L'allarme per il maiale alla diossina si estende anche all'Italia
Lo ha reso noto l’Agenzia irlandese per la Sicurezza Alimentare (Fsai).
Coinvolti nove paesi della Ue. Scattano i controlli in tutta Europa. Trovato il fornitore.
DUBLINO - Anche l'Italia è coinvolta nell'allarme per la carne di maiale contaminata dalla diossina prodotta in Irlanda. Dopo la scoperta il governo di Dublino ha ritirato per precauzione tutti i prodotti a base di maiale. Lo hanno detto la Commissione Europea e le autorità irlandesi, che hanno anche fatto sapere che un solo fornitore è coinvolto e che stanno eliminando la fonte della contaminazione. Esami di laboratorio hanno individuato livelli molto alti di diossina, circa 100 volte sopra il livello consentito dall'Ue, in carne di maiale irlandese. Mangimi contaminati sono stati forniti a 10 allevamenti che producono il 10% circa della carne di maiale in Irlanda. Secondo la Commissione, il problema si sarebbe verificato a settembre.
LA UE: COINVOLTA ANCHE L'ITALIA - Anche l'Italia risulta nella lista dei Paesi che hanno importato carne di maiali allevati in Irlanda. La conferma è giunta dai primi riscontri effettuati dagli esperti europei nell'ambito degli accertamenti in corso. I Paesi Ue coinvolti risultano essere nove. A Gran Bretagna, Olanda, Belgio, Francia e Italia si sono aggiunti Germania, Danimarca, Polonia e Svezia. Al di fuori dell'Ue, la carne dei maiali irlandesi è stata esportata, secondo le stesse fonti, in Svizzera, Usa, Canada, Giappone e Russia.
CONTROLLI - Anche in Italia sono scattati i controlli sulla carne di maiale proveniente dall'Irlanda: il dipartimento alimenti e salute animale del ministero del Welfare ha inviato una circolare alle Regioni per verificare l'eventuale presenza di questi alimenti nel nostro Paese. Si tratta di una misura di controlli precauzionali: non è detto, fanno sapere dal ministero, che queste partite di carne di maiale irlandese siano effettivamente entrate nel nostro territorio.
CARNE RITIRATA - Il ministro dell'Agricoltura Brendan Smith ha detto all'emittente Rte che «un numero molto limitato di allevamenti si rifornivano da questo fornitore particolare». Le diossine sono prodotti generati principalmente dall'incenerimento nelle industrie chimiche e farmaceutiche e possono essere assorbite dalla pelle o assunte mangiando cibo contaminato. Parte di una grande famiglia di prodotti chimici formati dall'uomo o da eventi naturali, restano nell'atmosfera per lungo tempo e una volta assorbiti dagli animali restano nei loro tessuti grassi. L'Irlanda ha esportato carne di maiale per un valore di 368 milioni di euro nel 2007, metà della quale in Gran Bretagna, secondo l'organismo industriale Food and Drink Industry Ireland. Carne di maiale di provenienza irlandese e contenente diossina è stata scoperta in Francia e in Belgio dopo una serie di controlli alle frontiere: lo ha reso noto l’Agenzia irlandese per la Sicurezza Alimentare (Fsai).
SI ATTIVA LA UE - La Commissione Ue ha annunciato di aver attivato il sistema di allerta rapida sulla catena alimentare. L'iniziativa adottata da Bruxelles rappresenta una misura precauzionale che viene attivata ogni volta che si registrano, ovunque nei 27 Paesi membri, problemi di un certo rilievo riguardanti la catena alimentare ed è destinata, precisa la Commissione in una nota, a garantire la protezione della salute pubblica. Secondo le informazioni provenienti da Dublino, la maggior parte delle esportazioni di prodotti a base di carne di maiale irlandese è destinata al mercato inglese ma quantitativi limitati vengono venduti anche in altri Paesi europei. All'origine della contaminazione, in base alle indagini compiute, c'è un mangime che è stato utilizzato in alcuni allevamenti a partire dallo scorso settembre. Secondo le informazioni rilanciate dalla Commissione europea non più del 10% della carne di maiale irlandese sarebbe stata contaminata.
L'allarme per il maiale alla diossina si estende anche all'Italia - Corriere della Sera
mi chiedo... viviamo in un mondo dove di sano ormai non resta che poco o niente... si sa cosa fanno inquinanti così tossici, cancerogeni e teratogeni sull'uomo e l'ambiente... e si continua a vender cibo avariato... fottendosene delle conseguenze... ma perché?
ho il vomito...
