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Concorso di Scrittura Creativa - Spareggio della FINALE

  1. #1
    Moderatore 2.0 Canalfeder
    Uomo 22 anni da Barletta-Andria-Trani
    Iscrizione: 27/2/2008
    Messaggi: 12,195
    Piaciuto: 2822 volte

    Predefinito Concorso di Scrittura Creativa - Spareggio della FINALE

    Cari amici di Fuoriditesta,
    a seguito di un risultato, nella finale svoltasi più di una settimana fa, che non ci ha permesso di decretare il vincitore della seconda edizione del Concorso di Scrittura Creativa, i due finalisti questa volta hanno potuto scrivere un elaborato a tema libero per poter dare il meglio di se stessi.



    Elaborato 1
    John e il pescatore

    Quella domenica John stava camminando per strada da solo per il quartiere di Harlem, a fargli compagnia solo la sua musica sparata a tutto volume dalle sue cuffie blu. Preferiva la musica metal perchè era quella che gli dava più emozioni. Era immerso nel suo mondo immaginario e si sentiva al sicuro.
    Già a pochi mesi dalla nascita iniziarono i problemi per lui, iniziò a gonfiarsi come un palloncino e dovette visitare due ospedali prima che i medici capissero che aveva un uretere bloccata da un calcolo. Lo salvarono per miracolo, togliendoli una parte di rene. Ci mise anni per riprendersi dall'operazione, prima un lungo ricovero, e successivi problemi di alimentazione, il ritardo della parola e dell'apprendimento. Anni di entra e esci dagli ospedali, analisi, e visite dal logopedista. Vedeva crescere i suoi amici, che piano piano iniziavano a leggere e scrivere, e lui arrancanva, loro scrivevano con la biro e lui con la matita fino alla quarta elementare.
    I suoi genitori non gli davano una mano a studiare, lo lasciavano fuori casa tutto il giorno, e tanto meno lo sgridavano, non erano affatto presenti. L'atteggiamento dei suoi genitori, gli portarono problemi con suo fratello, che iniziò a trattarlo male, malmenarlo ed escluderlo dalla sua vita. Colui che doveva essere per lui una guida si rivelò un mostro. I mostri iniziarono ad essere in molti e continuarono ad aumentare fino al suo diploma quando smise di andare a scuola.
    John aveva 20 anni e dopo anni di umiliazioni e problemi non aveva costruito nulla, la malattia gli aveva portato via l'infanzia , le persone la sua adolescenza. Voleva farla finita. Dopo 2 ore di camminata raggiunse il ponte Robert F. Kennedy, sapeva che non sapeva nuotare e il fiume Hudson lo avrebbe risucchiato. Salì sul parapetto, mentre dietro di lui scorrevano indifferenti le macchine, fisso l'acqua come per decidere in che punto dove affogare e si lancio. Dopo qualche instante tocco l'acqua e andò subito a fondo. Si sentì prendere da delle mani che lo riportarono in superficie.
    Il vecchio pescatore gli disee: “tutto apposto ragazzo?”
    John si dimenò e gli urlò: “stupido vecchio!volevo morire!lasciami morire!”
    Con un colpo deciso il vecchio lo colpì in fronte, facendolo svenire. Lo adagiò sulla canoa conducendolo al suo umile capanno, dove lo distese sul divano, posandogli addosso una coperta e accendendo il bracere, affinché si scaldasse e asciugasse. Dopo un po' John si svegliò lamentandosi e toccandosi la fronte.
    Il vecchio, con voce rude che lasciava però trasparire apprensione, gli porse una bistecca: “tieni ragazzo, si sgonfierà in fretta”.
    John gli disse”perchè mi ha fermato?non mi conosce neanche!”
    “non me lo sarei mai perdonato se non ti avesi salvato,e tu perchè ti sei lanciato?”.
    “Perchè non la mia vita non vale niente e nessuno mi vuole.
    Sul viso del vecchio comparve un'espressione sbigottita, per qualche secondo, poi, con voce ferma, questi parlò: “Da domani avrai qualcosa. Torna qui, e sarai il mio apprendista, mi aiuterai nella pesca e in casa.” Mentre John tentava di ribattere il pescatore lo spinse verso una porta “Vai, sul letto ci sono dei vestiti..” indugiò un momento “erano di mio nipote, dovrebbero andarti bene. Quando sarai pronto, ti riaccompagnerò a casa”.
    John si cambiò. Si guardò allo specchio, e pianse. Oltre la porta il vecchio lo sentì, ma non entrò per lasciargli i suoi spazi. Assomigliava così tanto a suo nipote.
    Quando John tornò nel salotto il vecchio gli disse: “ muoviti ti accompagno a casa”. Senza protestare i fece accompagnare. Quando John aprì la portiera della Cadillac del 74 , il vecchio gli disse: “Domani ti aspetto alle 08.00 e non fare tardi!. Scese dall'auto ed entro in casa. Senza proferire parola con i suoi genitori andò nella sua stanza. Prima di addormentarsi sorrise al pensiero che l'indomani sarebbe stata una giornata diversa.


