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Ricetta per la ripresa dell'economia obsoleta ai nostri governanti

  1. #1
    FdT svezzato SUCONLAVITA
    Uomo da Torino
    Iscrizione: 16/2/2015
    Messaggi: 202
    Piaciuto: 103 volte

    Predefinito Ricetta per la ripresa dell'economia obsoleta ai nostri governanti

    C'era una volta...la Fiat.Tra il 1960 e il 1970 l'Azienda automobilistica aveva nel solo torinese 120000 addetti.Quasi in ogni famiglia torinese c'era un dipendente Fiat.Un indotto portentoso che aveva creato innumerevoli posti di lavoro con l'arrivo dal Sud di migliaia e migliaia di persone.I torinesi (come me) sanno che in ogni cortile di Torino c'era una "boita" (officina) che lavorava per la Fiat.E l'economia nazionale fu una realtà importante.Poi arrivarono i Sindacati con i loro ricatti,quindi i vari Prodi che elargirono migliaia di miliardi di lire agli Agnelli...con il risultato che preso il malloppo pian piano hanno chiuso le aziende fino ad arrivare ad oggi dove la FIAT ora F.CA...non paga più le tasse in Italia avendo sede all'estero.Che fare?Ecco la mia ricetta: rilanciare l'edilizia che ha un indotto praticamente illimitato ed è ,per virtù e merito del criminalMonti ,ferma dal suo funesto arrivo al governo nel 2011. Tasse sulla casa dirette ed indirette raddoppiate e persecuzione ai possessori di immobili han fatto sì che il mercato immobiliare si bloccasse totalmente con tutte le ripercussioni sul famoso indotto e quindi con conseguenze drammatiche sull'occupazione.Ma i nostri solerti governanti non lo sanno e preferiscono parlare di come non perder il "cadreghino" con la nuova riforma elettorale !..Eppure sono sufficienti solo 3 provvedimenti per rilanciare l'economia: 1) Eliminazione per 20 anni (come si era fatto anni fa per l'Ilor) delle tasse sulla prima casa e riduzione dell'Imu del 50% su gli altri immobili (specie su capannoni e negozi vuoti). 2)Eliminazione per almeno 1 anno delle tasse di registro sugli acquisti di immobili. 3)Obbligo da parte delle banche di concedere mutui a tasso agevolato a tutti gli acquirenti di alloggi per abitazione. Questi provvedimenti,tenuto conto dell'impatto IVA su materiali di costruzione e di arredamento,ecc.,sono praticamente a costo zero. Ma ai nostri governanti non interessa l'edilizia privata,ma forse quella pubblica.....che,come vediamo ogni giorno, serve ad ingrassarli !


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  3. #2
    Wowbagger Jo Constantine
    Uomo 30 anni da Roma
    Iscrizione: 29/1/2009
    Messaggi: 31,904
    Piaciuto: 9036 volte

    Predefinito

    Ottimo, ora riassumi il tutto in 140 caratteri e scrivilo su Twitter a #staisereno. Sicuramente ti ascolterà.

  4. #3
    Moderatrice Holly
    Donna 30 anni
    Iscrizione: 1/4/2006
    Messaggi: 35,153
    Piaciuto: 10104 volte

    Predefinito

    Guarda che l'IMU sulla prima casa non si paga a meno che non abiti in una villa, in una residenza signorile o in un castello. E anche se abiti in un castello paghi l'IMU con aliquota ridotta.
    E comunque se l'IMU si paga è colpa anche del nano, quello che mi sa che ti sei dimenticato di annoverare, che non si è mai azzardato ad eliminare l'ex ICI sulla prima casa. Semmai a "sospenderla" fino al 2011. E il 2011 con l'IMU non ti dice niente?

    Non è che si possono abbonare le tasse a cazzo.
    Però semmai se abito nel comune di Roma pagare sia l'AMA (per quelli che vengono a prendere la spazzatura) sia la TARI (per quelli che la devono smaltire) mi dà effettivamente un po' al cazzo.
    Razionalizzarle semmai. E sapere anche di cosa si parla. A me sembra che tu non hai idea di quello che stai dicendo, perché ok che siamo tutti contro l'austerity, ma uno stato che regala cose a caso molto avanti non va.
    Le spese e le tasse vanno sapute gestire. E devono essere distribuite equamente.
    Alcune agevolazioni ci sono eh. Ma non sono sufficienti.

