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Originariamente inviata da
Wittmann
Non hai letto la prima riga del mio post?
Non ricordi quella lettera scritta da alcune decine di professori, contro la visita del papa ed in difesa della laicità dell'università (come se una visita o un discorso avesse potuto minarla)?
No, tu puoi dire che il papa ti sta sul cazxo; se però DI FATTO, scrivendogli che non lo vuoi e facendo ben intendere che la sua visita potrebbe causare tafferugli e problemi, lo "obblighi" praticamente a non venire, si.
Non so, è come se un...boh, un capo di stato islamico venisse in italia in visita e per parlare (invitato dalle autorità), e i leghisti dicessero:si si, vieni pure, non te lo impediamo, ma il giorno che parli però portati una bella scorta perchè devastiamo tutto, e lui rinuncia a venire. Chissà che direste. Ah certo, nessun problema, i leghisti erano ben liberi di manifestare il loro dissenso, no?:lol:
:| ma è la verità !
sai cosa avrebbero creato i collettivi? :o si sono menati così immagina se fosse venuto il papa
tu da interista vuoi andare a parlare nella curva del milan.. io ti mando una lettera con su scritto caro wittman mi stai sulle palle come pochi.. detto questo va che se vai li ti fanno il culo, succedono i casini e per di più quello che hai da dire non mi interessa.
niente armi, nulla di nulla..
se vuoi andare vai.. ma io ti avevo avvisato..
il rettore avrebbe potuto dirgli benissimo oooh ciao papa vieni che ti aspettiamo a braccia aperte.. ma sarebbe stata la verità? per me stiamo parlando del nulla..
(e per aspettiamo si intende il popolo dell'università.. non certo il rettore in tenuta da sommossa)
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Originariamente inviata da
Wittmann
Intervento diretto del rettore no, ma di alcune decine di professori, esplicitamente e per iscritto, si.
Iniziativa -vergognosa- ovviamente seguita da gruppetti di minoranza ma ben più che disponibili a "far del casino".
Il che aveva lasciato ben poca scelta al Papa, non tanto per la sua sicurezza (accidenti alla sua umanità e vulnerabilità eh!) che avrebbe ben potuto essere garantita, ma per evitare di creare occasioni di tensioni, scontri e cose del genere.
Un papa che viene a parlare dovrebbe essere un'onore, un'occasione quasi di festa, non un comizio che richieda polizia in assetto antisommossa e contornato da scontri, lacrimogeni, lancio di robaglia varia. Di fronte a una prospettiva del genere la sua è stata una scelta praticamente obbligata.
Me li immagino i titoli sui giornali, o i topic che avreste aperto, se qualcuno avesse preso una manganellata in occasione della sua visita..putroppo vi ha tolto in tempo questo piacere!:lol:
MA si sa, l'intransigenza sulla libertà di pensiero e di parola che deve essere assoluta è più facile da far valere quanto riguarda noi..Quando invece devono esprimersi e parlare gli altri (prima il papa, ora questo, immagino lo stesso-o anche peggio- se per esempio fosse venuto un capo di stato tipo l'odiato bush) la situazione diventa molto diversa...più che far parlare loro è importante potercisi opporre (che poi mi fa ridere, come puoi opporti a priori contro qualcuno senza sapere cosa dirà), arrivando di fatto ad impedir loro di parlare. Dal mio punto di vista questo si avvicina ai metodi fascisti...opporsi a priori e praticamente impedire a chi non la pensa come noi (o a chi non ci piace) di esprimersi. E questo fatto in nome proprio della libertà di espressione, clamoroso! :D
Stai vaneggiando, facendo i soliti discorsi obnubilati tipici dei difensori di partito (della libertà...).
Innanzitutto qua si parla di censura e - come ho già puntualizzato a Wolverine - non puoi parlare di censura se a ribellarsi a che il Papa o chi altri parli è un gruppo di persone non preposte alla censura, ma che agiscono per convinzione propria.
