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Impeachment a Napolitano

  1. #1
    Ghajarya Annie Lennox
    Donna 142 anni
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    Predefinito Impeachment a Napolitano

    Vi indico i motivi, secondo i quali il M5S, ha chiesto lo Stato d'accusa del Presidente della Repubblica Napolitano:

    Il Presidente della Repubblica, On. Giorgio Napolitano, nell'esercizio delle sue funzioni, ha violato - sotto il profilo oggettivo e soggettivo, e con modalità formali ed informali - i valori, i principi e le supreme norme della Costituzione repubblicana. Il compimento e l'omissione di atti e di fatti idonei ad impedire e a turbare l'attività degli organi costituzionali, imputabili ed ascrivibili all'operato del Presidente della Repubblica in carica, ha determinato una modifica sostanziale della forma di stato e di governo della Repubblica italiana, delineata nella Carta costituzionale vigente. Si rilevano segnatamente, a seguire, i principali atti e fatti volti a configurare il reato di attentato alla Costituzione, di cui all'articolo 90 Cost.



    1. Espropriazione della funzione legislativa del Parlamento e abuso della decretazione d'urgenza
    La nostra Carta costituzionale disegna una forma di governo parlamentare che si sostanzia in un saldo rapporto tra Camere rappresentative e Governo. La prevaricazione governativa assoluta, caratterizzata da decretazione d'urgenza, fiducie parlamentari e maxiememendamenti configura, piuttosto, un ordinamento altro e diverso che non conosce più il principio supremo della separazione dei poteri. Il predominio legislativo da parte del Governo, attraverso decreti legge, promulgati dal Presidente della Repubblica, viola palesemente sia gli articoli 70 e 77 della Costituzione, sia le norme di primaria rilevanza ordinamentale (quale la Legge n. 400 del 1988), sia numerose sentenze della Corte costituzionale (tra tutte: sentenza n. 29 del 1995, n. 22 del 2012 e n. 220 del 2013). Ma al di là del pur impressionante aspetto quantitativo che, comunque, sotto il profilo del rapporto costituzionale tra Parlamento e Governo assume fortissima rilevanza, è necessario rimarcare, parallelamente, una preoccupante espansione della loro portata, insita nei contenuti normativi e, soprattutto, nella loro eterogeneità.
    Aspetto ulteriormente grave è la reiterazione, attraverso decreto- legge, di norme contenute in altro decreto-legge, non convertito in legge. La promulgazione, da parte del Presidente della Repubblica, di simili provvedimenti è risultata in palese contrasto con la nota sentenza della Corte costituzionale n. 360 del 1996, che ha rilevato come «il decreto- legge reiterato - per il fatto di riprodurre (nel suo complesso o in singole disposizioni), il contenuto di un decreto-legge non convertito, senza introdurre variazioni sostanziali - lede la previsione costituzionale sotto più profili».
    La forma di governo parlamentare, alla luce dell'attività normativa del Governo, pienamente avallata dalla connessa promulgazione da parte del Presidente della Repubblica, si è sostanzialmente trasformata in «presidenziale» o «direttoriale», in cui il ruolo costituzionale del Parlamento è annientato in nome dell'attività normativa derivante dal combinato Governo-Presidenza della Repubblica.
    2. Riforma della Costituzione e del sistema elettorale
    Il Presidente della Repubblica ha formalmente e informalmente incalzato e sollecitato il Parlamento all'approvazione di un disegno di legge costituzionale volto a configurare una procedura straordinaria e derogatoria del Testo fondamentale, sia sotto il profilo procedimentale che sotto quello degli organi deputati a modificare la Costituzione repubblicana.
