176:
24/1/2011, 13:41
learch
La Cannabis è vietata e guarda quanta gente ne fa uso, legalizzarla cambierebbe poco. Alla gente non importa la quantità possedibile, quanta se ne può vendere e dove la si puo fumare, uno se vuole farne uso lo fa senza andarsi a consultare il c.c..
Penso che bisognerebbe guardare un problema ben piu grande invece di continuare a parlare del premier che fa scandalo che fa i festini, gente fa scandalo nel mondo che l'Italia sta profondando nella sua crisi senza segni di risollevamemnto. Incominciamo a rimboccarci le mani tutti per risalire e dimostrare a tutti che gli italiano non sono cambiati!
24/1/2011, 14:40
Folletta
Io sono d'accordo sul legalizzarla.. Ma credo che il modello olandese non funzionerebbe in Italia.. Ci sarebbero pochi controlli e i minorenni continuerebbero a fumare.. In pochi rispetterebbero la norma perchè nessuno la farebbe rispettare..
24/1/2011, 15:44
learch
Come siamo messi male in questo momento nel nostro paese legalizzare la Cannabis sarebbe un suicidio
24/1/2011, 16:28
thorpe
to cut a long story short... favorevolissimo.
24/1/2011, 17:26
Folletta
Quote:
Originariamente inviata da learch
Come siamo messi male in questo momento nel nostro paese legalizzare la Cannabis sarebbe un suicidio
Indubbiamente in questo momento ci sono altre cose a cui pensare, però credo che il monopolio dello stato sulla Cannabis porterebbe solo soldi allo Stato..{Parla una che di economia e roba simile non sa nulla!}
24/1/2011, 17:43
RudeMood
Quote:
Originariamente inviata da Pikkola*Folletta
Io sono d'accordo sul legalizzarla.. Ma credo che il modello olandese non funzionerebbe in Italia.. Ci sarebbero pochi controlli e i minorenni continuerebbero a fumare.. In pochi rispetterebbero la norma perchè nessuno la farebbe rispettare..
Questo è vero.
Infatti i minorenni bevono e fumano tranquillamente perché nessun tabaccaio e nessun barista chiede i documenti.
O almeno sono pochi. Da 'ste parti non l'ho mai visto fare...
Però ragionando così non ci dovrebbero essere leggi di nessun tipo, tanto nessuno le rispetterebbe cmq...
In ogni caso la regolamentazione non servirebbe SOLO ad evitare che i minorenni fumino. Ma anche ad evitare spese di diverso tipo, a creare posti di lavoro, ad avere un quadro preciso del fenomeno e controllarlo...
Quote:
Originariamente inviata da learch
Come siamo messi male in questo momento nel nostro paese legalizzare la Cannabis sarebbe un suicidio
Forse. Se ci dici suicidio in termini di che...
E poi, insomma... Non è che DOMANI la legalizzano ...:roll:
24/1/2011, 17:46
Folletta
Quote:
Originariamente inviata da RudeMood
Questo è vero.
Infatti i minorenni bevono e fumano tranquillamente perché nessun tabaccaio e nessun barista chiede i documenti.
O almeno sono pochi. Da 'ste parti non l'ho mai visto fare...
Però ragionando così non ci dovrebbero essere leggi di nessun tipo, tanto nessuno le rispetterebbe cmq...
In ogni caso la regolamentazione non servirebbe SOLO ad evitare che i minorenni fumino. Ma anche ad evitare spese di diverso tipo, a creare posti di lavoro, ad avere un quadro preciso del fenomeno e controllarlo...
Hai assolutamente ragione, è ovvio che se si fa il mio ragionamento molte leggi risulterebbero inutili.. Però è anche vero che per attuare al meglio questa legge ci vorrebbero più controlli..
