ok ora ti mando un mp con i miei dati.. ghgh
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:lol:
Comunque Storie di Ordinaria Follia è splendido..
Ora posso dirlo, decisamente meglio le poesie.
Comunque dopo un po' Bukowski è ripetitivo.
Ho letto "compagno di sbronze", veramente geniale *-* L'ho anche regalato per natale a chiunque XD mi sento in dovere di divulgare un po' di sana cultura U.U'
marò ripesco sto topic :087: mi sento un'aliena
sto leggendo compagno di sbronze... ma non mi entusiasma... niente, alcuni racconti per me sono bellissimi... altri boh, ci vedo solo... niente... non lo so mi sento strana :| non capisco... non mi ha presa proprio... ditemi che non sono io l'unica matta che non è riuscita ad apprezzarlo fino in fondo
il libro ancora non l'ho finito.
ho riletto pochi mesi fa il primo racconto di storie di ordinaria follia... e mi era piaciuto veramente tanto
però compagno di sbronze proprio non... mi prende a male leggere commenti entusiasmanti, vedere i miei amici dell'università con gli occhi a cuore se gli nomini bukowski...
sarà, sì gradevole, ma non tutti i racconti e non lo trovo - FINO AD ORA - entusiasmante al massimo...
...mi è presa più a male di quando ho letto un libro di isabel allende e non mi è piaciuto per niente :087:
Holly, se può consolarti io sono un alieno dall'età di quindici anni, quando frequentavo una compagnia che adorava Bukowski e "se non hai letto Bukowski non sai niente della vita". E così mi sono sciroppato Storie di Ordinaria Follia, Donne, A Sud di Nessun Nord, Post Office, Factotum, etc. Ogni volta mi sono sentito preso per il culo. Non sono mai riuscito a farmi affascinare da quel suo ritmo monotono di sbronza-scopata-vomito-scopata-sbronza-scommesse ai cavalli-sbronza-scopata... Preferisco "Cime Tempestose".
bukowski è un dio per me
Pulp mi è piaciuto molto, invece ho trovato molti racconti di 'Storie di Ordinaria Follia' abbastanza monotoni e noiosi. :roll:
Voglio prendere qualche sua poesia, non ne ho mai letta una :P
Qualche anno fa ne andavo matta, del vecchio Charles.
Non leggevo ne rileggevo altro che i suoi romanzi e poesie.
Tutt'ora è tra i miei scrittori preferiti, e credo che lo rimarrà a lungo.
ma me lo dite cosa ci vedete voi? :087:
così mi impegno a vederlo pure io...
no infatti è già stato assodato che in linea di massima a me non piace.
vorrei capire perché solo a me non piace...
Holly tranquilla non è solo a te che non piace :) Io personalmente lo adoro, e fino a ieri sera discutevo con mio fratello sul perchè lui invece fa fatica a leggerlo... E ha appena finito il libro che stai leggendo tu, commentando con un ''A me non ha detto nulla''. Tranquillizzati, ognuno la vede a suo modo :lolll:
Holly, potrebbe, e dico potrebbe non piacerti perché tu hai un'altro punto di riferimento dal quale vedi il mondo, un'altro modo di ragionare sulle cose. Tu, magari, non ti soddisferesti come Charles a lavorare nelle poste, ritieni inutile cacciare un mondo di bestemmie come Charles, disprezzi il modo in cui lui tratta e vede le donne, l'amore, gli innumerevoli vizi e quant'altro. Potrebbe non piacerti perché non riesci ad accettare il mondo che lui ha vissuto.
Le opere di Bukowski rispecchiano la sua esistenza: la depressione, decadenza della esistenza di una persona, mancanza di fiducia nell'uomo, apatia e quant'altro. A me piace leggerlo perché quel mondo visto dal fondo del bicchiere mi piace, perché l'ho osservato, appunto, tra il fondale di un boccale di birra anch'io, perché il suo modo di vivere mi è vicino. Condivido molte cose che il vecchio Buk ha detto/scritto, e perciò mi piace la sua scrittura.
Bukowski è uno di quei scrittori che o ami, o odi; sul conto del quale non puoi dire "bah, insomma, così-così".
ma io l'ho capita questa cosa dell'esistenza vista dal fondo di un bicchiere. l'unica domanda che mi sono fatta è "e poi?", e mi sono risposta con "e poi basta". infatti ancora non lo riesco a finire, mi ha stancata.
oltre questa visione dal basso, che fra l'altro è la cosa che a me piace... perché ci sono racconti che a me piacciono... non ci vedo nient'altro... e a me non basta per farmi piacere uno scrittore ^^
E' proprio quel "e poi basta" che è carratteristico di Buk. Uno si aspetta di trovare una morale, un qualcosa in più della triade "sex, bozze 'n' horses", ma rimane senza niente.