    In particolare, il disegno di legge costituzionale governativo presentato alle Camere il 10 giugno 2013, sulla base dell'autorizzazione da parte del Capo dello Stato, istituiva una procedura di revisione costituzionale in esplicita antitesi sia rispetto all'art. 138 Cost., sia rispetto all'art. 72, quarto comma, della Costituzione che dispone: «La procedura normale di esame e di approvazione diretta da parte della Camera è sempre adottata per i disegni di legge in materia costituzionale ed elettorale».
    Il Capo dello Stato ha, dunque, promosso l'approvazione di una legge costituzionale derogatoria, tra le altre, della norma di chiusura della Costituzione - ovvero l'art. 138 Cost. - minando uno dei principi cardine del nostro ordinamento costituzionale: la sua rigidità. Egli ha tentato di trasformare la nostra Carta in una Costituzione di tipo flessibile. Flessibilità che, transitivamente, si sarebbe potuta ritenere espandibile, direttamente ed indirettamente, alla Prima Parte della Costituzione repubblicana, in cui sono sanciti i principi fondamentali della convivenza civile del nostro ordinamento democratico.
    Il Presidente della Repubblica ha, inoltre, in data 24 ottobre 2013, nel corso dell'esame parlamentare riferito alla riforma della legge elettorale, impropriamente convocato alcuni soggetti, umiliando istituzionalmente il luogo naturalmente deputato alla formazione delle leggi. Si tratta, segnatamente, del Ministro per le Riforme Costituzionali, del Ministro per i Rapporti con il Parlamento e Coordinamento delle Attività di Governo, dei Presidenti dei Gruppi Parlamentari "Partito Democratico", "Popolo della Libertà" e "Scelta Civica per l'Italia" del Senato della Repubblica, e del Presidente della Commissione Permanente Affari Costituzionali del Senato.
    3. Mancato esercizio del potere di rinvio presidenziale
    Il Presidente della Repubblica, recita l’articolo 74 della Costituzione, prima di promulgare un progetto approvato dalle due Camere, può rinviarlo al mittente, chiedendo una nuova deliberazione. Il rinvio presidenziale costituisce una funzione di controllo preventivo, posto a garanzia della complessiva coerenza del sistema costituzionale.
    Spiccano, con evidenza, alcuni mancati e doverosi interventi di rinvio presidenziale, connessi a norme viziate da incostituzionalità manifesta.
    Possono, in particolare, evidenziarsi sia con riferimento alla legge n. 124 del 2008 (c.d. «Lodo Alfano»), sia con riguardo alla legge n. 51 del 2010 (c.d. «Legittimo impedimento»). Nel primo caso, le violazioni di carattere costituzionale commesse ad opera della Presidenza della Repubblica sono risultate duplici, stante sia l'autorizzazione alla presentazione alle Camere del disegno di legge governativo, sia la sua relativa promulgazione; norma, questa, dichiarata integralmente incostituzionale dalla Consulta con sentenza n. 262 del 2009. Nel secondo caso, la legge promulgata è stata dichiarata parzialmente illegittima dalla Corte costituzionale, con sentenza n. 23 del 2011 ed integralmente abrogata con referendum popolare del giugno 2011.
    4. Seconda elezione del Presidente della Repubblica
    Ai sensi dell'articolo 85, primo comma, della Costituzione «Il Presidente della Repubblica è eletto per sette anni». É, dunque, evidente che il testo costituzionale non contempla la possibilità dello svolgimento del doppio mandato da parte del Capo dello Stato.
    A tal riguardo, il Presidente Ciampi ebbe a dichiarare che: «Il rinnovo di un mandato lungo, quale è quello settennale, mal si confà alle caratteristiche proprie della forma repubblicana del nostro Stato».
    In definitiva, anche in occasione della sua rielezione, il Presidente della Repubblica - accettando il nuovo e doppio incarico - ha violato la forma e la sostanza del testo costituzionale, connesso ai suoi principi fondamentali.