Se poi mi permetti l'ot, visto che tu per primo ti sei preso tale licenza, non credo proprio che il Papa si preoccupasse della salute e della sorte dei suoi oppositori quando ha desistito (Lui, senza alcuna imposizione esterna) di parlare a La Sapienza. Sono molto più propenso a credere che non si sia sentito all'altezza di sostenere un confronto acceso come sarebbe stato quello con gli studenti, vista la insostenibilità logica delle sue tesi.
Riguardo il tuo ultimo paragrafo: ma che dici? I sistemi fascisti non possono di certo essere quelli che vengono dalla massa! Il fascismo semmai è l'annichilimento della massa... ;)
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Originariamente inviata da
Abel Balbo
Stai vaneggiando, facendo i soliti discorsi obnubilati tipici dei difensori di partito (della libertà...).
Innanzitutto qua si parla di censura e - come ho già puntualizzato a Wolverine - non puoi parlare di censura se a ribellarsi a che il Papa o chi altri parli è un gruppo di persone non preposte alla censura, ma che agiscono per convinzione propria.
Se poi mi permetti l'ot, visto che tu per primo ti sei preso tale licenza, non credo proprio che il Papa si preoccupasse della salute e della sorte dei suoi oppositori quando ha desistito (Lui, senza alcuna imposizione esterna) di parlare a La Sapienza. Sono molto più propenso a credere che non si sia sentito all'altezza di sostenere un confronto acceso come sarebbe stato quello con gli studenti, vista la insostenibilità logica delle sue tesi.
Riguardo il tuo ultimo paragrafo: ma che dici? I sistemi fascisti non possono di certo essere quelli che vengono dalla massa! Il fascismo semmai è l'annichilimento della massa... ;)
LOL.
Mi piace quando usi questi termini.."soliti discorsi obnubilati"..hiihih!
Intanto, IO non stavo parlando di censura, ma mi sono inserito su un piccolo OT aperto da altri...noterai che la parola "censura" non appare in nessuno dei miei post.
HAha dici che non è andato perchè non pensava di essere all'altezza? Guarda che doveva tenere un discorso, probabilmente già scritto, non credo avesse in programma di fare un botta e riposta con studenti dei collettivi su scienza, fede, laicità, ecc. Se anche non avesse potuto sostenere una conversazione, cosa di cui mi permetto di dubitare, il motivo non sarebbe comunque stato quello.
Con avvicinarsi ai sistemi fascisti intendevo -mi sembrava e sembra abbastanza chiaro- semplicemente l'impedire al proprio avversario di parlare, anche minacciando eventi violenti. Squadrismo, il buon vecchio olio di ricino e manganello a chi non la pensa come me.
Non era certo intenzione iniziare un trattato sulle basi, i medoti, i principi di quel movimento! "L'annichilimento della massa"..:lol:
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invece dirgli stronzate? ovvero che sarà tutto rose e fiori e poi farci scappare i soliti 2 morti di routine cos'è?
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Originariamente inviata da
Wittmann
LOL.
Mi piace quando usi questi termini.."soliti discorsi obnubilati"..hiihih!
Intanto, IO non stavo parlando di censura, ma mi sono inserito su un piccolo OT aperto da altri...noterai che la parola "censura" non appare in nessuno dei miei post.
HAha dici che non è andato perchè non pensava di essere all'altezza? Guarda che doveva tenere un discorso, probabilmente già scritto, non credo avesse in programma di fare un botta e riposta con studenti dei collettivi su scienza, fede, laicità, ecc. Se anche non avesse potuto sostenere una conversazione, cosa di cui mi permetto di dubitare, il motivo non sarebbe comunque stato quello.
Con sistemi fascisti intendevo -mi sembrava e sembra abbastanza chiaro- semplicemente l'impedire al proprio avversario di parlare, anche minacciando eventi violenti. Squadrismo, il buon vecchio olio di ricino e manganello a chi non la pensa come me.
Non era certo intenzione iniziare un trattato sulle basi, i medoti, i principi di quel movimento! "L'annichilimento della massa"..:lol:
Sull'annichilimento della massa non vedo il comico.