Maiale irlandese alla diossina: per l'Italia massima allerta e rischi modesti
I controlli sulle carni di maiale contaminate da diossina importate dall'Irlanda sono in atto e «al momento non c'è stata alcuna segnalazione». A dirlo è il segretario nazionale del Sindacato Italiano Veterinari di Medicina Pubblica (Sivemp), Aldo Grasselli, per il quale «la situazione è sotto controllo». L'esperto ha rilevato che «tutte le importazioni in arrivo dall'Irlanda sono controllate e al momento l'evoluzione della situazione è tranquilla».
«Massima attenzione da parte degli uffici centrali e periferici ma il rischio è molto modesto» dice il direttore della sicurezza alimentare del ministero del Welfare Silvio Borrello. «Abbiamo avuto la segnalazione di alcune partite di maiale irlandese arrivate in Italia - ha detto - ma stiamo verificando i dati con quelli dei nostri uffici e nel pomeriggio potremo avere qualcosa di certo». Dall'Irlanda é arrivato appena lo 0,3 per cento delle carni di maiale importate dall'Italia ed é quindi necessario evitare allarmismo preferendo le carni italiane garantite da marchi di qualità come il Gran suino padano (Gsp) o acquistando direttamente dai moltissimi allevamenti che offrono questa opportunità, afferma la Coldiretti in riferimento all'allerta rapida fatta scattare dalla Commissione Europea
Intanto la polizia irlandese ha aperto un'inchiesta sul fonte della diossina che ha contaminato la carne di maiale prodotta nel Paese. La fonte sembra essere dell'olio industriale finito in una macchina utilizzata per asciugare il mangime presso la Millstream Power Recycling, una ditta della contea di Carlow che trasforma prodotti alimentari di scarto in cibo per i maiali. Gli allevamenti irlandesi che hanno utilizzato il mangime prodotto dalla società ed i cui prodotti sono stati bloccati sono 47 e a queste se ne vanno ad aggiungere altri nove in Irlanda del Nord. La Fsa, l'agenzia britannica per gli standard alimentari, ha consigliato di non consumare i prodotti, ma ha sottolineato che, dato il basso livello di contaminazione «effetti dannosi alla salute» sono possibili soltanto se si è stati esposti per un lungo periodo alle sostanze contaminanti. Dal canto suo la Commissione europea ha convocato per il pomeriggio una riunione con le autoritá sanitarie degli Stati membri colpiti dalla carne di maiale irlandese contaminata da diossina, alla quale parteciperá anche l'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa). Lo ha reso noto una portavoce del commissario europeo alla Salute Androulla Vassiliou. La riunione, ha spiegato la portavoce servirá a «un approccio armonizzato delle misure prese dagli Stati membri». La portavoce ha inoltre spiegato che vi sará domani una «riunione dei capi veterinari degli Stati membri» e venerdì una nuova riunione del Comitato permanente per la catena alimentare per «analizzare nuovamente la situazione». «La Commissione -ha detto lo stesso commissario Vassiliou- segue con grande attenzione questo incidente». Bruxelles, ha comunque detto la sua portavoce «ritiene che le misure prese dalle autoritá irlandesi siano sufficienti, ma esamineremo come la situazione si evolverá e prenderemo le necessarie decisioni». Il commissario ha ricordato peraltro che l'Irlanda «come misura precauzionale ha tolto dal mercato tutti i prodotti confezionati con carne di suini macellati dopo il 1 settembre anche se colpito è soltanto il 10% della produzione».La commissaria ha spiegato peraltro che la Commissione è al corrente di tutte le aziende coinvolte nella vicenda che ha prontamente informato tutti gli Stati membri colpiti.
Alle nostre frontiere, coordinati dal ministero del Welfare, proseguono nel mentre i controlli da parte degli Uvac (gli uffici veterinari per le competenze comunitarie) sulle partite di carne suina alla diossina eventualmente entrate in Italia provenienti dall'Irlanda. Entro la giornata si potrebbero avere già i primi dati sull'eventuale presenza di alimenti, anche se gli esperti ricordano che l'importazione di questi prodotti dall'Irlanda è modesta. Dopo l'allerta rapida lanciata ieri dall'Ue, sono scattate le misure di controllo disposte dalla direzione della sicurezza alimentare del ministero del Welfare: sono al lavoro carabinieri dei Nas e Regioni per identificare e mettere in sicurezza le partite di carne di maiale sospetta.
«Non mangiate carne suina, almeno fino a quando non saranno resi noti i risultati delle analisi», è l'invito dell'Aduc ai consumatori che secondo l'associazione «dovrebbero astenersi dal consumo fino a quando il ministero della Salute non comunichi i risultati definitivi delle analisi effettuate, i nomi delle strutture commerciali coinvolte e le azioni (sequestri, chiusura, ritiro prodotti in commercio, ecc) che ha effettuato o che intende attuare».