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Dade
Beh ma della Spagna non ti deve piacere mica il killer..ma le vicende di David nel complesso. Si fa infinocchiare così facilmente perché è sordo. Non era poi così banale l'enigma finale..semplice era il risultato ma arrivarci era abbastanza allucinante
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alfio61
Crypto - Dan Brown
Divorato in appena 4 giorni. Dan Brown non si smentisce mai. Era l'unico suo libro che non avevo ancora letto, seppure lo avevo a casa da mesi e mesi. Niente da dire..spettacolo puro. Una storia sempre e comunque super avvincente. Capitoli brevi ma intensi che spronano il lettore a proseguire. Per leggere più di 500 pagine in 4 giorni significa che il libro è davvero interessante. Grande storia e colpi di scena a non finire, si rimane col fiato sospeso fino all'ultima pagina. Ora attendo con ansia l'uscita del nuovo libro nel 2017 (cioé tra qualche mese in effetti).
Crypto in effetti è piaciuto anche a me, è un libro sottovalutato e spesso fagocitato dagli altri più famosi della saga di Robert Langdon, ma ha una sua indubbia dignità. Anche se onestamente ho trovato migliore Inferno...IL LIBRO, precisiamo. Il film poteva essere molto valido ma hanno fatto 2-3 cambiamenti assolutamente scellerati, che lo svuotano di senso.
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Wolverine
Crypto in effetti è piaciuto anche a me, è un libro sottovalutato e spesso fagocitato dagli altri più famosi della saga di Robert Langdon, ma ha una sua indubbia dignità. Anche se onestamente ho trovato migliore Inferno...IL LIBRO, precisiamo. Il film poteva essere molto valido ma hanno fatto 2-3 cambiamenti assolutamente scellerati, che lo svuotano di senso.
D'accordissimo..Inferno lo divorai in 2-3 giorni: bellissimo.
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alfio61
D'accordissimo..Inferno lo divorai in 2-3 giorni: bellissimo.
"Dante in esilio era triste perché non poteva più vedere Beatrice"
Come scrivere un libro senza manco fare lo sforzo di cercare "Dante Alighieri" su Wikipedia.
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Holly
"Dante in esilio era triste perché non poteva più vedere Beatrice"
Come scrivere un libro senza manco fare lo sforzo di cercare "Dante Alighieri" su Wikipedia.
Non posso ricordarmi l'esistenza o meno di questa frase ma alla fine l'opera di Brown va presa sempre con i giusti modi. E' un semplice thriller che deve intrattenere, non è certo letteratura impegnata. Tradotto significa che non farà mai capolavori che diventeranno classici. E' vero, tratta la figura di Dante Alighieri..ma uno che vuole conoscerla davvero si legge la Divina Commedia che è di tutt'altro livello
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alfio61
Non posso ricordarmi l'esistenza o meno di questa frase ma alla fine l'opera di Brown va presa sempre con i giusti modi. E' un semplice thriller che deve intrattenere, non è certo letteratura impegnata. Tradotto significa che non farà mai capolavori che diventeranno classici. E' vero, tratta la figura di Dante Alighieri..ma uno che vuole conoscerla davvero si legge la Divina Commedia che è di tutt'altro livello
No. Se scrivi un libro su Dante, su Petrarca, sulla fisica nucleare o sull'economia della Germania negli anni '70, ti informi sull'argomento che hai deciso di trattare. Perché non stai su Word da solo a scrivere una roba che leggerai solo tu, ma perché stai diffondendo quel che scrivi a milioni di lettori. (ma il furbone dopo le minchiate scritte nel Codice da Vinci ci ha fatto il callo). Quindi almeno fai lo sforzo di non scrivere cagate (ce n'erano tantissime, ma quella dell'esilio mi fece quasi piangere).
