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vedi Loller, io concordo con te sulle coltivazioni intensive, tutto quello che è intensivo fa male al pianeta...la differenza fra me e te è che te non rispondi a mie domande come se si può vivere senza uccidere perché dobbiamo uccidere?
ad ogni modo le coltivazioni intensive sono sempre soprattutto per sfamare animali, per l'uomo basterebbero meno coltivazioni e a "rotazione" (stagionali)...Continui a insistere ma ne abbiamo già parlato in altro post...di queste cose...qui si parla di animali e di chi gli vuol bene...
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Volendo fare i pignoli, chi compie la scelta vegana in senso stretto necessita di integrazione per coprire tutte le sostanze che dovrebbe avere. Oppure necessita di comprare cibi, per esempio i cereali da colazione, che hanno al loro interno vitamine aggiunte.
Affermare che la dieta vegana è priva di rischi è semplicemente una falsità.
Ric, puoi vivere senza un sacco di cose inutili e dannose.. Perchè non lo fai? Il discorso del "si può vivere comunque" è una stronzata, perchè poi subentrano la qualità della vita e i gusti personali.
Vuoi vivere senza carne? Ben per te. Io la mangio e continuerò a farlo fino alla morte.
Non sapevo che solo i vegani volessero bene agli animali. C'è un sacco di gente che mangia carne e vuol bene agli animali.
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Originariamente inviata da
Loller156
Non sapevo che solo i vegani volessero bene agli animali. C'è un sacco di gente che mangia carne e vuol bene agli animali.
Diciamo che i vegani sono più coerenti, chi vuole bene agli animali non se li mangia, altrimenti è specista e vuole bene solo ad ALCUNI animali.
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io sono coerente perchè odio i gatti e li mangio
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Originariamente inviata da
Elaine Marley
Diciamo che i vegani sono più coerenti, chi vuole bene agli animali non se li mangia, altrimenti è specista e vuole bene solo ad ALCUNI animali.
è questione culturale.. Qui si mangiano certi animali e altri li si tengono da compagnia, in altri stati si fanno altre cose.
Chiamiamolo specismo o come ci pare, non cambia molto..
I vegani sono persone dove spesso l'emotività supera la razionalità.
Io mangio carne e voglio bene agli animali, e non ci vedo nessun controsenso.
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Originariamente inviata da
Elaine Marley
Diciamo che i vegani sono più coerenti, chi vuole bene agli animali non se li mangia, altrimenti è specista e vuole bene solo ad ALCUNI animali.
L'etica alimentare è una stronzata per me. A meno che non siano specie in via d'estinzione. Ti ricordo che anche le zanzare, le formiche, le blatte sono animali. Forse anche voi volete bene solo ad ALCUNI animali
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Originariamente inviata da
TwinPeaks
L'etica alimentare è una stronzata per me. A meno che non siano specie in via d'estinzione. Ti ricordo che anche le zanzare, le formiche, le blatte sono animali. Forse anche voi volete bene solo ad ALCUNI animali
Il VOI puoi anche dirlo a qualcun altro, non sono vegana quindi non mi mettere in un gruppo di persone di cui non faccio parte.
In ogni caso io tendo a non uccidere manco gli insetti, se poi capita purtroppo non posso farci nulla, ma c'è differenza tra uccidere una zanzara e tenere degli animali chiusi in una stalla tutta la vita ammassati l'un l'altro e poi mandarli al macello facendoli soffrire.
@Loller156 certo che è una questione culturale, non è coerente comunque come pensiero. Giustificare un'incoerenza con la tradizione alimentare o un certo tipo di cultura non fa di te coerente.
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Non si può parlare di coerenza con di mezzo la cultura. Altrimenti si potrebbero fare esempi discordanti, come poligamia e monogamia, giusto per farne uno palese.
Io penso che mangiare gli animali sia un fatto naturale, quindi li mangio.
Potresti dirmi che odio gli animali se li uccidessi per una pelliccia o per degli orecchini d'avorio, ma non perché faccio una cosa che è naturale.
Se poi vuoi parlare delle condizioni degli allevamenti, il discorso è ben diverso. Cambia il metodo/mezzo, e non l'obiettivo. E' un errore logico...
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Originariamente inviata da
Loller156
Non si può parlare di coerenza con di mezzo la cultura. Altrimenti si potrebbero fare esempi discordanti, come poligamia e monogamia, giusto per farne uno palese.
Io penso che mangiare gli animali sia un fatto naturale, quindi li mangio.
Potresti dirmi che odio gli animali se li uccidessi per una pelliccia o per degli orecchini d'avorio, ma non perché faccio una cosa che è naturale.
Se poi vuoi parlare delle condizioni degli allevamenti, il discorso è ben diverso. Cambia il metodo/mezzo, e non l'obiettivo. E' un errore logico...
Non ho detto che odi gli animali, ma trovo incoerente dire che si amano gli animali in generale. Io non mangio ciò che amo.
Comunque la poligamia non porta la morte di nessuno, non c'entra nulla.
Io parlo di vite, non di stili di vita.
Non voglio fare la pesante, non sono vegana e non credo che la dieta vegana sia salutare e non condanno manco gli "onnivori", a me non frega niente, sono solo pignola per alcuni termini.
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L'esempio della poligamia serviva solo per dire che la "coerenza" spesso è subordinata alla cultura.
Capisci che dire amo gli animali è una semplificazione, e che sarebbe impossibile dire: "io amo i gatti, i cani, i canguri, i koala, ..." ma non amo i rospi, i furetti, i bisonti etc etc..
Anche dire "amo buona parte degli animali" mi suona strano, anche se sarebbe più corretto.. Per semplicità dico che li amo, e bon..