Comunque se ti può interessare conosco solo un tabacchino che non vende le sigarette ai minorenni :) Ma se le comprano lo stesso! :lol:
24/1/2011, 18:18
RudeMood
Quote:
Originariamente inviata da Pikkola*Folletta
Hai assolutamente ragione, è ovvio che se si fa il mio ragionamento molte leggi risulterebbero inutili.. Però è anche vero che per attuare al meglio questa legge ci vorrebbero più controlli..
Comunque se ti può interessare conosco solo un tabacchino che non vende le sigarette ai minorenni :) Ma se le comprano lo stesso! :lol:
Per avere più controlli è necessario avere regole da rispettare...
E a questa proposta, come dissi nell'altro topic, manca qualcosa.
Se un minorenne va a comprare le sigarette non gli viene chiesto un documento di identità. Anche perchè la vendita delle sigarette non è 'controllata'.
Visto che per quanto riguarda la cannabis, si dovrebbe avere in archivio tutto quello che viene prodotto e fornito ai rivenditori, secondo me ci sarebbe bisogno di utilizzare la tessera sanitaria, o qualcosa del genere, per avere una sorta di 'tracciabilità' delle sostanze vendute: a chi , quanta e ogni quanto tempo....
Tu sei fumatore, hai la possibilità di acquistare 50 grammi al mese.
Ne fumi 40 e gli altri 10 li rivendi a un minorenne?
Non sei un fumatore: decidi comunque di far risultare sulla tua tessera sanitaria che lo sei (con tutte le conseguenze del caso) per rivendere droga ai minori?
mmmm, non so..
E, sempre a parer mio, direttamente dalla tessera dovrebbe essere possibile mettere dei limiti ulteriori sulle quantità, in base al lavoro che uno fa.
Tipo se uno fa il camionista e passa 15 ore al giorno su un camion, avrà pochissime possibilità di fumarsi una canna, quindi anziché poter acquistare 50 grammi al mese, potrà acquistarne 15...
Sembra una cosa difficile, ma sarebbe computerizzato, quindi credo che tutto sia possibile :roll:
Spero che una proposta come quella sopra non venga mai presa in considerazione senza pensare di fare qualche modifica ...:roll:
24/1/2011, 19:35
learch
Si ma se la legalizzano che tutti quelli che la vendevano prima non la vendono piu per dar posto allo stato?
24/1/2011, 19:40
RudeMood
Quote:
Originariamente inviata da learch
Si ma se la legalizzano che tutti quelli che la vendevano prima non la vendono piu per dar posto allo stato?
Eh?
24/1/2011, 19:42
Slint
Non sono d'accordo. Forse anche perchè non lo sento come un problema vicino a me, probabilmente. Comunque per quanto riguarda gli evidenti risparmi dal punto di vista economico penso che siano perseguibili in altri modi, senza ricorrere alla legalizzazione. Non vorrei che si dimenticasse quanti danni arrecano fumo e alcool ogni giorno alle famiglie.
Non voglio fare il moralista, semplicemente penso che la legalizzazione sia una mossa estrema, che necessiti una responsabilizzazione che non c'è e che non ci sarà, che dovrebbe essere l'ultimo passo di una serie di provvedimenti.
24/1/2011, 20:18
RudeMood
Quote:
Originariamente inviata da Fr@nk
Non sono d'accordo. Forse anche perchè non lo sento come un problema vicino a me, probabilmente.
Beh.. io l'aborto non lo sento vicino a me, eppure quando sento dire di fare un passo indietro rabbrividisco...
E cmq dovrebbe essere un problema che riguarda anche te, viste le spese che vengono sostenute..
Quote:
Originariamente inviata da Fr@nk
Comunque per quanto riguarda gli evidenti risparmi dal punto di vista economico penso che siano perseguibili in altri modi, senza ricorrere alla legalizzazione.
Tipo? Dimmi, dimmi
Quote:
Originariamente inviata da Fr@nk
Non vorrei che si dimenticasse quanti danni arrecano fumo e alcool ogni giorno alle famiglie.