Non c'è locuzione migliore per descrivere il popolo argentino sotto Videla, tanto per fare un esempio.
Riguardo al Papa, certo che lui AVREBBE voluto fare un discorso preconfezionato, non fa altro e non sa fare altro.
Proprio per questo ha voluto evitare di trovarsi di fronte un popolo inferocito di studenti che gli urlava: "Ma che ca22o stai a di', xxxxxx!!!" dove xxxxxx è la teoria scientifica che ridicolizza le eventuali parole del Papa. Si trattava cioè di sostenere un contenzioso su basi scientifiche e con modi non certo edulcorati. Non se l'è sentita. Non dico che non sia lecito, dico solo che è stata una scelta sua, nessuno gli ha impedito di parlare. Diciamo che lui avrebbe voluto, per parlare, la garanzia che nessuno lo avrebbe messo in discussione. Ecco: questa si che sarebbe censura, agli studenti però!!!
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Originariamente inviata da
Technics
invece dirgli stronzate? ovvero che sarà tutto rose e fiori e poi farci scappare i soliti 2 morti di routine cos'è?
Ma non capisci?
E' proprio il fatto che ci sarebbero potuti essere scontri e scappare feriti o morti, solo perchè avrebbe dovuto tenere un discorso, che è sbagliato..:|
Non mi frega niente del papa, di galileo, del rapporto scienza-fede; il punto è rifiutare il dialogo a priori, è minacciare scontri e violenze per non sentire parlare uno che la pensa diversamente a noi..
Getto la spugna, sono allibito.:|
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Originariamente inviata da
Wittmann
Ma non capisci?
E' proprio il fatto che ci sarebbero potuti essere scontri e scappare feriti o morti, solo perchè avrebbe dovuto tenere un discorso, che è sbagliato..:|
Non mi frega niente del papa, di galileo, del rapporto scienza-fede; il punto è rifiutare il dialogo a priori, è minacciare scontri e violenze per non sentire parlare uno che la pensa diversamente a noi..
Getto la spugna, sono allibito.:|
e il rettore in tutto ciò cosa c'entra? è colpevole di aver descritto la situazione?
(il topic parla del rettore)
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Originariamente inviata da
Abel Balbo
Sull'annichilimento della massa non vedo il comico.
Non c'è locuzione migliore per descrivere il popolo argentino sotto Videla, tanto per fare un esempio.
Riguardo al Papa, certo che lui AVREBBE voluto fare un discorso preconfezionato, non fa altro e non sa fare altro.
Proprio per questo ha voluto evitare di trovarsi di fronte un popolo inferocito di studenti che gli urlava: "Ma che ca22o stai a di', xxxxxx!!!" dove xxxxxx è la teoria scientifica che ridicolizza le eventuali parole del Papa. Si trattava cioè di sostenere un contenzioso su basi scientifiche e con modi non certo edulcorati. Non se l'è sentita. Non dico che non sia lecito, dico solo che è stata una scelta sua, nessuno gli ha impedito di parlare. Diciamo che lui avrebbe voluto, per parlare, la garanzia che nessuno lo avrebbe messo in discussione. Ecco: questa si che sarebbe censura, agli studenti però!!!
Comico è stato il tuo richiamo totalmente fuori luogo, non l'annichilimento della massa.
Si ecco, non sa fare altro che leggere un discorso pre confezionato; peccato però che questi simpatici "collettivi" non avevano intenzione di sedersi davanti a lui e instaurare un dialogo civile (anche perchè questo discorso preconfezionato ancora non lo potevano sapere), ma avevano intenzione di contestarlo molto più fisicamente, con manifestazioni, casini, scontri (con i possibili eventuali danneggiamenti e feriti).
Questo (secondo il mio modesto e obnubilato parere) ha voluto evitare il Papa annullando la visita: che l'incontro (su invito dell'università stessa) si trasformasse e risolvesse in un pestaggio tra studenti e polizia, che nulla aveva a che fare con la scienza, la religione, l'università e la festa di apertura dell'anno accademico.