E questa cosa può essere apprezzata o meno. Nel tuo caso non basta, e va benissimo; è questione di gusti.
grosso modo sono abbastanza d''accordo con sorellima.
l'ho finito XD
diciamo che verso la fine quel sottilissimo fine l'ho intravisto di più verso la fine...
ma io l'ho visto disinteressato completametente, più impegnato a descrivere una vita (monotossimamente) segha-scopata-sbronza che a realizzare l'intuizione. diciamo che per me lo stile di vita è un abbaglio, nasconde - troppo bene - quello che c'è di bello.
non nego che in futuro vorrei leggere altro... ma non ora, un altro libro suo no... :|
può semplicemente non piacermi? :lol:
ma non è nemmeno che non mi piace, è che semplicemente trovo alcuni punti decisamente "stridenti"
per non so quanti racconti si impegna a dirti che lui vuole bere, a descrivere gli aspetti più squallidi della sua esistenza. apprezzabile se pensi che lui le cose te le dice proprio come stanno. poi intravedi un filo sottile, molto più profondo, molto "più" tutto... e lo lascia lì troncato a metà come se uscisse fuori dal suo sminuire tutto. il termine sminuire forse è sbagliato... ma semplicemente lui riporta tematiche più complesse ad una nuda rappresentazione della realtà, anche piuttosto cinica.
è difficile da spiegare l'idea che mi sono fatta di bukowski, rischio facilmente di essere fraintesa :D
A me è piaciuto tantissimo Pulp e poi il modo di descrivere le donne che ha questo autore è a dir poco straordinario, esempio della stesa opera:
"Poi la porta si spalancò. Ed entrò quella donna. Tutto quello che posso dirvi è che ci sono miliardi di donne, sulla terra, giusto? Certune sono passabili. La maggior parte sono abbastanza belline, Ma ogni tanto la natura fa uno scherzo, mette insieme una donna speciale, incredibile. Cioè, guardi e non ci puoi credere. Tutto è un movimento ondulatorio perfetto, come l'argento vivo, come un serpente, vedi una caviglia, un gomito, un seno, un ginocchio, e tutto si fonde in un insieme gigantesco, provocante, con magnifici occhi sorridenti, bocca leggermente piegata in giù , labbra atteggiate in modo che sembrano scoppiare in una risata alla tua sensazione di impotenza. E sanno vestirsi, e i loro lunghi capelli incendiano l'aria. Troppo di tutto, accidenti."
E' un grande :lol:!
ha scritto una marea di libri, e direi che è uno dei miei scrittori preferiti in assoluto.
straconsiglio Pulp, taccuino di un vecchio sporcaccione, factotum, compagno di sbronze...
ha la capacità di scrivere di vaccate assurde e poi in mezzo infilarci una frase illuminante, di quelle che ti lasciano di stucco e te le rileggi 5 o 6 volte di fila, e poi ti senti meglio.
il genio della massa
c'é abbastanza perfidia,odio,violenza,assurdità nell'essere umano medio
per rifornire qualsiasi esercito in qualsiasi giorno
e i migliori assassini sono quelli che predicano la vita
e i migliori ad odiare sono quelli che predicano l'amore
e i migliori in guerra-in definitiva-sono quelli che predicano la pace
quelli che predicano dio hanno bisogno di dio
quelli che predicano la pace non hanno pace
quelli che predicano amore non hanno amore
attenti ai predicatori
attenti ai sapienti
attenti a quelli che leggono sempre libri
attenti a quelli che o detestano la povertà
o ne sono orgogliosi
attenti a quelli che sono sempre pronti ad elogiare
poichè hanno loro bisogno di elogi in cambio
attenti a quelli pronti a censurare
hanno paura di quello che non sanno
attenti a quelli che cercano continuamente
la folla;da soli non sono nessuno
attenti agli uomini comuni alle donne comuni
attenti al loro amore,il loro é un amore comune
che mira alla mediocrità
ma c'é il genio nel loro odio
c'é abbastanza genio nel loro odio per ucciderti
per uccidere chiunque.
non volendo la solitudine
non concependo la solitudine
cercheranno di distruggere tutto ciò
che si differenzia da loro stessi.
non essendo capaci di creare arte
non capiranno l'arte.
considereranno il loro fallimento,come creatori,
solo come un fallimento del mondo intero.
non essendo in grado di amare pienamente
considereranno il tuo amore incompleto
e poi odieranno te
e il loro odio sarà perfetto.
come un diamante splendente
come un coltello
come una montagna
come una tigre
come una cicuta
la loro arte più raffinata.
charles bukowski