Originariamente inviata da
Abel Balbo
Tutti coloro che possiedono un ciclomotore antecedente al 14 luglio 2006, dovranno rivolgersi alla motorizzazione (o a un'agenzia di pratiche automobilistiche) per richiedere la sostituzione della vecchia targa (di forma esagonale con 5 caratteri)) con una nuova (di forma quadrata con 6 caratteri).
Tale scherzetto costerà circa 60 euro per chi si rivolgerà alla motorizzazione, 100 euro per chi si rivolgerà a un'agenzia.
Quello che mi lascia perplesso è che tale cambio non è soltanto nella forma e nel numero di caratteri della targa, ma nasconde delle novità (e delle spese) molto più sostanziali, che vado a elencare, ma che sono soltanto delle mie deduzioni e per le quali vorrei la conferma (e il commento) degli altri utenti del forum:
Innanzitutto l'attuale targa esagonale era associata al proprietario del ciclomotore e non al motociclo, il che comportava che si potevano anche possedere più motocicli e utilizzarli tutti con la stessa targa, facendola girare via via su quello col quale di intendeva circolare. Adesso nel cambio targa è necessario presentare alla motorizzazione anche il vecchio librettino che si chiamava certificato di ideneità tecnica che verrà sostituito da un vero e proprio libretto di circolazione, sul quale verrà annotata la targa del veicolo e il nome del proprietario. Quindi se un individuo possiede due ciclomotori la spesa sarà moltiplicata per due e così via...
Altro inconveniente, siccome il libretto di circolazione sarà nominativo, presuppongo che - al contrario di quanto accadeva in passato - se si vorrà vendere il proprio ciclomotore ci si dovrà recare in motorizzazione col nuovo proprietario per cambiare nominativo, di fatto procedendo a un vero e proprio passaggio di proprietà con conseguenti spese.
Inoltre immaginoche, dal momento che la nuova targa comporta la possibilità di portare con sé un passeggero, che ci sarà un aumento anche dell'assicurazione RC.
Ultimo dubbio, vista la tracciabilità della proprietà del ciclomotore, mi chiedo se anche la tassa di circolazione diventeerà obbligatoria, trasformandola, al pari di quanto accadde in passato con i veicoli di maggiore cilindrata, in tassa di prorpietà.
Sono veramente disgustato da questa iniziativa, l'avrei accettata se si fosse trattato solo di un cambio di targa ma fosse rimasta legata alla persona fisica e non al veicolo; così mi sembra un'aggravio di complicazioni per giustificare un aumento delle tasse.