PS:Interessante il richiamo al popolo argentino: approfondisci la questione, è molto interessante e molto attinente al topic..
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rinnovo il mio "e il rettore che c'entra?"
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Originariamente inviata da
Technics
e il rettore in tutto ciò cosa c'entra? è colpevole di aver descritto la situazione?
(il topic parla del rettore)
In realtà il topic parla di Gheddafi..:lol:
Il rettore non c'entra nulla, anzi, era stato lui stesso ad aver invitato il papa!
E io rinnovo il:
E' proprio il fatto che ci sarebbero potuti essere scontri e scappare feriti o morti, solo perchè avrebbe dovuto tenere un discorso, che è sbagliato..:|
Non mi frega niente del papa, di galileo, del rapporto scienza-fede; il punto è rifiutare il dialogo a priori, è minacciare scontri e violenze per non sentire parlare uno che la pensa diversamente a noi.
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Originariamente inviata da
Wittmann
Comico è stato il tuo richiamo totalmente fuori luogo, non l'annichilimento della massa.
Si ecco, non sa fare altro che leggere un discorso pre confezionato; peccato però che questi simpatici "collettivi" non avevano intenzione di sedersi davanti a lui e instaurare un dialogo civile (anche perchè questo discorso preconfezionato ancora non lo potevano sapere), ma avevano intenzione di contestarlo molto più fisicamente, con manifestazioni, casini, scontri (con i possibili eventuali danneggiamenti e feriti).
Questo (secondo il mio modesto e obnubilato parere) ha voluto evitare: che la sua visita (su invito dell'università stessa) si trasformasse e risolvesse in un pestaggio tra studenti e polizia, che nulla aveva a che fare con la scienza, la religione, l'università e la festa di apertura dell'anno accademico.
PS:Interessante il richiamo al popolo argentino: approfondisci la questione, è molto interessante e molto attinente al topic..
Chiacchiere.
Gli studenti hanno prospettato un contenzioso.
Sulla natura dello stesso non si può dire nulla, sono solo chiacchiere.
Sta di fatto che il Papa ha evitato.
Non è stato quindi censurato.
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se il topic parlasse di gheddafi ora staremmo parlando della libia.. la questione sollevata è la presunta incoerenza del rettore..
e io ripeto.. il rettore non avrebbe dovuto?
ho già scritto prima:
c'è il diritto di parlare
il diritto di ascoltare
non il diritto di essere ascoltati
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Originariamente inviata da
Technics
se il topic parlasse di gheddafi ora staremmo parlando della libia.. la questione sollevata è la presunta incoerenza del rettore..
e io ripeto.. il rettore non avrebbe dovuto?
ho già scritto prima:
c'è il diritto di parlare
il diritto di ascoltare
non il diritto di essere ascoltati
E il creare tafferugli e pestarsi con la polizia in quale di queste categorie rientra?
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:D
infatti gli scontri sono sbagliati (già detto in precedenza) ma continuo a non trovare la colpa del rettore :D
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Originariamente inviata da
Abel Balbo
Chiacchiere.
Gli studenti hanno prospettato un contenzioso.
Sulla natura dello stesso non si può dire nulla, sono solo chiacchiere.
Sta di fatto che il Papa ha evitato.
Non è stato quindi censurato.
HAha un contenzioso...mi fai morire ogni tanto!!
Chiacchere sono le tue, non c'era nessun contenzioso in programma, ma una lettera in cui si affermava l'inopportunità della visita e delle manifestazioni "fisiche" di protesta.
Non c'era uno studente che si è proposto di sedersi a un tavolo e discutere e confutare civilmente le parole del papa, anche perchè contestando la visita a priori questo era impossibile.
"Siamo in una società libera e tutti devono parlare, le eventuali osservazioni (o critiche) andavano fatte dopo avere ascoltato le parole del Pontefice".
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restando nel caso in cui io ti contesti pacificamente.. ti contesto soprattutto per ciò che in passato hai detto..
se berlusconi venisse a casa mia a dire cose con cui sono d'accordo non basterebbe a farmi dimenticare tutte le stronzate che ha detto prima..