Non voglio fare il moralista, semplicemente penso che la legalizzazione sia una mossa estrema, che necessiti una responsabilizzazione che non c'è e che non ci sarà, che dovrebbe essere l'ultimo passo di una serie di provvedimenti.
Leggi lo spoiler 'Spesa pubblica'.
Che tipo di provvedimenti?
24/1/2011, 20:58
Folletta
Quote:
Originariamente inviata da learch
Si ma se la legalizzano che tutti quelli che la vendevano prima non la vendono piu per dar posto allo stato?
Neanche io ho capito!
Quote:
Originariamente inviata da Fr@nk
Non sono d'accordo. Forse anche perchè non lo sento come un problema vicino a me, probabilmente. Comunque per quanto riguarda gli evidenti risparmi dal punto di vista economico penso che siano perseguibili in altri modi, senza ricorrere alla legalizzazione. Non vorrei che si dimenticasse quanti danni arrecano fumo e alcool ogni giorno alle famiglie.
Non voglio fare il moralista, semplicemente penso che la legalizzazione sia una mossa estrema, che necessiti una responsabilizzazione che non c'è e che non ci sarà, che dovrebbe essere l'ultimo passo di una serie di provvedimenti.
Guarda che essere a favore della legalizzazione non vuol dire farne uso..
Comunque ripeto che per legalizzarla serve una legge fatta bene, nei minimi dettagli, che non dimentichi nulla e che consideri ogni aspetto per evitare che ci siano modi per sviarla.. {almeno ridurli} Ma adesso, con i politici che ci ritroviamo {e mi riferisco a destra e a sinistra} nulla di tutto ciò è attuabile.. Non sno in grado, a mio avviso, a fare qualcosa di così 'complesso'..
24/1/2011, 22:54
RikuXXX
imho no.
Sono proprio le droghe leggere che fanno passare a quelle pesante, indi per cui.
25/1/2011, 0:02
Cimis
fate come vi pare..io tanto vado a vivere in Olanda.
25/1/2011, 0:17
Holly
sono sempre stata favorevole, la proposta così come scritta da rude per me sarebbe perfetta.
25/1/2011, 10:55
Slint
Quote:
Originariamente inviata da RudeMood
Beh.. io l'aborto non lo sento vicino a me, eppure quando sento dire di fare un passo indietro rabbrividisco...
E cmq dovrebbe essere un problema che riguarda anche te, viste le spese che vengono sostenute..
Tipo? Dimmi, dimmi
Leggi lo spoiler 'Spesa pubblica'.
Che tipo di provvedimenti?
Per qunto riguarda la prima parte intendevo dire che un drogato probabilmente è molto più attento di me a queste cose, niente di più. Non per questo però non me ne interesso, altrimenti non sarei qui a risponderti :)
Questione detenuti
Tipo? Modificare l'impostazione dei nostri carceri. Il nostro non è un carcere di tipo punitivo, come quello americano, quindi qui da noi non esiste la pena di morte per intenderci, e anche l'ergastolo non è "a vita". Il nostro carcere è reintegrativo, almeno in teoria. In pratica li teniamo in carcere fino a quando non si pentono, sempre in teoria (sono breve, non voglio andare off-topic). A mio parere il modo migliore per reintegrarli sarebbe farli lavorare, tutti, dall'assistenza disabili alla pulizia delle spiagge a infiniti altri lavori. Lo stato risprmierebbe così sugli appalti a società private di vario genere e contemporaneamente i detenuti si auto-manterrebbero e manterrebbero le spese di gestione dei carceri. Ecco, così sarebbe reintegrativo ed economico.
Per quanto riguarda lo spoiler spesa pubblica:
Mi sembra non sia un indicatore corretto perchè non tiene conto della quantità di persone che fuma rispetto a quella che si droga. Qui si è fatto un calcolo della spesa ospedaliera totale e la si è divisa per tutta la popolazione in maniera equa. Quanti sono però coloro che fumano rispetto a coloro che si drogano? Se si legalizzasse le percentuali cambierebbero, i valori cambierebbero.
