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  • 1 Intervento di Ryazar

Dampyr

  1. #1
    Matricola FdT Ryazar
    Uomo 36 anni
    Iscrizione: 24/3/2012
    Messaggi: 11
    Piaciuto: 3 volte

    Idea Dampyr

    Salve a tutti. Dopo aver dato una rapida lettura alla sezione fumetti, e aver cercato per ordine alfabetico, ho notato che nessuno ha citato il mitico Dampyr!
    E' uno dei capolavori partoriti dalla mente del compianto Sergio Bonelli, padre del fumetto italiano, ben dodici anni fa! Le avventure del Dampyr videro la luce nel lontano 2000, e trattano appunto di questa figura, ovvero il Dampyr, presente realmente nel folklore dell'area balcanica. In pratica è il figlio nato dall'unione di un Maestro della Notte (o arcivampiro per dirla con termini più commerciali) e una donna umana, dotato secondo la tradizione popolare, di speciali poteri per combattere i vampiri, che nel fumetto vengono sintetizzati nel suo sangue: infatti le armi (proiettili,pugnali,ecc) intinte nel sangue del Dampyr sono l'unica arma per uccidere i vampiri.
    Questa era la presentazione della figura da cui trae spunto il mio amatissimo fumetto, adesso invece passo a narrarvi un pò dell'ambientazione.
    Scordatevi gli eleganti vampiri in stile Anne Rice, o quelli belli e maledetti di Stephenie Meyer, o quelli glamour in stile True Blood. Quì abbiamo a che fare con vampiri reali, immersi in un contesto molto verosimile, che li rende così reali da farti venire qualche dubbio..
    Parlo di vampiri che vivono mescolati alla gente comune, che si nutrono di loro e che spesso e volentieri sono al servizio di signori della guerra, dittatori,spietate multinazionali, e protetti da queste potenti organizzazioni, sono liberi di dare sfogo alla loro insaziabile sete di sangue. O meglio, erano liberi di farlo fino all'arrivo del nostro Dampyr, che risponde al nome di Harlan Draka, figlio del maestro della notte millenario Draka.
    Harlan comincia la sua avventura nell'area dell'ex Jugoslavia dilaniata dalla guerra civile, dove i vampiri hanno gioco facile nel rapire i feriti dei bombardamenti per dissanguarli lontani dalla luce del sole.Proprio in questa terra bagnata dal sangue, conosce i suoi compagni di avventure: Emil Kurjak, ex soldato dell'esercito serbo, e la bellissima Tesla, vampira senza più un maestro della notte che la condizioni (ucciso da Harlan), e che si unisce a colui che l'ha salvata, anelandone l'amore che non potrà mai avere, in quanto il Dampyr è la sua nemesi.
    Il tutto si svolge in una cornice quasi onirica, con la loro base a Praga, in un posto che si cela ai più, e si mostra solo quando qualcuno è invitato ad entrare, e questo viene chiamato "Il teatro dei passi perduti" o più semplicemente, Divadlo, in cui un agente del mondo celeste, l'angelico Caleb Lost (vagamente somigliante ad Eric Bowie), raccoglie le segnalazioni di strani avvenimenti dei suoi agenti in tutto il mondo.
    Il bello di Dampyr è che non tratta solo di vampiri, e che a differenza del collega Dylan Dog, non si confronta con nemici scopiazzati da fil horror o libri del terrore.
    I creatori di Dampyr hanno attinto a piene mani nel folklore di tutto il mondo, a partire dalla Sicilia misteriosa con creature risalenti all'occupazione araba, passando per la Sardegna dei "Mazzeri", i miti celtici, fino al lontano Giappone. Questo da modo al lettore di conoscere e appassionarsi a culture lontane, e non finisce quì, perchè quello folkloristico non è l'unico panorama a cui si sono ispirati: la storia vera del mondo è un altro caposaldo della letteratura dampyriana, e tratta argomenti noti come le guerre mondiali, e altri meno come il Cile di Allende, tanto per fare un esempio.
    Pensate che sia finita quì? Beh, vi sbagliate. Fra i nemici di Dampyr non ci sono solo i maestri della notte, e le creature del folklore, ma anche orde infernali che fanno capo al maestro Nergal, arcivampiro con importantissime amicizie che si perdono nei meandri dell'inferno, demoni realmente elencati nei trattati di demonologia, come Alastor, Abraxas, Iblis,Arioch, Dagon, e esseri umani adepti alla magia nera.
    Voglio anche fare menzione dell'attenzioni verso grandi scrittori del passato, resi personaggi di alcuni albi, tanto per fare un paio di nomi cito Baudelaire e Lord Byron.
    Mi rendo conto che possa apparire una gran mole di tematiche, come se si voglia accontentare tutti, invece mi trovo ad esaltare il mix perfetto che ne hanno saputo tirare fuori, con una "continuity" che mancava in Dylan Dog, infatti le storie sono collegate fra loro, talvolta in maniera sottile, rendendo ogni albo un pezzetto di un affascinante e sconfinato mosaico, grazie anche a sceneggiatori del calibro di Cajelli, Mignacco, Ruju, Di Gregorio per citarne qualcuno, e di superlativi disegnatori come "Majo", Rossi, Dotti, Genzianella, Baggi e tanti altri.
    Mi sembra quasi un reato non citare tantissime altre cose di questo fumetto, ma chi scrive deve avere sempre a cuore l'attenzione di chi legge, quindi spero di non avervi annoiato, e soprattutto di aver indotto almeno uno di voi ad approfondire la conoscenza di questo splendido fumetto.
    Grazie dell'attenzione concessami! ^^
    Peace!

    A Ciambellano piace questo intervento
    Soprattutto, nel più profondo di voi stessi, siate capaci di sentire ogni ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo.E' la più bella qualità di un rivoluzionario.
    Ernesto Che Guevara



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  3. #2
    Goliarda S.V. Giarrettiera Ciambellano
    Uomo 50 anni
    Iscrizione: 11/9/2014
    Messaggi: 106
    Piaciuto: 20 volte

    Predefinito

    COncordo in pieno.
    Secondo me e' il piu bello della serie BONELLI.
    Io avevo iniziato con NATHAN NEVER, svagando talvolta con BRANDON e MARTYN MYSTERE,...........ma da quando ho scoperto DAMPHYR sin dal principio, l' ho trovato sempre stupendo, disegni e trame.
    Ancora oggi dopo tanti anni, anche se con incostanza, e' l' unico che leggo davvero.