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Originariamente inviata da
Technics
restando nel caso in cui io ti contesti pacificamente.. ti contesto soprattutto per ciò che in passato hai detto..
se berlusconi venisse a casa mia a dire cose con cui sono d'accordo non basterebbe a farmi dimenticare tutte le stronzate che ha detto prima..
Se mi contesti pacificamente, ossia per esempio facendo un contro-discorso in un'altra aula, o disertando l'incontro, o facendone uno polemico e parallelo presieduto dai professori contrari, nessun problema, anzi.
Se uno del pdl viene nel tuo paese a tenere un discorso hai tutti i diritti di non ascoltarlo, di ascoltarlo e poi criticarlo, di non andarci, ecc.
Ma non di metterti d'accordo con i tuoi amici per andarci e tirargli la vernice addosso e pestarti con la polizia per disturbare/impedire il comizio.
Passeresti dalla parte del torto, anche se quello del pdl è possibile che dica delle stronzate (che prima del discorso comunque non potresti sapere)..
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le manifestazioni che la polizia autorizza sono cortei.. striscioni, tanto casino, etc..
che poi degenerino per gli imbecilli è un altro discorso.. e tuttavia io ancora non trovo la novità/ il problema..
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Tech, il centro di tutto è in queste parole del rettore:
"Alla Sapienza non c'e' l'inquisizione e non c'e' censura: garantiamo a ciascuno la possibilita' di parlare"
Questo è avvenuto con Gheddafi (mi si rivolta lo stomaco a vedere quel bastardo insozzare il suolo del mio Paese, ma va bè....soprassiedo....), mentre NON SAREBBE MAI AVVENUTO con il Papa, proprio perchè c'erano già dei gruppi pronti a contestarlo prima ancora di ascoltarlo.
Ora, tu rettore che DI SICURO conosci ciò che è avvenuto in quell'occasione, sei ridicolo se poi dici a pochi mesi di distanza che nella TUA università c'è massima libertà di parola, come fosse un valore immutabile e sempre valido, perchè i fatti stessi ti hanno smentito solo pochi mesi fa.
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ancora?
ma ne abbiamo parlato finora di come è andata :o
qua pare che il rettore abbia preso 3 molotov e le abbia lanciate sulla papamobile..
caro papa.. se vuoi venire vieni.. ma sappi che per le contestazioni degli studenti la vita non ti sarà così facile..
caro rettore.. sai che c'è di nuovo.. non vengo..
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Originariamente inviata da
Technics
ancora?
ma ne abbiamo parlato finora di come è andata :o
qua pare che il rettore abbia preso 3 molotov e le abbia lanciate sulla papamobile..
caro papa.. se vuoi venire vieni.. ma sappi che per le contestazioni degli studenti la vita non ti sarà così facile..
caro rettore.. sai che c'è di nuovo.. non vengo..
Ciò significa che il Rettore dovrebbe aver preso atto che una bella fetta dei suoi colleghi e degli studenti non avrebbero consentito quella libertà di parola di cui lui parla....e ne ha avvertito il Papa (legittimo).
Perfetto: alla luce di ciò, le sue parole suonano ridicole dato che una parte della sua università non le condivide. Semplice, no? :D
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e per questo è un "brutto figlio di *******"? porca eva.. chissà cosa pensi di me allora..
ho come l'impressione che si è passati da
"è stato lui a impedire al papa di venire" a "no vabbè la colpa è degli studenti" o no?
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Quote:
Originariamente inviata da
Technics
e per questo è un "brutto figlio di *******"? porca eva.. chissà cosa pensi di me allora..
ho come l'impressione che si è passati da
"è stato lui a impedire al papa di venire" a "no vabbè la colpa è degli studenti" o no?