    5. Improprio esercizio del potere di grazia
    L'articolo 87 della Costituzione assegna al Presidente della Repubblica la possibilità di concedere la grazia e di commutare le pene. La Corte costituzionale ha sancito, a tal riguardo, con sentenza n. 200 del 2006, che tale istituto trova supporto costituzionale esclusivamente al fine di «mitigare o elidere il trattamento sanzionatorio per eccezionali ragioni umanitarie».
    Viceversa, in data 21 dicembre 2012, il Capo dello Stato ha firmato il decreto con cui è stata concessa al direttore del quotidiano "Il Giornale", dott. Sallusti, la commutazione della pena detentiva ancora da espiare nella corrispondente pena pecuniaria. A sostegno di tale provvedimento presidenziale, il Quirinale ha «valutato che la volontà politica bipartisan espressa in disegni di legge e sostenuta dal governo, non si è ancora tradotta in norme legislative».
    Analogamente, il Presidente della Repubblica, in data 5 aprile 2013 ha concesso la grazia al colonnello Joseph L. Romano, in relazione alla condanna alla pena della reclusione e alle pene accessorie inflitta con sentenza della Corte d'Appello di Milano del 15 dicembre 2010. La Presidenza della Repubblica ha reso noto che, nel caso concreto, «l'esercizio del potere di clemenza ha così ovviato a una situazione di evidente delicatezza sotto il profilo delle relazioni bilaterali con un Paese amico».
    Con nota del 13 agosto 2013, inoltre, il Presidente della Repubblica ha impropriamente indicato le modalità dell'esercizio del potere di grazia, con riferimento alla condanna definitiva del dottor Berlusconi, a seguito di sentenza penale irrevocabile relativa a gravissimi reati.
    Dunque, anche con riguardo agli istituti di clemenza, il potere nelle mani del Capo dello Stato ha subito una palese distorsione, ai fini risolutivi di controversie relative alla politica estera ed interna del Paese.
    6. Rapporto con la magistratura: Processo Stato - mafia
    Anche nell'ambito dei rapporti con l'ordine giudiziario i comportamenti commissivi del Presidente della Repubblica si sono contraddistinti per manifeste violazioni di principi fondamentali della nostra Carta costituzionale, con riferimento all'autonomia e all'indipendenza della magistratura da ogni altro potere statuale. La Presidenza della Repubblica, attraverso il suo Segretario generale, in data 4 aprile 2012, ha inviato al Procuratore generale presso la Corte di Cassazione una lettera nella quale si chiedevano chiarimenti sulla configurabilità penale della condotta di taluni esponenti politici coinvolti nell’indagine concernente la trattativa Stato-mafia e, addirittura, segnalando l’opportunità di raggiungere una visione giuridicamente univoca tra le procure di Palermo, Firenze e Caltanissetta. Inoltre, il Presidente della Repubblica ha sollevato Conflitto di attribuzione dinanzi alla Corte costituzionale nei confronti della Procura della Repubblica di Palermo, in merito ad alcune intercettazioni telefoniche indirette riguardanti lo stesso Capo dello Stato. Tale iniziativa presidenziale, fortemente stigmatizzata anche da un presidente emerito della Corte costituzionale, ha mostrato un grave atteggiamento intimidatorio nei confronti della magistratura, oltretutto nell'ambito di un delicatissimo procedimento penale concernente la presunta trattativa tra le istituzioni statali e la criminalità organizzata. Sempre con riferimento al suddetto procedimento penale, il Presidente della Repubblica ha inviato al Presidente della Corte di Assise di Palermo una missiva, al fine di sottrarsi alla prova testimoniale. In particolare egli ha auspicato che la Corte potesse valutare «nel corso del dibattimento a norma dell'art. 495, comma 4, c.p.p. il reale contributo che le mie dichiarazioni, sulle circostanze in relazione alle quali è stata ammessa la testimonianza, potrebbero effettivamente arrecare all'accertamento processuale in corso».
    Il Presidente della Repubblica in carica non sta svolgendo, dunque, il suo mandato, in armonia con i compiti e le funzioni assegnatigli dalla Costituzione e rinvenibili nei suoi supremi principi. Gli atti e i fatti summenzionati svelano la commissione di comportamenti sanzionabili, di natura dolosa, attraverso cui il Capo dello Stato ha non solo abusato dei suoi poteri e violato i suoi doveri ma, nei fatti, ha radicalmente alterato il sistema costituzionale repubblicano.
    Pertanto, ai sensi della Legge 5 giugno 1989, n. 219, è quanto mai opportuna la presente denuncia, volta alla messa in stato di accusa del Presidente della Repubblica per il reato di attentato alla Costituzione.
    MoVimento 5 Stelle, Camera e Senato

