quoto
Visualizzazione stampabile
sì ma secondo me è peggio che chiede agli alunni un risarcimento pari a 0,50cent per un richiamo (non siamo mica santi eh) per me non è una forma di rispetto nei confronti degli alunni anzi io continuerei di proposito a fare macello :045:
appena mi mette la nota o mi manda dal preside la smetto.
se il professore fà il morto di fame e vuole farsi un pò di soldi così glielo pago io il caffè la mattina..
Io non sono affatto d'accordo con la punizione di questo prof, ma se gli alunni avrebbero un poco di rispetto in più per il professore questo non sarebbe successo. Poi non ero presente ma non credo che dopo un richiamo il professore abbia cominciato a chiedere soldi, gli avrà prima avvertiti.
in effetti hai ragione, anzi moltissima ragione..
però quando si è in massa è difficile rimanere un santo specialmente per quelli che vanno a scuola solo per fare macello :P
comunque se sarei io quel professore direi come avviso: se non vuoi seguire la lezione esci fuori, se rimane in classe continuando a disturbare la lezione lo butto io fuori :O credo che sia un metodo migliore :)
però ogni professore ha il suo modo di fare :roll:
Ma davvero non vi siete ancora resi conto che stiamo parlando di un prof che chiede il pizzo agli alunni? :b4::b4::b4: Davvero non avete ancora capito l'enorme gravità della cosa?
mmmah...povera gioventù...
Oddio, non mi pare per nulla ci siano gli estremi per "comportamento non etico" o addirittura "estorsione" xD
Se non comunicate il vostro dissenso la colpa è vostra.
Ricordo che il timore reverenziale non costituisce scusa.
Io i suoi cinquanta centesimi glieli avrei ficcati su per il naso, altroché nella scatolina!
Mandate i rappresentanti di classe a parlare con il/la preside, o mandate avanti i genitori.. Non può comportarsi in questo modo!!
eh??? :|
30 anni?
innanzitutto l'abuso di potere di un pubblico ufficiale durante lo svolgimento delle sue funzioni non è una fattispecie di reato ma un'aggravante (aumento della pena fino ad un terzo), comportamento non professionale ed etico non è una fattispecie di reato più di quanto non sia reato l'inettitudine (fastidiosa, ma non è reato..)..
lungi da me difendere il professore, ma quello che hai scritto è decisamente eccessivo.. 30 anni li prende tra un pò l'omicidio aggravato :roll: giusto per capirci il massimo che il giudice può comminare per la rapina aggravata (decisamente più grave di chiedere 50 cents ad interruzione..) sono 20 anni.. parliamo di rapina a mano armata.. e di solito la pena massima si dà solo quando proprio il fatto è talmente grave che gli taglieresti la testa..
per questo caso direi che proprio volendo essere spietato, il giudice comminerebbe la pena minima (3 anni), diminuita di 1/3 per danni economici irrisori (attenuante).. proprio a voler essere spietati..
al posto di fare i law & order della situazione io direi che con molta calma si spiega la cosa ai genitori e si sistema tutto.. loro andranno a parlare dal preside, il preside parlerà al professore, lui smetterà di chiedervi i 50 centesimi e tutto tornerà nella norma...
poi se volete denunciarlo per estorsione e parlare di sti fatti in aula quando sarete laureati (contando i tempi medi di un processo) liberi di farlo eh..
beh, considerando che ad amanda e l'altro furbo hanno dato 25/26 anni di carcere per omicidio, vorrei stringere proprio la mano a chi anche solo pensa di dare 30 anni di reclusione per un prof che chiede 50 cents agli alunni ogniqualvolta disturbano la lezione :roll:
poi oh, io non sono giudice ma l'estorsione è disciplinata dall'articolo 629 c.p, la pena è stabilita entro i limiti edittali 6-20 anni..
per quanto riguarda l'abuso di potere, si parla di circostanza aggravante comune, art 61 precisamente parla di:
"aver commesso il fatto con abuso dei poteri o con violazione dei doveri inerenti a una pubblica funzione o a un pubblico servizio"
e si parla di un aumento della pena fino ad un terzo.. quella cosa dell'etica etc sinceramente non l'ho trovata nel codice penale come fattispecie autonoma ma così a naso mi sembra una tautologia con l'abuso di potere succitato dall'aggravante (perchè ogni abuso di potere delle proprie funzioni comporta automaticamente una trasgressione al codice etico-deontologico)..
essendo giudice, avrà visto anche l'attenuante generica sul danno patrimoniale di modesta entità..
insomma io sti 30 anni non li vedo proprio e sinceramente non mi sembra neanche il caso di parlarne visto che si parla di un professore che chiede 50cents ogni volta che uno studente rompe le scatole durante la lezione..
se diamo tutti i possibili massimi edittali e aggravanti per un fatto del genere, non oso nemmeno pensare a cosa fare di Tanzi (ah sì, lui s'è fatto 3 mesi di carcere), nè tantomeno riesco a capire come un altro giudice possa aver dato "solo" 25 anni di carcere ad un ragazzo che ha ammazzato una sua coetanea :roll:
La pubblica accusa stabilisce le richieste alla Corte.