Non mi sto fossilizzando sul singolo caso :D il mio è un confronto fra i due fatti, praticamente opposti l'uno all'altro, e sulle parole di un rettore secondo le quali nell'università che lui governa chiunque può parlare, mentre sappiamo bene che non è stato così, piaccia o no :D
Il centro del topic è sempre stato questo, almeno per quanto mi riguarda è quello il motivo per cui l'ho aperto, non è tanto per entrare nel merito dei discorsi di Gheddafi nè di quelli che avrebbe fatto il Papa :)
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avrò male interpretato
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Ma brutto figlio di *******, tu sei lo stesso che ha stroncato sul nascere la visita del Papa! Come ti permetti ORA di pronunciare queste parole! Ma vatti a nascondere
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Originariamente inviata da
Wolverine
ANSA.it - TopNews - Gheddafi: cori e proteste a Sapienza
Vorrei sottolineare le parole del rettore Frati:
"Alla Sapienza non c'e' l'inquisizione e non c'e' censura: garantiamo a ciascuno la possibilita' di parlare"
Ma brutto figlio di *******, tu sei lo stesso che ha stroncato sul nascere la visita del Papa! Come ti permetti ORA di pronunciare queste parole! Ma vatti a nascondere!
E sia chiaro che a me del Papa frega praticamente zero, ma è una questione di principio su cui non si dovrebbe transigere
frati è rettore da quest'anno. l'anno scorso era rettore guarini (o una roba simile).
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il mafioRENATONE nazionale :lol:
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Originariamente inviata da
Holly
frati è rettore da quest'anno. l'anno scorso era rettore guarini (o una roba simile).
Questo è vero, sì, ho appena controllato e confesso che non mi era noto affatto -.- avrei dovuto controllare meglio, fanculo -.-
Il concetto non cambia di tantissimo, comunque :D rimane il fatto che, almeno a mio parere, Frati ha espresso un concetto che la sua università in quell'occasione non ha per niente rispettato, e non penso proprio che all'epoca non sapesse ciò che è accaduto....nella migliore delle ipotesi rimane un cretino che parla senza sapere :D nella peggiore invece ritorniamo all'incoerenza....
Posso aver esagerato con la scelta delle parole, Technics, però ci siamo scritti abbastanza da sapere, da parte tua, quanto io odi l'incoerenza in una persona :D
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Originariamente inviata da
Technics
il mafioRENATONE nazionale :lol:
madò ma io il vecchio non l'ho mai visto xD
però ho visto frati, nel mezzo delle contestazioni da "blocchiamo-l'anno-accademico!"
comunque, fammi indovinare, a protestare sono quelli della mia facoltà eh? XD
ormai trovo stand tutti i giorni di protesta verso qualcosa, ma nel mezzo della sessione d'esami smetto di dargli corda :lol:
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pensa che io manco sapevo parlassimo del nuovo rettore.. pensavo fosse il rettore (preside o come cacchio si chiama) di lettere..
puoi odiare l'incoerenza di una persona quando questa ha colpe.. ma (ammettendo che si parli della stessa persona e che non fosse cambiato cosa che abbiamo appena appreso, e io me ne vergogno frequentando quell'ateneo ma vabbè :lol:) stavolta lui che c'entra?
è con i movimenti che bisogna "prendersela"
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Originariamente inviata da
Wolverine
Questo è vero, sì, ho appena controllato e confesso che non mi era noto affatto -.- avrei dovuto controllare meglio, fanculo -.-
Il concetto non cambia di tantissimo, comunque :D rimane il fatto che, almeno a mio parere, Frati ha espresso un concetto che la sua università in quell'occasione non ha per niente rispettato, e non penso proprio che all'epoca non sapesse ciò che è accaduto....nella migliore delle ipotesi rimane un cretino che parla senza sapere :D nella peggiore invece ritorniamo all'incoerenza....
Posso aver esagerato con la scelta delle parole, Technics, però ci siamo scritti abbastanza da sapere, da parte tua, quanto io odi l'incoerenza in una persona :D
sono stati i ragazzi di fisica a minare la sicurezza del papa in quel caso, e lì io diedi loro torto.
non è stato lui il responsabile di quello che è accaduto l'anno scorso, anzi, quando lo vidi parlare al comizio mi fece una bella impressione.