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alfio61
Non posso ricordarmi l'esistenza o meno di questa frase ma alla fine l'opera di Brown va presa sempre con i giusti modi. E' un semplice thriller che deve intrattenere, non è certo letteratura impegnata. Tradotto significa che non farà mai capolavori che diventeranno classici. E' vero, tratta la figura di Dante Alighieri..ma uno che vuole conoscerla davvero si legge la Divina Commedia che è di tutt'altro livello
Va beh, tieni conto che stiamo pur sempre parlando di @Holly, eh :040: Non so se mi spiego :040:
(:kiss: :nice: )
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Wolverine
Va beh, tieni conto che stiamo pur sempre parlando di @
Holly, eh :040: Non so se mi spiego :040:
(:kiss: :nice: )
Infatti ho ragione io :P
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Il trono di spade: il grande Inverno - George Martin
Per l'ultima stagione in tv c'è da aspettare 2 anni, così ho deciso, con calma, di recuperare i libri. Diciamo che se l'avessi letto senza aver visto la serie tv la mia opinione sarebbe stata molto diversa. E' un libro che di fatto non narra una vera storia con un finale, narra degli avvenimenti che sono la base di ciò che accadrà dopo. Il finale è carino. Non l'ho apprezzato molto solo perché sapevo già cosa stesse per accadere. Mi aspettavo di meglio, spero di ricredermi con i libri successivi.
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Victoria
Spero che sia una bella rivisitazione della grande sovrana in televisione! :041:
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Idi di marzo - Valerio Massimo Manfredi
Gli ultimi giorni della vita di Cesare romanzati. Questo incipit mi ha spinto a farmi regalare questo libro. La scrittura mi è piaciuta e d'altronde il libro è breve e si lascia leggere. La cosa che mi ha colpito è il fatto che, nelle sole 240 pagine siano venuti fuori dei gran personaggi caratterizzati molto bene come Publio Sestio, Silio e lo stesso Cesare.
Nonostante la morte di Cesare si sappia in realtà gli intrighi ed i risvolti sono assolutamente inattesi. Gran bel romanzo.
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Il guardiano degli innocenti - Andrzej Sapkowski
Il secondo libro (il primo in termini di trama) da cui sono state tratte le famose avventure di Geralt di Rivia, meglio conosciuto come Lupo Bianco o il Witcher.
Il ritmo del libro è incalzante e si lascia leggere con facilità ma la struttura del romanzo è probabilmente il suo punto debole. Questo così come il primo libro infatti, sono suddivisi in racconti che sono uniti tra loro in modo molto leggero. Tutto ciò fa perdere godibilità al romanzo, specie nella parte centrale.
Il primo e l'ultimo racconto sono quelli che mi hanno colpito in maniera particolare. Il primo narra essenzialmente ciò che si vede nel video iniziale del primo videogame (in realtà è il contrario e cioè quest'ultimo riporta il racconto testuale). Beh nell'ultimo si capisce come Geralt conosce Yennefer e si comprende tanto su questo personaggio. Lillà e uva spina, lillà e uva spina.
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Il Trono di Spade 2, George Martìn
Dopo un bel po' di tempo ho terminato questo bel mattone di 900 pagine. Dopo circa 300 lo avevo abbandonato per poi riprenderlo poco più di una settimana fa e l'ho divorato. Notevolmente più interessante del primo, è stata una lettura davvero piacevole. Alcuni personaggi sono venuti fuori in modo eccezionale e non vedo l'ora di poter leggere il terzo.
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Marekiaro - La mia autobiografia
L'autobiografia del grande Marek Hamsik. Interessante più che altro per capire alcune sfumature del suo carattere e per avere qualche chicca del suo passato in maglia azzurra.
La colonna di fuoco - Ken Follett
Con questo meraviglioso romanzo ho terminato la trilogia di Kingsbridge. Avevo accantonato questo libro diversi mesi fa intorno alla metà delle pagine. Follett è fatto così, costruisce la prima metà del libro passo passo. Ci sono molti personaggi con storie totalmente slegate all'inizio ma quando riescono ad intrecciarsi diventa tutto interessantissimo. Tanti bei personaggi. Che peccato per Sylvie, sontuoso Ned con un finale che toglie il fiato.
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Origin - Dan Brown
Avevo cominciato la lettura di questo libro in estate. Di Brown ho letto con piacere tutti i suoi libri, solo un po' di coincidenze mi hanno permesso di non leggerlo tutto d'un fiato. L'ho ripreso poco più di una settimana fa. Il thriller scorre e i capitoli sono scritti con maestria. Come sempre brevi ma molto intensi e significativi. Nulla da dire sul personaggio di Langdon, qui a sorpresa c'è un'altra caratterizzazione di tutto rispetto: Winston. Al di là di ciò, quel che mi ha colpito è stato un grandissimo colpo di scena. Un thriller senza cattivi non lo avevo ancora letto..