    No aspe' che poi mi sto anche perdendo. Non ho afferrato il volo pindarico dalla Fiat all'Imu. Che c'entra?
    Difficile dire se il mondo in cui viviamo sia una realtà o un sogno.

  5. #4
    FdT svezzato SUCONLAVITA
    Uomo da Torino
    Iscrizione: 16/2/2015
    Messaggi: 202
    Piaciuto: 103 volte

    Predefinito

    Sono dolente di dirti che,forse per l'ora tarda,sei Tu "che non hai idea di quello che stai dicendo" e sei sempre Tu che hai fatto il "volo pindarico" dicendo inesattezze che io non ho scritto.Primo: non ho parlato di IMU sulla prima casa,ma di esenzione delle tasse sulla prima casa,cioè della Tasi.Ho detto riduzione Imu del 50% sugli altri immobili.Secondo: ho detto che il famoso "miracolo economico" è stato per gran parte opera delle Aziende automobilistiche compresa la Fiat.Ora l'azienda automobilistica in Italia non c'è più quindi bisogna inventare altro per uscire dalla crisi.A mio parere incentivare l'edilizia.Quindi nessun volo pindarico se avessi letto attentamente.Terzo:lo Stato,secondo la mia ricetta(e posso dimostrarlo),non deve regalare niente perchè l'incremento IVA coprirebbe ampiamente le detassazioni proposte.Un ultima considerazione:io non ho fatto una analisi politico-partitica:se ho aperto una nuova discussione "conviene ancora andare a votare in Italia ?" è perchè ho la nausea di tutti i politici,nessuno escluso.Ho solo considerato la purtroppo disastrosa situazione attuale con quasi metà dei giovani senza lavoro,quindi desidererei che i commenti,se possibile,fossero obbiettivi e non tesi a proteggere qualcuno.

  6. #5
    Moderatrice Holly
    Donna 30 anni
    Iscrizione: 1/4/2006
    Messaggi: 35,153
    Piaciuto: 10104 volte

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da SUCONLAVITA Visualizza il messaggio
    Sono dolente di dirti che,forse per l'ora tarda,sei Tu "che non hai idea di quello che stai dicendo" e sei sempre Tu che hai fatto il "volo pindarico" dicendo inesattezze che io non ho scritto.Primo: non ho parlato di IMU sulla prima casa,ma di esenzione delle tasse sulla prima casa,cioè della Tasi.Ho detto riduzione Imu del 50% sugli altri immobili.Secondo: ho detto che il famoso "miracolo economico" è stato per gran parte opera delle Aziende automobilistiche compresa la Fiat.Ora l'azienda automobilistica in Italia non c'è più quindi bisogna inventare altro per uscire dalla crisi.A mio parere incentivare l'edilizia.Quindi nessun volo pindarico se avessi letto attentamente.Terzo:lo Stato,secondo la mia ricetta(e posso dimostrarlo),non deve regalare niente perchè l'incremento IVA coprirebbe ampiamente le detassazioni proposte.Un ultima considerazione:io non ho fatto una analisi politico-partitica:se ho aperto una nuova discussione "conviene ancora andare a votare in Italia ?" è perchè ho la nausea di tutti i politici,nessuno escluso.Ho solo considerato la purtroppo disastrosa situazione attuale con quasi metà dei giovani senza lavoro,quindi desidererei che i commenti,se possibile,fossero obbiettivi e non tesi a proteggere qualcuno.
    Vabbè a parte le cose da dottorato in economia che hai appena detto... prima che qualcuno ti legge e inizia a non capire che tasse si pagano... cerco di farla facile.

    Lezione di IUC, pt. I.