    Cosa ne pensate?
    Que me face isto amor, toda a vida a navigar, todas as velas a rasguear, todas as islas a descubrir a praia sud de todos os ventos, a praia sud de toto o mar, pra enfrentar todas as ondas e navigar multo mais a frente..

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  3. #2
    Moderatrice Holly
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    Che non se ne farà molto...

    Abuso del topic (scusa Annie) per aprire una parentesi sui fatti indecenti di ieri. Di solito ho sempre cercato di pendere da una parte o da un'altra. Questa volta io condanno tutto quello che è successo in aula. Fra De Rosa che si aggirava con un casco da moto in mano dando delle "pompinare" alle deputate del PD, fra le mazzate che sono volate, fra il comportamento ostruzionista dei cinque stelle, fra la ghigliottina della Boldrini (di cui avevo anche una certa stima), fra la porcheria fatta dal governo, veramente: hanno tutti torto.

    Sulle quote di Bankitalia sto provando a informarmi ma, naturalmente, la cosa passa sotto silenzio. Di questo diffido. La Boldrini non doveva agire in quel modo, è elegantemente passata dalla parte del torto, specie perché quel che ha fatto è previsto dal regolamento del senato, ma non da quello della camera. Se l'ostruzionismo è antidemocratico, la censura lo è di più. I cinque stelle, che, diamine, credo* avessero addirittura ragione una volta tanto, hanno dato una rara prova d'inciviltà. Certo è che davanti alle porcherie, occupare i banchi manco si stesse organizzando l'autogestione al liceo, oppure alzare le mani non aiuta alla causa.

    (Uso il verbo "credere" perché ho rinvenuto poche notizie "neutrali": non mi fido né di giornali vicini al PD - come Repubblica - né di altri organi d'informazione vicini al movimento; finché trovo fazioso un articolo, alzo le mani, non mi fido né di uno né dell'altro)
    Difficile dire se il mondo in cui viviamo sia una realtà o un sogno.

  4. #3
    Ghajarya Annie Lennox
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    Sì lo volevo aprire io ma non trovavo un titolo adatto

    Vado anche io OT e ti rispondo:

    Il decreto IMU-Bankitalia (ti do le mie info che vengono da video della camera dei deputati che si trovano su youtube, dal Fatto Quotidiano e da quello che ieri ho ascoltato alla Gabbia La7.) era un decreto legge (come tanti altri decreti è stata messa la fiducia del Governo quindi altro abuso del Governo) che incorporava IMU e la svendita o anche regalo che il governo doveva fare a delle Banche private, tra cui Unicredit e Monte dei Paschi di Siena (e questo è importante saperlo, perchè oltre al regalino alle banche private c'è anche un grande conflitto di interessi interno al PD e varie spinte delle lobby).

    Chiarito quello che ho capito informandomi (ci sono i video della presentazione emendamenti camera) è che il M5S ha chiesto varie volte con emendamenti di scorporare IMU e Bankitalia che avrebbe regalato 7.5 miliardi di euro alle banche private che ho elencato su. Lo scorporamento era una cosa assolutamente semplice da fare anche perchè nel decreto che riguardava Bankitalia non vi era alcuna urgenza. La Boldrini sorda. Il governo sordo. Quindi la volontà quale era da parte del Governo? Quella di far passare la svendita Bankitalia sotto il nome di Decreto per eliminazione IMU.
    Il M5S ha cominicato a fare ostruzionismo o come viene chiamato da loro, costruzionismo.
    Hanno esposto anche dei cartelli perchè non se ne sapeva nulla di Bankitalia, si pensava ci fosse solo il decreto IMU.

    Così il M5S ha cominicato
    Molti giornali, molti deputati PD e la Boldrini stessa nella sua pagina FB ha detto chiaramente che se il M5S non avesse votato il decreto IMU-Bankitalia, l'IMU si sarebbe dovuta pagare. Cosa assolutamente falsa.

    Io mi chiedo una cosa: se non ci fosse stato il M5S la cosa di Bankitalia e della svendita di 7.5 miliardi alle banche private sarebbe mai uscito fuori? No. Si sarebbe votato l'Imu e tutti sarebbero stati contenti.

    La cosa di ieri, quando la Boldrini ha messo la tagliola (spinta sicuramente da Franceschini, quindi secondo me è stata soggetta a 1000 pressioni da parte del Governo e da parte del PD) è inaccettabile e il M5S se lo aspettava.
    Le opposizioni cosa fanno? Che ruolo hanno? Si oppoongono e possono farlo rispettando il regolamento. L'ostruzionismo, cioè la presentazione di moltissimi emendamenti per far perdere tempo fino alla scadenza del decreto non è una cosa che il regolamento vieta, è uno strataggemma? Certo, ma era nelle prerogative del M5S come opposizione.
    La tagliola no perchè è un atto arbitrario che non è previsto alla Camera.

    Quello che è successo dopo è stato casino. Fratelli d'Italia e M5S sono scesi ai banchi del Governo. Io li ho visto con le mani alzate, ci stanno i video. L'unica persona che ho visto menare è stata Loredana Lupi (M5S) che si è beccata un bel ceffone da Dambruosio, che prima negava, poi diceva che stava difendendo la Boldrini ( che non era in aula, se ne era già andata) e poi finalmente si è scusato facendo una pessima figura.

    La verità è che sto decreto doveva passare senza far rumore, quindi è stato fatto di tutto per attirare l'attenzione. I giornali non riportano cos'è Bankitalia, riportano solo che i grillini sono scesi nei banchi del governo, punto.