Per esprimermi meglio avrei quindi bisogno di un parallelo: Spese mediche relative ad un fumatore medio e spese mediche di un drogato medio. Qualcosa di più ponderato insomma, per questo preferisco non fare affidamento su questo indicatore. Spero di essere stato chiaro :)
Ciò che mi frena di più, in ogni caso è la riflessione sul ruolo dello stato. Rientra tra i suoi compiti proteggere il cittadino? Droga fumo ed alcool distruggono spesso le famiglqie. Come può lo stato evitare cheuesto accada?
Queste domande secondo me devono venire prima, poi se c'è una soluzione si può iniziare a pensare alla legalizzazione delle droghe.
25/1/2011, 10:58
Sheldon Cooper
Il discorso Rude è...ma il prezzo??
Indoor non si può coltivare vero?
25/1/2011, 17:54
Dovahkiin
Quote:
Originariamente inviata da RikuXXX
imho no.
Sono proprio le droghe leggere che fanno passare a quelle pesante, indi per cui.
Perdono questa boiata giusto perchè hai 12 anni asd.
Comunque io sono da sempre favorevole alla legalizzazione, anche a prescindere dal fatto che io sia un consumatore. L'Italia è uno dei Paesi col più alto consumo di Marijuana in assoluto, e su ciò continuano a lucrare i privati (senza ovviamente pagare alcunchè allo Stato) e la malavita organizzata. Il fenomeno è ormai riconosciuto, e si deve semplicemente piantarla di tener sù il paraocchi considerandolo un fenomeno d'uso marginale; soprattutto, è ridicolo il modo in cui si perseguono ragazzi che fumano uno spinello e si lasciano passeggiare per strada mafiosi e rapinatori.
Quote:
Originariamente inviata da +Crystal+
Il discorso Rude è...ma il prezzo??
Indoor non si può coltivare vero?
Certo che sì.
Quote:
Originariamente inviata da Fr@nk
Per qunto riguarda la prima parte intendevo dire che un drogato probabilmente è molto più attento di me a queste cose, niente di più. Non per questo però non me ne interesso, altrimenti non sarei qui a risponderti :)
Questione detenuti
Tipo? Modificare l'impostazione dei nostri carceri. Il nostro non è un carcere di tipo punitivo, come quello americano, quindi qui da noi non esiste la pena di morte per intenderci, e anche l'ergastolo non è "a vita". Il nostro carcere è reintegrativo, almeno in teoria. In pratica li teniamo in carcere fino a quando non si pentono, sempre in teoria (sono breve, non voglio andare off-topic). A mio parere il modo migliore per reintegrarli sarebbe farli lavorare, tutti, dall'assistenza disabili alla pulizia delle spiagge a infiniti altri lavori. Lo stato risprmierebbe così sugli appalti a società private di vario genere e contemporaneamente i detenuti si auto-manterrebbero e manterrebbero le spese di gestione dei carceri. Ecco, così sarebbe reintegrativo ed economico.
Per quanto riguarda lo spoiler spesa pubblica:
Mi sembra non sia un indicatore corretto perchè non tiene conto della quantità di persone che fuma rispetto a quella che si droga. Qui si è fatto un calcolo della spesa ospedaliera totale e la si è divisa per tutta la popolazione in maniera equa. Quanti sono però coloro che fumano rispetto a coloro che si drogano? Se si legalizzasse le percentuali cambierebbero, i valori cambierebbero.
Per esprimermi meglio avrei quindi bisogno di un parallelo: Spese mediche relative ad un fumatore medio e spese mediche di un drogato medio. Qualcosa di più ponderato insomma, per questo preferisco non fare affidamento su questo indicatore. Spero di essere stato chiaro :)
Ciò che mi frena di più, in ogni caso è la riflessione sul ruolo dello stato. Rientra tra i suoi compiti proteggere il cittadino? Droga fumo ed alcool distruggono spesso le famiglqie. Come può lo stato evitare cheuesto accada?