    L'IMU fa parte della IUC.
    La IUC è la cosiddetta imposta unica comunale.
    Il che vuol dire che i proventi vanno fondamentalmente al comune in cui è situato l'immobile.
    La IUC è formata da tre imposte:

    IMU. L'IMU si paga sugli "altri immobili". I proventi dell'IMU non vanno in toto al comune, ma in parte vanno nelle casse dello stato. L'IMU si paga su tutti gli immobili di possesso. Per ricavare l'importo dell'IMU si calcola una base imponibile, che ha un calcolo suo che non vi sto a dire, e si applica l'aliquota che varia da comune a comune.
    Mo', dire che bisogna ridurre del 50% l'IMU non vuol dire praticamente niente. Cosa riduci esattamente? La base imponibile o l'aliquota? Non è che si riduce l'IMU, si riduce o una o l'altra cosa. Ci sono fra l'altro già casi in cui o l'uno o l'altro valore ha delle riduzioni.
    L'IMU si paga su tutti i beni immobili a eccezione della prima casa e delle sue pertinenze: vale a di' che se c'hai una casa e c'hai un garage non paghi. Se hai una seconda casa paghi. Se vivi in una residenza signorile, in una villa o in un castello paghi l'IMU sulla prima casa (ma se vivi in un castello l'IMU è il tuo ultimo problema) ma lo paghi con aliquota ridotta.
    Chi paga l'IMU? Il proprietario di casa, per farla breve.


    TASI. Non è strettamente una tassa sulla casa. È una tassa sui servizi comunali che vengono forniti a tua casa. Si calcola sempre a parti' dal calcolo dell'IMU ma non è una tassa sulla casa. È una tassa che paghi a seconda di come il comune fornisce casa tua!
    Chi paga la TASI? Dipende dal comune. Generalmente si va da un totale in capo al proprietario a una percentuale massima di 70% proprietario, 30% inquilino.

    TARI. Tassa sulla gestione della munnezza. Quella non si calcola, quella ti arriva. La paghi se il tuo immobile produce spazzatura. La paga l'inquilino.

    Non è che mi interessava dirti queste cose, ma non sia mai che qualcuno poi legge le tue teorie su com'è fatta l'IMU e ci crede...

    E no, non sono d'accordo, ma almeno prima di criticare una tassa cerchiamo di capire cosa sia e come sia fatta!
    Difficile dire se il mondo in cui viviamo sia una realtà o un sogno.

  7. #6
    Sousuke
    Utente bannato

    Predefinito

    la casa è tassata nella maggior parte dei paesi occidentali, non è quello il problema

    per la ripresa serve aumentare la produttività del lavoro con politiche industriali mirate per la manifattura come fece la germania più di 10 anni fa (da usare per scaricarla in parte su un aumento dei salari più avanti) e far funzionare la macchina dello stato, ovvero ridurre evasione/sprechi/sacche di inefficienza/corruzione, per diminuire le tasse sul lavoro e creare spazio nella spesa per quella produttiva

    la corruzione in particolare è il vero problema che mina il funzionamento dell'economia in modo sano, e allontana chi vuole rischiare ovvero investire, oltre che impedire la razionalizzazione delle spese e una maggiore efficienza della burocrazia

    tuttavia ridurre evasione e corruzione a livelli fisiologici significherebbe cambiare il paese e provocare una guerra civile, in quanto mezza italia vive nell'illegalità grazie a tali fattori più a storture del sistema (gli stessi che in piazza ipocritamente criticano i politici ladri), per decenni le imprese hanno potuto competere proprio grazie alla volontà politica di non sanzionare adeguatamente tali fenomeni illegali
    Quote Originariamente inviata da SUCONLAVITA Visualizza il messaggio
    Ecco la mia ricetta: rilanciare l'edilizia che ha un indotto praticamente illimitato ed è ,per virtù e merito del criminalMonti ,ferma dal suo funesto arrivo al governo nel 2011.
    solo se si faranno veri e seri controlli fiscali e contro la corruzione a tappeto nel settore privato (creando uno stato di polizia come piace a me, oggi un'impresa ha un ridotto rischio di avere un controllo completo, è da 30 anni che si va avanti con questo lassismo), assumendo decine di migliaia di nuove guardie di finanza con molti più poteri di adesso, e nuove procedure accelerate per recuperare il furto allo stato