    Elaborato 2
    Uomini soli

    Il freddo entra nelle ossa e sembra pungerle
    Passa gente, sempre la stessa, come passa la stessa vita, ogni giorno
    Non ci faccio caso
    Insegnami ad amare, perché io non ci riesco
    Insegnami a non pensare, a spogliarmi dei peccati che mi sporcano la carne
    Non ci riesco a non vergognarmi
    Non riesco che tu non ti vergogni
    Insegnami a pensare che doveva andare così
    Insegnami ad augurarti buona vita, e a provare a vivere la mia.
    Insegnami a non piangere pensandoti
    A non avere rimorsi, né rimpianti
    A non pensare di star male, e che forse potrei stare peggio
    Levami di dosso la puzza del mondo
    Dell'intelligenza alternativa, dei diversi conformi
    Che l'intelligenza è motivo di vanto, di paragone
    E questa è la sua morte
    Dei testimoni di geova, dei cristiani, degli atei
    Che rispettano la tua opinione mentre provano a cambiarla
    Quella dolce nostalgia
    Di un figlio che torna per il pranzo di Natale
    E abbraccia i suoi parenti, che gli chiedono dell'Inghilterra
    Mentre lui pensa alle mani di sua madre che gli carezzano la testa
    Congela quell'attimo
    La sua felicità.
    Fa' che viva in quel giorno, in quel bacio
    In quel pianto mentre fa l'amore
    In quel sorriso
    Fa' che il suo paradiso sia quell'attimo, per l'eternità
    Quanto pesa un sole d'acciaio
    O la scelta tra un fuoco che brucia
    E una fiamma che riscalda
    Voglio vedere il mare, ma non con i miei occhi
    Voglio vederlo dopo averlo sposato per l'eternità
    Voglio il blu come ultima immagine nella mia iride
    Voglio crescere davvero
    Buttare via il valore assoluto della verità
    Capire che non ha importanza
    Capire che c'è altro
    O forse sono cresciuto, e questo lo rende importante
    O forse ho paura
    Della tua verità
    Della mia verità
    Di ammettere la morte
    Non quella fisica
    Di non avere niente da imputarti
    Vorrei fossero le 4 del mattino
    Quelle di cui cantano
    Vorrei aver avuto il coraggio di viverle come dovrei
    Vorrei del vino, e poco a cui pensare
    Vorrei trovare pace
    Mi invento la pace, mentre mi brucia forte nel collo
    Nessun uomo può trovare la pace
    Nessun uomo dovrebbe restare così tanto a lungo da solo coi suoi pensieri.


    Avete a disposizione una settimana per poter votare!
    "Posso misurare il moto dei corpi, ma non l'umana follia" [Isaac Newton]
    Watchlist IMDb

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  3. #2
    Ravenclaw Jeggi
    Donna 26 anni
    Iscrizione: 1/11/2011
    Messaggi: 3,691
    Piaciuto: 3017 volte

    Predefinito

    Voto la seconda, è quella che ho "sentito" di più, mi è piaciuta molto
    Vivo la vita, un giorno di troppo alla volta.