Queste domande secondo me devono venire prima, poi se c'è una soluzione si può iniziare a pensare alla legalizzazione delle droghe.
Un piccolo appunto in questa discussione a due: ricorda che si parla di droghe leggere. Una canna non ha mai sfasciato una famiglia, non è dannosa più di una sigaretta e di certo non rende le persone individui bisognosi di essere rieducati in carcere :D
25/1/2011, 18:21
Slint
Quote:
Originariamente inviata da Cyrano de Bergerac
Un piccolo appunto in questa discussione a due: ricorda che si parla di droghe leggere. Una canna non ha mai sfasciato una famiglia, non è dannosa più di una sigaretta e di certo non rende le persone individui bisognosi di essere rieducati in carcere :D
Il discorso sulla rieducazione infatti non mi interessava da un punto di vista morale, ma per il discorso sui costi. Insomma non voglio sostenere le spese di carcerati ex drogati quindi si dovrebbe far così (a mio parere).
Per quanto riguarda il discorso sulle droghe leggere capisco il tuo appunto ed ammetto la mia ignoranza quindi chiedo: Le droghe leggere provocano dipendenza? in che termini? Quant'è l'entità del danno che sono in grado di provocare su un individuo medio che ne fa uso?
Come dicevo prima avrei bisogno di questi dati per fare un discorso più coerente. In ogni caso ipotizzo un danno medio, che metto sullo stesso livello delle sigarette, e per questo lo condanno. Se poi mi sai dare altre informazioni che mi faranno cambiare idea, ben venga. Non sono un tipo che rimane fossilizzato sulle sue convinzioni :)
25/1/2011, 18:23
Sheldon Cooper
Ehi Cyrano fammi capire, quindi io potrei tranquillamente coltivare in casa secondo questa proposta?
25/1/2011, 18:33
Dovahkiin
Quote:
Originariamente inviata da +Crystal+
Ehi Cyrano fammi capire, quindi io potrei tranquillamente coltivare in casa secondo questa proposta?
Quote:
Originariamente inviata da RudeMood
Limiti previsti dalla legge per la coltivazione personale:
• È consentita la coltivazione per uso personale entro le mura domestiche o come piante di arredamento.
• La legge prevede la detenzione di massimo 3 piante a persona per abitazione con cime mature.
Nota: Il testo precedente è solo un esempio di come poter regolamentare l'uso di cannabis.
Quote:
Originariamente inviata da Fr@nk
Il discorso sulla rieducazione infatti non mi interessava da un punto di vista morale, ma per il discorso sui costi. Insomma non voglio sostenere le spese di carcerati ex drogati quindi si dovrebbe far così (a mio parere).
Per quanto riguarda il discorso sulle droghe leggere capisco il tuo appunto ed ammetto la mia ignoranza quindi chiedo: Le droghe leggere provocano dipendenza? in che termini? Quant'è l'entità del danno che sono in grado di provocare su un individuo medio che ne fa uso?
Come dicevo prima avrei bisogno di questi dati per fare un discorso più coerente. In ogni caso ipotizzo un danno medio, che metto sullo stesso livello delle sigarette, e per questo lo condanno. Se poi mi sai dare altre informazioni che mi faranno cambiare idea, ben venga. Non sono un tipo che rimane fossilizzato sulle sue convinzioni :)
Appunto, attualmente per detenzione ci sono moltissimi detenuti che potrebbero tranquillamente essere lasciati liberi e che invece gravano sulle casse dello stato (e non parlo di spacciatori, ma di semplici detentori).