    I modi sono forti? Ma da parte di chi? Dei 5 stelle che vogliono informare che il decreto IMU è una copertura di Bankitalia o della Boldrini che ha scritto una pagina buia della storia della Repubblica censurando le opposizioni?
    Io credo la seconda, poi ognuno la pensa come vuole.

    PS: Se qualche deputato m5s ha offeso qualcuno (io non nè trovo prove video, mo non voglio sembrare malfidata) deve scusarsi e magari anche andare via. Al contrario quando i deputati PD chiamavano zoccole quelle del M5S nessun giornale ne ha fatto parole.

    Sì, io sono proprio malfidata, ma ho delle ragioni piuttosto solide per esserlo xD
    A Half shadow piace questo intervento
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  5. #4
    Moderatrice Holly
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    Annie, sinceramente non lo so. De Rosa nega, le deputate in questione dicono il contrario. Io avevo letto solo su fb la foto dell'esposto, che è comunque di parte. (Alessandra Moretti deposita querela contro Massimo De Rosa per ingiuria. Ieri la denuncia per Sorial è in fondo alla pagina).


    Per me hanno torto entrambe le parti, non ce n'è. Dei video delle mazzate, oggettivamente, si capisce poco. Sono ripresi dal cellulare, si vede solo una folla indistinta di persone che si picchia. C'è chi dice che la Lupo fosse stata la prima ad alzare le mani, Franceschini afferma di aver schivato un fascicolo volante, i deputati 5 stelle negano tutto. Ho visto tre o quattro video, sinceramente preferisco non pronunciarmi, non si capisce molto.

    I modi sono forti da entrambe le parti, mi dissocio da entrambe le parti.

    L'unica cosa che voglio chiedere non è una provocazione, è una domanda da ignorante. Si parla tanto di regali alle banche, ma se la crisi è nata soprattutto dal fallimento di una banca in America, e se le banche gestiscono l'accesso al credito (quindi fanno anche il modo che il denaro, in teoria, circoli), non dovrebbe essere giusto evitare il fallimento di queste? Fare il modo che aumenti la possibilità per le persone di accedere al credito? È una domanda imbecille, lo riconosco, qualcuno che ne sa di più abbia pietà di me
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  6. #5
    Ghajarya Annie Lennox
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    Quote Originariamente inviata da Holly Visualizza il messaggio
    Annie, sinceramente non lo so. De Rosa nega, le deputate in questione dicono il contrario. Io avevo letto solo su fb la foto dell'esposto, che è comunque di parte. (Alessandra Moretti deposita querela contro Massimo De Rosa per ingiuria. Ieri la denuncia per Sorial è in fondo alla pagina).


    Per me hanno torto entrambe le parti, non ce n'è. Dei video delle mazzate, oggettivamente, si capisce poco. Sono ripresi dal cellulare, si vede solo una folla indistinta di persone che si picchia. C'è chi dice che la Lupo fosse stata la prima ad alzare le mani, Franceschini afferma di aver schivato un fascicolo volante, i deputati 5 stelle negano tutto. Ho visto tre o quattro video, sinceramente preferisco non pronunciarmi, non si capisce molto.

    I modi sono forti da entrambe le parti, mi dissocio da entrambe le parti.

    L'unica cosa che voglio chiedere non è una provocazione, è una domanda da ignorante. Si parla tanto di regali alle banche, ma se la crisi è nata soprattutto dal fallimento di una banca in America, e se le banche gestiscono l'accesso al credito (quindi fanno anche il modo che il denaro, in teoria, circoli), non dovrebbe essere giusto evitare il fallimento di queste? Fare il modo che aumenti la possibilità per le persone di accedere al credito? È una domanda imbecille, lo riconosco, qualcuno che ne sa di più abbia pietà di me
    Ma guarda che questa manovra non è stata fatta per salvare le banche perchè sono in sofferenza o altro xD


    "Primo regalo. Grazie al decreto appena convertito in legge, il capitale della banca centrale passerà da 156mila euro a 7,5 miliardi di euro, ma non saranno i suoi azionisti a metterci i soldi: come al solito pagherà Pantalone, ovvero il popolo italiano. L’aumento di capitale, infatti, sarà finanziato con le stesse riserve della Banca d’Italia, soldi accantonati nel corso degli anni per far fronte alle emergenze future. Le banche sono doppiamente contente: rivalutano le loro quote del 4800% e sulla plusvalenza pagano una tassa agevolata del 12% anziché del 16%, ovvero 900 milioni invece che 1,2 miliardi.

