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In questi casi (operazioni, malattie prolungate etc) basta mostrare un certificato medico e non credo proprio (e mi auguro vivamente che sia così...) che si rischi di perdere l'anno né credo ci sia bisogno di esami aggiuntivi/di recupero (quindi esami a parte, oltre le normali interrogazioni o verifiche in itinere).
Spero vengano fatte le dovute distinzioni.
(Per esempio, una ragazza che veniva a scuola con me (già bocciata una volta) è stata effettivamente male ed ha fatto una ventina di giorni - consecutivi - di assenza per questo motivo.
Poi, durante il corso dell'anno, ha fatto assenze a caso (soprattutto assenze "strategiche"), senza portare certificati medici né niente... fino a raggiungere almeno 60 giorni di assenza.
E se l'è scampata.
I professori dicevano che sarebbe sicuramente stata bocciata per questa sua condotta.
E invece... ritornava, scampava le sue belle interrogazioni, e quelle innumerevoli insufficienze che aveva sono state miracolosamente trasformate in un bel 6 e via, calcio in culo ed ora si sta allegramente grattando la pancia all'università)
Un mio compagno si era ammalato per 5 mesi e lo hanno bocciato, 5 mesi però sono tantissimi quindi non so se si possa fare un paragone
Si, magari è vero, ma sono tutte riforme del càzzo, quando i fondamenti della scuola si sbriciolano sempre di più.
Stiamo qui a chiacchierare delle assenze, sei ritardi, del maestro unico, quando i docenti sono distribuiti MALISSIMO e gli alunni hanno perso voglia di fare!
Un mio compagno l'anno passato è stato operato 3 volte nel corso dell'anno scolastico.
Ha fatto più di 3 mesi di assenza.
Ma è uscito con la media del nove, perchè si fa un culo tanto.
Che fai lo bocci?
E tengo a precisare che i certificati non contano, se fai 50 assenze non vedono se sono giustificate.
E' la vertià perchè lui lo chiese a suo tempo per sapere che tipo di frequenza avrebbe avuto a fine anno ( da noi ci sono i tipi di frequenza, assidua, discontinua ecc)
Una mia compagna è rimasta a casa per quasi tre mesi consecutivi (più assenze sparse per i vari controlli) per motivi di salute. Non era certo una gran secchia, andava sulla media del sette, eppure con il certificato medico e una chiacchierata con la madre, ha passato ugualmente l'anno senza problemie e senza essere penalizzata. E qui ci sto.
Un'altra mia compagna, due anni fa, ha subito un grave intervento alla gamba. Abitava molto lontano da scuola e non poteva venire con i mezzi, solo accompagnata in macchina da sua madre. E' venuta ad ogni compito in classe nonostante non potesse muoversi (era già stata bocciata e non voleva ripetere nuovamente l'anno, anche perchè prima dell'incidente si era rimessa sulla retta via) e una volta al mese veniva per recuperare tutte le interrogazioni. E' stata bocciata per due insufficienze in italiano e storia. Persone con altrettante assenze dovute solo a fatti loro, sono state promosse con due o tre debiti (superati non so come, io presente).
Mah.
io non le concedo nemmeno la vasella visto che con due mesi e mezzo d'assenza e il 7 in condotta sono passato con la media del 8,7 e il 7 in condotta :lol::lol:
(ma vedo che qui siamo in tanti ad aver avuto dolorose esperienze con le ginocchia eh O_O)
A me m'ha messo sotto un vecchio u.u
Un mio vicino di casa ha perso circa 4 mesi di lezioni perchè ha avuto un tumore ai linfonodi. Ha portato il certificato, i prof erano stati avvisati e ovviamente l'hanno aiutato. Niente bocciatura. Ed era al 5° anno...
Insomma mi sembra più che ovvio che se si tratta di questioni di salute chiudono un occhio, hanno il diritto di farlo.
Per problemi così seri chiaro, ma per chi sta in salute 50 giorni sono intollerabili, sono a favore di una maggiore severità nelle scuole, qui la gente non studia, qualcosa bisogna farla.
Il problema però è che la Gelmini usa questa scusa solo per coprire un'altra natura di interessi ben più vile, dove la scuola, così come ogni altra struttura pubblica, viene vista agli occhi del governo al pari di un'azienda, e questo è pericoloso perchè il diritto allo studio è sacro e tagli a istituzioni importanti come la scuola, l'università e la sanità ecc non si possono proprio tollerare.
Secondo la mia esperienza personale, che avevo già espresso prima, c'è una cultura nelle scuole che va annientata, ed è quella degli scansafatiche che se ne stanno a casa perché impreparati, o che preferiscono saltare pur di starsene al parco qualche ora con le amiche, e perfino io lo trovavo fastidiosissimo all'epoca.