No, in effetti il danno provocato dalle canne è perlopiù causato dal tabacco di sigaretta.La marijuana non provoca effetti dannosi sull'organismo più gravi del tabacco (anzi, è anche utile nel curare diverse problematiche ai bronchi), e l'unico tipo di dipendenza che provoca è psicologica (io ho voglia di fumare perchè mi diverte, ma di certo se non fumo per un mese non soffro di nessuna crisi d'astinenza e posso tranquillamente smettere come ho cominciato). In questo caso il tuo riferimento alla dannosità paragonabile alle sigarette è corretto, ma devi considerare che mentre di sigarette i fumatori se ne fanno una 20ina al giorno, di spinelli non si raggiunge praticamente mai una cifra che superi la decina di unità... E sto parlando di giorni particolari, di solito ci si fa al massimo una o due canne al dì :D
25/1/2011, 18:39
Slint
Quote:
Originariamente inviata da Cyrano de Bergerac
Appunto, attualmente per detenzione ci sono moltissimi detenuti che potrebbero tranquillamente essere lasciati liberi e che invece gravano sulle casse dello stato (e non parlo di spacciatori, ma di semplici detentori).
No, in effetti il danno provocato dalle canne è perlopiù causato dal tabacco di sigaretta.La marijuana non provoca effetti dannosi sull'organismo più gravi del tabacco (anzi, è anche utile nel curare diverse problematiche ai bronchi), e l'unico tipo di dipendenza che provoca è psicologica (io ho voglia di fumare perchè mi diverte, ma di certo se non fumo per un mese non soffro di nessuna crisi d'astinenza e posso tranquillamente smettere come ho cominciato). In questo caso il tuo riferimento alla dannosità paragonabile alle sigarette è corretto, ma devi considerare che mentre di sigarette i fumatori se ne fanno una 20ina al giorno, di spinelli non si raggiunge praticamente mai una cifra che superi la decina di unità... E sto parlando di giorni particolari, di solito ci si fa al massimo una o due canne al dì :D
E di qui il mio discorso sul carcere reintegrativo.
A sentirla così dovrebbe far meno male delle sigarette quindi mi chiedo e vi chiedo: perchè le sigarette sono state legalizzate? Da chi? Secondo quali criteri?
25/1/2011, 18:46
Folletta
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Originariamente inviata da Fr@nk
E di qui il mio discorso sul carcere reintegrativo.
A sentirla così dovrebbe far meno male delle sigarette quindi mi chiedo e vi chiedo: perchè le sigarette sono state legalizzate? Da chi? Secondo quali criteri?
Sulla cannabis ci sono milioni di ricerche con risultati contrastanti. La maggioranza di queste ricerche dice che la cannabis uccide. In TV quante volte avrai sentito dire "Ragazzo/a muore per una canna?", ma poi si scopre che prima di farsi l'ultima canna aveva preso altre cose ben più pesanti.. Ma il fatto che abbia fumato una canna è importante {secondo la televisione eh!}..
Quello che voglio dire, parere personale, è che la canna è un taboo. E' sempre stata messa in cattiva luce, è il male! La sigaretta invece fa parte della normalità, è normale vedere una persona con una sigaretta in mano.. E' tutta questione di mentalità..
Pensa solo a come vengono visti male coloro che fumano sigarette girate che, in lontananza e per chi non se ne intende, vengono confuse per canne.. E anche dopo aver scoperto che è una sigaretta girata rimane sempre l'idea che quel ragazzo è un tizio poco ok..
25/1/2011, 18:49
Dovahkiin
Quote:
Originariamente inviata da Pikkola*Folletta
Pensa solo a come vengono visti male coloro che fumano sigarette girate che, in lontananza e per chi non se ne intende, vengono confuse per canne.. E anche dopo aver scoperto che è una sigaretta girata rimane sempre l'idea che quel ragazzo è un tizio poco ok..
Ahahah, mi succede sempre xD
Beh, una risposta potrebbe essere che le sigarette son valori di Stato ;)
25/1/2011, 18:50
Folletta
Anche mia madre mi ha guardata storta la prima volta che sono tornata a casa con il necessario per girarmele! :lol: Quindi.. {Scusate per l'OT}
25/1/2011, 19:34
-Miele-
Ma anche no.
Contraria.