    Secondo regalo. Fino a stamattina la Banca d’Italia non poteva distribuire un utile superiore al 10% dell’attuale capitale sociale (pari a 156mila €), più una quota delle riserve, che per prassi non superava mai lo 0,5% all’anno. Ora questo limite è stato alzato al 6% del nuovo capitale sociale (pari a 7,5 miliardi €), il che significa che si potranno distribuire 450 milioni all’anno agli azionisti come Intesa Sanpaolo (30%), UniCredit (22%), Assicurazioni Generali (6,3%), Banca Carige (4%), Bnl (2,8%) e Monte dei Paschi di Siena (2,5%). Quindi in appena 2 anni le banche si ripagheranno le tasse dovute all’aumento di capitale e a partire dal terzo cominceranno a guadagnarci. Ma gli utili della Banca d’Italia sono soldi pubblici (derivanti dalla gestione del contante) che venivano accantonati nelle riserve per far fronte alle emergenze del Paese.
    Terzo regalo. Ogni azionista sarà obbligato a vendere le quote eccedenti il 3%. L’aspetto più interessante è che le quote della Banca d’Italia che dovevano passare allo Stato potranno essere vendute anche a soggetti stranieri purché comunitari. Già l’Italia conta molto poco nel sistema bancario europeo, figuriamoci quanto sarà considerata quando gli stranieri si saranno comprati la sua banca centrale."
    Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014...e-magi/856156/

    Resta però un altro dubbio abbastanza inquietante che non può essere sottaciuto. Come sappiamo, dietro gli istituti di credito ci sono le fondazioni bancarie e poiché queste sono generalmente emanazione del territorio, delle amministrazioni locali e quindi dei partiti, la pioggia di denaro, pubblico, che sta per arrivare nelle casse delle controllate potrebbe essere solo un altro sgradevole tassello di quella storia tutta italiana che vede la politica sempre affamata di soldi. Il vero nodo è che i partiti politici, nelle forme più svariate e fantasiose si comportano come parassiti che attaccano l’organismo ospite fino a prosciugarlo di ogni energia. E, per inteso, fra gli organismi ci siamo anche tutti noi cittadini.
    Fonte: Bankitalia: il colossale regalo fatto a banche e istituti finanziari | L'Indipendenza

    Ecco cosa stabilisce il decreto Imu-Bankitalia





    Anna, scusami ma sta cosa che hai detto è TREMENDA: "c'è chi dice che la lupo fosse stata la prima ad alzare le mani"



    Qui si vede il momento dello schiaffo e delle spinte successive.
    Ecco perchè non mi fido delle fonti giornalistiche pagate e finanziate dai partiti, possono dire quello che vogliono e la cosa peggiore è che la gente ci crede. Cmq nel cerchio rosso xD
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    Sul video: a me pare che il primo ceffone sia involontario, come se la volesse fermare. La spinta, invece, è volontarissima. Sono, ovviamente, impressioni. Andrebbe giudicato quel che è successo prima, l'audio, e molte altre cose per riportare il fatto con esattezza.

    Sicuramente la rivolta è partita dai cinque stelle, non mi pare che a occupare i banchi sia stata l'opposizione. Non giustificabile è la reazione. Per me quello di ieri è stato un episodio da condannare COMPLETAMENTE, da tutte le parti.

    Annie, leggo con interesse quello che linki dal Fatto, ma lo trovo troppo schierato per potermi fidare di quel che c'è scritto (lo stesso discorso, sia chiaro, vale per le parti opposte). Continuo a intervenire da profana: è vero che le quote possono essere vendute a cittadini comunitari, ma la sede legale deve essere italiana. Insomma, magari sono io che ne capisco poco (e ammetto la mia ignoranza), però la notizia del Fatto è troppo schierata e tronca (La Stampa - Dl Imu-Bankitalia, ecco cosa prevede). Mi sono tenuta lontana dalla stampa ufficiale, vorrei una notizia "cruda". Anche il secondo spezzone che hai riportato mi parla di "parassiti" ed è molto schierato anti-politica tradizionale. Io mi fiderei solo di qualche articolo non schierato affatto. Anche il resto dell'articolo riportato nel link originale tutto è, meno che neutrale.
    Quindi mi limito a leggere entrambe le parti e ne traggo le conclusioni. Non metto in dubbio che la magagna ci sia, però per me queste non sono fonti oggettive nel riportare il fatto in sé. Insomma, posso informarmi e farmi un'idea, non ho competenze sufficienti per fare un discorso coerente a riguardo.