Poi quanti giorni ci sono di lezione? 200 se non ricordo male... e tu accetteresti che una persona se ne stia a casa 1/4 del periodo scolastico?
Io a scuola ci andavo tutti i giorni salvo malattie.
ma questi verranno già penalizzati dal voto che sarà insufficiente visto che sono scansafatiche (con probabile conseguente bocciatura), o no?
sarà che il "modo" universitario mi piace, ma si, che ognuno si gestisca come vuole, l'importante è che poi dimostri di essere preparato quando c'è l'interrogazione/verifica.
Ma l'università è diversa obo...sei tu che l'hai scelta percui è nel tuo interesse studiare, ma nei licei un sistema simile sarebbe inapplicabile, almeno secondo me.
E' chiaro che per motivi di salute le assenze non vengono contate, ma non solo...Diciamocelo, se un ragazzo è bravo a scuola, o comunque ha tutti i voti sul 6-7 non verrà mai bocciato per le assenze! Dipende sempre tutto dalla media, è una cavolata quella delle assenze; è considerato come aggravante solo nei casi in cui uno è già a rischio per i voti, se in più non va mai a scuola allora è fregato.
Un mio compagno di classe, all'ultimo anno, ha fatto più di 60 assenze (che era il limite massimo di assenze possibili) ed è stato promosso, ovviamente perchè a livello di media stava messo bene.
Ergo, il problema delle assenze per me è inutile; in teoria uno conosce la propria situazione scolastica, si fa due conti e vede se si può permettere di fare assenze a cavolo o meno. Personalmente non mi piaceva fare assenza perchè preferivo essere presente alle spiegazioni, ma qualche volta (lo ammetto :P) capitava che proprio non mi andava di scendere dal letto la mattina, e me ne stavo a casa (in giorni in cui non mi perdevo granchè), sapendo di poterlo fare tranquillamente perchè i voti erano "ok".
sinceramente questa delle assenze è l'unica cosa su cui non avrei problemi.. ovviamente con una proproga per quelli che non possono essere presenti in classe.
cioè nel mio libretto scolastico il totale delle assenze sono 33 :roll:
(al di là del fatto che io ne ho fatte 15 ed erano tutte per sciopero)
Anche secondo me queste "leggi-toppa" lasciano il tempo che trovano, anche se forse è vero che rendere un pò più severe le scuola è un "meglio di nulla".
Comunque da me se non avevi un tot di voti per quadrimestre ti mettevano una cosa del tipo "non classicifato" che ti portavano alla bocciatura automatica. E mi pareva anche giusto: Malato o non malato devi superare tot prove, e se ti rompi una gamba mi dispiace, ma studi comunque oppure provi l'anno dopo.
Non è che all'università se ti fai male l'esame te lo abbuonano;
Secondo me un pochino più severa dovrebbe esserla la scuola, anche se dovrebbero riorganizzare decisamente meglio i programmi scolastici.
Per i precari.. ahimè erano sicuri di avere le spalle coperte con un posto statale ma come hanno iniziato a non esistere più nel settore privato adesso anche nel settore pubblcio è arrivata la crisi, e ci sta pure. Se non si riesce a "garantirlo" un lavoro stabile non mi chiedo perchè lo stato dovrebbe essere il paradiso terrestre.
Rispetto alla questione della bocciatura a seguito di assenza, non vedo cosa ci sia di strano. Già ai miei tempi la bocciatura era prevista dopo 40 giorni di assenza e la riduzione di un punto di credito dopo 25, a meno che non si tratti di assenze dovute a motivi gravi ovviamente. Penso che fra tutto sia una delle poche cose indiscutibili, oltre al fatto che ogni istituto continua ad essere libero di fare ciò che vuole.
Riguardo all'incremento degli insegnanti di sostegno, è solo un modo per tenere a bada gli aspiranti professori laureati ma non di ruolo. Bella mossa moltiplicare insegnanti per gli insufficienti mentali e diminuirli agli alunni sani.
Legge sacrosanta, tanto è fin troppo ovvio che (già ora) se ci sono GRAVI E COMPROVATI motivi di salute si chiude un occhio...ma solo in caso di motivi appunto realmente molto gravi e comprovati, che ti impediscono una frequenza regolare.
Ed anche così comunque non si può pretendere che uno che sta assente 5-6 mesi poi sia promosso, quale che sia il motivo, sarebbe anche una mancanza di rispetto per chi a scuola ci va e si rompe il culo con un minimo di regolarità e profitto.
Si deve tornare ad una scuola che non sia uno scherzo ma che sia un luogo di valutazione SERIO e SEVERO.