25/1/2011, 19:56
RudeMood
Quote:
Originariamente inviata da Fr@nk
Per quanto riguarda il discorso sulle droghe leggere capisco il tuo appunto ed ammetto la mia ignoranza quindi chiedo: Le droghe leggere provocano dipendenza? in che termini? Quant'è l'entità del danno che sono in grado di provocare su un individuo medio che ne fa uso?
Come dicevo prima avrei bisogno di questi dati per fare un discorso più coerente. In ogni caso ipotizzo un danno medio, che metto sullo stesso livello delle sigarette, e per questo lo condanno. Se poi mi sai dare altre informazioni che mi faranno cambiare idea, ben venga. Non sono un tipo che rimane fossilizzato sulle sue convinzioni :)
Puoi trovare altri dati anche nel topic "cancro e marjuana" in Salute e medicina.
Nel frattempo ti rispondo quotandomi, anche se quello di dipendenza e dannosità non è un argomento che regge....
Quote:
Possibilmente senza riprendere la questione della dannosità: sappiamo che anche alcol, tabacco e ..antidepressivi fanno male. Tutto fa male se non è regolamentato. Per questo non si può guidare se si beve, e per questo i medicinali devono essere prescritti, e per questo i minorenni "non possono" acquistare alcol e sigarette. Per questo bisogna regolamentare vendita e consumo delle droghe leggere, specialmente la cannabis, visto che è la più consumata da sempre.
Quanto al discorso coltivazion/guadagno dello stato...
Se si dà la possibilità al singolo di coltivare, probabilmente pochi andrebbero ad acquistare nei coffe shop.
Come quelli che preferiscono coltivarsi il pomodoro sul balcone e quelli che preferiscono il vino casereccio....
Quindi fosse per me darei sì la possibilità di coltivare autonomamente le piante, ma pagando una qualche tassa.
Ah, Frank... quanto al discorso detenzione...
SOno perfettamente d'accordo con te sui servizi sociali etc etc..
Però vedi.... Oltre al costo della galera in sè, capirai che per prendere spacciatori e consumatori è necessario che le forze dell'ordine facciano dei controlli..
Tempo fa postai nell'altro topic una notizia che faceva davvero ridere:
50 unità tra carabinieri e cani, per prendere un tale con nemmeno 5 grammi di fumo in casa.....
E poi, cmq, non trovo affatto giusto che un consumatore di cannabis, solo perchè è tale, debba prestare servizio pubblico o rischiare la detenzione... E' come se qualcuno domani si svegliasse decidendo di condannare ai servizi sociali i consumatori di grappa...
Non so in quale stato dell'europa del nord il governo mette qa disposizione degli eroinomani delle stanze per il buco, fornendo loro siringhe pulite e assistenza in caso di bisogno.
Sicuramente questa iniziativa non spinge i ragazzi a provare il buco solo perché ci sono le siringhe in comodato d'uso....
Sicuramente, però ci sono meno possibilità di contagio per certe malattie. E ci sono molte meno possibilità di trovare le siringhe nei giardinetti....Cosa costava di più? Curare più malati di epatite o HIV oppure fornire siringhe?
Ecco. Per capire cosa significa il proibizionismo....
Io continuerò a trovare le siringhe usate nei parchetti, perchè tanto non riusciranno mai ad eliminare l'eroina..
Nessun governo riuscirà mai a spazzare via le droghe, di alcun tipo.
Se un fenomeno esiste, è bene prenderne atto e comportarsi in maniera che costi il meno possibile sia ai cittadini sia ai governi. In termini di soldi, in termini di salute ed in termini di libertà individuale.
Quote:
Originariamente inviata da -Milele-
Ma anche no.
Contraria.
Scusa, contraria a cosa?
Rischio di risultare rompicoglioni.
Ma non è un sondaggio, puoi essere meno ermetica ?
25/1/2011, 21:46
Folletta
Rude condivido pienamente ogni singola parola del tuo ultimo post..