    questo perchè a me non interessa far crescere l'economia a prescindere (tantomeno chiudendo un occhio sulle illegalità come si è fatto finora), a me interessa sviluppare l'economia legale e far rispettare le leggi ad ogni costo (leggi presenti e applicate in altri paesi senza problema), quindi anche col rischio di far chiudere tante imprese, meglio, rimarranno aperte solo quelle più sane

    dato che il settore edilizio (compreso anche quello privato) è tra quelli con più evasione ed è pieno di furbacchioni e palazzinari arrivisti d'assalto, per non parlare delle mazzette che girano e dei furbetti che dichiarano un importo inferiore nel contratto di compravendita rispetto a quello di mercato (tuttavia col nuovo catasto questo problema potrebbe ridursi)
    Tasse sulla casa dirette ed indirette raddoppiate e persecuzione ai possessori di immobili han fatto sì che il mercato immobiliare si bloccasse totalmente con tutte le ripercussioni sul famoso indotto e quindi con conseguenze drammatiche sull'occupazione.Ma i nostri solerti governanti non lo sanno e preferiscono parlare di come non perder il "cadreghino" con la nuova riforma elettorale !..Eppure sono sufficienti solo 3 provvedimenti per rilanciare l'economia: 1) Eliminazione per 20 anni (come si era fatto anni fa per l'Ilor) delle tasse sulla prima casa e riduzione dell'Imu del 50% su gli altri immobili (specie su capannoni e negozi vuoti). 2)Eliminazione per almeno 1 anno delle tasse di registro sugli acquisti di immobili. 3)Obbligo da parte delle banche di concedere mutui a tasso agevolato a tutti gli acquirenti di alloggi per abitazione. Questi provvedimenti,tenuto conto dell'impatto IVA su materiali di costruzione e di arredamento,ecc.,sono praticamente a costo zero. Ma ai nostri governanti non interessa l'edilizia privata,ma forse quella pubblica.....che,come vediamo ogni giorno, serve ad ingrassarli !
    come ho detto sopra l'eliminazione di qualunque tassa sulla prima casa o comunque legata al suo valore (e sugli immobili in generale) è puro populismo e propaganda elettorale da parte del centrodestra, le case sono tassate nella maggior parte dei paesi essendo un elemento patrimoniale fondamentale che concorre a determinare la situazione economica e patrimoniale del soggetto, e quindi la sua capacità contributiva in un sistema progressivo), in passato era stata eliminata l'ici e si era creato un buco nelle casse dello stato, altro che provvedimenti a costo zero

    l'obbligo dei mutui agevolati sugli immobili destinati ad abitazione, da parte delle banche, potrebbe provocare problemi alle stesse (e se le banche vanno in crisi sono problemi anche per i risparmiatori), dato che non sono enti di beneficenza ma aziende che devono avere il loro margine di guadagno giustamente, quindi non è che danno meno prestiti per dispetto e perchè sono cattivoni

    quanto perchè non ci sono ancora le condizioni di mercato adatte (bisogna fare provvedimenti per favorirle), ovvero non c'è ancora una buona ripresa e le condizioni economiche del futuro debitore sono peggiorate, come la sua potenziale solvibilità

    nel momento in cui lo stato economico generale migliorerà torneranno a riaprire i rubinetti dei prestiti
    Ultima modifica di Sousuke; 22/4/2015 alle 2:46

  8. #7
    Pesciolino nell'acquario. Half shadow
    Uomo 30 anni
    Iscrizione: 20/7/2008
    Messaggi: 11,175
    Piaciuto: 815 volte

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    Secondo me eliminare la RAI sarebbe già un bel passo avanti, gli italiani non dovrebbero più pagare il canone per un network che oltretutto è di proprietà del PD... E che gli fa propaganda a destra e a manca, io la RAI in vita mia l'avrò guardata per un totale di 70 ore a dir tanto, ci ho sempre dato dentro di Mediaset, che nonostante sia un network di forza italia si è mostrato molto più neutro (ovviamente se si esclude Rete 4, che tanto non guardo mai).
    Un forte desiderio può far vincere.

