Salverebbe centinaia di migliaia di vite di certo... Le scorte di sangue sono sempre scarse, specialmente quelle per i tipi più rari...
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Salverebbe centinaia di migliaia di vite di certo... Le scorte di sangue sono sempre scarse, specialmente quelle per i tipi più rari...
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"Sangue artificiale entro 3 anni"
Lo annuncia il sottosegretario Fazio
"I tempi sono vicini ai tre anni". Così il sottosegretario al Welfare, Ferruccio Fazio, risponde a chi gli chiede a che punto è la ricerca italiana per produrre sangue dalle staminali. Fazio parla di "studi molto avanzati e di una serie di risultati già pubblicati": la ricerca punta sulle "staminali adulte". Entro la prossima settimana ci sarà un tavolo tecnico: presenti tutte le controparti, produttori, Aifa, il Centro Nazionale Sangue e il ministero.
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Produrre sangue artificiale da cellule staminali? "L'Italia e' vicina a raggiungere lo stesso obiettivo annunciato dai ricercatori britannici. In tempi analoghi", dunque forse gia' fra tre anni, "ma lavorando sulle cellule adulte. Certo una cosa e' dire che fra tre anni si arrivera' alla sperimentazione, altra e' parlare di produzione industriale. E' bene precisare che quella del sangue artificiale e' una produzione costosissima. Dunque si trattera' di una soluzione complementare, che non sostituira' le donazioni". A descrivere la via italiana al sangue artificiale, all'indomani dell'annuncio di uno studio targato Gb, e' il sottosegretario al Welfare Ferruccio Fazio, a margine di un incontro sulle attivita' trasfusionali organizzato dall'Osservatorio Sanita' e salute della capitale. "Vorrei raffreddare gli entusiasmi sorti dopo l'annuncio della ricerca britannica - afferma Fazio - Precisando che gruppi di studiosi italiani stanno portando avanti lavori molto avanzati sulle staminali adulte per arrivare al sangue artificiale. Ma la via italiana e' quella scelta anche dalle Forze armate Usa - precisa - Lavoriamo sulle cellule adulte anche per una sostenibilita' a lungo termine. C'e' anche una collaborazione con la Mayo clinic americana e gli studiosi dell'Istituto superiore di sanita'", aggiunge. Dunque l'Italia non e' indietro in questo settore. "Si tratta pero' di una produzione molto costosa, che dunque non sostituira' mai le donazioni", ribadisce il sottosegretario.
Il Tempo - Servizi - News di AdnKronos
Toh, mi sa che non hai considerato la differenza in costi a quanto pare...
Bè, del resto non sappiamo bene manco i costi di quello britannico, mi pare :roll:
Mi vado a rivedere l'articolo così verifico :040:
Il metodo italiano è molto più costoso di quello britannico da ciò che mi risulta.
C'è comunque da dire che in genere questi proclami, sia quello britannico sia quello di Fazio, sono puramente a scopo di dare una spinta verso la ricerca di nuovi fondi e ancora sono lontani dal fine ultimo della ricerca.
In questo senso le nazioni più all'avanguardia in queste ricerche sono U.S.A., Giappone e Corea del Sud.... paesi che hanno già pubblicato passi avanti su PNAS e altri siti seri.
Scusate il piccolo OT... ma seriamente il nostro Ministero della Sanità adesso si chiama Welfare??? O è solo l'ennesima parola "fika" usata dai giornlisti???
Non esiste un ministerò della sanità... è incorpato con quello del welfare :)
Effettivamente un piccolo sforzo per trovargli un nome italiano lo potevano fare...
ma che scherzate? c'è quel fascino del "chissà che caz.zo vuol dire!" :lol:
Se lo chiamavano in italiano, cioè "ministero del benessere", poi la gente si accorgeva che li stavano prendendo per il culo... :lol:
hihihih... m'immagino mia nonna che legge che il welfare vuole aumentarle il ticket a causa di problemi di management dell'enterprise ma di non preoccuparsi che è una mera questione di temporary environment....
ok, non lo so nemmeno io che ho scritto... ma cmq è triste....
non è vero, ho sentito una trasmissione ieri su radio rai, l'intervistato era un ricercatore italiano (nn chiedetemi chi e cosa facesse xke non me lo ricordo) e, oltre a dubitare della veridicità della cosa, diceva che comunque non potrà sostituire in alcun modo il sangue "vero", ha portato anche argomentazioni ma la mia ignoranza in materia mi ha impedito di conglierne quantomeno l'essenza...
ma scusate, se fosse vero quello che ha detto il tipo, cosa conta produrre sangue se non lo si puo usare?
In realtà non è che il sangue artificiale non può essere utilizzato, ma la produzione di quest'ultimo non può sostituirsi alla donazione. Diciamo che la produzione di sangue dovrà "affiancarsi" alla donazione. Servirà soprattutto come scorta nei casi di emergenza e di difficoltà nel reperire i gruppi rari. E' una questione di "quantità" non di "qualità":D