In base algi atti raccolti . Se una classe dichiara detto comportamento ad una Corte
i testimoni superano i famosi 9 elementi .
Qui abbiamo : abuso d'atti d' ufficio , estorsione con abuso di potere relativo alla professione ; mobbing , e danni morali e psicologici , inficio del giudizio finale ,
falso in atto pubblico e conflitto di interessi ,violenza psicologica e atti di bullismo di un pubblico insegnante ....Senza contare che il provveditorato si vorrà tutelare in modo assai più forte ...Vogliamo paralare di chi si costituirà parte civile in un eventuale processo?
Le attenuanti generiche decadono di fronte alle aggraventi prevalenti sulle stesse attenuanti per cui la possibilità di richiedere quale pena esemplare anche 30 anni ...
Per Vs informazione al processo di Perugia la pubblica accusa aveva richesto anche più di trent'anni ....attendete la pubblicazione degli atti prima di fare dichiarazioni ...
mobbing? inficio del giudizio finale? danni morali e psicologici?
io mi vergognerei anche solo a pensare certe accuse.. dai su, non scadiamo nel ridicolo..
sarai anche giudice, ma sinceramente da quello che leggo dubito fortemente della tua etica..
30 anni di galera ad un professore che chiede 50cents ogni volta che uno studente rompe le scatole durante le lezioni..
allora quando il maestro poteva bacchettare gli studenti? tentato omicidio? violenza privata?
ripeto, guardiamo il caso concreto.. si mandano i genitori a parlarci e tutto si sistema..
Che vuoi farci ..mi limito ad applicare il codice .
Dimetiche forse che all' epoca le punizioni corporali erano libere ..Oggi no
Ma nel 1962 una donna per truffa fu impiccata .
Fu l' ultima persona ad essere gisutiziata in Gran Bretagna
.Non parlo di etica applico punto e basta . Il potere che viene affidato ad un professore o a chiunque altro deve imporgli serietà e responsabilità e non per abusare del potere conferito . MAI .
su quello che dici non ci piove, MA, com'è vero che il giudice non fa le leggi, ma le applica, è anche vero che il giudice ha anche il compito prettamente "etico" (so che c'è un termine più adeguato, ma mi sfugge al momento!) di applicare la pena al caso concreto!
mi spiego..
il caso concreto vede un professore che chiede 50 cents ai suoi alunni quando disturbano.. è un (brutto) modo che lui pensa sia utile a mantenere il controllo della classe..
ora, che sia un gesto decisamente diseducativo è fuori di dubbio, ma concretamente non ha gli elementi per incidere sulla psiche degli alunni o sulla loro sensibilità, non è un gesto fatto con violenza o minaccia (senza i quali l'estorsione non si ha), diciamo che è una grandissima leggerezza..
ora, tu, da giudice, credi che il suddetto docente meriti una pena esemplare di 30 anni per questo gesto? o un bel caxxiatone con i controfiocchi da parte di preside e genitori degli alunni è decisamente più efficace e soprattutto RAPIDO?
ci sono persone in giro che evidentemente quando il signore distribuiva cervelli erano al bagno, e questo professore pare uno di esse, ma non credo che 30 anni di galera siano giusti per 50 centesimi di euro..
il sistema giudiziario non ha solo il compito di punire, ma anche di rieducare alla convivenza civile i rei.. certe pene sono più dannose che altro..
se ti chiedi perchè continuo su sta discussione è perchè sono due mesi che me la smeno con saggi su saggi di federico stella sulla rieducazione del reo etc etc, quindi almeno dò un senso a ste migliaia di pagine che leggo XD!
Allora.
Il fatto che il professore chieda soldi è grave e molto pericoloso .
La soluzione da te auspicata : conciliazione pacifica ed intelligente vedrebbe l' insegnante ancora arrogante e magari capace di ripetere atti , anche di ritorsione verso i giovani studenti . Quindi intanto andrebbe sospeso , inibito e lasciato a casa senza stipendio . Per fare questo -dato che entrano in gioco le parti sindacali - ci vuole una denuncia .
Non l' ho fatto io , ne i miei tanto vituperati colleghi il sistema giuridico del Paese ....
Il concetto di rieducare e riabilitare è sempre valido ed è bene ricordare che le norme vanno sempre applicate "cum granu salis" ..Però quando un professore , maturo , adulto ed erudito approfitta della Sua posizione per atti simili .....
Secondo me dovrebbe lui capire che quanto stà facendo è negativo sia dal punto di vista morale,umano e legale .
Leggi di Luigi Beccaria "Dei delitti e delle pene "
Stranissima questa storia.
Cavolata assurda O_O
soluzione? fare meno i ccccccc? xD