  9. #8
    ineffabile Quelo
    Uomo 97 anni
    Iscrizione: 28/4/2011
    Messaggi: 1,008
    Piaciuto: 133 volte

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    Le tasse non le puoi abbassare. Sei pieno di debiti. Ti hanno fatto entrare in un club, l'euro, anche se non ne avevi i requisiti (un debito al 60% del PIL) e ti eri impegnato ad arrivarvi in breve tempo. Invece siamo arrivati, oggi, a 132,6 %. Quando facciamo una legge finanziaria, un minuto dopo un nostro ministro vola a Bruxselles a mostrarla ai nostri prof. che, puntualmente, segnano in rosso tutte le nostre entrate fantasma e fantasiose. Non lo chiamiamo 'commissariamento', perché la gente si indignerebbe. Nei fatti lo siamo da alcuni anni.

    L'euro ti ingabbia con la sua austerity? Beh, non so che età tu abbai, io purtroppo ho abbastanza anni per ricordare il periodo d'oro della lira, il periodo finale della nostra moneta nazionale, i giorni in cui un nostro primo ministro arrivò fino a sgraffignare nottetempo i conti correnti dei suoi concittadini pur di non andare falliti. Stiamo per fallire con queste ricette? Lo penso anche io. Ma sono anche sicuro che se non fossimo entrati nell'euro dopo il 1993 (con le procedure iniziali) saremmo falliti già allora. Perché con un interesse al 25% annuale sui CCT e BTP il tuo destino è strozzarti.

    La differenza sarebbe stata tutta qui.
    Il saggio coltiva Linux... tanto Windows si pianta da solo.

  10. #9
    FdT svezzato SUCONLAVITA
    Uomo da Torino
    Iscrizione: 16/2/2015
    Messaggi: 202
    Piaciuto: 103 volte

    Predefinito

    Nei commenti relativi alla discussione che ho intrapreso,nessun intervento è attinente al problema da me posto.Pare che i lettori siano "figli di papà"(ma purtroppo i papà muoiono...) o con posto di lavoro sicuro e quindi con roseo futuro.Eppure credo (e non solo io naturalmente) che oggi in Italia non esiste altra alternativa all'edilizia per creare nuovi posti di lavoro e rilanciare quindi i consumi. Se qualcuno ha altre ricette "miracolose" che ben vengano.Il forum è qui proprio per confrontarci,ma per favore facciamolo senza ascoltare la tessera del partito che abbiamo in tasca !

  11. #10
    Sousuke
    Utente bannato

    Predefinito

    veramente io ho fornito proprio alcune soluzioni per il tema che tu hai posto, cioè ricette per la ripresa (la storiella che l'edilizia sia la panacea di tutti i mali guarda caso spesso proviene da chi strizza l'occhio al centrodestra, guidato da sempre da un ex palazzinaro d'assalto e delinquente, anche se non sarà il tuo caso, e io sono di destra sia chiaro)

    e sono tutte alternative all'edilizia, settore che in italia è sempre stato sinonimo di corruzione ed evasioni su larga scala, mentre invece il cuore dell'economia italiana è quello manifatturiero ad alta tecnologia (l'italia ha un grande potenziale in questo campo e ben lo sanno i tedeschi con cui c'è un fitto interscambio di semilavorati in quel settore, una politica industriale mirata all'aumento della produttività del lavoro può ridurre il costo del lavoro per unità di prodotto, cioè permettere dopo un po' di anni di aumentare sia i salari che i profitti, oltre che rendere i prodotti/prezzi competitivi per le esportazioni), quello bisogna sviluppare perchè si può crescere lo stesso senza dare spazio alle illegalità e ai settori in cui sfruttano manodopera a basso costo

    ovviamente senza essere militante o legato ad alcun partito, quanto attingendo dalle mie conoscenze economiche diciamo, quindi sono idee di intervento che possono valere per chiunque, dal figlio di papà con posto sicuro al disoccupato

    questo andazzo anarcoide deve finire, bisogna iniziare a far funzionare lo stato e a distruggere i ladri del settore immobiliare/edilizio, pieno di arrivisti e palazzinari farabutti

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