  4. #3
    Spotless Echoes
    Donna 25 anni da Roma
    Iscrizione: 21/6/2009
    Messaggi: 9,072
    Piaciuto: 2972 volte

    Predefinito

    Anche per me la seconda, la trovo scritta meglio!




    [..e l'aria delle cose diventava irreale]

  5. #4
    Minima Immoralia lunantica
    Donna
    Iscrizione: 17/10/2014
    Messaggi: 1,801
    Piaciuto: 1863 volte

    Predefinito

    Scelgo la prima.
    La seconda anche mi piace ma la trovo più un insieme di pensieri che altro.
    l'ipocrisia non è lo strumento dell'ipocrita, ma la sua prigione

  6. #5
    FdT-dipendente Mephist
    Uomo da Trento
    Iscrizione: 28/7/2009
    Messaggi: 1,512
    Piaciuto: 350 volte

    Predefinito

    Non so se gli ho notati solo io, ma nella prima ci sono delle sviste ortografiche ripetute, ora io capisco tutto però una riletta almeno... la seconda invece non riesco a comprenderla a pieno, è forviante però almeno è scritta correttamente quindi voto quella. Se la prima fosse stata corretta era molto buona come scritto, il contenuto c'è... diciamo che come finale mi aspettavo degli scritti migliori, non oso immaginare i primi a sto punto XDDD
    "Se vuoi essere positivo, perdi un elettrone!" cit. Ing

  7. #6
    ;
    Donna 28 anni da Piacenza
    Iscrizione: 7/1/2006
    Messaggi: 4,589
    Piaciuto: 3597 volte

    Predefinito

    Non mi piace nessuno dei due, sinceramente. Mi aspettavo di più!
    A Mephist piace questo intervento
    A bird doesn't sing because it has an answer, it sings because it has a song.

  8. #7
    labirinto senza fine Red Viper
    Donna 25 anni
    Iscrizione: 10/4/2007
    Messaggi: 734
    Piaciuto: 2242 volte

    Predefinito

    Nessuno dei due mi appassiona, ma il secondo mi piace di più.
    -Non può piovere per sempre-

    Al è dibant insegnà al mus, tu piardis timp e tu infastidissis la bestie

  9. #8
    Little Spongy Folletta
    Donna 26 anni da Genova
    Iscrizione: 8/12/2007
    Messaggi: 14,178
    Piaciuto: 3970 volte

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da lunantica Visualizza il messaggio
    Scelgo la prima.
    La seconda anche mi piace ma la trovo più un insieme di pensieri che altro.
    Sono d'accordo. Ho votato anch'io la prima, nonostante gli errori proprio perchè ha un contenuto chiaro.
    Il secondo è scritto bene, nella seconda parte è anche molto bello ma mi sembrano un insieme di pensieri senza capo nè coda.
    Ca ete lu sule, quandu lu iciu me preciu. Si' sule: forte cautu immensu.
    Ca quandu lu iciu alle origini mei pensu.
    Sud Sound System



  10. #9
    Schiacciamosche. Knave
    Uomo 26 anni da Caserta
    Iscrizione: 20/8/2010
    Messaggi: 3,789
    Piaciuto: 977 volte

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Mephist Visualizza il messaggio
    diciamo che come finale mi aspettavo degli scritti migliori, non oso immaginare i primi a sto punto XDDD
    Che brutta cosa, il pregiudizio.
    "Mio fratello è figlio unico, perché non ha mai criticato un film, senza prima, prima, vederlo."
    Qualsiasi donna può incastrare un uomo se ci mette un po' di cervello e un po' di fica nel ragionamento. [Eddie Murphy]

  11. #10
    Temperance
    Donna
    Iscrizione: 15/1/2006
    Messaggi: 28,690
    Piaciuto: 9414 volte

    Predefinito

    Il secondo
    La foto della scuola non mi assomiglia più
    Ma i miei difetti sono tutti intatti

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