    So che quello di ieri non è stato un salva-banche, la mia domanda era indipendente da questo. Quello che a me pare che manchi sia una qualsiasi clausola che favorisca l'accesso al credito da parte del cittadino comune.

    Come dicevo nella prima risposta, da quel che ho inteso, stavolta, i 5 stelle avevano ragione. Trovo riprovevole la loro protesta, una brutta scena a vedersi. Dar della "pompinara" a un'altra deputata o far partire un rissa manco si fosse fuori al bar (e sì, magari le mazzate non saranno volate da loro per primi, e dal video direi che è impossibile stabilirlo, ma le provocazioni sono state tante, la loro dose di colpa ce l'hanno) non difende la democrazia, è solo violenza gratuita. Per coerenza, direi, è da condannare.
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  8. #7
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    Vabbè poi ognuno ci vede quello che vuole, io lo schiaffone ce lo vedo chiaro però.
    Il fatto di negare fino a quando non sono usciti i video e poi le scuse, mi sembra che descriva bene la situazione.
    Dalla Boldrini, sulla carta l'antifemminismo fatto donna, manco la solidarietà.

    Holly guarda che Grillo in uno dei suoi sproloqui ha messo anche il Fatto Quotidiano in quei giornali che secondo lui non sono obiettivi e criticano pesantemente il M5S (vabbè Grillo è esagerato e lo sappiamo tutti e che è incazzato coi giornalisti non è una novità). Io trovo, invece che il Fatto sia l'unico giornale che abbia riportato e spiegato, cioè che non abbia coperto con l'IMU la questione Bankitalia. Se vai a cercare spiegazioni su cosa contiene Bankitalia non troverai nessun giornale che te lo spiega bene o che non ci butta in caciara anche l'IMU.
    E cmq non ti ho linkato solo il Fatto.

    Altra osservazione: perchè nascondere tanto il decreto Bankitalia dietro la bella faccia dell'IMU se fosse stata una manovra utile e giusta per l'economia del paese?

    Perchè nessuno ne parla in modo specifico?
    E soprattutto perchè c'hanno messo la Fiducia?

    Holly ti vorrei far notare una cosa:
    C'è un video dove si vede una donna picchiata e tu hai dei dubbi.
    Si legge di alcune deputate insultate, non ci sono video, non ci sono prove, ma gli insulti per te sono assolutamente reali.
    Mo, non vorrei dire, ma qui stiamo discutendo di aria fritta.
    Il deputato del M5S ha detto questo riguardo la faccenda:


    Mo è questione che o credi alla Moretti o credi a De Rosa dato che non ci sono delle prove.

    E cmq vorrei sottolineare che la Boldrini, guarda un po', tanto per non sembrare di parte, ha dato solidarietà a quelle del PD che non si sa nemmeno se la faccenda è vera, e non l'ha data alla Lupo picchiata chiaramente nei video.
    Non vorrei dire ma c'è davvero qualcosa di strano in tutto questo.


    PS: Mi hai linkato un articolo della Stampa che liquida Bankitalia in cinque righe, poi parla di quanto sia bello l'aver eliminato l'IMU (ma non la MINI-IMU), fai te.

    PPS: Approposito di aggressioni, successo pochi minuti fa:

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  9. #8
    Moderatrice Holly
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    A me non piace molto il giornalismo del Fatto Quotidiano. Lo trovo spesso di parte, molto esibizionista nelle forme, di poca sostanza in taluni casi. Questi però sono "gusti giornalistici", non politici XD insomma, credo sia off topic.

