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Visualizzazione risultati da 1 a 6 su 6

Cancellazione

  1. #1
    Ser Nwanko
    Ospite

    Predefinito Cancellazione

    Chiedo che il mio account venga cancellato.
    Grazie.

  2. # ADS
     

  3. #2
    Sempre più FdT
    Iscrizione: 1/4/2005
    Messaggi: 3,368
    Piaciuto: 2 volte

    Predefinito

    Ser, rimani dai..

  4. #3
    Sempre più FdT
    Iscrizione: 1/4/2005
    Messaggi: 3,368
    Piaciuto: 2 volte

    Predefinito

    Speravo di giungere in tempo per lasciarti il mio componimento di addio prima che venissi cancellato, e così non è stato..
    Speravo anche di giungere prima che mille altri avanti a me si fossero spremuti a salutarti qui, e come vedo sono molto in tempo

    Sei stata una persona importante per questo sito Ser, e allora ti dedicherò un mio componimento di addio, in modo da recuperare un pochino anche le ultime mie uscite nei tuoi confronti non del tutto carine, in nome della rinnovata pace tra te e me, quindi.. Quindi cazzο dormi?
    Potresti aspettare almeno metà messaggio, checcazzarola -.-







    Luogo: in quel di Matrix
    Personaggi: SerManco, RolandoDiGillette, GodHell, altri

    Prologo

    Nella bella Matrix,
    dove noi collochiam la nostra scena,
    due famiglie di pari nobiltà;
    ferocemente l’una all’altra oppone
    da vecchia ruggine nuova contesa,
    onde sangue civile va macchiando forum civili.
    Dai fatali codici di questi due nemici-amici
    ha preso vita una coppia di admin
    da maligna fortuna contrastati
    la cui sorte pietosa e turbinosa
    porrà, con la lor divisione,
    una pietra sull’odio degli utonti.




    Atto Primo (ed unico..)

    - Matrix, piazza dei Fuoriditestuleti -


    Del passar ogni giorno facea suo fregio
    l'errante SerManco,
    nell'agorà di suo dileggio.
    Sangue Riflessecchi spingea il suo moto
    d'amor sì tal che n'el rendea mai stanco
    il suo navigar dell'altrui noto.

    Di suo valor l'utonta plebe conoscea le gesta
    giacché su opre splendean celate
    nel Matrix spazio della nemica casta.
    Di puro genio, arti mai viste,
    egli di suo sforzo avea nobilitate
    nell'inventar il giuco de l'interviste.

    Non eran passati lustri
    non eran giunti allora i tempi angusti,
    che di suoi amici mastri
    tutti chiedean di lor maggiori fasti.
    Così per gloria di splender l'altrui suolo
    mise fondo al suo inventor slancio,
    ed in poche lune di suo pugno solo
    t'inventò di pianta il glorioso fantacalcio.

    Dì felici passavan i Fuoriditestuleti
    contenti nel rispettar la netiquette,
    finché d'un tratto apparve in aere quieti
    un cavalier, tal RolandoDiGillette.
    Suo spirto buono era, e di valor
    nobil dame a lo veder sfioravan eterei ciel,
    el suo affetto giunse lesto ad ogni con calor
    forte sin nel cuor dell'Emoderator GodHell.

    Quali angosce nascondea il felice tempo?
    Di qual odio esso squarciò funesto lampo?

    GodHell e RolandoDiGillette cadder nell'amor di note dame
    SerManco ruppe di non sua voglia amichevol specchi,
    l'uni s'andavan affossando nel sentier di chi d'affetti ha fame
    l'altro subì potente il risentimento che'l spingea in quel di Riflessecchi.
    Sicché talun con li tre possenti cavalier sortiron per altri lidi
    mantenendo contatti schietti e veri col vecchio ormeggio,
    anche se d'alcuni che partiron più pochi io ne vidi
    dispersi forse in lande che dell'abbandon primo certo non so peggio.

    Un nobil cavalier perse sua carica in cause strane
    l'altro la mantenne ancor che l'atmosfera buia fece sua presenza,
    e primer nobile che navigò l'ostile spazio andò perdendo di sua speme.
    'sì che le due monarchiche ora sfraterne casate
    giunser con l'odio il viver d'ognun capo l'amicizia senza,
    che non bastaron parole e sforze quant'eran oramai ostinate.

    Non fu guerra tra i due capi in pubbliche vesti
    ma rimaser soli nell'approntar d'attacchi le lor fazioni,
    tanto che chi ne facea parte seppur distanti ne rimaser mesti.
    Mesi scorser ma non conclusa fu la faida assurda
    dispiacendo l'utonte genti per li screzi e tali azioni,
    c'ancor non intendon come d'amicizia l'antichi leader fece sorda.

    Di questa trista storia io nacqui il presente scarabocchio
    che non cagion di cruccio sia tal gesto privo di real menzione,
    che non v'arrabbi e non v'el bagni l'occhio;
    un saluto è, per onorar d'un cavalier la cancellazione.
    Con l'augurio che le ostil caste coi lor valenti capi
    fian di pace l'onor di splender questi pigmalioni,
    e con speranza che 'sì sia ancò che faccian papi
    è tarda l'ora a spinger che mi tolga dai *censored*.


    Cià Ser.

  5. #4
    Sempre più FdT
    Uomo 29 anni da Torino
    Iscrizione: 22/3/2006
    Messaggi: 2,544
    Piaciuto: 0 volte

    Predefinito

    tu hai dei problemi!!!
    ...la vita è come una lunga corsa a ostacoli,in cui non puoi ritirarti ma solo correre...

  6. #5
    Sempre più FdT
    Uomo 34 anni da Bologna
    Iscrizione: 19/1/2007
    Messaggi: 3,137
    Piaciuto: 0 volte

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Ser Nwanko Visualizza il messaggio
    Chiedo che il mio account venga cancellato.
    Grazie.
    Ciao Ser.
    la luce inventava l'ombra e suggeriva il suo desiderio: diventare domani luce e svanire nel nulla, nel mistero...

  7. #6
    No, stasera no. Joe Black
    37 anni
    Iscrizione: 27/6/2005
    Messaggi: 1,668
    Piaciuto: 327 volte

    Predefinito

    «Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
    e questa siepe, che da tanta parte
    dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
    Ma sedendo e mirando, interminati
    spazi di là da quella, e sovrumani
    silenzi, e profondissima quïete
    io nel pensier mi fingo, ove per poco
    il cor non si spaura. E come il vento
    odo stormir tra queste piante, io quello
    infinito silenzio a questa voce
    vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
    e le morte stagioni, e la presente
    e viva, e il suon di lei. Così tra questa
    immensità s'annega il pensier mio:
    e il naufragar m'è dolce in questo mare»

    Giacomo Leopardi

    Ciao Ser.

    Ora, silenzio.

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