    No, aspetta, io ho riportato quel che ho visto e ho tratto le mie impressioni dal video (tant'è che per quanto il ceffone mi sia parso involontario, resta la spinta volontarissima!).
    Il punto è questo: per com'è andata o credi a uno o credi a un altro. Io dico semplicemente che si sono viste delle scene riprovevoli e molto brutte. Non punto il dito, è dal primo post che la mia condanna è per entrambe le parti (tant'è che, dimenticavo di dirlo, il PD che canticchia Bella Ciao è da orticaria, un partito che si dimentica che dovrebbe essere di sinistra un giorno sì e l'altro pure).
    Per dirla in modo "casereccio": se stavano a mena' in due, finché vi menate in due, visto che vi paghiamo 8000 euro al mese per lavorare, non per giocare alla Boxe, avete colpa tutti e due. Se venisse dimostrato che la rissa violenta è partita dai cinque stelle (che l'hanno comunque in una certa misura sicuramente istigata), la parte maggiore di colpa - relativamente alla rissa - sarebbe loro. Questo ovviamente sottintende tutto il resto della faccenda. Per Dio, avevano ragione (e non mi si venga a dire che io sono contro i 5 stelle a priori perché non è vero). Il risultato è che hanno dato un bel pretesto per far passare la faccenda di Bankitalia sotto silenzio, oggi si parlava solo delle mazzate.
    (Il video lo guardo al prossimo post, sto staccando, quindi è un parere ancora "parziale", scusami )

    Ho linkato l'articolo della Stampa (anche quello scritto male e fazioso, per via della sua brevità) per limitarmi a integrare una notizia troncata dal Fatto. Giornalismo buono, in Italia, non c'è nella stampa tradizionale, ma nemmeno dall'altra parte. Al momento, sinceramente, non riuscirei a portare un solo esempio di giornalismo su carta stampata (o via internet, con le relative redazioni) che sia positivo.
    Difficile dire se il mondo in cui viviamo sia una realtà o un sogno.

  10. #9
    Ghajarya Annie Lennox
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    Tu dici, giustamente e infatti concordo in pieno con te, che in Italia non c'è giornalismo buono.
    Ma allora su cosa dobbiamo basarci per farci delle idee?
    La Repubblica che copre fino all'ultimo non spiegando che dietro l'IMU c'è Bankitalia, Il Corriere della Sera idem, e ci si accodano tutti gli altri.

    Finisce che abbiamo una stampa che dice quello che vogliono i partiti di riferimento, cioè una stampa corrotta e poi abbiamo il Fatto Quotidiano che non prende soldi da nessuno. Io mi fiderei più del Fatto che non è finanziato da nessun partito che degli altri.
    Ma questo, come hai detto tu, dipende dai "gusti", è ovvio!

    Il brutto cmq di tutta questa storia è che il M5S aveva ragione, ma a causa della protesta descritta "violenta" (la violenza c'è stata solo ai danni del M5S con lo schiaffone ricevuto dalla Lupo) adesso i giornali non fanno passare il regalo alle Banche, ma fanno passare che i grillini sono violenti.
    Mo' si può essere d'accordo o meno, ma i giornali NON continuano a spiegare che sono stati fatti dei favori alle Banche.
    La Boldrini è andata in TV sulla Rai a dire (ancora) che se non applicava la tagliola si pagava l'IMU, una palla assurda.
    Alla Boldrini non è, però, stato chiesto dal servizio pubblico della Rai, cosa ne pensava di Bankitalia e se gli articoli dei decreti potevano essere scorporati. E' facile fare interviste del genere, cioè senza un contraddittorio e dire puttanate immani alle persone.

    Quindi, tornando a prima: dove ci dobbiamo informare? Da nessuna parte a quanto pare e questo è colpa dei partiti e dei giornali che si comprano.
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  11. #10
    Moderatrice Holly
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    Annie, l'unica cosa possibile è leggere entrambe le parti e tentare farsi un'idea propria.
    Sulla questione dei finanziamenti pubblici sai che siamo in disaccordo, ma questo anche non c'entra niente con il topic. Apprezzo di più un giornale, comunque, dichiaratamente di parte a uno che manipola le notizie. Ma in materia di questo, più che la stampa trovo pessimi i telegiornali e l'informazione rai. Per fare solo due esempi: ricordi la candidatura di Civati? Passata sotto silenzio; e ieri una tale del movimento 5 stelle provava a spiegare a quella robaccia che trasmettono su raiuno nel pomeriggio il motivo dell'impeachment a Napolitano: il "giornalista" le parlava sopra, ha iniziato a dire "devo staccare devo staccare" appena lei ha iniziato a parlare. Ma magari uno attento si rende conto che la manipolazione è in queste piccole cose, ma uno che prende per buono quel che dalla Rai viene a questo non fa affatto caso.
    Mi interesserebbe vedere come Mentana sta trattando la notizia, ma mia madre ha il monopolio sul telecomando XD
    (questo anche per rispondere al paragrafo successivo)
    Difficile dire se il mondo in cui viviamo sia una realtà o un sogno.

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